Ogni epoca pronuncia intorno [...] proprio giudizio e, sia questo esatto o [...] successiva la possibilità di [...] di nuovo, di più, vicino al [...] poesia, il suo pensiero, [...] la [...] . Gogol scrive di lui [...] è un fenomeno straordinario [...] una manifestazione unica dello spirito russo : [...] nello stadio finale del suo sviluppo, quale [...] fra [...] ». Ecco perchè [...] il quale nacque nel [...] nel 1799, è nella Russia [...] contemporaneo e sempre resterà tale. Egli visse in un [...] di quel secolo fu la più splendida [...]. Egli contribuì più [...] altro a dissipare le [...] allora la Russia. [...] fu il profeta della Russia [...] fra i primi, penetrò [...] reale del [...] russo [...] energie colossali erano in essa racchiuse. Tre sono le fonti [...] di [...]. Pensate a ciò che era [...] Russia [...] di [...] tra il 1820 e il [...]. Era la Russia assolutista [...] servitù della gleba, il paese della schiavitù [...] di decine di milioni di contadini, paese [...] siccità, di carestie, di isolamento di [...] gruppi etnici, di [...] nazionalità dominate dalla brutale [...] zar, paese di desolata miseria materiale e [...] analfabetismo per decine e decine di milioni [...]. La classe dominante era [...] quale sdegnava persino di usare la lingua [...] parlava francese e non si rendeva conto [...] e morali che erano racchiuse nelle tradizioni [...] popolare. [...] per primo considerò il [...] come la vera base della cultura nazionale. Egli compì un lavoro [...] lavoro mai compiuto da nessuno scrittore e [...] paese per raccogliere, studiare e conoscere i [...] e le espressioni (popolari. La più gran parte [...] trae ispirazione profonda [...] popolare. Nel 1834 [...] scrive : « Una [...] stata creata dal [...] prima ancora che [...] propriamente detta. I geni immortali che [...] hanno arricchito [...] dei loro capolavori hanno seguito [...] via già tracciata ». La [...] ambizione era di seguire [...] già tracciata » dal [...] russo. [...] citava [...] che imparava la lingua italiana [...] i popolani nei mercati di Firenze. In realtà un [...] fra la maniera vasta e profonda nella [...] conobbe e assimilò il [...] in tutte le sue forme, e gli [...] e il Manzoni per [...] toscana. [...] conosceva tutte le espressioni [...] : i proverbi e i detti, i [...] lirici, le fiabe, i racconti, i drammi [...] di lutto e di nozze. Non esisteva espressione dei [...] russo che a [...] ignota. Si trattava di un [...] nessuno o quasi nessuno lo aveva utilizzato [...] stessi che in maniera diversa vi avevano [...] Krilov) lo avevano fatto [...]. [...] vi attinse a piene mani. Sulla base di questa [...] arrivò alla conclusione che non i temi [...] di dolore (nè il rifugio nel divino, [...] pensano ancora da noi) ma la lotta [...]. Studiando il folklore russo [...] arrivò alla conclusione che [...] ammessa, secondo la quale [...] del carattere popolare russo [...] la rassegnazione era una teoria falsa e [...] antistorica. Di [...] e [...] di [...] per la cosiddetta « epoca [...] torbidi », per le guerre e le rivolte contadine [...] e [...] secolo. Di [...] la [...] simpatia per [...] e per [...] per le masse popolari che [...] eroicamente nel 1812-14. Di [...] la comprensione che [...] ebbe dei motivi per [...] decabristi vennero facilmente battuti in una sanguinosa [...] 1825 : erano troppo lontani dal [...]. ///
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Di [...] la comprensione che [...] ebbe dei motivi per [...] decabristi vennero facilmente battuti in una sanguinosa [...] 1825 : erano troppo lontani dal [...].