Tutti i problemi internazionali [...] internazionali nel loro insieme debbono oggi [...] visti alla luce di [...]. Che cosa potrebbe avvenire [...] occidentali intervenissero con le armi atomiche per [...] di Berlino? o [...] continuare a negare la [...] o per impedire che [...] Cina, [...] con Formosa, la [...] piena [...] territoriale? Ogni [...] ai popoli con le armi la strada [...] e del progresso comporta il rischio [...] della distruzione della civiltà [...]. Non si può correre [...]. Ed è confortante il [...] concezione cominci a essere accettata, oggi, anche [...] degli occidentali. Non v'è dubbio, infatti, [...] (se non gli orientamenti) di una parte [...] si stanno notevolmente modifi-cando. Fino a poco tempo [...] a quando Foster Dulles potè resistere alla [...] dietro le sue posizioni « [...] della guerra », [...] ufficiale dello schieramento capitalistico [...] che tutte le questioni potessero essere ri-solte [...] comunque, con la forza. La [...] diplomazia atomica [...] a Hiroshima, ha dominato [...] degli occiden-tali per più [...] fino a ieri. Qualcuno aveva pensato addirittura [...] suon di bombe atomiche la questione del Viet-nam [...] della Corea, ed è probabile che [...] sarebbe [...] tentata se nel 1949 [...] anche [...] disponeva di armi atomiche [...] certi generali americani e certi uomini politici [...] sterminio non sarebbe stato neces-sariamente realizzato a [...]. Tuttavia le illusioni sono [...] ostante gli esempi dati dalla Cina, [...] non ostante [...] alcuni degli uomini più [...] atlantico [...] anziché accettare come un [...] diritto dei popoli alla loro indipendenza nazionale [...] che sarebbe bastato introdurre alcune modificazioni formali [...] colonialistico per [...] sostanzialmente in piedi. Così una sapiente combinazione [...] NATO, [...] patto di [...] dottrina Eisenhower, basi per [...] di fermare la ruota della storia. Natural-mente tutto ciò non [...] interne del blocco imperialistico, dovute in parte, [...] insopprimibili contrasti di inte-ressi, ma in parte [...] a una inci-piente consapevolezza dei mutamenti qualitativi [...] alla diversità degli apprezza-menti che gli [...] o gli altri ne [...]. Già un anno fa, [...] era in crisi e tutto lasciava credere [...] non avrebbe fun-zionato. Ciò non ostante un [...] diplomazia atomica fu ancora abbozzato nel no-vembre [...] fu sollevata con [...] «ioni e [...] la diplomazia atomica manifesta i suoi residui [...] con la quale si insiste nella istallazione [...] missili in Italia e in Grecia, [...] Tuttavia [...] le [...] n 9 [...] est plus [...] , [...] di missili in [...] pur rimanendo estrema» mente [...] per il nostro paese, è oramai [...] nel giuoco stesso degli [...] operazione marginale. Il viaggio di [...] negli USA e quello [...] Mae Millan a Mosca, i colloqui e gli incontri [...] hanno chiarito la consapevolezza che ci troviamo [...] nuova, di fronte alla quale è diventata [...] e sta diventando addirittura impossi-bile la vecchia [...]. Più matura nei dirigenti [...] coscienza va dif-fondendosi in una parte del [...] e, per certi aspetti, del quadro tedesco [...]. Naturalmente sarebbe ingenuo e [...] i dirigenti del blocco capitalistico possano rinunziare [...] stessi, possano cioè rasse-gnarsi ad assistere [...] senza lottare [...] progresso del movimento di [...] popoli coloniali e al progressivo af-fermarsi della [...] sarebbe soprattutto gravemente sbagliato pensare che già [...] è diventata impossibile. In questa fase di [...] necessariamente si presenta irta di incertezze e [...] i pericoli di guerra possono addirittura aumentare, [...] alla palese mancanza di [...] nella direzione [...]. Una parte notevole delle [...] imperialistico sono infatti ancora disperatamente protese alla [...] falla, del minimo segno di esi-tazione o [...] blocco avversario, che consenta loro di tentare [...]. Più che mai, oggi, [...] necessario [...] delle masse sul terreno [...] la pace. Non è certo privo [...] del mondo capitalistico, nella [...] politica nuova di trattative e di compromessi, [...] i dirigenti [...] dove è più diffuso [...] sia pure in forme di « esasperato [...] direbbe il [...]. Focaccia [...] della guerra atomica. Essenzialmente due sono i [...] hanno determinato, in ordine di tempo ma [...] il mutamento profondo della situazione e che [...] della diplomazia atomica e di tutta la [...] « da posizioni di [...]. Il primo di questi [...] cambiamento radicale, si potrebbe dire il rovesciamento, [...] forze. ///
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Il primo di questi [...] cambiamento radicale, si potrebbe dire il rovesciamento, [...] forze.