[...] fiorentini potevano avere», hanno ottenuto [...] successi. Si è imposta la [...] Nettezza urbana, si sono riportati a gestione diretta [...] riscaldamento, si è stimolata la costruzione di [...] scuole, [...] la municipalizzazione delle strade [...] però rimaste allo stadio di progetti o [...]. Ma non ostante tutto [...] degli amministratori, da cui il fallimento è [...] stato modificato. Il quadro fallimentare [...] democristiana è oggi chiaro [...] dei fiorentini e per una parte dei [...] maggioranza che intende scindere le proprie responsabilità, [...] continue e ripetute crisi che scoppiano nella [...] stessa maggioranza. I fiorentini sentono che [...] nuova amministrazione capace e legata ai problemi [...] a formarsi nel consiglio attuale falsato nella [...] dal premio truffaldino della legge maggioritaria e [...] dal persistere dei clericali nella esiziale politica [...] per sanfedismo ideologico, fuori del giuoco democratico [...] in consiglio rappresentano una grande parte dei [...]. [...] urgente, per [...] vita a una nuova amministrazione, [...] nuova maggioranza: ma il governo di [...] e di [...] timoroso del giudizio del [...] il fallimento della [...] politica governativa e di quella [...] amministrazioni controllate dai suoi amici di partito, non vuole [...] : ha infatti annunciato una legge per rinviare le [...] delle amministrazioni scadute per compiuto quadriennio al 1956. I fiorentini quindi, malgrado [...] un anno per vedere risolta una crisi [...] insanabile e che arreca loro i più [...] incalcolabili danni alla città, mentre, invece, urge [...] Palazzo Vecchio una nuova maggioranza composta da uomini [...] che scaturisca da un largo raggruppamento di [...] di sopra delle diversità politiche e ideali, [...] gli interessi, e solamente gli interessi, di Firenze [...] fiorentini. Guido [...] Purificato, La [...] incurabile impotenza dei [...] editoriale [...] del 3 agosto 1946 [...] firmato, ma sicuramente dovuto alla penna di Palmiro Togliatti) [...] tratteggiava con penetrante satira le caratteristiche del riformismo italiano: «Non vi è mai stata corrente politica [...] infelice, e nello stesso tempo [...] ridicola, del riformismo italiano. Negli altri paesi vi [...] movimento riformistico, le cui caratteristiche ideologiche erano [...] analoghe a quelle del nostro, ma a [...] italiano ne aggiungeva una, che diventava il [...] e resta il tratto suo distintivo unico [...]. [...] sempre [...] i riformisti, che fosse loro [...] superiore [...] e in quello [...] delle poste e dei telegrafi, [...] andare al potere in un governo qualsivoglia. Ma al potere non [...] per la paura che avevano dei rivoluzionari. [...] sempre persuasi, i riformisti, che [...] mettere al bando i rivoluzionari dal [...] per avere libere le mani; [...] invece [...] loro che dai rivoluzionari o [...] solo confusionari decisi si [...] dal partito. [...] della tecnica, e compilavano e [...] penosi discorsi come un penso di scuola; ma le [...] risòlte, questa volta, sul terreno [...] politico. Oppure scendevano con la lancia [...] resta [...] poveretti! Queste parole, scritte prima [...] Partito socialista, ma quando già [...] di [...] e soci andava preparando [...] solo definivano limpidamente 4 riformisti del passato, [...] la farsesca sorte proprio di codesti [...] che affacciavano allora la [...] esponenti di un [...] con pretese di modernità [...] almeno nel campo del tradimento. Eppure non si può [...] i dirigenti del [...] abbiano fatto di tutto, [...] sette anni di vita politica [...] per darsi quella concretezza [...] piano del promovimento di determinati interessi e [...] di pratica realizzazione, la cui mancanza condannò [...] predecessori e maestri. Evidentemente [...] per la cultura idealistica che [...] che a un certo momento abbia sconvolto le basi [...] della [...]. [...] deve [...] fatto considerare la vacuità di [...] velleitaria ottocentesca « anima bella », che, secondo la [...] dello Hegel, «vive [...] di macchiare con [...] e con [...] del suo interno. E le serrate critiche [...] » filosofia della pratica di Croce alla [...] distinguersi [...] o alle velleitarie « [...] e «volizione immaginata» devono [...] fatto il resto. ///
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E le serrate critiche [...] » filosofia della pratica di Croce alla [...] distinguersi [...] o alle velleitarie « [...] e «volizione immaginata» devono [...] fatto il resto.