|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Il ministro Rosi Bindi, [...] gior-nate di alta tensione sul tema delle [...]. Dissi di no anche [...] Prodi [...] parlò di maggio-ranze variabili». E sulle riforme aggiunge: [...] faccia la fatica di [...] un suo progetto». RAFFAELE CAPITANI DA UN RECENTE RAPPORTO [...] competitività industriale del Vecchio continente stilato a Bruxelles [...] un quadro allarmante: [...] sta perdendo velocità e [...] rischia di essere perduta in tutti i [...]. Malinconica ma purtroppo efficace [...] cui il rapporto fissa [...] del conti-nente: «Una vecchia [...] tarda nei riflessi». [...] con un elevato tasso di [...] un sistema fiscale op-pressivo, una sicurezza sociale che si [...] trasformando in un fattore di incertezza più che di [...] una produttività in costante decli-no. Sono i dati della [...] dinamismo sociale ed economi-co che è stata [...] in altri passaggi decisivi della [...] storia. La competitività del continente [...] tra [...] offensiva Usa e giapponese [...] e innovativi e [...] dei prodotti asiatici in [...] costo. [...] quanto basta perché si accrescano [...] motivi di scetticismo circa il per-corso verso [...] monetaria. E invece le cose [...]. Maastricht costringe a prendere [...] e ad affrontare co-raggiosamente le urgenze del [...]. A condizione che si [...] in gioco [...] monetaria: non un processo [...] ancora, una gara di bravura nel centrare [...] convergenza ma la condizione ineludibile per rimettere [...] il tema della sfida competitiva per [...]. Solo rimettendo in or-dine [...] e sotto controllo le dinamiche [...] è plausibile, per i [...] Unione, recuperare il terreno perduto e giocare un [...] concorrenziale. E tuttavia, nella costruzione [...] sono alcuni aspetti da riconsiderare. Non [...] dubbio che nel corso [...] si sia spostato sempre [...] sola questione delle politiche antideficit e che [...] pure il Trattato prevedeva), di un forte [...] macro-econo-miche e delle politiche di coesione sociale [...] secondo piano. Sarebbe un errore se [...] prevalere. Cre-diamo sia compito della sinistra [...] che ciò avvenga. Per que-sto scopo diventa [...] Conferenza Intergovernativa dedicata alla revisione del Trattato. Su questo aspetto sembra deli-nearsi [...] orientamento secondo il quale sarebbe possibile una rifor-ma minimale [...] istituzioni europee, un rinvio ad una «Maastricht 2» di [...] più profondo mutamento e di una ripresa del tema [...] il tutto dopo la realizzazione [...] unione mone-taria. Se le cose muovessero in [...] direzione significherebbe che [...] monetaria si fa le sue [...] e tutto il processo di [...] prenderebbe [...] forma e [...] dimensione. La sinistra euro-pea deve [...] lavoro della Conferenza Intergovernati-va produca già nel [...] riforma delle istituzioni ade-guata ad uno sviluppo [...] e passi [...] decisi verso una politica [...] sicurezza comune. QUESTA È UNA CONDIZIONE [...] monetaria sia elemento di integrazione e non [...]. In questo quadro si pone [...] questione di fondo. La sinistra europea non [...] propria funzione unicamente nella difesa (nel corso [...] parametri di convergenza) di quel sistema di [...] sicurezza sociale che resta il lascito più [...] azione di governo. Tutto ciò non basta più! È soprattutto nel confronto [...] concorrente, quello america-no, che la sfida rischia [...]. [...] fa, [...] so-pravanzava nettamente gli Stati Uniti [...] capacità di produrre occu-pazione: su 100 persone in età [...] lavoro [...] ne lasciava fuori 30 e [...] Usa 37. Il [...] europeo si dimostrava capace [...] solo protezione sociale ma anche produttività ed [...]. Il rap-porto oggi si [...]. Negli Usa crescono insieme [...] dinamismo produttivo e creazione di posti di [...]. La conseguenza paradossale è [...] sempre definito capitali-smo predatorio, potrebbe, alla fine, [...]. Insom-ma, [...] rischia di perdere la sfida [...] terreno [...] più favorevole: quello del profilo [...] una società aperta e che moltipli-ca le opportunità. [...] da considerare inoltre che la [...] positiva [...] è trainata, negli Usa, da [...] più elevato tasso di in-vestimenti, dalla produttività indotta dagli [...] tecnologici e [...] dei settori innovativi. Non è, dunque, solo [...] del mercato del lavoro che crea in America [...]. [...] di che riflettere per la [...] europea! La sinistra europea non [...] funzione di forza che tende ad accorciare [...] scala sociale e ad elevare le condizioni [...] più svantaggiati. Tuttavia [...] qualcosa, [...] Usa, che rappre-senta una lezione [...] studiare per una sinistra moderna: [...] che il modo migliore per [...] le distanze resta quello della crescita, [...] delle opportunità e [...]. Non quello della difesa [...]. Ecco perché Maastricht deve [...] il primo indispensabile passo cui, però, devono [...] la ripresa degli investimenti nei settori innovativi [...] infrastrutture di comunicazione; la riorganizzazione [...] europea nei comparti a [...] aggiunto; una moderna flessi-bilità del mercato del [...]. Tocca alla sinistra, in [...] di passaggio della storia europea [...] per tale prospettiva. Allora ministro Bindi tan-to rumore [...] nulla ? [...] pace fatta fra Prodi e [...] ? O non [...] mai stata nessuna guerra ? Quale lettura dà di queste giornate un [...] complicate ? Ovviamente non posso [...] essere soddisfatta se davvero tutto si è ri-solto. Non sono proprio certa [...] si sia trattato soltanto di un equivoco [...] ci siano ancora punti che forse vanno [...]. Le restano dunque dei [...] Sembra di capire che un problema politico [...] stato e forse [...]. Non mi sento di [...]. Anche noi ministri in [...] un [...] di più del solito [...] Parla-mento, [...] per i corridoi. Non è da escludere [...] una componente piccolissima dentro [...] e una più consistente [...] Polo che in qualche modo in-segue ancora un [...] che questo sia un paese norma-le, dove [...] elezioni gover-na e chi perde fa [...]. Si fanno mille tentativi e [...] ricorre ad ogni pretesto perchè si possa rein-trodurre il [...] del [...] come si vuole. Questa situazione stri-sciante è [...]. Allora noi dobbiamo essere certi [...] dentro [...] non [...] nessu-no che insegue questo di [...]. Da questo punto di vista [...] rispo-sta di [...] è soddisfacente ? Sì, nel [...] che oggi mi pare tutto chiarito. Vorrei essere ancora più tranquilla [...] ritenere che questi rischi non li corriamo mai e [...] tra di noi non [...] neanche bisogno di [...] queste cose. Dopodichè è chiaro che [...] fare le riforme. Se vuol funzionare e [...] risultati la bicamerale deve riusci-re a trovare [...] da quella del governo e più ampia [...] anche le forze [...]. In campagna elettorale la [...] fra noi e il Polo è stata [...] questa certez-za: che la maggioranza costituzio-nale non [...] politi-ca. [...] però chiaro che queste [...] comunque influenzarsi perchè mentre si la-vora alle [...] un governo che deve [...] scelte politiche tutti i giorni. I due momenti vivono [...] politico. Vale quello che dicevo [...]. Una cosa è la [...] il governo, diversa è la maggio-ranza che [...] costituzio-nali perchè la costituzione la si scrive [...]. Però si può ap-profittare [...] creare [...] maggioranza o per rafforzare [...]. Io credo che si debba [...] della bicamerale per rafforzare la maggioranza e non per [...] e in corso [...] farne nascere [...]. O approfittare del fatto [...] di dialogo per le riforme istituzionali per [...] politica. Più o meno un [...] in nome delle riforme. Ma sarebbe una scorciatoia che [...] porta da nessuna parte. Fer-mo restando che si [...] dibattito a tutto campo, io credo che [...] strada per rafforzare la maggioranza e non [...]. Quale ? Una fatica [...] sem-brava che popolari e Pds avessero cominciato [...] mettere a punto un progetto di riforma [...]. Vede, il fatto che [...] con gli altri non preclu-de che tra [...] quali si condivide il governo del paese [...] anche capire su che cosa si vuol [...] istituzio-nali. A proposito ha visto [...] Prodi [...] per [...] della quota pro-porzionale ? Il [...] il [...] è molto legato ad [...] proporzio-nale. Una cosa è certa: [...] una riforma istituzionale o an-che elettorale che [...] questa maggioranza politica. Ho sempre pensato che quella [...] non era una maggioran-za per passare la nottata, a [...] la transizione per poi tornare [...] sinistra centro. Io credo che il [...] una pro-spettiva strategica per il futuro. Tecnicamente sono disposta a [...] che raffor-zino questa prospettiva politica non che [...]. [...] però un fatto incontestabile: [...] di questo governo è risicata nei numeri [...] da [...] sui contenuti . Tanto che qualche mese [...] intervista a «Panorama» fu proprio Prodi a [...] variabili» per superare [...] Rifondazione. Lo so, qualche volta [...]. [...] deve essere capace di confrontarsi [...] la [...] maggio-ranza su tutti i temi. Non [...] altra strada. Sappiamo bene che con Rifondazione [...] ri-chiedono una pazienza maggiore e la dobbiamo [...]. [...] trop-po facile dire adesso scarico Ri-fondazione e vado a caricare un pezzo di Forza Italia, [...] o di [...] perchè questo mi serve a [...] passare questo o [...] prov-vedimento. Se [...] e gli altri del Polo [...] aggiungere bene, ma non in sostituzione dei [...] Ri-fondazione. Quindi da questo punto [...] sono ferma, sia quando vengono le tentazioni [...] Prodi [...] sia quando vengono a qualcun altro. Onorevole Bindi, lei è [...] più disponibili al confronto con Rifondazione. Da cosa deriva questa [...] attenzione ? Semplicemente trovo strano [...] sia Rifondazione a dover ricordare questo governo alcune priorità. A me, come popolare [...] non insegna niente sulla [...]. E poi se non [...] opportuno rischiamo di regalare le vittorie politiche [...]. Ed è succes-so così [...] quattro volte. Non abbiamo scelta: o [...] maggioranza, o altri-menti questa è la maggioranza [...] abbiamo vinto le elezioni e con la [...]. [...] chi dalle file [...] chiede al governo di migliorare [...] suo rap-porto con il Parlamento e con la [...] maggioranza. Sono perfettamente [...]. Credo che questo significhi [...] singole componenti del governo, ma creare anche [...] si ritrova la coalizione, tutta insieme. Per le riforme che [...] vuole il consenso, non soltanto quello del Parlamen-to [...] del Paese. E il con-senso nel Paese [...] fanno i sin-goli ministri o il presidente [...] la coesione delle forze politiche. Il progetto politico che [...] ha bisogno di rendersi visibile anche in [...] popola-re, nel dialogo con la società, con [...] sin-dacale. [...] assolutamente fonda-mentale. Noi stiamo andando controcorrente [...] dominante. Non abbiamo una vera opposizione [...] tanto è vero che i nostri avversari passano [...] alla ricerca de-gli inciuci. Però rischiamo di avere una [...] opposizione cul-turale nel paese. Per questo non bastano [...] governo o buoni dibattiti parlamentari. Oc-corre un radicamento popolare [...] tradizione delle no-stre culture e della società [...]. Per lei sono più [...] o il governo ? Non saprei proprio [...]. Le elezioni le abbiamo [...] queste due cose. Gli italiani hanno capito [...] il progetto istituzionale di Berlusconi e di Fini [...] un certa concezione di società di economia, [...] di de-mocrazia. Questo governo è an-che [...] le rifor-me avvengano nel rispetto della carta [...] nel suo stravolgimento. E nello stesso tem-po, [...] le riforme, ci sa-ranno anche le condizioni [...] di questo governo pos-sano trovare attuazione. Ecco per-chè dico che [...] deve essere [...] per rafforzare il governo [...]. I rapporti fra governo [...] molto deteriorati. Se re-sta un perenne [...] è difficile che possa avviarsi il tavo-lo [...]. Stiamo anche attenti che [...] contrario. Che [...] uti-lizzi lo strumento [...] per poi chiedere un prezzo [...] per le riforme. [...] poi in qualche modo quello [...] qualcuno ha adombrato: si faranno le riforme soltanto se [...] sarà una maggioran-za politica diversa. Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Direttore editoriale: Antonio Zollo Vicedirettore: Marco Demarco [...] Giancarlo Bosetti Redattore capo centrale: Luciano Fontana Pietro Spataro [...] Società Editrice de [...] S. /// [...] /// LA FRASE si dica [...] verranno portate a termi-ne. Se su questo terreno si [...] uno scontro nel-la maggioranza o con [...] pubblica capirà meglio da che [...] stare. Un capitolo che viene [...] è quello della giustizia. La pressione che viene [...] per una separazione delle carriere nella magistratura [...] respinto? In un recente convegno Carlo [...] ha definito bene la [...] «Ci [...] principi costituzionali che restano irrinunciabili e da [...] discus-sione: [...] e [...] di tutti i ma-gistrati [...] penale (articolo 112); garanzia [...] magistrato (articoli 107-108); giudici soggetti solo alla [...] Csm con giudici togati in prevalenza su [...] Parlamen-to (articolo 104). [...] della separazione delle carriere [...] con alcuni di questi principi». Se questa strada è [...] dal Pds, favorevoli invece ad una separazione [...] bene togliere di mezzo con net-tezza una [...] inutili tensioni con la magistratura, soprattutto in [...] cui riprendono spazio veleni e dossier. [...] la questione istituzionale. [...] consi-dera questa la vera sfida [...] la nuova classe diri-gente e cerca, per raggiungere [...] un dialogo forte con [...]. Prodi ha ieri so-stenuto [...] impostazione al punto da non «accettare lezioni [...] delle riforme». Si può allora entrare [...] Infine la riforma del [...]. Ieri su «La Stam-pa» [...] Torino Gad Lerner ha scritto un articolo molto interessante [...] osserva come la riforma [...] «un passaggio ineludibile senza [...] difficilmente potrà rappre-sentare gli interessi delle giovani [...] solo un conflitto con Rifondazio-ne comunista ma [...] insediamento sociale del Pds e apre un [...] settori del mondo cattolico. /// [...] /// È per questo che [...] obiettivi è [...] strada per guidare i [...]. Altrimenti saremo sempre «a [...] alle diffiden-ze sotterranee, ai timori di reciproci [...]. /// [...] /// Altrimenti saremo sempre «a [...] alle diffiden-ze sotterranee, ai timori di reciproci [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||