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Nel momento in cui [...] riapertura del Mercadante [...] può forse riprendere la [...] culturale e di [...] che vide protagonisti 1 [...] Comitato per la gestione pubblica del Mercadante [...] decentramento. Al di là dei [...] vi furono 11 Comitato diede un contributo [...] del dibattito sul teatro a Napoli e [...] la questione della partecipazione attiva delle masse [...] nel quadro di un rapporto da costruire [...] un rapporto di lotta che aveva come [...] delle istituzioni culturali, del loro mondo di [...] funzione. E non [...] per : una «sorta di [...] fiducia nella università attuale. Ma per [...] constatazione che questi Insegnamenti debbano [...] per forza di cose, a proiettarsi fuori [...] e a rappresentare quel momento [...] di cui. Chiusura e [...] su questo terreno che [...] il discorso sul ruolo degli insegnamenti di Storia [...] e dello spettacolo nelle Università. Forse bisogna sottolineare che questi [...] non trovano facilmente una loro funzione: si oscilla da [...] « attivismo modernistico » a una chiusura [...] cioè si oscilla fra 11 [...] di collegamento [...] iniziative con tre [...] con 11 territorio, saltando molte [...] mediazioni, e la chiusura neutralistica del sapere; a questo [...] aggiungersi la carenza totale delle strumentazioni materiali attraverso [...] le quali sviluppare la didattica [...] la formazione del ricercatori o degli operatori [...] teatrali; [...] anche tale mancanza di strumenti [...] ad una fuga dal ruolo specifico [...] e della ricerca scientifica, intesa [...] come lavoro nel [...] quale si salda lo studio [...] e di gruppo, con una conseguente caduta dei livelli [...] elaborazione teorica. Collegare quindi una riflessione sul Mercadante con quella sul ruolo [...] è necessario se non si [...] costruire aree separate: al contrario, [...] una istituzione culturale come il [...] . Due programmi di [...] questa prospettiva una prima [...] potrebbe essere quella di arrivare ad un [...] tre insegnamenti di Storia del Teatro e [...] Spettacolo [...] gli Enti Locali e la Regione per [...] di iniziative sulle quali aggregare altri insegnamenti [...]. Non pensiamo a programmi [...] programmi di attività che si [...] sviluppino su due livelli: [...] iniziative teatrali, seminari. Le forze ci sono: [...] intorno ad obbiettivi credibili [...] e si tratta [...] di [...] mettere in movimento forze [...] nostro avviso sono già disponibili, di stabilire [...] tutto con la Regione [...] a qualificare la propria [...] prendere iniziative programmate e alla luce del [...]. Al contrario [...] regionale in questo campo [...] e molto [...]. Università, scuole e fabbriche Ci [...] i tempi siano maturi perchè 1 tre [...] Storia del teatro dalle Università Orientale di Napoli [...] Salerno elaborino un pro-gramma sul quale andare [...] con la Regione; un programma che abbia [...] giovani ricercatori (e dunque [...] in quanto sede di [...] le fabbriche;; dovrebbe trattarsi di un programma [...] parte sviluppi) indirizzi di ricerca, [...] apra spazi per la [...] anche « un confronto fra esperienze regionali [...] al tempo stesso la riflessione critica su [...]. Una 1 riflessione critica [...] -indispensabile in quanto una delle funzioni [...] di Storia del Teatro [...] Spettacolo è anche di formare lo spettatore, [...] critico, di [...] 11 meno passivo possibile [...] produzione teatrale e dello spettacolo in genere; [...] è irrinunciabile, ed è forse uno del [...] e più alti di questo tipo di [...] è in una epoca di [...] culturale di massa, quando [...] anche sul terreno della manipolazione intellettuale e. Vanda Monaco In questa [...] politica ed economica non mi soffermerei tanto [...] rapporto [...] in vista di una [...]. A mio parere [...] funzione che le università [...] possono oggi svolgere è di adeguarsi alle [...] fornire risposte a una serie di richieste [...] a breve termine. Continuare a [...] fingere di ritenere che [...] studi abbiano, oggi, valore promozionale, per un [...] del lavoro, significa ignorare 1 problemi disgreganti [...] e credere che la rabbia giovanile sia [...] di diseducazione politica. [...] mi soffermerei , sul [...] giovani verso i problemi [...] «diverse» alle nuove [...] cultura, in genere, e. [...] un atteggiamento che riguarda la [...] stessa di teatro e. Credo che questo mutato atteggiamento [...] anche conseguenza [...] delle discipline estetiche [...] in seno alle facoltà universitarie. A Palermo, dove ho [...] battesimo, nel 1969, la Cattedra di Storia [...] Teatro [...] dello Spettacolo, durante i miei sette anni [...] visto aprire spazi culturali, nascere centri di [...] i cineclub, i locali off, le librerie [...]. Anche nel campo [...] specializzata è possibile notare [...] imprevedibile appena qualche anno fa. Ritengo pertanto che [...] di teoria ed fi-fi tetica [...] spettacolo possa e debba costituire uno stimolo di ricerca [...] contribuire a quel dibattito con [...] operatore culturale », che potrà [...] come conseguenza pratica la maturazione di un diverso o-peratore [...] capace di dare [...] diverse a più approfondite richieste. Ma per far ciò [...] città, in primo luogo, e via via [...] sentano la necessità di rispondere alle attese [...]. /// [...] /// Trovano una provincia chiusa, [...] ritiene il teatro come sporadica occasione di [...] i cinema, a prezzi proibitivi, luoghi di [...] più futile. Edoardo [...] della storia del teatro [...] nelle università si giustifica, oggi, credo lo, [...] alla disciplina un taglio sociologico e di [...]. Nel documento stesso in [...] in un rapporto dialettico con una determinata [...] (e quindi anche il docente di discipline [...] ruolo di fulcro del sistema comportamentale che [...] anni di sopraffazione da parte della cultura [...] può dire, pressoché annichilito. Il momento della storia SI [...] di lavorare affinché certi livelli di conoscenza [...] mortifichino i momenti particolari di cultura (anche [...] diverse), si stabiliscano. In questo senso, e [...] senso, ha un qualche valore oggi centrare [...] della storia, in quanto essa non venga [...] elemento di diversificazione verticale ma anzi nelle [...] capacità unitarie. [...] canto, buona parte delle [...] di questa disciplina riesce a esprimere è [...] o soprattutto nelle università meridionali, a creare [...] proprio rapporto (un rapporto di [...] ruolo degli Enti locali [...] reciproci) con il territorio, [...] tuttora si configuri. Voglio dire che è [...] come [...] (o portatori) di attività [...] il tramite delle quali venire a contatto [...] culturali più disparate e ricevere da queste [...] a definire dei modelli di intervento anche [...]. La mia esperienza di [...] Salerno mi suggerisce che -è possibile oggi [...] direzione del genere: il materiale che insieme [...] studenti sono riuscito a recuperare e a [...] di « teatralità », popolare e non, [...] hinterland [...] fino alla Lucania e [...] di Calabria. Ed ecco lo stimolo [...] procede verso [...]. Devo confessare di essere [...] solo relativa attenzione che le amministrazioni locali [...] attività. Ciò non toglie che [...] sollecitare [...] pubblico a intervenire In [...] possibili (e quindi anche dal punto di [...] moto di rinnovamento che In una qualche [...] riscontrarsi nelle università (e al cui centro [...] cattedre di storia del teatro e dello [...] virtù del carattere aggregante che il teatro [...] riduca [...] esclusivamente [...] universitaria ma si apra [...] costruttivo con le forze sociali e culturali [...] pur non trascurando mai i compiti istituzionali [...] didattica) che le cattedre universitarie devono continuare [...]. Diciamo che il momento [...] della funzione docente: la didattica e la [...] sbocchi plausibili anche al di fuori dei [...] in forme complementari di attività che mettano [...] al servizio del cittadino. No a progetti faraonici; [...] Con [...] ipotesi di lavoro? Sarebbe utopistico, illusorio, dannoso [...] situazione di anticamera delio sfascio in cui [...] trovano, a soluzioni faraoni-che. [...] per esempio, che sia [...] aggregazioni fra cattedre di università diverse (cattedre [...] intende) quando riesce difficile trovare dei poli [...] anche fra momenti didattici [...] di una stessa università. Personalmente non credo che [...] sufficienti a determinare le [...]. Penso, invece, che i [...] cercati, dentro la stessa università e fuori, [...] della ricerca, in ossequio al principio della [...] che oggi ha certamente un senso ben [...] -secondo linee verticali. Non parlerei tanto (o [...] fra cattedre di teatro quanto di centri [...] studiosi (da [...] delle cattedre da essi [...] un determinato momento si muovono sullo stesso [...]. Faccio un esempio: chi [...] (secondo una concezione molto dilatata della funzione [...] riguardo soltanto ai principi di determinazione storica [...] opportunità migliori di incontro con [...] con il sociologo, con [...] lo storico [...] di quanto non ne [...] collega di discipli-na che lavora, magari, sul Seicento [...] della Poetica di Aristotele. Voglio dire, oltre tutto, [...] un quadro del genere è pensabile un [...] enti locali in quanto operazione che investe [...] cultura che uniscono e non gli spazi [...] cosi cari alia ideologia della classe dominante. Una proposta [...] , [...] che io dirigo [...] di Salerno è un istituto [...] storia [...] un istituto [...] con struttura di tipo [...]. Ebbene, noi stiamo mettendo a [...] un programma di intervento [...] e fuori [...] molto complesso e articolato, per [...] quale sarà richiesta la partecipazione (a tutti i livelli [...] degli enti locali, e In primo luogo della Regione. Più che [...] alle cose impossibili, alla [...] ideali ma da impero del sogno, noi [...] volontà degli enti lo-cali sulla base di [...] operativa. [...] il massimo attualmente realizzabile, almeno [...] università meridionali. Perché, fra [...] altro, non bisogna trascurare [...] che la realtà con la quale ci [...] dura e resistente delle nostre migliori intenzioni. [...] è di pochi giorni [...] miliardo stanziato, lavori per alcuni mesi e [...] stato affermato in consiglio comunale, riapertura come [...] in grado di ospitare prosa, opera lirica, [...] . Erano anni, più di [...] tanto in tanto le « voci » [...] teatro si intrecciavano suscitando interesse o scalpore, [...]. Chi, tra i teatranti [...] culturali napoletani non ricorda le molte battaglie [...] Mercadante? I lunghi dibattiti alla Libreria Macchiaroli. Si parlò del Mercadante [...] che il Comune di Napoli indisse lo [...] problemi del decentramento teatrale. Ora sembra vero: il Mercadante [...] essere riaperto tra breve, ma di preciso cosa se [...] farà? Cosa si intende per « teatro polivalente »? [...] Facciamo ancora una volta un salto [...] e ricolleghiamoci ad una lettera [...] pubblicò [...] 5 marzo del 1974 e [...] diede il via ad una [...] serie di interventi e poi a [...] spontanea e vivace che fu [...] e Comitato » già citato. La lettera in questione [...] Paolo Ricci, e in sette punti indicava [...] avanzata utilizzazione del Mercadante: il settimo punto [...] Il Mercadante dovrà tendere a diventare un centro [...] aperto, sede non soltanto di manifestazioni sceniche [...] generi. In molti ci sentimmo [...] assumere come proprie queste ipotesi, molti potrebbero [...]. Il fatto è che [...] il campo delle ipotesi . Il Mercadante era. Non si sa cosa farne [...] quelli che già ci seno, figurarsi poi se è [...] caso di [...] di [...]. Né è il caso [...] Mercadante come sede di una « scuola [...] una sorta di « accademia » magari [...] Eduardo De Filippo. Eduardo ha da poco [...] sanno, il progetto fiorentino, e non è [...] » o di « accademie [...] che Napoli ha bisogno, [...] aperti e vivaci, capaci di recepire quanto [...] prodotto. Il Mercadante non può [...] infine nemmeno come un museo di tradizioni [...] folclorismi partenopei. Bisogna allora pensare al Mercadante [...] qualcosa di vivo, a un Mercadante aperto [...] limitato alla « stagione [...] teatrale», che non chiuda [...] molti mesi dell'anno. Un Mercadante centro di [...] essere momento di confronto tra le forze [...] musicali. In un futuro (forse [...] fantastico) il Mercadante può essere uno dei [...] il Comune di Napoli potrebbe rendere disponibile [...] con altri Comuni, uniti a creare una [...] in tutto il territorio regionale, punti di [...] una tanto auspicata esperienza di decentramento culturale. NELLA FOTO: un particolare [...] nuova tutta da sviluppare. A colloquio con Renato Carpentieri [...] « dei Mutamenti» Teatro nella [...] sia [...] Rapporti fra teatro e [...] teatrale e didattica. [...] un tema In parte [...] con r fona da talune esperienze recenti [...] (e proposto con [...] anche dagli interventi dei [...] Storia del teatro che ospitiamo in questa pagina). Ma ecco le opinioni [...] che, prima di divenire tate, ha a [...] studiato [...] continua a [...] naturalmente) sul problemi teorici [...] attuale attività « fortemente [...]. Chiediamo, in primo luogo, [...] Carpentieri [...] parlarci delle premesse che sono alla bue [...] della Cooperativa. Perciò è lecito probabilmente [...] digressione da tutte le apparenti chiarezze, le [...] consequenzialità di cui le altre colonne saranno [...]. II teatro nella scuola. E allora svicolo. Quale teatro? E quale [...] Un [...] rigoroso, si dice da più parti. Bisogna proprio vivere nelle nuvole [...] immaginare una borghesia sciatta e non rigorosa, lina [...] nuova, riformata: mi fa pensare [...] conventi; u-na [...] critica mi fa pensare a San Bruno Bauer. Allora si tratta di [...] pernicioso e la scuola perniciosa, generatrici di [...] di bisogni, di volontà di [...]. Posso azzardare qualche tipo [...] oggi va di moda anche nelle scuole: Teatro [...] Consuetudine, ovvero teatro della realpolitik, ovvero teatro della Scolastica [...] coerente). Teatro della Prudenza, ora [...] avventure della borghesia sono finite: tranne le [...]. Teatro Circolare, o delia [...] Teatro Solenne, di provenienza della Controriforma, rituale con [...] il Teatro delle Carte Truccate, detto anche [...]. Ma allora perché siete [...] fin dalla nascita della cooperativa? . Decidemmo di privilegiare [...] fare i conti con [...] 1 rapporti con le [...] e [...] perché pensiamo che gli [...] Unto preoccupati per la salute [...] un teatro salutare e [...] modo possibilità maggiori di accesso alla farmacia. Non soltanto essi, è [...]. Eppure c'è disposizione alla [...] alla spirale, alla ironia e alla risata, [...] alla diffidenza. Gli [...] denti sono una parte [...] pubblico: anzi, dagli studenti, in maggior parte, [...] capaci di unire al «professionismo», alla [...] una merce, la volontà di non [...] merce. Eppure anche la scuola [...] ghetto, il ghetto della « sperimentazione ». Entrambi gli spettacoli sono [...] scuole? Perché? E perché Vittorini? . I giovani? Diciamo quelli [...] in un posto chiuso, dalla fabbrica alla [...] e con voglia non di lezioni ma [...] Con la voglia di accumulare -prove istruttorie della [...] Grande Sommovimento, per [...] con Brecht. Dobbiamo convincerci che non e [...] finita la schiavitù in Babilonia l Questa società è [...] la preistoria [...] e la forza della lotta [...] alimenta anche [...] degli [...] e non [...] dei giovani nipoti». [...] diventata anche il supporto [...] a una mitico, illuminata saggezza che può [...] momento della battaglia politica. [...] poeta [...] urbana, ma mi preme Invece [...] della censura. La censura? Ancora esiste? Un [...] in sala [...] un maresciallo, col copione In [...] che controllava [...] battuta per battuta, pronto ad Interrompere [...] lo spettacolo: ; oggi non [...]. Pagina a cura [...] BAFFI [...] FELICE PIEMONTESE [...] . Ma è anche vero [...]. Ma crisi non significa [...]. La napoletanità [...] il « travestimento» di volta [...] volta folklorico, acculturato, [...] sofisticato, commercializzato di una realtà [...] e storica inconfondibile e [...] ricca [...] ha trovato sin dal dopoguerra [...] modi di espansione sul territorio nazionale nel cani DO [...] e teatrale. Su questo piano abbiamo [...] operazioni di sfruttamento della cultura, del paesaggio, [...] del [...] del costume napoletani; operazioni [...] di alta qualità, più spesso adulterate, più [...] mistificatorie. Sta di fatto che [...] la città è andata nel suo complesso [...] organiche per quanto riguarda [...] artistica e spettacolare [...] realtà (dei rapporti sociali, [...] recente e per certi aspetti clamoroso sviluppo) [...] d»l Paese. La sala, centro di aggregazione Di contro possiamo registrare una vasta presenza di « informazione [...] », radio e televisione, ancora tutta abbandonata alla [...] fase anarchica e dunque in [...] generalmente [...] di dimostrare soltanto [...] di una domanda, [...] di alcuni [...] bisogni latenti, la mobilità del [...] la [...] composizione, le sue fasce orarie [...] altro ancora, ma non certo in grado di funzionare [...] servizio culturale sul territorio né tantomeno offrire un valido [...] pubblica; qualche interessante iniziativa [...] o di cineclub ormai condannata [...] al «soffocamento» se non sarà rapidamente soste-nuta da un [...] di [...] complessivo dei circuiti [...] culturali [...] un fermento teatrale di gruppi [...] e operatori [...] che, emerso con forza [...] passato, incontra ora i problemi [...] organizzazione e [...] e trova un [...] ritardo -oggettivo nelle capacità di [...] pubblica ma anche nella propria. Dobbiamo cominciare a pensare [...] più aperti che nel passato, cioè rispetto [...] punto di riferimento di un discorso [...] era [...] lo spettacolo in sé. Cominciamo [...] dalla sala, cioè cominciamo dallo [...]. Credo che su questo [...] si debba interrogare con coraggio, per non [...]. Per quanto riguarda le [...] discorso è più [...] colato: le sale tradizionali [...] pubblico culturalmente improduttivo, ideologicamente legato a rapporti [...] dalla realtà urbana, con capacità ludiche e [...] limitate se non [...]. La linea è contraddittoria [...]. Anzi anche [...] le componenti teatrali più [...] cooperative dovranno entrare in questo processo di [...]. [...] avremo molto da inventare. /// [...] /// Tradizioni gestuali e cultura [...] Lo spazio dello spettacolo dipende. Infatti, [...] complessivo degli spazi urbani, [...] del pubblico, dalla organizzazione dei servizi, dalla [...] Istituzioni culturali sul territorio, dal sistema di informazione [...] -processi complessivi di aggregazione e disgregazione, dal [...] partecipazione e cosi via. E se diamo uno [...] di Napoli, per valutare la gravità della [...] ricorrere ad un facile paradosso, ma paradosso [...] più basta e sassiste la dimensione [...] universitaria per quanto riguarda [...]. Il consumo culturale cerca [...] a cercare una mobilità sullo spazio, che [...] non possono più garantire. Tenterò di dare in ultimo [...] prima problematica risposta; per ora continuiamo con gli Interrogativi [...] drammatici e urgenti. [...] almeno un altro: quello del [...] sia nel senso della scelta drammatica, sia nel senso [...] limitato della lingua da usare nella recitazione [...] insomma la questione del rapporto [...] tradizioni gestuali e vocali [...] della cultura dialettale napoletana con [...] media nazionale " o cultura di massa che [...] si voglia. Anche su questo campo [...] Intervenire In modi astratti, ideologici, arretrati. Chiunque, infatti, si trovi a [...] per le vie della città, [...] diretto tra vicoli e strade [...] nelle aree più vistosamente attraversate da: [...] periferia o della provincia, nelle [...] e [...] nei cortei dei disoccupati o [...] luoghi della battaglia politica e istituzionale; -chiunque insomma presti [...] a quello che [...] è [...] vivo della lingua, le sue [...] fratture di classe. /// [...] /// E non è poca cosa, [...] tantomeno cosa vaga. /// [...] /// E non è poca cosa, [...] tantomeno cosa vaga. (0) (0) ![]()
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