Il [...] ritornato al governo, dopo la [...] parentesi del [...] ritenne di [...] uscire solo con una impresa [...] che il Vigezzi, sempre attaccato alla [...] storia politica, nega che abbia [...] qualche influenza economica: « Quanto ai rapporti fra [...] economia [...] e 4 politica [...] gli studi analitici in proposito, [...] o quasi » (bello quel quasi! Per lui, «i motivi [...] la decisione restano quelli di politica internazionale. La guerra di Libia è [...] risposta [...] » (si tratta [...] per le colonie in Africa). Può darsi che ci [...] pressioni del Banco di Roma, ma non [...] (orientate, come si è visto, in altra [...] che decise il Giolitti fu il miraggio [...] uscire il paese dalla crisi conquistando un [...] sponda: ed infatti, egli [...] quella che avrebbe risolto tutti i nostri [...] mancanza di materie prime, lo sbocco per [...] ecc. Ed avevano ragione perché [...] rivelò un enorme fallimento, un fallimento che [...] nella nostra vita interna: infatti, i riformisti [...] Giolitti, e il Turati ne metteva in risalto [...] si era sempre basata la [...] politica, il « suo [...] da destra a sinistra ». Finiva, e non poteva [...] specie di idillio e cadevano tante speranze, [...] prendevano il sopravvento i rivoluzionari, denunciando gli [...] sponda. Il Turati e la Kuliscioff, [...] frangente, scelsero Punica via che la loro [...] scegliere: si unirono, cioè, ai rivoluzionari. Era, ripeto, la sola strada [...] in quella situazione (mentre il Bissolati e il Bonomi [...] dal partito), e la scelta [...] quanto ho detto [...] sulla grande capacità di [...] di cogliere, subito e con [...] delle varie situazioni. Non [...] assolutamente bisogno di [...] come fa il Vigezzi: « [...] rifiuto di Turati, il suo no, non intacca molti [...] non dissipa di per sé molte leggende sul suo [...] ». Le può dissipare solo [...] riformismo un deteriore momento o una degenerazione [...] è [...] che il Vigezzi lancia [...] ritiene suoi manifesti o segreti avversari. Certo, io non ammetto [...] e acritiche, che non hanno alcun retroterra [...] sono pronto a riconoscere che il riformismo, [...] cui operò nella società italiana, rappresentò un [...] far superare al [...] italiano lo stato [...] e di miseria in cui era stato [...] fine del secolo scorso. Il Turati e la Kuliscioff [...] dei rivoluzionari, ma desideravano, con tutto il [...] quelle riforme di natura democratica, tali da [...] nostro paese un più alto grado di [...] poi, avrebbero potuto essere il presupposto di [...] più avanzate. ///
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Il Turati e la Kuliscioff [...] dei rivoluzionari, ma desideravano, con tutto il [...] quelle riforme di natura democratica, tali da [...] nostro paese un più alto grado di [...] poi, avrebbero potuto essere il presupposto di [...] più avanzate.