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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1977»--Id 1466416934.

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Nel momento in cui [...] riapertura del Mercadante [...] può forse riprendere la [...] culturale e di [...] che vide protagonisti 1 [...] Comitato per la gestione pubblica del Mercadante [...] decentramento. Al di là dei [...] vi furono 11 Comitato diede un contributo [...] del dibattito sul teatro a Napoli e [...] la questione della partecipazione attiva delle masse [...] nel quadro di un rapporto da costruire [...] un rapporto di lotta che aveva come [...] delle istituzioni culturali, del loro mondo di [...] funzione. E non [...] per : una «sorta di [...] fiducia nella università attuale. Ma per [...] constatazione che questi Insegnamenti debbano [...] per forza di cose, a proiettarsi fuori [...] e a rappresentare quel momento [...] di cui. Chiusura e [...] su questo terreno che [...] il discorso sul ruolo degli insegnamenti di Storia [...] e dello spettacolo nelle Università. Forse bisogna sottolineare che questi [...] non trovano facilmente una loro funzione: si oscilla da [...] « attivismo modernistico » a una chiusura [...] cioè si oscilla fra 11 [...] di collegamento [...] iniziative con tre [...] con 11 territorio, saltando molte [...] mediazioni, e la chiusura neutralistica del sapere; a questo [...] aggiungersi la carenza totale delle strumentazioni materiali attraverso [...] le quali sviluppare la didattica [...] la formazione del ricercatori o degli operatori [...] teatrali; [...] anche tale mancanza di strumenti [...] ad una fuga dal ruolo specifico [...] e della ricerca scientifica, intesa [...] come lavoro nel [...] quale si salda lo studio [...] e di gruppo, con una conseguente caduta dei livelli [...] elaborazione teorica. Collegare quindi una riflessione sul Mercadante con quella sul ruolo [...] è necessario se non si [...] costruire aree separate: al contrario, [...] una istituzione culturale come il [...] . Due programmi di [...] questa prospettiva una prima [...] potrebbe essere quella di arrivare ad un [...] tre insegnamenti di Storia del Teatro e [...] Spettacolo [...] gli Enti Locali e la Regione per [...] di iniziative sulle quali aggregare altri insegnamenti [...]. Non pensiamo a programmi [...] programmi di attività che si [...] sviluppino su due livelli: [...] iniziative teatrali, seminari. Le forze ci sono: [...] intorno ad obbiettivi credibili [...] e si tratta [...] di [...] mettere in movimento forze [...] nostro avviso sono già disponibili, di stabilire [...] tutto con la Regione [...] a qualificare la propria [...] prendere iniziative programmate e alla luce del [...]. Al contrario [...] regionale in questo campo [...] e molto [...]. Università, scuole e fabbriche Ci [...] i tempi siano maturi perchè 1 tre [...] Storia del teatro dalle Università Orientale di Napoli [...] Salerno elaborino un pro-gramma sul quale andare [...] con la Regione; un programma che abbia [...] giovani ricercatori (e dunque [...] in quanto sede di [...] le fabbriche;; dovrebbe trattarsi di un programma [...] parte sviluppi) indirizzi di ricerca, [...] apra spazi per la [...] anche « un confronto fra esperienze regionali [...] al tempo stesso la riflessione critica su [...]. Una 1 riflessione critica [...] -indispensabile in quanto una delle funzioni [...] di Storia del Teatro [...] Spettacolo è anche di formare lo spettatore, [...] critico, di [...] 11 meno passivo possibile [...] produzione teatrale e dello spettacolo in genere; [...] è irrinunciabile, ed è forse uno del [...] e più alti di questo tipo di [...] è in una epoca di [...] culturale di massa, quando [...] anche sul terreno della manipolazione intellettuale e. Vanda Monaco In questa [...] politica ed economica non mi soffermerei tanto [...] rapporto [...] in vista di una [...]. A mio parere [...] funzione che le università [...] possono oggi svolgere è di adeguarsi alle [...] fornire risposte a una serie di richieste [...] a breve termine. Continuare a [...] fingere di ritenere che [...] studi abbiano, oggi, valore promozionale, per un [...] del lavoro, significa ignorare 1 problemi disgreganti [...] e credere che la rabbia giovanile sia [...] di diseducazione politica. [...] mi soffermerei , sul [...] giovani verso i problemi [...] «diverse» alle nuove [...] cultura, in genere, e. [...] un atteggiamento che riguarda la [...] stessa di teatro e. Credo che questo mutato atteggiamento [...] anche conseguenza [...] delle discipline estetiche [...] in seno alle facoltà universitarie. A Palermo, dove ho [...] battesimo, nel 1969, la Cattedra di Storia [...] Teatro [...] dello Spettacolo, durante i miei sette anni [...] visto aprire spazi culturali, nascere centri di [...] i cineclub, i locali off, le librerie [...]. Anche nel campo [...] specializzata è possibile notare [...] imprevedibile appena qualche anno fa. Ritengo pertanto che [...] di teoria ed fi-fi tetica [...] spettacolo possa e debba costituire uno stimolo di ricerca [...] contribuire a quel dibattito con [...] operatore culturale », che potrà [...] come conseguenza pratica la maturazione di un diverso o-peratore [...] capace di dare [...] diverse a più approfondite richieste. Ma per far ciò [...] città, in primo luogo, e via via [...] sentano la necessità di rispondere alle attese [...]. ///
[...] ///
Trovano una provincia chiusa, [...] ritiene il teatro come sporadica occasione di [...] i cinema, a prezzi proibitivi, luoghi di [...] più futile. Edoardo [...] della storia del teatro [...] nelle università si giustifica, oggi, credo lo, [...] alla disciplina un taglio sociologico e di [...]. Nel documento stesso in [...] in un rapporto dialettico con una determinata [...] (e quindi anche il docente di discipline [...] ruolo di fulcro del sistema comportamentale che [...] anni di sopraffazione da parte della cultura [...] può dire, pressoché annichilito. Il momento della storia SI [...] di lavorare affinché certi livelli di conoscenza [...] mortifichino i momenti particolari di cultura (anche [...] diverse), si stabiliscano. In questo senso, e [...] senso, ha un qualche valore oggi centrare [...] della storia, in quanto essa non venga [...] elemento di diversificazione verticale ma anzi nelle [...] capacità unitarie. [...] canto, buona parte delle [...] di questa disciplina riesce a esprimere è [...] o soprattutto nelle università meridionali, a creare [...] proprio rapporto (un rapporto di [...] ruolo degli Enti locali [...] reciproci) con il territorio, [...] tuttora si configuri. Voglio dire che è [...] come [...] (o portatori) di attività [...] il tramite delle quali venire a contatto [...] culturali più disparate e ricevere da queste [...] a definire dei modelli di intervento anche [...]. La mia esperienza di [...] Salerno mi suggerisce che -è possibile oggi [...] direzione del genere: il materiale che insieme [...] studenti sono riuscito a recuperare e a [...] di « teatralità », popolare e non, [...] hinterland [...] fino alla Lucania e [...] di Calabria. Ed ecco lo stimolo [...] procede verso [...]. Devo confessare di essere [...] solo relativa attenzione che le amministrazioni locali [...] attività. Ciò non toglie che [...] sollecitare [...] pubblico a intervenire In [...] possibili (e quindi anche dal punto di [...] moto di rinnovamento che In una qualche [...] riscontrarsi nelle università (e al cui centro [...] cattedre di storia del teatro e dello [...] virtù del carattere aggregante che il teatro [...] riduca [...] esclusivamente [...] universitaria ma si apra [...] costruttivo con le forze sociali e culturali [...] pur non trascurando mai i compiti istituzionali [...] didattica) che le cattedre universitarie devono continuare [...]. Diciamo che il momento [...] della funzione docente: la didattica e la [...] sbocchi plausibili anche al di fuori dei [...] in forme complementari di attività che mettano [...] al servizio del cittadino. No a progetti faraonici; [...] Con [...] ipotesi di lavoro? Sarebbe utopistico, illusorio, dannoso [...] situazione di anticamera delio sfascio in cui [...] trovano, a soluzioni faraoni-che. [...] per esempio, che sia [...] aggregazioni fra cattedre di università diverse (cattedre [...] intende) quando riesce difficile trovare dei poli [...] anche fra momenti didattici [...] di una stessa università. Personalmente non credo che [...] sufficienti a determinare le [...]. Penso, invece, che i [...] cercati, dentro la stessa università e fuori, [...] della ricerca, in ossequio al principio della [...] che oggi ha certamente un senso ben [...] -secondo linee verticali. Non parlerei tanto (o [...] fra cattedre di teatro quanto di centri [...] studiosi (da [...] delle cattedre da essi [...] un determinato momento si muovono sullo stesso [...]. Faccio un esempio: chi [...] (secondo una concezione molto dilatata della funzione [...] riguardo soltanto ai principi di determinazione storica [...] opportunità migliori di incontro con [...] con il sociologo, con [...] lo storico [...] di quanto non ne [...] collega di discipli-na che lavora, magari, sul Seicento [...] della Poetica di Aristotele. Voglio dire, oltre tutto, [...] un quadro del genere è pensabile un [...] enti locali in quanto operazione che investe [...] cultura che uniscono e non gli spazi [...] cosi cari alia ideologia della classe dominante. Una proposta [...] , [...] che io dirigo [...] di Salerno è un istituto [...] storia [...] un istituto [...] con struttura di tipo [...]. Ebbene, noi stiamo mettendo a [...] un programma di intervento [...] e fuori [...] molto complesso e articolato, per [...] quale sarà richiesta la partecipazione (a tutti i livelli [...] degli enti locali, e In primo luogo della Regione. Più che [...] alle cose impossibili, alla [...] ideali ma da impero del sogno, noi [...] volontà degli enti lo-cali sulla base di [...] operativa. [...] il massimo attualmente realizzabile, almeno [...] università meridionali. Perché, fra [...] altro, non bisogna trascurare [...] che la realtà con la quale ci [...] dura e resistente delle nostre migliori intenzioni. [...] è di pochi giorni [...] miliardo stanziato, lavori per alcuni mesi e [...] stato affermato in consiglio comunale, riapertura come [...] in grado di ospitare prosa, opera lirica, [...] . Erano anni, più di [...] tanto in tanto le « voci » [...] teatro si intrecciavano suscitando interesse o scalpore, [...]. Chi, tra i teatranti [...] culturali napoletani non ricorda le molte battaglie [...] Mercadante? I lunghi dibattiti alla Libreria Macchiaroli. Si parlò del Mercadante [...] che il Comune di Napoli indisse lo [...] problemi del decentramento teatrale. Ora sembra vero: il Mercadante [...] essere riaperto tra breve, ma di preciso cosa se [...] farà? Cosa si intende per « teatro polivalente »? [...] Facciamo ancora una volta un salto [...] e ricolleghiamoci ad una lettera [...] pubblicò [...] 5 marzo del 1974 e [...] diede il via ad una [...] serie di interventi e poi a [...] spontanea e vivace che fu [...] e Comitato » già citato. La lettera in questione [...] Paolo Ricci, e in sette punti indicava [...] avanzata utilizzazione del Mercadante: il settimo punto [...] Il Mercadante dovrà tendere a diventare un centro [...] aperto, sede non soltanto di manifestazioni sceniche [...] generi. In molti ci sentimmo [...] assumere come proprie queste ipotesi, molti potrebbero [...]. Il fatto è che [...] il campo delle ipotesi . Il Mercadante era. Non si sa cosa farne [...] quelli che già ci seno, figurarsi poi se è [...] caso di [...] di [...]. Né è il caso [...] Mercadante come sede di una « scuola [...] una sorta di « accademia » magari [...] Eduardo De Filippo. Eduardo ha da poco [...] sanno, il progetto fiorentino, e non è [...] » o di « accademie [...] che Napoli ha bisogno, [...] aperti e vivaci, capaci di recepire quanto [...] prodotto. Il Mercadante non può [...] infine nemmeno come un museo di tradizioni [...] folclorismi partenopei. Bisogna allora pensare al Mercadante [...] qualcosa di vivo, a un Mercadante aperto [...] limitato alla « stagione [...] teatrale», che non chiuda [...] molti mesi dell'anno. Un Mercadante centro di [...] essere momento di confronto tra le forze [...] musicali. In un futuro (forse [...] fantastico) il Mercadante può essere uno dei [...] il Comune di Napoli potrebbe rendere disponibile [...] con altri Comuni, uniti a creare una [...] in tutto il territorio regionale, punti di [...] una tanto auspicata esperienza di decentramento culturale. NELLA FOTO: un particolare [...] nuova tutta da sviluppare. A colloquio con Renato Carpentieri [...] « dei Mutamenti» Teatro nella [...] sia [...] Rapporti fra teatro e [...] teatrale e didattica. [...] un tema In parte [...] con r fona da talune esperienze recenti [...] (e proposto con [...] anche dagli interventi dei [...] Storia del teatro che ospitiamo in questa pagina). Ma ecco le opinioni [...] che, prima di divenire tate, ha a [...] studiato [...] continua a [...] naturalmente) sul problemi teorici [...] attuale attività « fortemente [...]. Chiediamo, in primo luogo, [...] Carpentieri [...] parlarci delle premesse che sono alla bue [...] della Cooperativa. Perciò è lecito probabilmente [...] digressione da tutte le apparenti chiarezze, le [...] consequenzialità di cui le altre colonne saranno [...]. II teatro nella scuola. E allora svicolo. Quale teatro? E quale [...] Un [...] rigoroso, si dice da più parti. Bisogna proprio vivere nelle nuvole [...] immaginare una borghesia sciatta e non rigorosa, lina [...] nuova, riformata: mi fa pensare [...] conventi; u-na [...] critica mi fa pensare a San Bruno Bauer. Allora si tratta di [...] pernicioso e la scuola perniciosa, generatrici di [...] di bisogni, di volontà di [...]. Posso azzardare qualche tipo [...] oggi va di moda anche nelle scuole: Teatro [...] Consuetudine, ovvero teatro della realpolitik, ovvero teatro della Scolastica [...] coerente). Teatro della Prudenza, ora [...] avventure della borghesia sono finite: tranne le [...]. Teatro Circolare, o delia [...] Teatro Solenne, di provenienza della Controriforma, rituale con [...] il Teatro delle Carte Truccate, detto anche [...]. Ma allora perché siete [...] fin dalla nascita della cooperativa? . Decidemmo di privilegiare [...] fare i conti con [...] 1 rapporti con le [...] e [...] perché pensiamo che gli [...] Unto preoccupati per la salute [...] un teatro salutare e [...] modo possibilità maggiori di accesso alla farmacia. Non soltanto essi, è [...]. Eppure c'è disposizione alla [...] alla spirale, alla ironia e alla risata, [...] alla diffidenza. Gli [...] denti sono una parte [...] pubblico: anzi, dagli studenti, in maggior parte, [...] capaci di unire al «professionismo», alla [...] una merce, la volontà di non [...] merce. Eppure anche la scuola [...] ghetto, il ghetto della « sperimentazione ». Entrambi gli spettacoli sono [...] scuole? Perché? E perché Vittorini? . I giovani? Diciamo quelli [...] in un posto chiuso, dalla fabbrica alla [...] e con voglia non di lezioni ma [...] Con la voglia di accumulare -prove istruttorie della [...] Grande Sommovimento, per [...] con Brecht. Dobbiamo convincerci che non e [...] finita la schiavitù in Babilonia l Questa società è [...] la preistoria [...] e la forza della lotta [...] alimenta anche [...] degli [...] e non [...] dei giovani nipoti». [...] diventata anche il supporto [...] a una mitico, illuminata saggezza che può [...] momento della battaglia politica. [...] poeta [...] urbana, ma mi preme Invece [...] della censura. La censura? Ancora esiste? Un [...] in sala [...] un maresciallo, col copione In [...] che controllava [...] battuta per battuta, pronto ad Interrompere [...] lo spettacolo: ; oggi non [...]. Pagina a cura [...] BAFFI [...] FELICE PIEMONTESE [...] . Ma è anche vero [...]. Ma crisi non significa [...]. La napoletanità [...] il « travestimento» di volta [...] volta folklorico, acculturato, [...] sofisticato, commercializzato di una realtà [...] e storica inconfondibile e [...] ricca [...] ha trovato sin dal dopoguerra [...] modi di espansione sul territorio nazionale nel cani DO [...] e teatrale. Su questo piano abbiamo [...] operazioni di sfruttamento della cultura, del paesaggio, [...] del [...] del costume napoletani; operazioni [...] di alta qualità, più spesso adulterate, più [...] mistificatorie. Sta di fatto che [...] la città è andata nel suo complesso [...] organiche per quanto riguarda [...] artistica e spettacolare [...] realtà (dei rapporti sociali, [...] recente e per certi aspetti clamoroso sviluppo) [...] d»l Paese. La sala, centro di aggregazione Di contro possiamo registrare una vasta presenza di « informazione [...] », radio e televisione, ancora tutta abbandonata alla [...] fase anarchica e dunque in [...] generalmente [...] di dimostrare soltanto [...] di una domanda, [...] di alcuni [...] bisogni latenti, la mobilità del [...] la [...] composizione, le sue fasce orarie [...] altro ancora, ma non certo in grado di funzionare [...] servizio culturale sul territorio né tantomeno offrire un valido [...] pubblica; qualche interessante iniziativa [...] o di cineclub ormai condannata [...] al «soffocamento» se non sarà rapidamente soste-nuta da un [...] di [...] complessivo dei circuiti [...] culturali [...] un fermento teatrale di gruppi [...] e operatori [...] che, emerso con forza [...] passato, incontra ora i problemi [...] organizzazione e [...] e trova un [...] ritardo -oggettivo nelle capacità di [...] pubblica ma anche nella propria. Dobbiamo cominciare a pensare [...] più aperti che nel passato, cioè rispetto [...] punto di riferimento di un discorso [...] era [...] lo spettacolo in sé. Cominciamo [...] dalla sala, cioè cominciamo dallo [...]. Credo che su questo [...] si debba interrogare con coraggio, per non [...]. Per quanto riguarda le [...] discorso è più [...] colato: le sale tradizionali [...] pubblico culturalmente improduttivo, ideologicamente legato a rapporti [...] dalla realtà urbana, con capacità ludiche e [...] limitate se non [...]. La linea è contraddittoria [...]. Anzi anche [...] le componenti teatrali più [...] cooperative dovranno entrare in questo processo di [...]. [...] avremo molto da inventare. ///
[...] ///
Tradizioni gestuali e cultura [...] Lo spazio dello spettacolo dipende. Infatti, [...] complessivo degli spazi urbani, [...] del pubblico, dalla organizzazione dei servizi, dalla [...] Istituzioni culturali sul territorio, dal sistema di informazione [...] -processi complessivi di aggregazione e disgregazione, dal [...] partecipazione e cosi via. E se diamo uno [...] di Napoli, per valutare la gravità della [...] ricorrere ad un facile paradosso, ma paradosso [...] più basta e sassiste la dimensione [...] universitaria per quanto riguarda [...]. Il consumo culturale cerca [...] a cercare una mobilità sullo spazio, che [...] non possono più garantire. Tenterò di dare in ultimo [...] prima problematica risposta; per ora continuiamo con gli Interrogativi [...] drammatici e urgenti. [...] almeno un altro: quello del [...] sia nel senso della scelta drammatica, sia nel senso [...] limitato della lingua da usare nella recitazione [...] insomma la questione del rapporto [...] tradizioni gestuali e vocali [...] della cultura dialettale napoletana con [...] media nazionale " o cultura di massa che [...] si voglia. Anche su questo campo [...] Intervenire In modi astratti, ideologici, arretrati. Chiunque, infatti, si trovi a [...] per le vie della città, [...] diretto tra vicoli e strade [...] nelle aree più vistosamente attraversate da: [...] periferia o della provincia, nelle [...] e [...] nei cortei dei disoccupati o [...] luoghi della battaglia politica e istituzionale; -chiunque insomma presti [...] a quello che [...] è [...] vivo della lingua, le sue [...] fratture di classe. ///
[...] ///
E non è poca cosa, [...] tantomeno cosa vaga. ///
[...] ///
E non è poca cosa, [...] tantomeno cosa vaga.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .