|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Si era rimboccato le [...] e col cucchiaio cercava dentro la gavetta [...] carne. Sputò dal disgusto, sempre [...] sul minestrone, e disse: [...] Questa è roba da [...]. Che porche ria ci fanno [...] stasera? [...] Poi si guardò intorno come [...] vedere se gli altri erano del suo stesso parere, [...] sul muro non [...] suno. Erano là, gli altri, [...] nel cortile della casa, e allora si [...] si [...] portato fin lì. Una risata gioiosa si [...]. Egli fece girare intorno [...] e ad un tratto saltò giù dal [...]. Mise [...] la gavetta [...] sorridendo. La ragazza rise di [...]. Cercò di essere gentile, [...]. E attese un po', prima [...] continuare Al sergente colava il sudore lungo le [...] se lo sentiva scivolare sul [...] in piccole [...] leggere come una carezza. Pensò di prendere una [...] ed asciugarsi, ma si vide [...] mani impacciate. Fu il sergente a [...]. Gettò in alto la [...] ridere al ciclo. La ragazza parve confusa. Debbo ancora lavarmi. /// [...] /// Continuò a guardare la [...] sì, la quale gli [...] nella polvere e nella [...] pomeriggio. Dimenticò anche il [...] che gli scendeva sulla camicia, [...] che soltanto una cosa doveva fare: portare la ragazza [...] campi. /// [...] /// Disse: [...] Ti sembro buffo cosi? [...] Un pò, [...] fece la ragazza. Ma te dove ti Tro-vo? Tornerai [...] Forse ci [...] la ragazza ridendo. E prese a correre [...] saliva al paese. Stette immobile sotto il [...] verso il muro, e rovesciò il minestrone [...] polvere bianca. Non rispose subito. Pensava allo strano incontro [...]. Il [...] calava dietro le montagne, e [...] nebbia turchina sembrava scendere sulla pianura. Diavolo attendeva la radazza, seduto [...] una motocicletta mimetizzata. Fumava una sigaretta, guardando verso [...] paese. Vera camminava lentamente passando [...] che si voltavano a [...] qualche cosa. Gli sembrò ancora più [...]. La ragazza si fermò un [...] distante da lui, e parve felice [...] Ho indovinato? [...] chiese il sergente. Vera vide la grossa [...] al cinturone [...]. Il sergente la guardava. /// [...] /// Vera parve rassicurata. Allargò le gambe e [...] sella posteriore. Diavolo si volse a [...] le ginocchia. La moto parti con [...] scoppi, lasciando dietro a sè una nube [...]. E disse, volgendo la testa: [...] Il mio nome [...] Aldo [...]. Ti va? [...] la ragazza. [...] un viottolo che conduceva sotto [...] folto di alberi. Il motore si spense. Il silenzio piombò dentro [...]. Un po' stordita Vera [...] moto e si sedette [...]. Il sergente le fu [...] appresso. Diavolo le pose una mano [...] le ginocchia. Il sergente le pose di [...] una mano sulle ginocchia. /// [...] /// Guardò il sergente negli [...]. /// [...] /// Prese da terrà il [...] di cuoio marrone. Estrasse dalla fondina la [...] tolse la sicurezza. Sembrò ancora più grossa, [...] piccolo e secco di Vera. Potrebbe partire il colpo. Fece per [...]. Ma due colpi [...] lacerarono [...]. Si piegò tutto in [...] capo [...] sul petto. Vera pose la pistola [...] fondina, e si affibbiò la [...] alla vita. MARCELLO VENTURI Una bella [...] sovietico «11 Circo», di [...]. Questo flirt» sarà proiettato alla [...] In occasione del «Festival del Film Sovietico», [...] 1 [...] O Bastiglia è caduta Parigi [...] monta la guardia nella prima notte della [...] Rivoluzione -Gli eventi che seguirono [...] memorabile impresa nella cronaca del famoso giornalista dell' [...] n. Autore [...] era il brillante e [...] che mori [...] seguente, nei 1790. Questa straordinaria fortezza, cominciata [...] Carlo V nel 1369 e finita nel 1383, questo [...] Luigi X IV e Tu-renne giudicarono imprendibile, [...] alla fine, conquistata [...] in quattro ore, da [...] indisciplinata e senza capi, da cittadini inesperti, [...] pochi soldati patrioti; insomma, da un pugno [...]. O santa libertà, quanto [...] la tua potenza! Di conseguenza si cominciò [...] campanone, e cosi ogni cittadino corse alle [...] nella nostra grande capitale, chiuse occhio per [...] alcune pattuglie si erano sparpagliate in avanscoperta; [...] e trincee in tutti i sobborghi e [...] i cittadini sprovvisti di armi avevano [...] gli angoli delle strade [...] e ciottoli sino agli ultimi piani delle [...] possesso di cento pezzi [...] aveva consentito che ne [...] a tutte le porte della città e [...] strade principali; i fabbri avevano forgiato alabarde [...] che mancavano [...] armi; gli stagnini avevano [...] era armato c trincerato; osservatori erano stati [...] per scoprire da lontano quanto andava succedendo; [...] di lampioni accesi costeggiava le strade e [...] dei primi piani [...] ciò allo scopo di [...] even. Era cosi che noi [...]. Non starò a descrivere le [...] i timori, le apprensioni di ogni famiglia rinserrata nella [...] casa; ognuno, secondo la [...] suo coraggio faceva [...] re diverse. Nessuno ignorava che nei [...] Parigi erano concentrati non meno di 30 mila [...]. Il Maresciallo De Broglie [...] colonnello comandante del reggimento di artiglieria [...] » di attaccare la [...] patriottismo aveva preso tutti i cuori, e [...] rifiutarono di obbedire! Nel mezzo della notte [...] armi più volte, ma inutilmente, il nemico [...] di conseguenza, la notte trascorse senza che [...] sol colpo di fucile. Il Comitato Municipale rimase [...] notte e dichiarò che ormai non si [...] sino a che fosse durato lo stato [...]. Esso ordinò poi che [...] si impadronisse di diversi edifici e beni, [...] reale e militare, il tesoro reale, la [...] etc. Infine, fu decretata la [...] Bastiglia, e migliaia di operai [...] questa vergognosa roccaforte [...] che, per tanti secoli [...] ha fatto fremere e oltraggiato [...] e inghiottito tante vittime [...] annientata, e al suo posto sarà elevato [...] nome [...]. Il vostro regno è [...]. Ci [...] portati diversi altri convo-gli [...] e [...] rifornimenti si accumulavano; tutti [...] campagna ci aiutavano come meglio potevano, e [...] entrava per le porte della città che [...] ispezionato. I nostri nemici, dal [...] cessavano di tenderci imboscate. Essi speravano ancora di [...] con le loro perfide astuzie, per farci [...] ma non riuscendo ad impedire ai nostri [...] guardia di servirci con animo intrepido, cercavano [...] tendere loro diverse trappole: di [...] per esempio [...] col pane che veniva [...] caserme. Perciò i nostri soldati [...] e furono aperti dei refettori; allora i [...] conventi si appuntarono la coccarda e formarono [...] come al tempo della Lega e delle Crociate, [...] guerrieri in tonaca e cappuccio. Fu nel pomeriggio che [...] distaccamenti d ella guardia cittadina per occupare [...] dintorni di Parigi, le quali avrebbero dato [...] al nemico qualora questo ne fosse stato [...]. E così, per ordine [...] Comitato [...] vi si piazzarono sette pezzi [...] appoggiati da picchetti ii [...]. Quindi ormai noi ave. Così si concluse quel [...] principio, sembrava il più sanguinoso che la [...] dopo [...] di Parigi, e che [...] invece, il più glorioso che mai sia [...] fasti di questa immensa città. [...] LETTERARIE Piovene [...] i [...] V-A volo [...] romanzo di Piovene, Pietà contro [...] può apparire un paradossale [...] di portare i fenomeni [...] più disparati, i motivi e [...] più diversi, a collimare tutti [...] col nome, con la parola pietà. [...] un arrovellato sforzo di [...] come la scommessa di concentrare sotto una [...] un settore, e tra i più sfaccettati, [...]. Se non ce ne [...] cosi totalmente adulto, penseremmo ai bambini quando [...] hanno scoperta: e la fanno scorrere su [...] vedono, finché un assenso non li rassicuri [...] al segno. Piovene però non aspetta [...] conquista. Non occorre aggiungere quante [...] di sagacia debba spendere per riuscirvi in [...] lui, e non sofistico. Simile impegno comporterà semmai [...] fanatismo e di infatuazione che si avverte, [...] e nella mimica: quella freddezza esaltata, quegli [...] guar. Anche questo romanzo, non [...] di Piovene, quando brucia, è il caso [...] brucia come il ghiaccio. Il più costante è [...] fa il denominatore del vizio, del pervertito [...] stesso . Più generalmente, «pietà» sarebbe [...] per vivere, ma un morire senza distruggersi». Il romanzo è come [...] praticata nella grande crisi, di cui la [...] autrice. La condizione umana è [...] se stessa, sono crollate [...] garanzie di sicurezza, chela « pietà » [...] in vita. Nei luoghi dove [...] è ambientata: una metropoli [...] Italia [...] le [...] nel tempo in cui [...] della dominazione tedesca, [...] di quelle garanzie ha [...] gli impulsi più desolati: angoscia e fame. Bombardamenti dal cielo e [...] oltre un senso indeterminato di persecuzione, tengono [...] tutti una minaccia collettiva di morte: [...] sarebbe di sfuggire al [...] stesso istinto riconduce al gregge, come sempre [...] finimondo. La nebbia un poco [...] si mescola al polverio delle macerie per [...] gamma spettrale, quei vapori che cosi dolci [...] paesaggio veneto delle Lettere di una novizia [...] Londra di Gazzetta Nera, e sfumavano come di [...] languidezze [...]. Anche [...] permane [...] tra nebbia e ani. E adesso ribaltate quella [...] un quarto di giro, [...] orizzontalmente: diven-terà una specie [...] orli un po' vaghi, dalla superficie forse [...] magnetica per attrarre e mettere in rilievo [...] cui crisi private coincidono con quella collettiva, [...] accorge di essere fallita anche lei per [...]. Non si tratta di [...] nella [...] zione del romanzo dovrebbero [...] per la sterminata, dilagante eco interna che [...] chi le ha vissute, per gli accenti [...] moltiplica. Uno dei protagonisti si [...] Anna, [...] figlia di una sarta in casa, da [...] una di quelle umiliazioni, che seppelliscono la [...] e segreta nelle zone stagnanti [...] dove è più difficile [...]. Appena in età di [...] Anna [...] la famiglia per prendere un impiego di [...] fame continua a ripetere, in modo subdolo [...] riconoscere, [...] umiliazione toccata alla bambina [...] riscatto). Comincia la serie degli [...] propriamente amori, piuttosto velleità di rivincita o [...] Anna duramente si offre contro [...]. La [...] storia, a [...] dal di fuori ma [...] fuori, sembra ricalcare il solito romanzo della [...] settimanali a rotocalco ha fatto piangere tante [...] Anna. /// [...] /// Anna non ama questo Giulio. Giulio nutra verso di [...] astrusa forma di «pietà», che si spinge [...] di [...]. Pietà contro pietà, Anna [...] coraggio di [...]. Un giorno, durante un [...] donna è colpita in viso, i familiari [...] vedono il cadavere con un abito di Anna, Giulio [...] la vittima con Anna, la madre di [...] liberare la figlia. Oltre i suoi amanti, Anna [...] altro antagonista, che però non produce rimbalzi [...] puramente di dialogo. Si chiama Luca, è [...] personaggio della «pietà» messa allo sbaraglio, è [...] consapevole, quasi [...] del romanzo. In lui pure Piovene [...] difficile rima tra pietà e fame: Luca [...] pietà filiale, bisogno di fame per vendicare [...] coscienzioso e fedele man [...] morto di digiuno in [...] da un sofisticato cibo [...]. [...] Luca e Anna sarà [...] tra due pietà, tra due [...]. Ma perchè si incontrano [...] perchè cimentano le loro mutue affinità? che [...] Di solito i grandi [...] tormentati da colpa [...] vedi le scene cruciali [...] classiche [...] incalzano sul [...] e sfidarsi di due [...] ciascuno degli interlocutori, proprio come la respinge, [...] più ansiosa e riluttante smania la provocazione [...] si affanna a [...] con più veemenza si [...] chiarezza, il limpido orrore della chiarezza. Piovene invece, che di [...] gremito quasi [...]. Viene il dubbio che [...] fatti così consci, per prevenire che dalle [...] risultino ulteriori, impreviste chiarezze. Che con le loro [...] una reticenza, che suggellino con miriadi di [...] silenzio. Ma perchè [...] ragione probabilmente sarà da [...] in [...] ra te stesso, che Piovene [...] iscritto più volte sul frontone dei suoi templi. [...] ignoranza, e lo si [...] Rita, la novizia delle Lettere: la quale, per [...] tante ne fa e ne [...] compromettere [...] te un prete, creare [...] scandalo che il suo convento abbia mai [...] omicidio (ed è il secondo che commette) [...] moirà Al centro di questo finimondo, se [...] e innocente, assapora la propria vita con [...] ha [...] di offrirsi come [...] pio di remissività virtuosa, [...] altrui edificazione. Il resto, quella valanga [...] disastri, è come avvenisse fuori, non che [...] della [...] stessa sensibilità. Direi che assi stiamo [...] tra il piano [...] e quello del de. La volontaria ignoranza di Rita [...] questo secondo strato: e consiste in una specie di [...] che Piovene chiama [...] una «diplomazia» (o anche «pietà») [...] alla più [...] le convivenza con se stessi. A questo punto però [...] forza di cose, perchè ha sott'occhio insieme [...] destino, dovrebbe riconnettere i due piani, reintegrare [...] personaggio ha scissa. Nessuno beninteso gli chiederebbe [...] lettere. Piovene viceversa ne fa una, [...] in termini piuttosto inquietanti. Dice che anche i suoi, [...] in genere i personaggi di romanzo, col loro male [...] il loro bene, sono tratti da una informe qualità [...] personale. Dove sarà lecito supporre [...] a un rifiuto, o impossibilità, di andare [...] « qualità » nella [...] precisa fisionomia. Lo sdoppiamento continua, e [...] »: anche Piovene produce e concerta i [...] zona [...] dissociata da quella del [...]. Ripete verso la qualità [...] arte [...] che i suoi personaggi [...] la qualità umana dei loro atti. Si capirà, frattanto, perchè [...] un lavoro di psicologo tanto acuminato, assillante, [...]. Deve tenere a bada tutti [...] movimenti [...] deve [...] con ! A scanso che, rimasti [...] fuori altre [...]. E sarebbero altrettanti frecce [...] di guidare verso il fondo precluso; sommessi [...] destare appunto quel silenzio [...] )Anna e Luca ci [...] inviolabile. Senonchè proprio loro, Anna [...] Luca [...] gli altri di Pietà contro pietà, sembrano [...] rovesciare la situazione. Lo sdoppiamento perpetrato da [...] Rita era due volte esorbitante: oltre a [...] il premio della prevaricazione, la possibilità di [...] anima così divisa, voluttà, o medicina, o [...]. Quella era gente che non [...] mai la sensazione di pagare. Questi ultimi invece paiono deliberati [...] far soffrire e soffrire, eventualmente a farsi soffrire in [...] li pervade una smania di [...] da infliggere e da patire. Forse ci voleva, anche [...] la guerra per liquidare certa «diplomazia». Ma perchè proprio loro [...] I crimini della loro «pietà » sono molto [...] nocivi che quelli commessi dalla « novizia [...]. Cè da supporre che scontino [...] invisibile trasfusione di responsabilità, [...] per il mite [...]. E chi frattanto rimane [...] tore del romanzo, che [...] trova di fronte oppressi, come dipendenti da [...] di imprecisabile e certamente situato fuori da [...]. Ma saranno poi proprio [...] In generale, gli insolventi si valgono di [...] o fingere di ignorare il debito, o [...] non cessano mai di [...] alla scadenza birba chi [...] tengono buono il creditore. Intanto nel tetro rapimento [...] nel furore della sincerità, quegli [...] mettono in [...] di accusa anche la sincerità: [...] ci confettiamo [...] più [...] ni [...] dice Luca [...] quanto più forte è il [...] di dissimulare Ma questa è ancora diplomazia, con soltanto [...] segno cambiato: diplomazia del soffrire anziché del compiacersi, della [...] anziché della malafede. [...] ancora «pietà», ed essi lo [...]. Vogliono salvarsi, troncando il [...] « pietà », ma una coscienza anche [...] avverte di non illudersi, perchè « quel [...] volontà di salvezza parlano la stessa lingua, [...]. Al termine della tensione che [...] sospinge [...] morire per rinascere [...] non si prospetta nulla di [...] che una specie di suicidio [...] morte: » La mia sola speranza [...] dice ancora Luca [...] è che vi siano nel [...] degli al di là che non conosco Ma che [...] poi in questi al di là? Dovranno ricominciare a [...] con [...] E DI C [...] nostro cuòre Fabrizio [...] parla del valore e dei [...] della diagnosi precoce e della necessità di ri-muovere tutti [...] pregiudizi e le lacune che ostacolano la cura delle [...] cardiache CAVI, luglio. Ed egli preconizza Intensa propaganda [...] la diffusione della conoscenza di tale mezzo di diagnosi, [...] ch'egli Intenderebbe fosso largamente estesa fra le masse, [...] Madri, [...] dice, cui bisognerebbe far conoscere [...] la [...] la pericolosità del non diagnosticare [...] tempo alterazioni del cuore susseguenti a tutta una serie [...] malattie [...]. Io non ho parole [...] la messa a punto del problema In [...] esporre qualche mia veduta circa la opportunità [...] via piuttosto che [...] al conseguimento pratico di [...]. Prima di esporre queste mia [...] debbo porre In rilievo che purtroppo non era a [...] è ancora entrato [...] medico, come dovere medico, [...] a visite successive di controllo [...] cuore 1 [...] guariti [...] da [...] più esattamente quali convalescenti [...] di reumatismo articolare, di febbri [...] di [...] di angine diverse, infine di [...] forme [...]. Correntemente ragazzi convalescenti di [...] alla scuola, anche se essa dista di [...] pianura o montagna, oppure adolescenti ed adulti [...] e ciò colla conseguente manifestazione di affezioni [...]. Se la vigilanza a [...] stata o fosse in uso, sarebbero evitati I [...] o di lunga inabilitazione; [...] anche riferendosi ai mezzi [...] prescindere cioè dal recente progresso che nella [...] In [...] ormai sicuramente è realizzato dalla Elettrocardiografia. Eliminare i pregiudizi E" [...] però che lo credo doveroso [...] in guardia per ciò [...] II procedimento della campagna [...]. Prima di gettare [...] prima di spaventare la Madri, [...] fare [...] della [...] é necessario avere tutto [...] funzionare con regolare andamento un servizio diagnostico, [...]. Basta gettare uno sguardo [...] tutte le propagande sanitarie per rendersi conto [...] teoriche precoci, cioè non precedute, non accompagnate [...] realizzabilità. Ricordiamo la fobia del chinino [...] in molte popolazioni (or sono sessant'an-ni circa) [...] cattivo uso [...] da Medici inesperti e per [...] altre cause, fra [...] la assenza assoluta [...] bonifica; le insurrezioni di alcune [...] contro alcune misure formalistiche di Igiene repressiva in occasione [...] colera del 1911, perchè non si era posto in [...] un attraente complesso di luoghi [...] e di cura; il fallimento [...] campagna contro [...] in Liguria, [...] fatto che da una parte [...] propagandistico additante [...] come mezzo di Infestazione, e [...] assoluta di provvedimenti per assicurare [...] acqua potabile e [...] igienici, avevano creato nella popolazione [...] deciso atteggiamento [...] contrario a qualsiasi atto di [...] del male. Torniamo al nostro Cuore. Se osai noi cominciassimo [...] ». Corsi speciali per i [...] Bisogna [...] cominciare, se mal, colla propaganda fra 1 Medici [...] Medici Condotti, Me-dici di Ambulatori, Medici a [...] ma nel tempo stesso far giungere a [...] utilizzabilità di apparecchi [...]. Al qual proposito importerà [...] contro la speriamo giustiziata faciloneria al creare [...]. Il [...] a disposizione del Medici [...] corsi, brevissimi, sul preciso stato attuale della [...] tenersi non soltanto in sedi universitarie, ma [...] In [...] Centri, segnerebbe un notevole passo verso la [...] una conoscenza pubblica equilibrata. Ma non [...] la preparazione culturale medica [...] se non avessimo fondati almeno alcuni Centri [...] tipo dispensariale, e se non avessimo gettate [...] alle persone non abbienti, [...] in questa branca. Senza di ciò il [...] verrebbe automaticamente screditato, con grave danno pubblico. In occasione del quinto Congresso [...] Partito Comunista sono state enunciate alcune vedute circa [...] stata auspicata la istituzione di un vero [...] Ministero della Sanità pubblica in collegamento con tutte [...] vita nazionale e sopratutto colla Scuola e [...] Lavoro. G II elementi sanitari Deputati [...] Costituente prenderanno certamente in esame questo importante problema, [...] stesso spero mi sia possibile arrecare tutto [...] contributo. Cominciamo tosto ad occuparci [...] prevenzioni. /// [...] /// A meno che non [...] sognare di distruggersi. Questa è una spirale [...] continuare a ravvolgerci [...] inseguendo Piovene che insegue [...] e non può fermarsi mai, perchè dovrebbe [...] vincere la ritrosia, o il divieto, di [...] di affondarsi [...] qualità umana. Un prete ha insegnato [...] Luci, [...] adolescente, a osservare la verecondia per un [...] stesso, per il gusto prima estetico che [...] imbrattarsi nella turpitudine degli incontri e degli [...] il libertinaggio conduce. Alla nozione del peccato, [...] il fondo, il Monsignore preferiva sostituire una [...] confacente con [...] di sè, lusinghiera per [...] e adescante per una tal quale sensualità [...]. Il ritegno di Piovene [...] il sottosuolo [...] i suol sistemi per [...] su un registro forse un po' diverso, [...] immutata, il metodo di quel direttore di [...]. La si chiami [...] cinema Italiano: Fosca [...] De [...] o paura, o nausea, [...] diffidenza di Piovene si riconosce ancora il [...]. Quali e quanti siano [...] nella dottrina, nonché r. Il nostro scrittore può, [...] la rivolta, uti-lizzando [...] e [...] . [...] del tutto in disaccordo con [...] logica di [...] E dove potrà risolversi l'opera [...] Piovene, con simili premesse? Comunque; [...] massimo romanziere cattolico [...] il Manzoni, naturalmente [...] è [...] detto che nel suo libro [...] ci si [...] sotto la volta del firmamento, [...] sotto quella di un tempio. Il diaframma li è [...]. In [...] Piovene sarebbe piuttosto verso in [...] donde egli lascia salire [...] con gli occhi rivolti altrove [...] la [...] materia in così viva fermentazione. /// [...] /// La [...] allegra (Buratti. /// [...] /// La [...] allegra (Buratti. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||