RINA [...] errato [...] solo perchè resi diffi-denti [...] chiasso in roto-calco sul conte di Parigi [...] don Juan [...] accogliere con una scrollata [...] notizie di queste settimane circa il possibile [...] Vienna del principe Otto [...] figlio [...] Kaiser, Karl, e non [...] là del « caso » e delle [...] lavoro che si va [...] capitali per pre-parare a questa nostra Europa [...] non solo gollista, ma finanche mo-narchico. Tutto è cominciato il [...] i democristiani della [...] del cancelliere [...] rifiutarono di aderire ai [...] quarantesimo anniver-sario della Repubblica, e da allora [...] sono rapidamente succeduti, sino alla baruffa scoppiata [...] Parlamento [...] primi giorni di dicembre. Ora il problema è [...] a un punto morto. Favorevoli al ri-torno di Otto [...] soltanto i democri-stiani di [...] ma anche i [...] di [...] i quali hanno sostenuto, [...] di Oskar [...] redattore capo della [...] che si [...] « i fondamenti della Repubblica democratica [...] libertà di espressione e [...] nei confronti del dr. ///
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Asburgo solo se egli [...] di sovvertire la Costituzione ». Questa modesta condizione, del [...] principe Otto [...] già accettata, tanto più [...] impedire agli austriaci, come egli va sostenendo [...] che concede nella [...] attuale residenza bavarese di [...] di affer-mare con successo [...] volontà di ristabilire il trono dei Kaiser. E questo anche se [...] di Stato stabilisce chiaramente, [...]. Non a torto, ci [...] austriaci hanno ravvisato in Otto un potenziale De Gaulle [...]. In effetti Otto è, [...] politico attivo, di fattura particola-re, legato strettamente [...] da [...] sostenuto, già nel 1951, [...] riconquista militare del bacino danubiano e presentato, [...] apposito pro-gramma. Queste tesi si ritrovano anche [...] suoi libri più recenti, che altro non sono se [...] in favore della [...]. Tanto in [...] des [...] quanto in [...] Europa [...] (e [...] è evidente, poiché un [...] libro dal medesimo titolo [...] già scritto un generale [...] egli sostiene che è stato errato « [...] sostenitori di Hitler » (cioè la grande [...] e la grande finanza [...] che, sia detto per [...] una potenza ancor superiore a quella del [...] perchè la Ger-mania « è realmente un [...] » [...] e [...] Hitler è stata quindi la « logica [...] mancanza di spazio » [...]. Per Otto la soluzione [...] di un « sacro romano impero della [...] in cui, naturalmente, venga inclusa anche [...] la quale, dal canto [...] può mai dimenticare di essere legata per [...] la Boemia, la Slovacchia, la Croazia e [...] Trie-ste. Vi sono legami fra [...] spazio tedesco che non possono [...] distrutti ». La conseguenza di tutto [...] chiara: bisogna abbandonare « la canzone della [...] e parlare con i sovietici « un [...] in modo da ridurre [...] « in ginocchio ». Se questo è Otto [...] e tale egli sarà anche [...] il rientro a Vienna, qualsiasi garanzia possa fornire [...] che giudizio si deve dare [...] figlioli di padre [...] che dirigono ora il partito [...] austriaco e so-stengono a spada tratta il ritorno del [...] Kaiser? Apparentemente ci si trova [...] a una riedizione viennese del [...] parigino. In pratica, però, si [...] passo più in là, lungo la strada [...] impero, che è poi, nelle condizioni attuali, [...] vie nazio-nali al fascismo; e nemmeno possono, [...] padre [...] invocare [...] della guerra civile e [...] essendo del tutto chiara (si legga [...] La Stampa [...] del 27 dicembre) la manovra [...] che « ha sentito il bisogno di [...] dei propri elettori tra i quali moltis-simi, [...] della [...] il Tirolo, [...]. Sarebbe stato lecito [...] dai socialisti una ener-gica battaglia [...] una [...] riaffermazione di fede repubblicana. ///
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Con buona grazia non [...] da tempo gettato fuori bordo come pe-ricolosa [...] stesso spirito repub-blicano. Questa rubrica è stata [...] Palmiro Togliatti, Lui-gi Pintor, Roderigo di Casti-glia. Fazio Fabbrini, Saverio Tutino [...] Sergio Segre. ///
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Fazio Fabbrini, Saverio Tutino [...] Sergio Segre.