La responsabilità maggiore di questa [...] è senza dubbio della [...] la quale, dopo [...] clamorosamente ripudiato la concezione [...] del collabora-zionismo aziendalistico, ha poi [...] di rimanere ancora per un anno [...] del quadro [...] dei rapporti di fabbrica. La [...] ha reagito [...] molti-plicando i propri sforzi per [...] nella fabbrica la [...] giusta e moderna politica ri-vendicativa. E che [...] del sinda-cato unitario fosse [...] il con-senso di tutte le maestranze, lo [...] che tutti gli altri sindacati, compreso quello [...] visti costretti [...] al-meno a parole [...] a rivedere i loro [...] totalmente a quello del-la [...] (e sconfessando in modo [...] separati da essi sottoscritti, in tema di [...] di lavorazione, che la [...] aveva denunciato sin [...]. Ma in una grande [...] mila dipendenti [...] nella quale tutta una [...] politiche, sociologiche e ideologiche tendono a impedire [...] reazione [...] spontanea [...] da [...] è diffìcile affermare una [...] pure ade-guata nelle formulazioni alle esigenze reali [...] legami organizzativi con tutte le officine e [...] reparti molto più solidi di quanti oggi [...] forza di cose, il sindacato unitario. Ed è già un [...] di classe essere riuscite a mantenere in [...] una base organizzata di migliaia di operai, [...] anni a questa parte quel processo di [...] nel [...] che tendeva a eliminare [...] o comunque a [...] in modo tale da [...] frattura fra essa e la grande massa [...]. Pur avendo manifestato negli [...] di crisi destinati ad aggravarsi in prospettiva [...] concessioni » paternalistiche da parte della direzione; [...] a far pesare sulle condizioni di lavoro [...] degli operai la riduzione dei costi imposta [...] mercato), il «regime FIAT» è riuscito a [...] classista e unitaria che tuttavia urge anche [...]. Il fatto è che, [...] organizza-zioni di classe già riesce a smascherare [...] crisi un aspetto (essenziale, peraltro) del « [...] FIAT [...] quello, appunto, delle « [...] come sostituti-ve della lotta salariale unitaria [...] non riesce ancora [...] incidere concretamente su altri aspetti ugualmente [...] primo luogo su [...] quei [...] che [...] lo [...] sfruttare [...] che lo circonda (miseria [...] campagne [...] piemontesi anche, e non [...] meridionali [...] crisi delle piccole e [...]. Donat [...] ha rilevato che i [...] da Arri-ghi « sono [...] assunzioni »). Attraverso tali sistemi il [...] tutta [...] corruttrice degli [...] lo conferma) a creare [...] aristocrazia operaia alla rovescia, [...] una massa sempre crescente di lavoratori non [...] a ciò soccorre [...] evoluzione dei processi produttivi, [...] una limitazione della manodopera specializzata), ai quali [...] sia per essi una fortuna appartenere alla [...] FIAT » e astrarsi in tal modo dalla [...] disagiata famiglia del movimento operaio. Non o caso, ad [...] è riuscita a mantenere [...] elettorale nelle officine ove più alto è [...] operai specializzati (come nella sezione ausiliaria, ove [...] utensili di gran-de perfezione tecnica). [...] partendo da queste sia [...] che le organizzazioni di classe torinesi hanno [...] pro-spettive di lotta rimaste aperte alla FIAT [...] voto del 7 aprile. Innanzitutto è apparsa chiara [...] ferma la linea di politica sindacale elaborata [...] giusta e adeguata alla [...] di respingere perciò le velleitarie e astratte [...] tutto in di-scussione, che sono proprie di [...] la lotta di classe si riduca allo [...] di speculazioni concettuali. Oggi, anzi, è neces-sario [...] spingere a fondo [...] rivendicativa già impostata, poiché [...] voto del 7 aprile, ha già aperto [...] altri schieramenti sindacali e reso possibili non [...]. Il voto del 7 [...] parte con-fermato che la lotta contro il [...] FIAT », pur ponendo come preminente e più [...] rivendicativo e aziendale, deve svilupparsi su un [...] (lo stesso terreno, del resto, in cui [...] monopolistico), affrontando problemi di [...] di sviluppo ideale, capaci di allargare [...] e di moltiplicare i [...] viene con-dotta la battaglia contro il monopolio. La stessa attualissima prospettiva [...] democratica al governo della città di Torino [...] dai comunisti torinesi (e tradotta in una [...] ha già avuto recentemente i suoi primi [...] funzione di questo più vasto orizzonte di [...] « regime FIAT ». ///
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La stessa attualissima prospettiva [...] democratica al governo della città di Torino [...] dai comunisti torinesi (e tradotta in una [...] ha già avuto recentemente i suoi primi [...] funzione di questo più vasto orizzonte di [...] « regime FIAT ».