Ora, se esaminiamo le [...] in particolar modo le organiche, ci accorgiamo [...] non [...] mai nulla [...] di fisso, di concluso, [...] ondeggia in un continuo moto. Perciò il tedesco si [...] parola [...] formazione, per indicare sia [...] già prodotto, sia ciò che sta producendosi. Ne segue che, in una [...] alla morfologia, non si dovrebbe parlare di forma e, [...] si usa questo termine, avere in mente soltanto [...] un [...] di fissato [...] solo per un momento. Il già formato viene subito [...] e noi, se vogliamo acquisire una percezione vivente della [...] dobbiamo mantenerci mobili e plastici seguendo [...] stessa ci dà ». Di [...] quella proposizione che può essere [...] a sintesi [...] ricerca artistica e scientifica: « Tutto è metamorfosi ». Il tutto vive in [...] metamorfica ed il sistema delle forme non [...] sistema delle [...] delle dinamiche di movimento [...] forma, o, meglio, da formazione a formazione. E quando il 27 [...] una visita al giardino botanico di Padova, Goethe [...] che « tutte le forme delle piante [...] derivare da una pianta sola » [...] che diventerà [...] seguente il problema della [...] della pianta originaria, ed [...] quello del « fenomeno originario » -, [...] dire che per lui, che affermava « [...] nulla dietro i fenomeni: essi stessi sono [...] », non si trattava già di scoprire [...] sotto le trasmutazioni delle diverse individualità della [...] scendere fino al fondo dei modelli e [...] da cui prende vita e specificata figura [...] mutevole molteplicità. Qualcosa che oscilla tra [...] ipotesi metodologica e la mitica discesa alle Madri, [...] regno senza spazio né tempo Faust deve [...] « solitudine e vuoto » custodiscono [...] ma bisogna attraversare questo [...] avvolge [...] gli schemi e le [...] si badi bene, altro non sono che [...] « le immagini modello » (dice Goethe) [...] donne e di tutto ciò che esiste. Il passaggio attraverso il nulla, [...] la nullificazione mediatrice che si condensa nelle nebulose delle [...] trasvolanti nel regno delle [...] diventa cosi un aprirsi delle [...] di esperienza verso una conoscenza totale ed il passaggio, [...] passaggio, [...] delle forme o, se si [...] dalle forme statiche [...] alle infinite trasmutazioni [...] che rendono presente e conoscibile [...] vivente. ///
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Il passaggio attraverso il nulla, [...] la nullificazione mediatrice che si condensa nelle nebulose delle [...] trasvolanti nel regno delle [...] diventa cosi un aprirsi delle [...] di esperienza verso una conoscenza totale ed il passaggio, [...] passaggio, [...] delle forme o, se si [...] dalle forme statiche [...] alle infinite trasmutazioni [...] che rendono presente e conoscibile [...] vivente.