Compiuti questi atti di [...] a tratteggiare alcune delle vicende che mi [...] forse un [...] insolita, certo non di [...]. Essa si riepiloga in [...] Non so ancora, né lo saprò mai, [...] giurista prestato alla politica o un politico [...]. Un politico prestato al [...]. In ordine temporale, infatti, [...]. Educato a Genova, in [...] in una famiglia anti-fascista ma non militante [...] quelli che militavano, negli anni del consenso, [...] borghesia intellettuale?); in un ambiente di modesta [...] neppure tanto decorosa, visto che papà ogni [...] mobili di casa per pagare [...] vissuti gli anni più [...] cuore della Resistenza, e cioè nel cuneese [...] Cuneo; tutto concorreva a fare di me un [...] socialismo che liberasse [...] (mio padre) dallo sfratto [...] zio (barbiere) dal licenziamento arbitrario, tutta la [...] malattia come causa di dissesto del bilancio [...]. E cosi fu, ma con [...] di qualche incentivo [...] intellettuale. Infatti, avvicinandosi la Liberazione, [...] bisogno di acculturarmi politicamente al di là [...] che disprezzabile datomi da radio Londra. A scuola la storia [...] letta in modo deformato (e quella non [...] insegnata affatto). Interrogai papà, che stramalediceva [...] mattina alla sera (poi sarebbe passato a [...] De Gasperi), mi accorsi che aveva una memoria un [...]. Decisi allora di interrogare [...] maestri. Misi le mani su [...] Capitale in edizione divulgativa [...] (presa in prestito dalla [...] un bancario, che non ho mai capito [...] detenesse tale libro), e [...] iniziale (credevo, come tutti, [...] parlavano i preti, che fosse un libro [...] del libero amore e [...] lessi con grande impegno, e diventai marxista. Un momento, però. Dalla biblioteca comunale di Cuneo [...] la Storia [...] e poi la Storia [...] Croce, che non mi sembrarono per verità molto [...]. Potevo non diventare liberale? Il [...] lancinante. Chiesi risposta ad un [...] lessi [...] fiato, e non ne [...] più facile il Capitale, posso assicurare). Il libretto, forse, era [...] Aldo [...] con la cui prosa [...] ma solo dopo un training in [...] e politichese. Infine, [...] nelle valli cuneesi di Giustizia [...] Libertà, la Liberazione e [...] di una sede del [...] mi diedero [...] risposta sincretista: il liberalsocialismo. Ma non era ancora [...] mi scomparve sotto il [...]. Non restava che il [...] che allora si chiamava [...]. Presi la tessera, baciai [...] e da allora socialista sono stato sempre. Ma non sempre il [...] stato quello che volevo io. Anzi, allora non lo [...] e, per quanto candido adolescente, non mi [...] affascinato [...] di una nuova rivoluzione, [...] appena terminata, anche se diretta ad instaurare [...] Socialismo. ///
[...] ///
Anzi, allora non lo [...] e, per quanto candido adolescente, non mi [...] affascinato [...] di una nuova rivoluzione, [...] appena terminata, anche se diretta ad instaurare [...] Socialismo.