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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 1467547896.

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La carica della polizia [...] (in basso) il [...] palazzo: due [...] inquadrature da «Le mani [...] Francesco Rosi e [...] Steiger sul set del [...] e sceneggiatore Trent'anni fa [...] Venezia [...] presentato (e vinceva il Leone d'Oro) «Le [...] la prima violenta denuncia del nesso [...] mani su B RUNO [...] Francesco Rosi, 71 anni, [...] civile degli italiani, con «digressioni" iberiche, [...] ed [...] Già, perchè ora ha [...] de La tregua, ricavata [...] Primo Levi, ed elaborata assieme a Tonino Guerra [...] Furio Scarpelli. E presto dovrebbe raggiungere [...] i sopralluoghi [...] del suo nuovo film. Più che [...] moderna, raccontata fin da Salvatore Giuliano [...] il quale nacque la commissione : antimafia), [...] storia civile del [...] etnico, al razzismo e [...] schiacciano in questo secolo le fragili tregue [...]. Oggi però parliamo con [...] suo celebre film italiano, [...] fece scalpore nel settembre di 30 anni [...] zia, dove vinse il Leone [...] Le mani sulla città, Una storia di [...] innocenti, e di lotta politica, girata a Napoli [...] dentro il consiglio comunale. Napoli attraverso Rosi, spiegava [...] per nascere. E molto prima di Tangentopoli. Ma ancora oggi viene [...] rado. ///
[...] ///
SI il film è [...] una rarità, non viene [...]. Ho saputo che è [...] notte, qualche mese fa a «Fuori orario». Eppure mi sembra ancora un [...] molto adatto a chiarire [...] certi meccanismi sociopolitici. Oggi sarebbe [...] ad [...] tendere che le attuali vicende [...] corruzione non ci sono piovute addosso dal nulla, ma [...] da una lunga incubazione. Lo stesso discorso vale [...] d'Italia raccontati in Salvatore Giuliano, in Cadaveri [...] / Caso Mattei. Evidentemente danno ancora fastidio. Sono tutte opere concepite [...] vasto, e la carica di attualità che [...] sprigionata solo a contatto con gli spettatori. [...] di notte è come [...]. Ho [...] tra [...] che i giovani non [...] cinema italiano di quegli anni, cosi come [...] di quel periodo. Concordi con Ettore Scola, [...] di un cinema assente dal problemi del [...] dalia lezione neorealismo? Questo lo dico da [...]. Sostengo che il cinema [...] ad oggi, ha avuto il grande merito [...] bene la storia d'Italia. Attraverso il registro drammatico [...]. Una presenza cinematografica incisiva, [...] prodotti industriali, che nel suo insieme ha [...] in chiave critica. Personalmente, [...] de Le mani sulla [...] di [...] alla mia maniera, anche [...] produttore coraggioso e convinto, Lionello Santi. Vi fu chi, da [...] mio lavoro il realismo, la mancanza del [...]. E chi viceversa ne [...] di denuncia, negando al film ogni qualità [...] la rappresentazione del nesso [...]. Gian Luigi Rondi, ad [...] di [...] ideologico, disse che si [...] «comizio». Il critico del Giornale [...] Visentin! Un coraggio ammirevole, del [...] sempre grato. In seguito la pellicola [...] non solo in Italia, [...] dovunque in Europa e nel mondo. In Spagna, come in [...] film, fu ufficialmente proibito. E negli lisa che [...] commerciali nordamericani non è mai uscito. Ma è stato molto [...] e nelle università. Non credo sia stato boicottato [...] motivi politici, a [...] de II caso Mattei, [...] era stato acquistato, per non [...] dalla [...]. A Napoli, nel 1962, [...] il congresso democristiano che aveva [...] la nuova formula politica, e al quale avevo assistito. Un clima di novità [...] spinse a [...] faro un altro film [...] dopo [...] sfida e dopo / [...]. Quel che mi colpiva [...] era la trasformazione culturale napoletana legata al [...]. Una realtà «antropologica», [...] che oltrepassava il puro [...] criminale. Tutto questo costituiva una [...] di costume che rivelava degenerazioni politiche destinate [...] vasta scala. Con Raffaele l-i Capria, [...] la sceneggiatura, siamo partiti da questa precisa [...] dal canovaccio di una storia, e abbiamo [...] cuore amministrativo del tessuto cittadino, sul consiglio [...]. Una [...] pulsante di malaffare, quotidianità e [...] collettiva: ecco quel che cercavo. Di [...] anche la scelta di [...] professionisti, chiamati per lo più ad interpretare [...] reale, a rivivere le proprie collocazioni professionali [...]. Come nel caso di Carlo Fermariello, [...] consigliere comunale del Pei e segretario della Camera [...] Lavoro. Pochi gli attori [...]. E quasi tutto fu [...] diretta. Ami citare una frase [...] Verdi [...] connotare ti tuo cinema: [...] invento dal vero». Ma in Italia, [...] della comunicazione spinta e [...] li «vero» che [...]. E allora, è ancor [...] Oggi [...] della cronaca viene raccontata [...]. Quando ho girato Salvatore Giuliano [...] la tempestività massiccia [...] che noi conosciamo e [...] la destinazione dei film. Ieri il cinema poteva [...] che venivano denunciati. A maggior ragione il cinema [...] prendere le distanze dagli eventi, [...] analiticamente. Una sorta di moviola [...] di flash back autoriflessivo? . SI, più o meno [...] riattraversare poeticamente le cose, un cimento di [...] attento ai conflitti emblematici, ai dilemmi del [...]. ///
[...] ///
In un momento come [...] guardo alla storia civile del mondo, più [...] italiana. ///
[...] ///
E c'è [...] di Primo Levi, che [...] mici pensieri al riguardo: senza valori di [...] la vita si riduce ad «una tregua [...] e [...]. Quanto alla nostra realtà [...] momento non [...] proprio da dove ricominciare, [...] scandagliata in lungo e in largo, dai [...] insondabili fino al consociativi-smo. Fa impressione sentire oggi [...] Mancino, cose che sembrano. Più volte ti sei [...] inclinazione Illuminista, e naturalmente. Che cosa [...] questo oggi nel tuo [...] nonostante le apparenze, è [...] razionalista, solare e sobria, piantata su uno [...]. In questo senso è [...] saggia e pragmatica. Storicamente, a parte i [...] della [...] tradizione, la città è [...] dalla cui condizione promana per forza un [...] subalternità di fronte al potere. [...] -Ai giornalisti che, alla [...] Venezia del 1953, gli chiesero perchè nel [...] Le mani [...] sulla città, egli si [...] Napoli, quando la speculazione edilizia è scandalo [...] città italiane e in Sicilia arriva addirittura [...] lupara e del tritolo, Francesco Rosi, oltre [...] e secondario motivo di conoscere meglio Napoli [...] spiegò primariamente la [...] scelta con una , [...]. A [...] poli c'è ancora possibilità di [...]. Innanzitutto sembra enfatizzare la giustificazione [...] pratica, di [...] formalmente estetica, di fantasia. In secondo luogo, sembra [...] tematica dello scandalo edilizio napoletano a mera [...] edilizio nazionale. Sembra infine assegnare al [...] ne edilizia la funzione [...] un forte richiamo alla tensione culturale di [...] ridotta ai truccati scontri di pretese ideologicamente [...] come serrato confronto dei diversi valori nelle [...] criticamente verificate corrispondenze tra ideali annunci ed [...] potere. Cosi, del suo lavoro Rosi [...] un ventaglio di possibili letture. Dal lato della critica [...] rilievo che nel film «si ritrovano [...] di una violenza, [...] una "verità" esemplari», «accanto [...] linguaggio scarno del documentario»: insomma Le mani [...] Rosi come sempre «non lavora di fantasia [...] viste», è «molto bello» per «la rappresentazione [...] dare della realtà», anche se, in quanto [...] mestiere», «non si può considerare un film [...]. Dal lato della critica [...]. Cosi l'opera, mentre otteneva [...] -Leone [...] trionfando su la-, . Oggi però «riformismo», «illuminismo», [...] responsabilità civile, consapevolezza individuale della libertà. Prima ancora [...] dello stato, dalla cui assenza [...] dalle cui colpe, peraltro, sono [...] tare [...]. A Napoli si sono [...] industriali: la camorra è anche una gigantesca [...] assenza di altre opportunità. Perciò non è facile [...]. Far prevalere finalmente la [...] «riforma» sarebbe la vera rivoluzione. Illuminismo infine, per un cineasta, [...] trattare il pubblico [...] con verità, [...] oltre ai sentimenti. Perchè [...] continui a cercare da solo [...] risposte. Quelle ad esempio che [...] governato, dopo tanti anni, non ha ancora [...]. Le risposte ai misteri [...] storia recente. E alle drammatiche questioni [...] convivenza civile. In realtà, nel ventaglio [...] dallo stesso Rosi la decisione a favore [...] esse è impossibile, per la semplice ragione [...] alternativa alle altre, ma tutte risultano intrinsecamente [...] di un doppio e sincrono movimento di [...] di rarefazione stilistica. Voglio dire, per un [...] tematica di provocare con la forza [...] spettacolare «un dibattito d'idee, [...] morale», non poteva acquistare efficacia, se non [...] In [...] questione centrale come la speculazione edilizia, e [...] nella esemplarità di una città facile preda [...] per la stessa deformità [...] della [...] economia, dominata fin dal [...] rendita fondiaria e [...] edilizia. Voglio, per [...] verso, dire che la [...] una ordinaria illegalità non si sarebbe trasformata [...] di una ragionata coscienza, se non rarefacendosi [...] di analisi, ricomposizioni figurative, strutturazioni simboliche. Tre sono gli angoli [...] morale del costruttore [...] il cinismo affaristico del [...] il curiale machiavellismo del politico dì «centro» [...] espressionistico istrionismo di [...] Steiger, Alberti e Randone. Il quarto angolo è [...] forza «positiva»: [...] lotta e [...] testimonianza del politico di «sinistra», [...] Rosi [...] volle incarnate non da un [...] professionista, [...] cupa polemicità di un autentico [...] comunista. Rosi e Raffaele l-a Capria, [...] insieme scrissero soggetto e sceneggiatura, [...] degli anni 60 avevano sotto [...] occhi il rapido consumarsi del potere, conquistato su Napoli [...] 1952 dal Partito [...] monarchico e nel 1956 dallo [...] scissionismo laurino, quando : [...] anche se poi sciolta dal [...] degli [...] interni, rimase nelle impunite mani [...] una banda di [...] incolti, ingordi e senza legge. In effetti, il prevalente [...] laurino a [...] sporre [...] della città era stato [...] De, a volte con furbesca tolleranza e a [...] E Amendola disse: «Fai quel film! Sto per fare un [...] edilizia e tu devi interpretare il ruolo [...] "sinistra" nel consiglio comunale di Napoli». Rimasi sorpreso della proposta [...] Francesco Rosi durante uno dei tanti dibattiti [...] svolgevano nel Maschio Angioino, ai tempi [...] monarchica di Achille Lauro. Rosi frequentava allora la [...] Baroni proprio per studiare [...] e i personaggi c [...] polemiche tra maggioranza e opposizione. Ci incontrammo [...] e discutemmo della trama. ///
[...] ///
Rosi aveva trovato la [...] problema oscuro. Aveva individuato il laccio [...] politica agli affari che il mio partito [...] segretario della Camera del Lavoro di Napoli [...] del Pei -cercavamo di tagliare. Eravamo nel 1962. Dopo la sconfitta del [...] movimento operaio era in forte ripresa. Erano cominciati i grandi [...] conquista di [...] diritti. II centrismo vacillava. Il governo [...] ormai in crisi, stava [...]. E anche I avventura laurina [...] alla fine. Una nuova stagione politica [...] Rosi considerava positivo il passaggio alla nuova [...] quella del cosiddetto centro-sinistra. ///
[...] ///
Rifiutai infatti la parte [...] trasformarmi da dirigente sindacale in guitto» e [...] e anche nel partito, vi era chi [...] mia partecipazione al film come un sostegno [...] voleva dividere il movimento operaio. Rosi non si dette [...]. Si era incaponito nel [...] fossi la persona adatta a rappresentare De Vita. Ne parlò con Pajetta [...] Napoli, mi disse che ero un «perbenista» [...] facessi storie e andassi «a fare il [...] anche a sostenere la battaglia in corso [...] urbanistica. La cosa, nonostante i [...] testa andava prendendo corpo. Ne parlai allora con [...] e mi accorsi che [...] dai vertici e mi avvicinavo ai dirigenti [...] trovavo consenso alla mia partecipazione al lavoro [...] Rosi. Alla Casina del Fusaio, [...] mangiare, Giorgione. Tanto più che, [...] si andava incontro «non [...] peggiore del periodo di [...]. E cosi decidemmo che [...] a «recitare». Ignoravo quel "che mi [...]. Ignoravo, in quel momento, [...] andavo incontro dovendo fronteggiare, insieme, gli impegni [...] quelli [...]. Arrivammo tuttavia, tra non poche [...] del [...] e a Venezia il [...] tra gli applausi dei progressisti [...] i fischi dei reazionari, conquistò il [...] d'Oro. Tra il 1961 e [...] dalla De o emarginati i residui monarchici, [...] Napoli [...] veniva preparando quel passaggio al centro-sinistra, che [...] lacerazioni maturava -come nuovo assetto del potere [...]. Il carattere di questo [...] segnato a Napoli dal convulso accelerarsi di [...] territorio urbano cominciata prima delle cavallette laurine [...] dopo la loro liquidazione. Purtroppo proprio in [...] la sacrosanta [...] del territorio urbano subiva in Italia, sotto [...] di una battuta [...] la [...] definitiva sconfitta. Nella battaglia elettorale di [...] conservatrice si scatenò contro la proposta di [...] Sul-lo, [...] come scrisse Ceder-na, a «garantire una razionale [...] e a portare fine alla [...] rapina». La De non esitò [...] del voto [...] sconfessione del suo ministro. ///
[...] ///
Ma, durante le consultazioni [...] Moro secondo. Nel 1963 dunque la [...] in Italia, come nei paesi europei più [...] organico regime del territorio urbano non subì [...] di freno, ma fu sepolta. Rosi, La Capria e Fermariello, [...] segno della speranza la chiusa del film, [...]. La devastazione urbanistica è [...] perché divora non solo lo spazio, ma [...]. Essa è irreversibile: la [...] vittime e di danno non è momentanea. Una città, distrutta dalla guerra [...] da una calamità naturale. Ma chi oserà abbattere [...] quanto degradata e invivibile [...] selvaggia [...] ridotta? --, [...] il lungo malgoverno di [...] Napoli [...] disfatto, cosi come disfatto è il lungo [...]. Una delle più gravi difficoltà [...] cittadini onesti e di buona volontà, se mai costoro [...] a ritrovarsi associati [...] di rinnovamento, sarà [...] di demolire deformità strutturali irreversibili, [...] quelle urbanistiche. Si dovrà, con paziente e [...] lavoro, [...] il peso proporzionale. [...] virtù, per cui «a Napoli [...] possibilità di discutere», deve [...] dovunque in Italia ma, [...] Napoli, senza ridursi al compiaciuto utopismo, inconsciamente [...] cambiamento bloccato. ///
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[...] virtù, per cui «a Napoli [...] possibilità di discutere», deve [...] dovunque in Italia ma, [...] Napoli, senza ridursi al compiaciuto utopismo, inconsciamente [...] cambiamento bloccato.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .