Peraltro, un valore [...] è riconosciuto in linea di [...] a tutto ciò che può costituire « contesto »: [...] soglia si definisce in rapporto a una meta, e [...] designa un orientamento, una direzione, più che una porzione [...] di realtà. Di fronte a un [...] «complesso e sfuggente» (Cederna), Genette procede con [...]. Innanzi tutto egli concentra la [...] attenzione sul paratesto verbale, escludendo (salvo [...] su cui dovremo tornare) gli [...] materiali e iconici (ad esempio, le illustrazioni), nonché lo [...] campo del « paratesto fattuale », cioè tutti i [...] che, noti al lettore, possono condizionare la [...] ricezione del testo [...] o il sesso [...] la [...] appartenenza a [...] di premi, [...] a una determinata epoca storica, [...]. In secondo luogo, i [...] paratesto, e in particolare del [...] (a cui sono dedicati [...] 13) vengono sottoposti a una griglia di [...]. Dei vari elementi [...] (veste editoriale, nome [...] titoli, [...] dediche, epigrafi, [...] postfazioni, titoli interni o [...] note) Genette definisce [...] i connotati spaziali [...] materiale [...] del libro), temporali (il momento [...] produzione, rispetto alla produzione del testo), pragmatici e funzionali [...] del destinatore e del destinatario, intenzionalità [...] e [...] efficacia). Lo studio di Genette [...] per chiarezza [...] rigore di metodo e [...] (oltre che per [...] eleganza del dettato): e [...] questo caso, dal momento che si tratta [...] sistematica condotta su una materia di indiscutibile [...]. Le future indagini sul [...] non partire da questo prezioso contributo; e [...] prevedere che (come è già accaduto in [...] parte della terminologia coniata da Genette troverà [...] linguaggio critico. Ciò non di meno, [...] Soglie [...] qualcosa che non convince pienamente, e che, [...] in alcun [...] delle acquisizioni ottenute, lascia [...] spazio per ricerche ulteriori davvero non manca. ///
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[...] i più o meno immediati [...] del testo, Genette dà [...] di [...] in una prospettiva (se cosi [...] può dire) strettamente [...]. È vero che [...] della materia allude a un [...] progressivo [...] verso [...] -si parla infatti prima del [...] editoriale, poi del nome [...] del titolo e cosi via, [...] finire con le note, che sono collocate, più che [...] soglia, fra gli interstizi del testo vero e proprio. Ma il testo appunto, [...] perlustrati i confini, appare di per sé [...] ben definito e presente, e collocato in [...] tavolo di un esegeta perfettamente consapevole di [...] può contenere. ///
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Ma il testo appunto, [...] perlustrati i confini, appare di per sé [...] ben definito e presente, e collocato in [...] tavolo di un esegeta perfettamente consapevole di [...] può contenere.