Il meschino trucco al [...] della FIAT e le autorità politiche torinesi [...] impedire lo sciopero non riusciva ad ingannare [...] lavoratori. Non erano trascorsi che [...] stabilita, quando gli operai si accorgevano che [...] allarme non era stato azionato e, [...] la ragione, tutti insieme. Nelle officine, ogni attività [...] operai abbandonavano le macchine e gli attrezzi [...] in assemblea. Ai dirigènti della FIAT, [...] che tentavano di costringere le maestranze a [...] gli operai rispondevano : « Vogliamo vivere, [...] ore e la loro rivalutazione! La notizia dello sciopero [...] FIAT Mirafiori si diffondeva in un baleno. Nelle fabbriche, nelle strade, [...] di gioia e di speranza. Negli ambienti padronali e [...] ancora a credere che alla [...] fosse stato possibile uno [...] riuscito. Già fin [...] in alcune caserme della [...] previsione dello sciopero, i militi erano stati [...] conoscendo questi la vera ragione della mobilitazione, [...] la voce che gli inglesi erano in [...] a Genova per aprire il famoso « [...]. Lo sciopero scoppiato alla [...] il 5 marzo non [...] arginato; il suo esempio incominciava immediatamente a [...]. Nello stesso giorno lo [...] alla Rasetti, alla [...] alla FIAT Grandi Motori, [...] alle Officine Savigliano, alle Ferriere Piemontesi [...] alla Pirotecnica. Nei giorni successivi, lo [...] alle principali fabbriche di Torino, e la [...] in tutti gli stabilimenti assumeva lo aspetto [...] a « singhiozzo » ; durava [...] e qualche volta anche [...] la stessa giornata, poi cessava per riprendere [...] dopo qualche giorno. La preparazione e lo [...] avvenivano in modo tale che sconcertavano le [...] repressione, le quali, anche quando erano preavvisate [...] non erano in grado di intervenire per [...] gli scioperi. Il 18 marzo 1943, [...] provinciale della Confederazione fascista dei lavoratori di Cuneo [...] presidente della Confederazione stessa: «Mi sono recato [...] del movimento, nello stabilimento (alle officine di Savigliano, [...] ho girato per i reparti senza [...] rilevare alcunché di anormale. [...] comunista appare perfetta poiché [...] trapelato salvo la solita indiscrezione che ci [...] tarda sera di domenica di essere posti [...] . Dopo una settimana, oltre 100. [...] marzo, alla HIV di Torino, [...] cuscinetti a sfera, il [...] di [...] delle ore 10 non suona. Sono le ore 10,5 ; [...] dello stabilimento sparsi nei reparti [...] soltanto le ore 9,50. Trascorre qualche [...] ancora e gli orologi dello [...] continuano a segnare le ore 9,50. Gli operai si guardano, [...] vi è dubbio : la direzione ha [...] meccanismo che regola automatica, mente gli orologi, [...]. Tutti insieme, uniti e [...] operai smettono di lavorare, iniziano [...] lotta [...] accorrono i capi, premono per [...] riprendere [...] lavoro. Gli operai non cedono, [...]. Sono le 11,30 quando [...] stabilimento, di fronte alla compattezza e combattività [...] a cedere: in [...] comunicato la direzione annunzia [...] a pagare le 192 ore ai soli [...]. Il tentativo di dividere [...] da quelli che restavano in città per [...] definitivo allo sciopero non riesce. Alle ore 13 dello [...] operai e le operaie manifestano più decisi [...] loro volontà di non riprendere il lavoro [...] le 192 ore non saranno pagate indistintamente [...] operai. Per dare più forza [...] richiesta gli operai e le operaie abbandonano [...] manifestando rumorosamente, si rag. Dalle loro sedi accorrono [...] sindacati fascisti, tentano di parlare, ma sono [...] e grida. Sopraggiun-gono numerosi carabinieri e [...] stabilimento, respingono brutalmente e tentano di arrestare [...] operaie si raggruppano, urlano [...] in [...] strappano a viva forza i [...] lavoro dalle mani degli agenti. Sono le ore 16: lo [...] continua. E continua anche il [...]. Nei giorni successivi, come [...] che si sparge su una carta asciugante, [...] « ore 10 » si allarga oltre [...] città: raggiunge Asti, Pinerolo, Torre Pellice, Biella, Vercelli, Villar Perosa, Avigliano, Venaria Reale, Rivoli, Collegna e gli [...] industriali del Piemonte. Nel tentativo di fermare [...] andava sempre più estendendo, Mussolini assumeva personalmente [...] repressione e per filo telefonico diretto si [...] comunicazione con la Prefettura di Torino, seguendo [...] varie fasi dello sciopero e sguinzagliando contro [...] suoi gerarchi sindacali e politici e la [...] dagli [...] faceva distribuire promesse e [...] distribuire intimidazioni e operare arresti. Nello stesso tempo le [...] le fabbriche e durante la notte [...] inviava gruppi di agenti [...] nelle case degli operai per [...] ed arrestare quelli più [...] combattivi. Nella giornata del 12 [...] stati arrestati, [...] dello sciopero, 164 operai [...] a Torino e 47 in provincia. Nei giorni successivi gli [...] si intensificavano. ///
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Nei giorni successivi gli [...] si intensificavano.