→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1964»--Id 1468328165.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

La sera del 4 [...] 20, ero in treno alle porte di Firenze, [...] colpo il convoglio si fermò. Dal finestrino, nella sera, si [...] i lampeggìi [...] del nuovo tronco [...] del sole. Poi cominciò a mangiare. Uno tirò fuori le [...]. Guardando [...] del sole avvolta nel [...] rari luccichii, cominciarono a fare calcoli complicati [...] ci vorrà a [...] tutta, da Milano a Roma. Non si mettevano mai [...] perchè le stime dei chilometri [...] delle « [...] », [...] « Giuliette », « Flavie [...]. Alla fine seppi che, [...] media, con un caffè a Bologna e [...] Firenze, da Milano a Roma in cinque ore [...] ce la faceva, c Ma va là. Intanto eravamo ancora fermi, [...] Pontassieve. Il conduttore stava passando [...]. Il conduttore allargò le [...]. [...] con la giacca canarino, [...] qualcosa non andava. Gli uscirono dalla bocca [...]. Il conduttore lo guardò. [...] pensieroso ripetè -« [...] » e già metteva mano [...] « [...] » tascabile, quando quello della [...] » tradusse. Agitò le mani seccato, [...] la parola esatta, era pignolo. Il conduttore fu risolutivo. Poi, con le mani [...] di uno che si sdraia e dorme. ///
[...] ///
Si levò in piedi, [...] due o tre volte. Il conduttore tirò via. ///
[...] ///
Da fuori, intanto, cominciava [...] silenzio felpato [...] un vociare toscano, chiassoso [...]. Vedemmo, sui binari, un centinaio [...] persone. In maniche di camicia, [...] del mangiare, alcuni in tuta, altri in [...] diciotto anni, uomini fatti, qualche donna. Un vocìo insistente saliva. Sul binario parallelo era [...] treno. Accese le luci, fischiò. Un urlio tra il minaccioso [...] lo [...] salì dalla [...]. I fanaloni si spensero [...]. Un silenzio totale, leggermente [...] nella vettura. [...] del Brioschi con la « [...] » chiuse il finestrino. E apri un giornale [...]. Era un monologo, acido, [...] inespresse visioni di aquile imperiali con le [...] scioperi. Voleva riaprire il finestrino, « [...] quattro ». Quello della « [...] » lo tirò giù. Stavolta era proprio seccato. Vada, vada ». Il legionario frustrato lo [...] disprezzo. Quello della « [...] » boccheggiava. Ci vuole rovinare?. Era fuori di sè, [...]. In quel momento si [...] entrò un signore distinto, in grigio, con [...] « [...] » [...]. Con [...] preoccupata di chi chiede [...] medico, si guardò intorno e domandò; « C'è [...] i signori un deputato comunista, per caso? No? [...]. ///
[...] ///
[...] aveva afferrato il « [...] in agitazione [...] volta. Quello della « [...] » gli si mise vicino. Fece col dito un [...] la campagna. Sillabò: « To-sca-na ». ///
[...] ///
[...] della « [...] » insistè paziente, come con [...] bambini. [...] per cento, 50 per cento. [...] con la giacca sembrava [...] Perchè? » chiese, con [...] attento. [...] restò interdetto. Guardò [...] poi allargò le braccia con [...] di [...] sconforto. Poi si levò da [...] si rimise al suo posto e [...]. Da fuori il vocio [...]. A un certo punto [...]. [...] e vidi le bandoliere [...] di tre carabinieri. Nella luce [...] fusa delle luci basse delle [...] discutevano. I dimostranti li circondavano, [...] mani. Anche i carabinieri allargavano [...]. Dentro la [...] vettura ritornò il conduttore. ///
[...] ///
Che [...] da torna a casa [...] Si guardò intorno, dopo questo piccolo sfogo [...]. Poi assunse un tono [...]. Il resto della frase [...] lui, nel fondo della vettura. Svegliò quello della « [...] » e [...] ricominciò a spiegare. Nella città che trasforma [...] oro, ciascuno fa da sì nel quadro [...] più [...] e collettive organizzazioni che [...] maglia di privati che lavorano tutti insieme [...]. ///
[...] ///
Prato in dieci anni [...] 75. Però non fa « [...]. Nelle fabbriche c'è la [...] ma se vuoi impostare [...] le otto di sera devi andare a Firenze, [...] Prato la posta chiude come nel paesini, [...] non c'è tribunale. Allora loro protestare. Anche questa volta [...] allargò le braccia. [...] indicò fuori. ///
[...] ///
[...] era pensieroso. ///
[...] ///
[...] stava a sentire, poi [...]. [...] ormai [...] tranquillizzato, dato che non era [...] la rivoluzione. Azzardò perfino un sorriso, [...] punto, tra sè e sè, mentre guardava [...] folla degli operai sdraiati sui binari. Quasi felice sembrava, di [...] dal vero, da vicino, quella favolosa Italia [...] da raccontare tutta tornando a casa. Cosi, la sera del 4 [...] a bordo [...] 11/11 della linea [...] ho [...] visto una manifestazione di « [...] » toscani. Non era quella la [...] sarà nemmeno [...] credo, perchè il fenomeno [...] pendolari », gli operai che fanno la [...] giù tra le città dove lavorano e [...] abitano. Quello [...] « pendolari » senza [...] tanta Autostrada del Sole da guardare. Gli altri nodi di [...] e pullulante, sono meno appariscenti. Basta stare a Livorno [...] capire la debolezza e la precarietà di [...] il bisogno reale di un piano che [...] caotico in progresso ordinato. [...] nodi » essenziali di Livorno, [...] quali si spera che la Regione potrà [...] dato che lo [...] è sempre rimasto assente [...]. [...] di Livorno è [...] grande porto toscano. Potrebbe essere un grandissimo porto [...] se la politica marittima nazionale non fosse [...] dalle pressioni che i monopoli [...] sui governi [...] ormai da anni [...] per. Tale linea di aggressione [...] linguaggio tecnico si chiama politica delle « [...]. Cioè chi deve essere [...] non è quella « cosa pubblica » [...] porto, ma il monopolio, che vuole essere [...] ». Quando parlano di noli [...] monopolisti italiani citano i casi di porti [...] Rotterdam. Ma non dicono che [...] (dallo Stato i, ricostruiti [...] le tecniche più moderne. Ai porti italiani, invece, [...] dà poche lire e [...]. Tre « autorità » [...] (Manna mercantile. Finanze, Lavori Pubblici/ gravano sulle [...] Ma quando si tratta di pagare per [...] funzionanti sul serio, nessuno spende [...] lira. Eppure [...] esige ancora un credito [...] per « danni di guerra » e [...] Piano azzurro » di ricostruzione, [...] -porto livornese toccherebbero 14 [...]. Mai visto nulla. Ma se lo Stato [...] Livorno [...] ama impegnarsi, la compagnia portuali (diretta dai [...] dovere lo fa. Oggi i monopoli attaccano [...] dal ministro [...] la Compagnia. Dicono che è « [...] che è « superata », che se [...] mano libera nei porti, bisogna [...]. Ma se a Livorno [...] di attrezzatura tecnica sulle banchine (elevatori moderni, [...]. Se a Livorno il [...] è un lavoratore con una paga buona, [...] Compagnia. Gli speculatori a questo [...] a vedere le [...] che escono dal [...] centro meccanografico » della Compagnia. E vorrebbero distruggere la [...] Compagnia [...]. Ma quella è un [...]. Insediata in un massiccio [...] Palazzo [...] Portuale » che è un anticipo di [...] avvenire dovrà essere un centro di organizzazione [...] (c'è perfino la biblioteca e il [...] Parlamento », dentro il Palazzo), [...] Compagnia è il fulcro delle attività portuali, e [...]. La battaglia contro la [...] delle banchine non interessa solo i 1. Ma i « grossi [...] paradossalmente, le aziende di Stato (cioè il [...]. A Taranto e a Genova [...] autonomie funzionali » già incidono, per « [...]. E in Toscana la Montecatini [...] avuto in concessione, a Follonica, un suo [...] la pirite. Ma a Livorno è [...]. La Compagnia è un [...] , decisivo della vita della città, conta [...] contare, ha dalla [...] tutta la cittadinanza, centinaia [...] medi agenti marittimi, piccole imprese. [...] un centro di potere, in [...] alla classe operaia, di cui i « programmatori » [...] centrosinistra dovrebbero vantarsi e [...] se volessero dare alla programmazione [...] -linea antimonopolistica. Invece pare se ne [...] testa davanti alle aggressioni dei monopoli, [...] degli armatori, dei trafficanti: [...] le Aziende di Stato, con il danaro [...] la « cosa pubblica » le attività [...]. Alla questione del porto [...] Livorno [...] un altro grande nodo, anch'esso di contrasto [...] » pubblica e « programmazione » monopolistica: [...] zona industriale [...]. Si tratta di un [...] complesso. Il « Consorzio » [...] -di. Il problema attuale [...] salve tutte le discussioni ancora [...] sulla zona di insediamento [...] è quello di affidare [...] Enti locali, nel quadro della Regione, la iniziativa, e quindi il controllo, [...] di una potente zona industriale [...] funga non già [...] di sviluppo » capitalistico ma [...] elemento propulsore e organizzatore [...] non solo di Livorno e Pisa ma di tutta la regione. Le condizioni perchè un [...] » di questo tipo si verifichino in [...]. Ciò che realmente si [...] di una zona industriale [...] non sono le « [...] le questioni di campanile. Laddove queste esistono sono [...]. [...] principale è nella sopravvivenza, [...] scelte di tipo « tognano » che [...] in Toscana, sono forti [...] alto. [...] è nel fatto che [...] a concepire come un dato democratico, sia [...] Regione [...] la programmazione. Fa gola, al monopolio, [...] da padrone in una zona a un [...] grande porto, [...] del Sole e [...] dove la manodopera qualificata [...] hinterland » è prospero, i terreni costano [...] possibilità di sviluppo sono praticamente illimitate, per [...] attività, [...] pesante alla industria artigianale. I monopolisti avevano visto [...] iniziarono le operazioni di [...] Consorzio [...] per impadronirsi, con un colpo solo, della [...] del porto. C'è da sperare che [...] i « programmatori » nazionali e aiutino [...] toscana. Sarà perchè si tratta [...] iniziativa pubblica » sul serio, diretta com'è, [...] da comunisti e da socialisti: ma il [...] i Comuni e le [...] già vedono la Regione [...] concreta e non come un ordinamento burocratico [...]. Già [...] esistono forze preparate per [...] un processa effettivo di organizzazione che estingua [...] spicciola », un po' anarchica e « [...] sviluppo industriale toscano e getti le basi [...] radicale, sotto un segno nuovo, non monopolistico, [...] regionale. Una impostazione, coraggiosa e [...]. Maurizio Ferrara Dal nostro [...] LONDRA, [...]. Con la scomparsa a [...] età di Lord [...] se non la scena [...] giornalismo inglese perde una delle sue figure [...]. Canadese di nascita, figlio [...] presbiteriano. Lord [...] era giunto in Inghilterra [...] con un seggio di deputato nelle file [...] e con [...] del giornale [...] aveva cercato di fare [...] un successo tanto nella politica quanto nel [...]. Ma il trionfo che [...] di giornali nel periodo [...] guerre mondiali non ebbe alcun seguito sul [...]. La [...] carriera politica è ricca di [...] e avvenimenti significativi, ma ha sempre mancato di [...] elemento che poteva farne una [...] di successo: il potere. [...] è sempre stato un isolato. Nella seconda guerra mondiale [...] di ministro per la produzione aeronautica. Fu forse questa [...] occasione in cui egli [...] maniera sostanziale la [...] influenza. Ma quello che la [...] il giornalismo gli dette a piene mani. Quando [...] acquistò il [...] il giornale aveva una [...] e perdeva migliaia di sterline alla settimana. Dopo la prima guerra [...] era già diventato il [...] di massa. [...] ne fece un giornale personale. La direzione politica rimase esclusivamente [...] sue mani fino [...] e il [...] è tutt'oggi [...] nello stesso modo contraddittorio [...] il più a destra di [...] dei nove quotidiani nazionali inglesi. Ma [...] ebbe la furbizia di [...] di un direttore tecnico tutto quello che [...] del giornale stesso. Egli ebbe anche la [...] un direttore spoliticizzato e geniale (di quelli [...] la notizia), Arthur [...]. Questi sono i termini [...] di solito narrato in [...] (la strada londinese dei [...] del [...]. La verità è che [...] si trovò in tasca [...] (quando la concorrenza e gli astronomici prezzi [...] nostri tempi non impedivano ancora [...] di una nuova entità [...] i milioni necessari a [...] promuovere ». [...] è un paese dove [...] prima che per il loro contenuto politico [...] per le loro caratteristiche di classe. La gente -bene [...] ma i ceti popolari [...] fra le dita e [...]. [...] ha Una recente foto di [...]. In questo sta la [...] e [...] il primo ha un [...] è letto da ricchi e poveri. Entrambi seguono il principio [...] pasto ai propri lettori « quel che [...] ha un carattere qualunquista [...] come il [...] è un qualunquista vagamente [...]. Entrambi eccellono [...] della [...]. Proprio oggi il [...] ha annunciato trionfalmente, con [...] caratteri da manifesto, di avere oltrepassato i [...] copie di diffusione giornaliera. Il [...] è rimasto distanziato di [...] dal suo rivale più accanito. ///
[...] ///
Esso è certamente il [...] di [...] vi ha sempre reinvestito [...]. Voleva [...] al servizio delle sue ambizioni [...] potere politico ma, ironicamente, è riuscito invece a farne [...] che in fondo desiderava meno: un successo finanziario. [...] soleva dire: « Sono sempre [...] un apprendista in politica e questa è stata una [...] debolezze della mia carriera ». La figura del guerriero [...] del giornale, conquista in [...] valore simbolico: il barone della stampa [...] ha fatto in vita [...] giorno, ma ha quasi sempre scelto quelle [...] è rimasto (malgrado i suoi 4 milioni [...] una curiosità nel panorama politico inglese. Leo Vestri Premio della [...]. [...] Storia militare della seconda guerra [...] di [...]. [...] 37 cartine e grafia f. [...] essenziale per [...] conoscenza degli avvenimenti che [...] mondo intero. ///
[...] ///
[...] essenziale per [...] conoscenza degli avvenimenti che [...] mondo intero.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .