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Palazzo [...] smentisce ogni intento polemico «Ma [...] Bassanini: «Chi governa deve dare risposte alle [...] non [...] Anche i sindacati critici [...] cittadini: «Il malcontento è pure contro di [...] ROMA. Quando Romano Prodi dice [...] ribadi-sce un principio, manda un avverti-mento a [...] fuori la mag-gioranza, non ce [...] con i sindaci. Il sottosegretario alla Presidenza [...] Consiglio Enrico Micheli smentisce «nella maniera più assoluta» che Pro-di, [...] Consiglio dei ministri abbia sferrato un attacco [...] sindaci [...] come hanno riportato organi [...] «demagogia» . Ma il no [...] pro-nunciato con vigore il [...] a Napoli dei disoccu-pati, che ha visto [...] significativa del «movi-mento trasversale dei sindaci» ha [...] collegamento. E il giorno dopo, [...] reazio-ni omogenee. Nessu-na richiesta di assi-stenzialismo. Il punto è che [...] città ad essere [...] dei vari ministeri». Castellani butta acqua sul [...] «Non [...] senso contrapporre governo e sindaci per-ché noi [...] governo, uno dei migliori che [...] abbia avuto nel dopoguerra. [...] un clima determinato dai [...] ogni osservazione critica diventa scon-tro». E Vitali entra nel [...] «Noi [...] vogliamo contrapporci al gover-no, vogliamo collaborare con [...] prerogativa di [...]. Prodi irritato con i [...] «Forse [...] è risentito per [...] di [...]. /// [...] /// Quando si [...] quella di Napoli o del Mezzogior-no, [...] la volontà di fare conoscere [...] stanno le cose». E mercoledì prossimo, annuncia, [...] sindaci» si incontrerà a Roma per la [...] «Si discuterà di [...]. Il mondo [...] sul tema. Gerardo Bianco e [...] presidente e vicesegretario del [...] accorrono a sostegno di Prodi, [...] a [...] Turci, [...] allo stesso presidente della Camera Luciano Violante («No [...] sì alle incentiva-zioni»). Nerio Nesi, [...] si dice «sorpreso» da Prodi: «No [...]. Anche il ministro [...] Giorgio Napolitano, spende qualche [...] «Non [...] venuta dai sindaci al-cuna spinta per un [...] logiche [...] a vecchie pratiche di [...] spesa pubblica». E assicura che «il governo [...] risposte alle richieste di occupazione [...] sviluppo che vengono dalle [...]. Ma [...] chi, [...] Bassanini, affronta la questione da [...]. [...] contenuti della manifestazione di Napoli [...] presenza combattiva dei sindaci fra le file [...] «Chi governa deve dare risposte alle proteste ragionevoli [...] può mettersi alla loro testa. In quella manifestazione, dice Bassani-ni, [...] «innalzava i cartelli con la scritta [...] e Bassanini, il catasto [...] sindaco di Napoli avrebbe dovuto ricordare che [...] Comuni del catasto risponde ad una precisa [...] cittadini, di cui lo stesso [...] si è fatto alfiere». E ce [...] anche per il sindaco di Roma, [...] che «si è collocato» fra [...] sindaci «che [...] rischio che i Comuni debbano [...] nuove tasse per far fronte [...] funzioni che saranno loro trasferiti [...] Stato». Non ci sarà nessun ri-schio [...] tasse, tuona Bassanini e chi dice il contrario «fa [...] ingiustificato». Di [...] ai sin-daci ad «assumersi [...] priorità e delle compatibilità fi-nanziarie» per affrontare [...] Sud garantendo al contempo [...]. Anche i sindacati non [...] i sindaci. La protesta era an-che [...] colpe-voli delle amministrazio-ni: i poteri locali hanno [...] piccola parte dei fondi strutturali [...]. Insom-ma, se Prodi ha [...] i sindaci, avrà avuto chiaro il qua-dro [...]. È quello che sostiene Gaetano [...] sindaco del pro-fondo Sud, [...] Manfredonia [...] la-voratori socialmente utili su una po-polazione di [...] ha letto nella manifestazione di Napoli una [...] assistenziali-smo: «Il problema dei disoccupati -si sfoga [...] risolvere [...] sulla Pubblica amministrazione. Bisogna mettere in moto [...] economico, come noi stiamo facendo, con il [...] gli accordi con gli industriali di Treviso [...] Vicenza. E [...] che è stato così [...] Prodi, lo sa bene, perché anche lui sta [...]. Luana Benini [...] 2. Enzo Bianco, sindaco di Ca-tania, [...] a Porta a porta ha detto: capisco Prodi [...] torna sempre a Bologna [...] la [...] famiglia. Ma forse qualche [...] farebbe bene a [...] in qualche città del Sud [...] cosa succede. Oggi Bianco pre-cisa che [...] ha dette in [...]. Bianco, come risponde a Prodi [...] accusato i sindaci del Sud di volere [...] «Per fortuna è arrivata una secca smentita [...] Micheli. Prodi conosce bene ciò che [...] stato fatto nelle città, [...]. Secondo un quotidiano Prodi [...] sindaci di non [...] predisposto infrastrutture e servizi. Di non [...] saputo usare i [...]. [...] «Anche [...] vale la smentita di Micheli, [...] saremmo tutti noi sindaci sotto palazzo [...]. È impensabile [...] del genere perché, innanzitutto, bisogna [...] che il governo non [...] per il Sud -mentre lo [...] e lo ringraziamo per quan-to ha fatto [...]. Vorrei inoltre ricorda-re che [...] di fare tutto il possibile, nonostante le [...] emanate dal 93 al 97, per le [...]. Ho poi sentito accuse [...] sindaci. Un sindacali-sta sostiene che [...] saputo utilizzare i fondi strutturali [...] europea, quando tutti sanno [...] alle Regio-ni. Diciamo, piuttosto, che [...] una parte della classe dirigente [...] non [...]. Il piano dei lavori [...] fin fine non si è dimo-strato uno [...] combattere la [...] «Esattamente. Se fosse così nel gi-ro [...] anni [...] di investimenti. [...] cosa la chiediamo anche al [...] più flessibilità [...] del lavoro. Nulla di più di [...] sta realizzando a Manfredonia e Croto-ne». E sulle 35 ore [...] «Non è un argomento [...] e ci appassiona, non è al punto [...] ricetta. Mi pare comunque che la Confindu-stria su questo non è [...] contraria, ma disponibile a [...] in un quadro più vasto [...] io raccoglierei questa disponibilità. Ecco perché ho chiesto [...] Prodi [...] convocare un tavolo quadrangola-re, per discutere delle [...] con noi, oltre che con gli [...]. [...] chi vi accusa di annullare [...] differenze [...] in no-me di una trasversalità [...] fomentando la nascita di [...] Ma-saniello «Quando si difen-dono [...] territorio la trasversa-lità è un bene. La [...] di forza e in [...] nascen-do il movimento per un nuovo Sud, [...] un partito. Al contrario i Masaniello [...] per le strade se cascano [...]. Ma forse [...] dei sindaci, in gran parte [...] secondo mandato e non più [...] non è un modo per [...] «La popolarità non si crea. Se a [...] per [...] se a Catania la mia [...] ha avuto un numero di [...] insieme ci sarà pure una [...] la gente vuole dare credito a un mo-do di [...] la politica diverso dal passato. Che noi mettiamo oggi [...] città e domani del [...]. [...] di autogoverno locale: che si-gnifica? «Che vogliamo molti più spazi. Perciò il 25 marzo [...] Roma si riuniranno i sindaci degli 8000 co-muni, [...] Regioni e delle Province per chiedere che [...] decisioni non sia-no prese a Roma, ma [...] Trieste [...] a Catania. Insomma le realtà locali [...] proprio futu-ro». Ma quale raccordo può [...] movimento e il gover-no? «Strettissimo: Prodi è [...] a instaurare rapporti forti con le autonomie [...] serie di provvedimenti importanti, come i decreti Bassani-ni. Vorrei comunque ricordare quanto [...] in questi anni, anche in supplenza del [...]. A Catania, per esem-pio, [...] Rendo, Costanzo, Finocchiaro e Graci, sempre chiac-chierati per [...] con la mafia, che davano lavoro a [...]. Ma la città non [...] tenuto [...] democra-tico con il sindacato, [...] Ro-ma cambiava ministro [...] ogni sei mesi. [...] alla testa [...] dovrebbe [...] perché. Se il cardinale di Napoli [...] che nella [...] città [...] la fame significherà qualcosa. Io non sono un Masaniel-lo, [...] un moderato e allora mi si [...] di persona, si venga a [...] qualche fine settimana al Sud per [...]. Rosanna Lampugnani Valentino Castellani. [...] Sarebbe proprio folle [...] Walter Vitali. Noi vogliamo collaborare e [...] ad essere [...] di spesa più efficace [...] Lo scontro sui sindaci [...] una parte della classe [...] non sopporta la nostra popolarità» Il presidente [...] Consiglio Romano Prodi [...] Dopo le vittorie elettorali [...] delle metropoli sono inevitabilmente al centro delle [...] Un [...] per le città Ma [...] non è più quello di un ingombrante [...] IL CASO STRANA STORIA [...] esaltati, blanditi, cri-ticati, un [...] temuti e adesso indicati [...] «cattivi», fau-tori del nuovo assistenzialismo. Strana storia innanzitutto perché [...] e che sulla figura [...] (di quelli delle grandi metropoli, an-zitutto) si [...] contrasti, tensioni aperte che attra-versano la coalizione. La «questio-ne sindaci» intanto [...] ha protagonisti e significati diversi. Ma andiamo con ordine, [...] punto di partenza. Tutto co-mincia paradossalmente [...] scorso quando [...] racco-glie la [...] più vistosa vittoria. Tutte o quasi le grandi [...] italiane vedo-no [...] fin dal primo tur-no dei [...] del centrosinistra, il [...] turno completa [...]. Un paio di settimane [...] Sicilia il segnale arriva ancora più amplificato, visto [...] nelle regionali dal Polo e roccaforte di Forza Italia) [...] città promuovono i candidati [...] con vittorie personali sonanti. Sulla scena [...] italiana [...] una parola nuova «partito dei [...]. A [...] corpo non è solo [...] la [...] dimensione, ma il fatto [...] casi le liste di so-stegno al candidato [...] protagoniste, scavalcando in qualche modo i partiti. Sono in molti tra [...] dire che i sindaci rappresentano un «valore [...] questo li rende dei potenziali leader, magari [...] nazionali. Insomma [...] «partito dei sindaci» si carica [...] una valenza nuova e di-venta [...] di una polemica. A dire il vero [...] cittadini parla di «partito dei sinda-ci», [...] e Bianco respingono [...] ma dicono che voglio-no [...] anche a livello na-zionale. Dalla loro parte hanno [...] popolare e la stabilità [...] elettorale garantisce loro. Non dimentichiamo che il [...] da poco da una crisi durissima che [...] in una rottura definitiva della maggioranza. Il mio amico Prodi [...] gioco delle maggioranze e dei partiti». Ad aprire la polemica fu [...] primo Massimo [...] usan-do una di quelle espressioni [...] piacciono tanto ai cronisti politici: [...] -disse -non [...] un accampamento medievale, [...] di Sassonia e [...] che schierano ciascuno le proprie [...]. Non deve essere un [...]. [...] esotica era frutto probabilmente del [...] che aveva appena compiuto in Mes-sico ma rendeva [...] era un no [...] di una alleanza in cui [...] protagonismo dei partiti si sostituis-se il protagonismo di una [...] di soggetti locali. Si era in una [...] discussione [...] e anche [...] del Pds: si misuravano [...] chi spingeva per la Co-sa 2 e [...] che questa avrebbe finito per mettere in [...]. Così la simpatia o [...] «partito dei sindaci» diventava una cartina di [...] della quale leggere le dina-miche interne alla [...] con-tro, [...] a favo-re, Veltroni a [...] due posizioni ma con molte simpatie per [...] e gli altri primi [...] dalle ur-ne. E Walter Vitali, sindaco [...] Bologna, [...] ai timori di [...] affermando che gli uomini [...] città «non avrebbero fatto un partito ma [...] che quella che si pro-filava non era [...] un «nuovo notabilato, bensì [...] di una nuova classe [...]. E alla fine di [...] quel movimento prese la for-ma di un [...] metropolitani [...] e del Polo insieme) [...] mani sulla spi-nosa questione del federalismo avanzando [...] di un aumento di ruoli per le [...] diminuzione per il centro. [...] una esplicita critica ai lavori [...] Bicamerale su questo punto ma anche in parte [...] del governo, [...] con la legge Bassanini. E su questi temi [...] specifico del Nord: so-no i mesi in [...] di [...] in direzione di un «Ulivo [...] Nord-Est». Ovvero di una ri-sposta [...] un bisogno di autonomia e di specifi-cità [...] solo di alimenta-re la Lega e le [...] se non addirittura le tentazio-ni violente del «Veneto Serenissimo Governo». La questione però, negli [...] preso tutta [...] piega e anche un [...]. Ci ha pensato [...] mezzogiorno. E Napoli, come accade [...] casi, è stata il punto cardine. Per due buoni motivi: perché [...] la questione della disoccupazione ha le tinte più drammatiche [...] perché la figura di [...] è [...] quella più rilevante politicamente [...] dei sindaci. E la que-stione Napoli [...] gennaio è al centro di una iniziativa [...] richiesta di un «tavolo di trat-tativa» tra [...] il governo. La richiesta centrale è [...] dei progetti e dei finanzia-menti già programmati. Ma dentro [...] qualcosa di più: è [...] lunga fase di «rigore e sacrifici» che [...] in Europa fatica ad essere seguita dalla [...]. È una polemica che [...] la coalizione e che viene [...] dal sindacato che parla addirittura di uno sciopero generale [...] la [...] insoddisfazione. I sindaci delle grandi [...] Sud (ma con loro si schierano anche quelli [...] Nord) [...]. Basta guardare la collezione [...] queste settimane per [...] chiaro il fatto che [...] politica reale: ne elenchiamo al-cuni che hanno [...] primo cittadino di Napoli: «Emer-genza lavoro. [...] a Prodi: svegliatevi» (1 [...] Prodi, sul lavoro non [...] febbraio); [...] a Prodi: subito il [...] (27 febbraio). Il tutto mentre slitta la [...] sul lavoro e mentre uno dei capi-saldi [...] del governo per [...] a sud [...] che sui giornali aveva trovato [...] no-me poco felice di [...] 2) non riesce ad essere [...] dal Parlamento. [...] sulla «fase 2» è an-che [...] dei cavalli di battaglia di [...] che lo unisce (ma questa [...] cronaca di questi giorni) [...] di un patto di legislatura. È una rassi-curazione per la [...] del governo ma [...] una criti-ca di contenuto. E così, nella stessa [...] Prodi [...] e il leader del Pds [...] Marini. Ma a duecento chilometri [...] persone sfilavano in piazza, il segretario della [...] par-lava di «prova di [...] testa al corteo [...] i sin-daci di metropoli [...] un ter-zo della popolazione italiana. E il «governo amico» [...] uno strale. E, se mai [...] stato, stavolta il partito dei [...] riceve i compli-menti di [...] e le arrabbiature di Prodi. Ma sbaglierebbe chi cer-casse [...] questo solo in chiave di gioco politico, [...] rivolto ai sindaci ma diretto in realtà [...] Quercia e alle sue insistenze per il [...]. Siamo in un momento di [...] delicatezza, ad una svolta piena di [...] e di rischi. Ce la fa-ranno i [...]. /// [...] /// Ce la fa-ranno i [...]. (0) (0) ![]()
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