Un sacerdote in un [...] di Don Angelo [...] del 15 novembre [...] intervista di Don Angelo Savelli, parroco di Modigliana [...] del locale [...] sulla collaborazione tra cattolici [...] Resistenza. Il primo patriota romagnolo [...] a [...] trovare al giornale, dopo la [...] Idi Forlì, è stato Dop Angelo Savelli [...] della Chiesa di Modigliana. Don [...] Angelo, che veste [...] di cappellano militare dell'esercito, ci [...] di essere stato in Russia con il [...] ospedale da campo della divisione «Vicenza». Ho partecipato a tutta [...] della nostra armata. E posso dire che [...] i nostri peggiori nemici erano i tedeschi. Non " permettevano che [...] loro slitte, negavano ai nostri soldati feriti [...] essi buttavano via. Mi tolsero delle slitte [...] i feriti. In tèsta alle interminabili [...] erano sempre i tedeschi e in coda [...]. I tedeschi erano i [...]. In ogni villaggio che [...] aveva sempre per noi del cibo caldo. Le popolazioni sovietiche seguivano una [...] del Maresciallo Stalin che diceva: «proteggete ed assistete i [...] italiana! E la popolazione russa [...] e ip ogni modo ci diede assistenza. Io, in particolar modo [...] di sacerdote, ero aiutato e rispettato dalla [...] tedeschi dovevo nascondere la mia funzione di [...] fingere di essere medico! Don Angelo ci parla [...] ritorno in Italia dove egli giunse con [...]. [...] settembre del [...] egli si trovava in [...] paese, Modigliana, dove prese subito a lavorare [...] tedeschi e i fascisti. Don Angelo è stato [...] periodo di questa lotta presidente del C. Ma invece fin dai [...] opera attiva contro i tedeschi sabotando i [...] coloro che erano ricercati dai fascisti e [...]. Fui presente alla formazione [...] dei patrioti e favorii con tutti i [...] organizzazione nella [...] brigata «Garibaldi». Durante la mia attività [...] a stretto contatto, sotto falso nome, con [...] Federazione Comunista di Ravenna. La mia S. Per questa [...] attività ha subito persecuzioni dai [...] XI 25 aprile [...] nascosi nella parrocchia [...] americani che si erano lanciati [...] paracadute. Arrivarono i tedeschi e [...] dal generale Cerra e dal console Santucci [...] Faenza. Cominciarono le perquisizioni della [...] mia abitazione, continuamente parlando con irriverenza della [...] Papa. Non riuscirono a trovare [...] ma in casa mia trovarono due « Beretta [...] fucile, quattro bombe a mano e dei [...] che io conservavo con il consenso dei [...] Modigliana. La sera, dopo ripetuti [...] di morte, mi inviarono . In carcere fui continuamente [...]. Mi venne negato perfino [...] breviario e di celebrare la Messa. Mia madre venuta a [...] e insultata e non le fu concesso [...]. Venni poi scarcerato per [...] il 3 giugno e ritornai al mio [...] accolto con grandi manifestazioni di affetto dal [...] parrocchia. Ma le persecuzioni ricominciarono. E nel pomèriggio del [...] a casa sei tedeschi per arrestarmi di [...]. Riuscii a fuggire e [...] colpi di fucile. I tedeschi penetrarono nella [...] ciò che aveva un valore. Ritornarono ancora al paese [...] e non [...] trovato minacciarono ed insultarono [...] madre [...] ripetutamente con calci e [...]. Poi minarono la chiesa [...] canonica e la fecero saltare riducendo tutto [...] di macerie. Prima di andare via [...] le immagini del Santo Padre e del Sacro Cuore [...] Gesù ». Io sono stato specialmente [...] i comunisti e non ho parole per [...] spirito organizzativo, i loro sacrifici, il loro [...] loro amor di Patria. Tra i sacerdoti e [...] tutto il periodo della lotta [...] c'è stato sempre il [...]. Io ritengo che per [...] nostra Patria questa concordia dovrà sempre continuare [...]. Lei sa che in [...] liberata qualche sacerdote fa in chiesa [...] propaganda anticomunista?« Ho sentito [...]. E penso che questa [...] allo sforzo che sta compiendo il [...] liberazione ». Gualdi, comunista, a sindaco [...] Modigliana [...]. Messa al campo di [...] formazioni garibaldine comandate da Moscatelli. ///
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Messa al campo di [...] formazioni garibaldine comandate da Moscatelli.