La soppressione del ministero [...] Interni [...] è quindi, se si vuole, un atto [...] evoluzione [...]. Eppure si è avvertito [...] in quel grande processo anche qualcosa di [...]. Confondere il ministero degli Interni, [...] è stato [...] sovietica, con quello che [...] negli Stati capitalistici sarebbe certo un profondissimo [...]. Nonostante le colpe che [...] ne hanno alterato la fisionomia, il suo [...] è stato quello di [...] ha largamente contribuito a realizzare quella sostanza [...] Stato sovietico che è la dittatura del proletariato, [...] maggioranza lavoratrice e, in precedenza sfruttata, della [...]. Ma il ministero degli Interni [...] un simbolo, in quanto espressione di quella [...] Stato che anche lo Stato socialista conserva [...] senso del tutto opposto a quella dello Stato [...]. Di [...] la grande impressione che quel [...] ha suscitato. Su posizioni molto più [...] del XX Congresso del [...] il successivo [...] Congresso aveva enunciato un [...] programma di costante riduzione della « sfera [...] nella società sovietica: preparato da tutta una [...] innovatrici che tendevano a sostituire la repressione [...] di punizione con il [...] scioglimento del ministero era certamente la manifestazione [...] sebbene altre ve ne siano state che [...] anche essere più importanti [...] di [...] tanto rivoluzionario e democratico. Un certo legame, sia [...] che immediato, esiste anche [...] del ministero degli Interni e la forte [...] armate, decisa dal Soviet supremo. Questa misura fa parte [...] orientamento, cui [...] indubbiamente tende, anche se [...] può [...] e che quindi essa [...] Stati sotto forma di un grande programma [...] completa degli eserciti, il [...] soppressione degli Stati Maggiori e dei ministeri [...] Difesa. In fondo anche questo [...] come quello degli Interni, è sempre stato [...] coercitiva dello Stato nella società divisa in [...] ad essere di troppo. Naturalmente, finché esiste una [...] conserva una grandissima funzione e non può [...] esso dipende la sicurezza del socialismo. Eppure una tendenza alla [...] soppressione si manifesta nella società [...] nascendo dalle leggi stesse del suo sviluppo. Essa è contrastata, frenata, [...] situazione internazionale e dai pericoli di aggressione: [...] viva e reale. Nel rapporto al Soviet [...] ha prospettato del resto, [...] caso in cui non si possa giungere [...] nel mondo, una grande riforma dell'esercito sovietico. Si tratta per il [...] accenno soltanto, in parte nascosto [...] concreto di disarmo compiuto [...] significato tuttavia non è sfuggito a chi [...] vicino la vita sovietica. Gli organi dirigenti [...] studiano la possibilità di [...] armate su base regionale, mediante la costituzione [...] che consentirebbero al cittadino di assolvere i [...] senza staccarsi dal proprio posto nella produzione [...] sociale. [...] questo un indirizzo che [...] di tradurre in pratica nei primi anni [...] civile e che dovette essere abbandonato per [...] avere un esercito altamente addestrato e pronto [...] qualsiasi momento ogni attacco. Oggi però, sia per [...] tecnica che per la generale avanzata politica [...] le due esigenze non sono più contraddittorie. Quella che [...] propone è dunque, nelle [...] così profonde differenze hanno da quelle di [...] anni fa, la soluzione più vicina a [...] « [...] in armi » che, sulle [...] tentativo della Comune parigina, fu una delle [...] rivendicazioni del socialismo. Essa [...] a un nuovo radicale [...] socialista anche nelle forze armate [...] settore che negli Stati [...] gelosamente custodito da ogni forma di democrazia [...] si sono già realizzati negli ultimi tempi [...] URSS [...] progressi democratici. Tutto questo è già [...] dello Stato? [...] del genere sarebbe prematura. I sovietici per primi [...] dal farla. Essi asseriscono piuttosto di [...] della preparazione di quel grande processo, che [...] lungo e complicato, ma anche continuo e [...]. Fattori interni e internazionali esercitano [...] di esso una contrastante influenza, gli [...] agendo come stimolo e gli [...] come freno. Lo scioglimento del ministero [...] Interni [...] il progetto [...] per [...] non sono dunque ancora [...] statale: sono però atti che si inseriscono [...] fondo della società sovietica. Sono sviluppi radicali di [...]. Se imprudente rischia di [...] affrettato di fronte a un fenomeno di [...] miope sarebbe però il non vedere i [...] paese socialista nella [...] organizzazione statale già compie [...] che coincide con il nascere della società [...]. Questa rubrica è stata [...] Palmiro Togliatti, Romano Ledda. Augusto Pancaldi e Giuseppe Boffa. ///
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Augusto Pancaldi e Giuseppe Boffa.