|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Del resto [...] era stato sempre [...] la confessione [...] buon cristiano; tutti gli [...] precetto pasquale e lo sii vedeva spesso [...] sulla panca dei poveri, con gli occhi [...] grande Crocifisso sopra [...] pareva rimproverasse a Cristo [...] fare quel mestiere. Inoltre aveva preso in [...] dal suo paese, un mucchio di nipoti [...] superbe, che non trovavano marito perchè quelli [...] erano giovanotti scapestrati o [...] mala gente, e quelli [...] nobili spiantati o anche giovani di buona [...] denari [...] le disprezzavano a causa [...]. Il vecchio prete andò [...] fatto il [...] degli altri ammalati: non [...] camminava più a stento del solito, appoggiandosi [...] bastone da pastore, e nel salire la [...] fermava stanco ad ogni [...] e col viso basso [...] di disgusto. La casa era povera, [...] antica con scalini su e giù ad [...] stanze basse, i pavimenti di legno che [...]. Il caldo torrido di [...] la rendeva più triste. Anche nella camera da [...] non dimostrava le favolose ricchezze attribuite [...]. Era insomma ancora [...] abitazione di una ragazza [...] famiglia decaduta, presso la quale, qua-rant'anni prima, [...] con due o tre pezze di tela [...] sulle spalle e il metro in mano, [...] qual'era, [...] aveva [...] in affitto una stanzetta [...] pochi giorni, cioè finché durava la festa [...] villaggio, [...] poi per tutta la [...]. Il vecchio prete riconosceva [...] padrona; il letto di [...] coltre di lana gialla e nera ricamata [...] e i guanciali di percalle rosso, era [...] aveva tante volte benedetto, il sabato santo, [...] per le case del paese; [...] e la cassapanca gli [...] Alessandra [...] prendeva le monete che [...] secchio dell'acqua santa e le focacce di [...] metteva nella bisaccia tenuta dal sagrista. Ma accostandosi al malato, [...] pure che Alessandra [...] non era morta li, [...] verginale; [...] da mercante girovago divenuto [...] via dalla casa, comprata da luì, e [...] messo lui. E dava proprio [...] di un [...] con quel viso perfetto [...] naso adunco, [...] occhi rotondi, sporgenti sul [...] capelli bianchi arruffati sul cuscino rosso [...] la febbre alta, ma [...] sacerdote e gli tese subito la mano [...]. E il suo viso [...] poco mutò espressione, a misura che il [...] e gli stringeva con più calore la [...] si socchiusero, diventarono lunghi, quasi dolci, le [...] ancora intatti, ripresero un po' di colore; [...] si compose, parve una maschera di marmo. Cosa strana: sembrava un [...] quasi bello. Il sacerdote lo guardava, senza [...] di [...] il polso magro [...] il quale pareva scorresse una [...] sola, tumultuosa e infocata. E come portati via [...] febbre mortale anche i pensieri diffidenti e [...] del prete si [...]. Di tanto in tanto [...] la testa bianca, sul cuscino rosso, e [...] collocato rasente alla finestra ove le mosche, [...] arancione della luna sorgente, si dibattevano ancora [...]. Il [...] sudava, per il caldo afoso [...] camera chiusa e per il calore che [...] la mano del malato. [...] tratto provò un senso di [...] gli parve [...] la febbre anche lui e [...] sentì gelare il sudore. Uno sportello [...] si era aperto cigolando, [...] apparso come un fantasma: una [...] che dava le spalle [...] la gonna nera pieghettata, il [...] a falde, il fazzoletto [...] sugli omeri: Alessandra [...] quale la si vedeva [...] festa, quando andava, in chiesa a passi [...] composta come una nobile dama. Un tremito cominciò a [...] il suo viso [...] a farsi brutto, contraendosi [...] neonato che vuol piangere e ancora [...] piangere; e un gemito [...] non umano, che rassomigliava al cigolìo dello [...] dai denti stretti. Per alcuni momenti lottò [...] di cui pareva provasse [...] umiliazione: poi si lasciò [...] gli bagnarono "il viso, [...] bocca e nelle orecchie; i denti si [...] prete lo sentì gemere parole insensate. Poi tacque, si calmò. Si passò le mani [...] le [...] si palpò a lungo [...] gu anele, la bocca, come per rimettere [...] suoi lineamenti stravolti: non ci [...] AR [...]. Marradi, livornese, fu poeta [...] (Carducci lodò la «onda di verso», pur desiderando [...] e più nerbo». Al di sopra delle [...] e tenui (ma, talvolta, anche di carattere [...] elevano, per altro, [...]. Volontari; [...] fame battaglie agguati [...] vuol mi segua. Tutto quel luglio andò [...] di [...] in giorno la [...] Coorte trafelata, [...] assetata, [...] quattro eserciti inseguita a [...] fra [...] e ila paura che [...] faccia le [...] a masnada di briganti, [...] marcia sotto lo stellato, sotto la fiamma [...]. E Garibaldi [...] alle spalle la pesta dei [...] e dei croati sente, [...] sibili di palle. E va e va, cercando [...] assetati labbri [...] un [...] d'acqua nelle profondità dei botri [...] dei [...] va e va, mentre la [...] frasca ogni covo ogni romito [...]. Non più corsa, ora, ma [...] di cauto [...] inseguito che si rimbosca, cupido [...] contenendo nel gran petto il [...] sbarrando nel buio occhi di brage. Letterariamente in Francia (dove [...] mezzo secolo gu scrittori sì erano indirizzati [...] realtà) prevalse. Fu caposcuola dei [...] Zola nella narrativa, Becque nel [...]. Giunto il movimento in Italia, [...] illustre rappresentante ne fu Verga (v. Esagerazione e degenerazione del [...] noi, il verismo, riproduzione della realtà più [...] le sue brutture. Ne furono esponenti Capuana [...] De Roberto nella narrativa e nei teatro, Stecchetti» nella [...]. Il verismo, peraltro, concorse [...] il romanticismo. Ebbe influenza anche sulla [...] (Cavalleria [...] di Mascagni e Pagliacci di [...]. Di Emilio Zola, capo [...]. /// [...] /// [...] erano apparse, dopo un [...] con il capelli sparsi, scarmigliate per la [...] al loro cenci si vedeva la nuda [...]. Alcune tenevano 1 loro [...] braccia, li sollevavano e li agitavano quasi [...] di dolore e di vendetta. Alcune invece, più giovani, [...] mentre le vecchie, spaventose, urlavano cosi forte [...] loro scarni colli, le corde vocali sembravano [...] momento [...]. E gli uomini fecero [...] duemila furibondi, manovali, minatori, aggiustatori, urna massa [...] in un solo blocco, serrata, confusa, al [...] non [...] distinguevano nè i pantaloni [...] maglie di lana a brandelli, tutto cancellato [...] polverosa. Gli occhi bruciavano: si [...] buchi neri delle bocche che cantavano la Marsigliese, [...] della quale si perdevano in un urlo [...] rumore degli zoccoli che battevano sulla terra [...] teste passò una scure, levata diritta, e [...] che era come lo stendardo del corteo, [...] chiaro del cielo, il profilo aguzzo di [...] ghigliottina. La collera, la fame, [...] di sofferenze e questa scorribanda furiosa a-vevano [...] mascelle di bestie feroci ii placidi visi [...]. In questo momento il sole [...] gli ultimi raggi, [...] rosso cupo, insanguinavano [...] pianura. Allora la strada sembrò [...] sangue: le donne e i fanciulli continuavano [...] dei macellai nei mattatoio. Il prete, intanto, per [...] causa di tanto dolore, sii era alzato [...] spingeva lo sportello quasi gli ripugnasse di [...] mano; lo sportello però si ostinava e [...] il cigolìo, e per mostrarsi solidale, si [...] sportello, con un cigolìo diverso, infantilmente beffardo. Il prete allora li [...] due con le mani, ma appena li [...] due uno dopo [...] si riaprirono: pareva si [...]. Finalmente riuscì ad accostare [...] dire il vero non [...] ganci nè serratura, e diede su di [...] colpettino col bastone per [...] poi tornò verso il [...] chinò per congedarsi [...]. Questi però gli riafferrò la [...] con una stretta tenace. [...] occhi guardavano implorando. Infine, che voleva? Aveva tanta paura e [...]. [...] se lo sentì addosso, [...] e caldo, e lo sostenne sforzandosi a [...] non spaventare le donne, di là nelle [...]. Al tremolìo dei passi [...] riaprirono, riapparve il vestito, e [...] senza lasciare di appoggiarsi [...] al prete, con [...] prese il lembo della [...] baciò, poi se lo passò sul viso, [...] e con la fronte battè sul ripiano [...] morire così, ai piedi [...]. Il prete lo tirò [...] fra le braccia e piano piano, [...] con un gesto di [...] di terrore, [...] anche con una certa [...] e lo rimise come meglio potè a [...]. [...] rimaneva aperto; ed era [...] guardare, a pensare, cercando di rivivere in [...]. Seguendo il filo dei [...] infine con velata [...] cosa dunque ci fu [...] col capo di nuovo affondato sul [...] rosso, aveva chiuso gli [...] tranquillo, orinai in pace [...] tutti. /// [...] /// Si vergognava di ine. Ero un mercante venuto [...] di tela sulla spalla. /// [...] /// Lei si vergognava di [...]. Amica sì, moglie no: [...]. Io le dissi: ti [...] così mi sposerai. Fu lei ad [...] e più diventava bisognosa più [...] disprezzava: poi non volle [...] più. Io speravo ohe lei [...] tenevo pronto il vestito da sposa. /// [...] /// Così è stato: e nessuno [...] ha mai saputo. /// [...] /// Quando se ne andò, [...] di nuovo [...] ma gli sportelli si [...] dopo [...] e [...] della canfora uscì coinè [...] aperta sul giardino dei morti. /// [...] /// Quando se ne andò, [...] di nuovo [...] ma gli sportelli si [...] dopo [...] e [...] della canfora uscì coinè [...] aperta sul giardino dei morti. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL