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A mio avviso essi rappresentano [...] «intelaia-tura», una architettura istitu-zionale complessa entro il cui reticolo [...] svolgersi [...] processo riformatore e il cui [...] sta proprio [...] offerto tra le misure oggi [...] e dunque assu-mibili e assunte, e quelle che, oggetto [...] una maturazione e di una riflessione successiva, dovranno essere [...] nel tempo, a partire dalla re-visione degli ammortizzatori sociali. Questo emerge con chia-rezza [...] ai provvedi-menti nel loro insieme. Le mi-sure proposte investono, [...] spettro delle politiche sociali -dalla forma-zione alla [...] di sostegno al reddito [...] dalle politiche attive per [...] pensioni -e presentano elementi molto innovativi, quali [...] Fondo per le politiche so-ciali, la sperimentazione di [...] minimo di inserimento» a favore di citta-dini [...] la costru-zione di condizioni di mag-giore equità [...] alla spesa sanitaria, la predisposizione di indicatori [...] dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate. Anche sul terreno previden-ziale [...] rilevanti. [...] infatti, [...] delle misure è realizzata attraverso [...] di un «cir-cuito virtuoso» tra equità e so-stenibilità finanziaria. In tal senso vanno [...] regole per tutti i regimi speciali e [...] Banca [...] inclusa; [...] dei dipendenti pubblici ai [...] per i lavora-tori autonomi [...] di finanziamento, al fine [...] effettuati e prestazioni. Particolarmente significativo è [...] predisposto per i lavoratori [...] lavoro cosid-detto «atipico -di gran lunga prevalente [...] generazioni più giovani, specie per molte giovani [...] scolarità -per i qua-li mentre si rafforza [...] mediante il graduale elevamento dei trat-tamenti, si [...] come la tutte a della maternità e [...] nucleo familiare. In sintesi, i provvedimenti in [...] di «riforma del [...] costituiscono importanti avanzamenti in relazione [...] tre obiettivi: 1) il ridimensiona-mento del «particolarismo» e del [...] propri dello stato sociale italiano; 2) [...] dei suoi fonda-menti [...] e [...] -come è in-dicato nel [...] di applicazione dei diritti di [...] 3) la coniugazio-ne [...] con la «selettività». Guardare ai provvedimenti proposti con [...] della «in-telaiatura» ha un grande van-taggio, perché consente di [...] oltre ai pregi, anche i limiti, con una attitudine [...] distruttiva ma costruttiva, vol-ta cioè a identificare proprio [...] a cui si sta dando [...] e nella [...] accen-tuata [...] le condi-zioni per il loro [...]. Possiamo così mettere in [...] critiche impolitiche dei «rigoristi astratti» o dei [...] per un verso sottovalutano la positi-vità di [...] avvia a realiz-zazione nei campi [...] (valga per tutti [...] del reddito minimo di [...] altro mi-nimizzano il significato di quanto viene [...] previdenziale -defi-nendo, ad esempio, semplice razionalizzazione quel [...] che è [...] dei pubblici dipen-denti ai [...] alimentano una polemica de-magogica, ipotizzando [...] di misure estremistiche e [...] costituzione di un Fon-do unico entro cui [...] lavoratori. I nodi problematici che [...] materia di riforma dello stato sociale ci [...] sono ben più seri, giacché si configurano [...] politici e al tempo stesso culturali e [...] soggetti in campo, nessuno escluso: il Governo, [...] la maggioranza, le forze politi-che anche di [...] degli interessi. Lo spessore di questi [...] da non consentire facili «chiamarsi fuori»: a [...] si potrebbe chiedere: «tu, in questi mesi, [...] qualunque forza politica si po-trebbe domandare: «cosa [...] fare seguire a impegnativi deliberati formali pratiche [...] e sistematica in ter-mini di analisi e [...]. Riassumerei così i nodi [...] noi: 1) come fa una maggioranza non [...] ciò che costituisce «innovazione so-ciale» a procedere [...] cambiamento, senza che nes-suno coltivi [...] di atti di forza [...] sen-za dismettere [...] a identificare un comune [...] Come si rilancia il «profilo riformato-re» del [...] innanzitutto della coalizione -e della sinistra [...] della coalizione -di cui [...] espressione? MI LIMITO [...] a ri-chiamare alcuni in-terrogativi [...] dalle questioni di fondo di-nanzi indicate. Sgomberato il campo dalla [...] vi sia stato qualcuno nel governo che [...] abbia solo puntato a fare cassa senza [...] delle misure, il primo interrogativo verte sul-la [...] sinistra con-tinua a manifestare [...] in progetti di riforma [...] di stringen-ti vincoli finanziari [...] primariamente di «equi-tà» e di «allargamento della [...]. Il se-condo concerne il [...] opportuno modellare i processi di riforma su [...] -del tipo giovani contro an-ziani, figli contro [...] autonomi [...] che presup-pongono che le [...] puramente e sem-plicemente «estese» o che una [...] «tagliata», [...] però inalterato il nucleo [...]. Al contrario, [...] da fare sarebbe completa-mente [...] nucleo strutturale, da un lato facendo sì [...] responsabilità politica non si configuri per nessuno [...] a somma negativa, [...] offrendo soluzioni adatte a [...] quali le «caratteristiche del bisogno» non sono [...] rispetto ai quali predisporre strumenti rigidi e [...]. [...] interrogativo attie-ne alla circostanza che [...] sini-stra -storicamente [...] in termini costitutivi con il [...] state» -non ha an-cora chiarito se andare oltre [...] riformatore social-democratico implica conside-rare lo [...] -non le modalità storiche della [...] realizzazione -un impaccio o un ingombro da superare, magari [...] verso uno «stato sociale minimo» o [...] un [...] solo per i poveri». Per parte mia ritengo [...] in questa direzione le proposte a la Da-hrendorf [...] di citta-dinanza», cui sono intrinseca-mente connessi il [...] Stato [...] di servizi e la [...] medi a fuoriuscire dal sistema pub-blico, grazie [...] forte contrazione della pressione fi-scale in grado [...] condizione di provvedere da sé al proprio [...]. Ma se così è, [...] e ardua materia su cui riflettere e [...]. Sì, la paura del [...]. Era vera, era tanta. E in buona parte [...]. In quel lugubre perio-do [...] passata sotto il titolo di «strategia della [...] sinistra ne fu immune. Le inchieste mila-nesi, che [...] rim-balzano sui giornali e alla com-missione stragi, [...] di nuovo. Arricchiscono un quadro storico [...] ancora dissolto del tutto i suoi veri [...]. Quella paura, nella sinistra, [...] poi ci fu chi (gruppi [...] i terroristi) la strumentalizzò [...] per [...] la linea di [...] forze democratiche del paese, ma in quegli [...] il [...] e il 73-74, lo [...] autoritaria, del complotto reazionario orche-strato da fascisti [...] dello stato, [...] dei co-lonnelli, aleggiò davvero [...] in largo. Contagiò persone, partiti, apparati, [...] quello del Pci. Adesso se ne può [...] può ap-parire tragicomica la storia (ve-ra) dei [...] tetto di Botteghe Oscure per resistere o [...] militare, e perfino esilarante [...] (questa invece falsa) di [...] per garantire la [...] del comitato centrale del [...]. E può apparire ridicola [...] da [...] di chiudere la sera [...] federazioni per evitare sguardi indiscreti. Ma al-lora non [...] niente da ridere. Insomma, anche se gli [...] del giu-dice Salvini con le carte «dimen-ticate» [...] e quelle [...] Gramsci danno solo il [...] real-tà del Pci, è vero che il [...] del Grande Sospetto. Bastava una voce perchè quel-lo [...] si materializzasse. Un compagno aveva avuto [...] un funzionario di polizia amico, da cui [...] capito certe cose, un [...] no-tato spostamenti anomali di [...] aveva sa-puto da un esponente del Psi [...] o da un alto [...] nelle Forze Ar-mate, e via discorrendo. E allora scattava [...]. La voce si dif-fondeva, [...] lungo la via, partivano «piani di vigilanza» [...] delle volte, poichè il Pci era tutto [...] macchina [...] che veniva descritta, avevano [...]. È vero, è accaduto [...] corso del dopoguerra che i dirigenti venissero [...] in posti sicuri. È acca-duto che le [...] raddoppiando la vigilanza esterna e interna. Ma poi? Tut-to, o [...] nel guar-darsi attorno, nel controllare. Cosa? Le caserme ad [...]. Capitò ancora nel [...]. In un giorno di [...] chi scrive fu sguinza-gliato insieme a tanti [...] della federazione ro-mana del Pci a verificare [...] strani nelle ca-serme. Ovviamente si restava [...] delle caserme. Si stava al freddo per [...] o due, si tornava con una doppia ango-scia. Di non [...] notato nulla, mentre invece [...] da notare, o di essere vittime di [...] di quella storica malattia da complotto, che [...] e che avrebbe accompagnato la diver-sità comunista [...] della caduta del muro di Berli-no. A un noto legale [...] sempre impegnato in battaglie civili, capitò anche [...] spedito a girare da-vanti alla caserma romana [...] Tor [...] Quinto, che era un luogo frequentato da [...]. Le quali dopo un [...] interpretaro-no male [...] dei due improvvisati vigilanti e [...] e [...] a parolacce. I due furo-no costretti [...] e rimasero in attesa, sempre nei pressi [...]. Allora ven-nero scambiati per [...] di più. Quando le acque si [...] controllando po-chissimo. Un episodio grottesco di [...] ricordato da Ugo [...] nel suo ultimo libro («Tra [...] verità», Baldini e [...] Castoldi), quando in una [...] nord, come in tutte le altre, fu [...] di allarme». Due giorni dopo [...] cessò, ma alla fe-derazione il [...] sfuggì. Capitò quindi che un [...] a dormire fuori casa, diventando la favola [...]. Perchè nottetem-po in casa [...] altro signore che lo sostituiva nel te-nere [...]. Ec-co una classica vittima del [...]. [...] è ricca e coin-volge persino [...] alte sfere del partito. A Botteghe Oscure, per [...] del golpe ven-ne vissuta sempre con un [...] il clima, in certe si-tuazioni, finì per [...]. Capitò anche a Enrico Berlin-guer. Di ritorno da un viaggio [...] nei primi anni settanta, fu ac-colto [...] da un dirigente di partito [...] senato-re Flamigni) che gli raccontò [...] di tensione pro-vocata da alcune [...] di golpe. Berlin-guer sorrise e sdram-matizzò, ma [...] la strada [...] per una pura coincidenza, passa-rono [...] di au-toblindo e di mezzi militari. Berlinguer non sorrise più. Le storielle sono infinite, [...] le cose serie e la dura realtà. Non [...] alcuna Gladio rossa, come [...] si è sostenuto, ma è vero che [...] Pci [...] un gruppo di perso-ne che si occupava [...] e serietà delle misure di sicurezza da [...] di emergenza. Le direttive veni-vano date [...] Centro, [...] Bot-teghe Oscure, ma per tenere i collegamenti [...] fidate, che tuttavia non com-parivano come iscritti [...]. In caso di golpe la [...] cosa che sarebbe accaduta era [...] di funzionari e iscritti del Pci e [...] di persone fidate non schedate [...] non [...] era decisiva. La sicurezza di Bot-teghe Oscure, [...] anni del-la guerra fredda, era in grado [...] un buon numero di dirigenti e di [...] come Francia, Svizzera, Austria, Inghilterra. Particolare poco no-to: il Pci, [...] a [...] nel suo libro, era [...] far scattare un piano di difesa non [...] propri dirigenti ma anche per altre personalità [...]. La verità è però [...] piani di difesa più o meno operativi [...] cuore della vigilanza che il Pci poteva [...] era pur sempre politico. Alla fine, anche nei [...] della repub-blica, hanno pesato e funziona-to due [...] linea di collegamento con tutte le forze [...] non si interruppe mai), e la vastità [...] i più vari am-bienti che ha sempre [...] comunista di avere antenne abbastanza sensibili su [...]. Da questo punto di [...] ha dato ragione [...] che il Pci ha [...] anni, dalla strage di piazza Fontana in [...] del ter-rorismo rosso. Se minacce vi so-no [...] ne sono state), so-no state sventate anche [...] del Pci. Intendiamoci, ancorchè gon-fiata o [...] la paura di una stretta autori-taria o [...] che ha atta-nagliato una parte consistente della [...] ed extraparlamentare, si fondava su un panorama [...] e internazionali inequivocabile e impressionante. In un paese europeo, [...] Gre-cia, [...] colonnelli erano arrivati. E i contatti di [...] uomini del regime greco erano cosa operante [...]. A ovest, in Spagna, [...] Franco. [...] o perlomeno [...] americano a ogni progetto che [...] o [...] comunista nel panora-ma del mediterraneo [...] altret-tanto prevedibile, oltre che di-mostrato. Insomma, [...] ma-gari vissuta con esagerazioni, aveva [...] base di realtà. Un tentativo di golpe, [...] e arrivò a un passo dalla rea-lizzazione. Macchiettistico, esi-larante quanto lo [...] Monicelli, ma sempre tentativo di golpe fu. Per quel complotto che [...] scantinati del [...] dopo un frettoloso contrordine, [...] hanno fatto passi [...] recentemente. È implicato persino Gelli, [...] il quale avrebbe dovu-to [...] ar Per la sinistra furono gli anni [...] Era immotivata? La storia dice di no BRUNO MISERENDINO [...] vecchi archivi tornati alla [...] ricostruire il clima cupo in cui vissero [...] Pci [...] tutte le forze democratiche. Il racconto dei piani [...] vigilanza. /// [...] /// Il racconto dei piani [...] vigilanza. (0) (0) ![]()
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