La metà, per lo [...] anni cui si può ridurre [...] della Internazionale comunista, furono [...] guerreggiata. Si parte [...] armato dei grandi Stati [...] Repubblica dei Soviet, che si può dire [...] 1921, per giungere, attraverso i conflitti del Medio Oriente [...] e [...] altri incidenti bellici [...] ar-mata della Cina da parte del Giappone, [...] contro [...] alla guerra di Spagna, [...] Hitler contro [...] e [...] Cecoslovacchia e alla seconda guerra mondia-le. Dei paesi europei, quasi [...] di alcuni Stati nordici) sono scossi, in [...] potenti movimenti, che hanno la loro base [...] e nei contadini e da violenti attacchi [...] che ne scuotono [...] politico e lacerano profondamente [...]. Lo stesso avviene, con [...] grande, in una grande parte dei paesi [...]. Se poi si con-fronta [...] partenza, che vede tutto il mondo capitalistico [...] isolare e abbattere la Repubblica russa dei So-viet, [...] nessuno, nè tra i borghesi nè tra [...] si degna di riconoscere un av-venire, condii [...] quando è la forza militare, politica e [...] Unione sovietica, dove già è stata edificata [...] che salva tutto il mondo dal soccom-bere [...] si lia la precisa visione non di [...] ma di un radicale capovolgimento di posizioni [...]. Alla fine dei venticinque [...] è fattore decisivo della politica mondiale, ciò [...] le scarse e audaci avanguardie comuniste erano [...] sarebbe creato. Esiste un paese socia-lista, [...] è diventato una delle più grandi potenze. Quel regime capitalistico e [...] subito dopo la prima guerra mondiale ancora [...] il solo possibile ordinamento sociale, come ine-spugnabile [...] civiltà « democrati-ca » e padroni di [...] sono, allo sca-dere della seconda, allo stremo [...]. Hanno generato il fascismo, [...] li ha spinti verso [...] hanno perduto il prestigio, [...] sè stessi e la stima dei popoli; [...] salvare il loro diritto al dominio mondiale [...] un [...] dopo [...] contesterà loro questo diritto [...] vecchie catene. Verso la fine della [...] sostanza, quando si scioglie la Internazionale comunista, [...] struttura del mondo, lo stato della coscienza [...] popoli e abbia una perce-zione oggettiva dei [...] preparano [...] o [...] sono [...] corso, [...] non [...] può [...] avvedersi che già [...] sono in germe quelle nuove radicali -trasforma-zioni [...] uscito [...] stato del mondo, con [...] gli altri paesi [...] l [...] . [...] questa visione reale delle [...] in-duce ad affermare che in nessun altro [...] delle società umane si è sviluppata con [...] intenso come nei pochi decenni di esi-stenza [...] comunista. Si deve aggiungere poi, [...] rivo-luzionario che parte dalla Rivoluzione [...] e dalla fine della [...] differenza di ciò che avvenne in altri [...] interessa un gruppo limitato di paesi, ma [...] forme diverse e con maggiore o minore [...] i paesi della terra. Il legame tra ciò [...] una parte del mondo e nelle altre [...] legame di interdipen-denza, mentre i motivi dei [...] poli-tici e gli obiettivi di lotta delle [...] in tutto il mondo, una impressionante ana-logia. Attraverso le situazioni più [...] più diverse condizioni [...] degli ordina-menti politici, dei [...] classi, degli in-teressi e delle tradizioni nazionali, [...] fondamentali, che stanno [...] del giorno [...] di tutti i popoli: [...] dallo sfruttamento capitalistico, la fine dei regimi [...] del colonialismo, la libertà di tutti i [...] verso il socialismo e la pace. La conquista del potere, [...] un primo Stato socialista e i suoi [...] reso il mondo più unito, hanno avvi-cinato [...] nella lotta, per ora, in attesa del [...] del mondo potrà poggiare sopra una unica [...] su univer-sali rapporti di fraterna collaborazione. La importanza della storia [...] Internazionale comunista sta nel fatto che essa fu, [...] al centro di questo grande processo di [...] intiero. Anzi, essa ne fu [...] elementi propulsori e di guida. Lo fu, prima di [...] pensiero delle avanguardie proletarie e rivoluzionarie di [...] con le analisi attente delle situazioni og-gettive [...] sviluppo, le quali sempre con-cludevano con la [...] storici del momento e di ciò che [...] per [...]. ///
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Lo fu, prima di [...] pensiero delle avanguardie proletarie e rivoluzionarie di [...] con le analisi attente delle situazioni og-gettive [...] sviluppo, le quali sempre con-cludevano con la [...] storici del momento e di ciò che [...] per [...].