Una via di sbocco [...] della situazione e dei fermenti culturali esistenti [...] allora essere rappresentata dalla elaborazione di una [...] enucleazione di un grappo di produttori di [...] alle [...] popolari, come intellettuali propri [...] e non soltanto da esse influenzati. Sotto la spinta delle [...] provenienti dalla base contadina [...] piccolo borghese « influenzata [...] trasferirsi al massimo sul piano di uno [...] e dunque, come sottofondo ideologico, del positivismo [...] positivismo, anche questo, espressione [...] piuttosto che della borghesia [...] delia piccola borghesia intellettuale e degli strati [...]. [...] ancora una volta non [...] nessun'altra e dà anzi alla cultura nazionale [...] in molti campi è superiore a quello [...]. Lo slancio del movimento [...] nei limiti segnati dal riformismo, stimola le [...] a [...] su un Terreno tanto [...] punto di vista di classe quanto ricco [...] di possibilità in confronto alla generale arretratezza [...]. Ecco accentrarsi a Bologna [...] e critica di grande risonanza, col Carducci [...] Zanichelli, ecco Stecchetti, [...] i due Ferrari, poi Giovanni Pascoli, [...] Righi, Murri, Enriquez e lo stesso Marconi. Non si tratta più, [...] di mero positivismo volgare. Presso alcune punte avanzate [...] dei periodo, v'è qualcosa che innegabilmente va [...] qualcosa di più nuovo, di più « [...]. Il tono generale della [...] periodo è avanzato, ricco e libero come [...] regione italiana. Importa [...] notare subito come la [...] « idealistica » giunga e [...] diffonda in Emilia, più che sulle ali dei testi [...] delle elaborazioni « mediate », strettamente filosofiche e critiche, [...] quelle (ancora una volta) della politica militante, dichiaratamente tale, [...] a dire ad opera di quei gruppi che si [...] « nazionalisti » e che, agli inizi del nuovo [...] si fecero [...] un tempo di Hegel e [...] filosofia classica [...] nella [...] accezione di destra e conservatrice, [...] « creatore », dei miti [...] e [...] controffensiva padronale. Sono gli ambienti politici [...] quelli che subito accolgono [...] tramutano in autori questo [...] mentre quelli culturali e accademici tradizionali oppongono [...] ritardatrice che però si dimostra ben presto [...] di efficacia. Con grande ritardo Croce [...] Gentile [...] nelle Università emiliane, e quando già [...] « idealistica » avrà [...] grazie a politici [...] o come i capi [...] conservatore emiliano, e a giornali come La Patria; [...] allora, i [...] intellettuali [...] Missiroli e la produzione di grandi individualità culturali [...] sorgere e al fiorire di un [...] e di un [...]. Siamo ormai alla fase [...] gruppi dei grandi borghesi « liberali » [...]. [...] parte della barricata, il vasto [...] dì proletarizzazione di gran [...] dei contadini, radicaliz-zando ulteriormente il [...] dei lavoratori della terra, suscita il movimento sindacalista, [...] al mai spento fondo [...] (sorgono la democrazia cristiana e [...] di cui Gramsci dice che [...] « i due prodotti ,più salienti [...] » [...] portati dalla loro sostanza di [...] a cadere ben presto sotto il controllo così politico [...] culturale dei « meridionalisti » e dei [...] intellettuali [...] dirigenti [...]. [...] come si vede [...] è in Emilia tipico prodotta [...] importazione. Interessante però notare come essa, [...] piano proprio della cultura, abbia bisogno di una mediazione [...] affermare. La mediazione è offerta da [...] romagnolo « puro sangue » per costumi e formazione [...] ani, il solo, in Italia, [...] diffonda una specie di hegelismo accessibile [...] di scarsa cultura e [...] (Mussolini, ecc. Il « solitario del [...] », il « grande [...] subito compreso da Mussolini e Co. ///
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Il « solitario del [...] », il « grande [...] subito compreso da Mussolini e Co.