Splendida è la vena [...] Gogol, viva, [...] ma essa non si [...] avviene in [...] ai più diversi campi [...] della letteratura. Gogol è essenzialmente un [...] a grande altezza la narrativa russa, così [...]. Il genio di Gogol [...] direzione sola, con tutta la [...] energia, con tutta la [...] apre (quasi diremmo : in profondità), una [...] la narrativa russa camminerà da quel momento [...] passo da gigante, [...] è alla base di [...] russa e del pensiero critico russo. Gogol realizzò e svolse [...] da [...] nella prosa ed è [...] esponente di quella scuola del romanzo russo [...] doveva avere nella letteratura mondiale. Quello che rende Gogol [...] che ne fa, accanto a [...] una delle più grandi [...] Bussia è che egli trasse da [...] quanto era destinato ad [...] sviluppo nel futuro. Solo a ciò Gogol diede [...] solo intorno a ciò lavorò e in questa opera [...] aiutato da [...] il quale indubbiamente si rese [...] che Gogol stava per dire una parola nuova, per [...] una epoca nuova nella storia della letteratura. [...] aveva dato inizio al realismo [...]. Ma oramai la rappresentazione [...] realtà russa aveva bisogno della narrativa, della [...] di un contenuto sociale più profondo, per [...] forma più moderna, più democratica, di una [...] ancora più ricca di quanto non fosse [...] di [...] di locuzioni popolari, di [...] ogni ceto della società, ad ogni tipo [...]. [...] in questo senso che [...] ha definito Gogol « il [...] poeta della realtà ». Appare nella letteratura russa [...] di Gogol, il riso della Russia che [...] riso attraverso le lacrime. Fu Gogol uno scrittore [...] Non [...] dubbio, fu il capostipite della scuola del [...]. Fu il più grande [...] della realtà : non fotografo della realtà [...] errore la denominazione di «scuola naturale » [...] alla narrativa russa [...] ma scrittore di esuberante [...] forza di immaginazione. Egli stesso nel suo [...] II [...] spiega i canoni del suo realismo allorquando [...] dopo avere studiato la natura » il [...] ne allontana e crea [...] uguale ad [...] », ma la crea [...] forza creativa già rinchiusa [...] suo ». Così, spiega Gogol, [...] realistica crea, non copia. Tutto quello che [...] assorbe dal mondo esteriore [...] suo spirito « e lanciato al mondo [...] maestoso ». Già il racconto di [...] aveva segnato [...] dei mezzi di espressione [...] aveva dato origine alla narrativa moderna. Gogol proseguì, a passi [...] questa strada. [...] che di [...] i nostri slavisti [...] essenzialmente come romantico o [...] fanno) quale mistico e precursore dei simbolisti [...] falsa,, evidentemente. Un romanticismo di maniera [...] se mai [...] può [...] in Gogol nei suoi lavori [...] che scrisse diciannovenne, lo Hans [...] e forse anche nel suo [...] lavoro di più ampio respiro scritto da lui a [...] anni nel 1830 e pubblicato nel 1831, le [...] alla fattoria presso [...] sebbene nelle Teglie [...] fondamentale sia già la descrizione [...] della realtà [...] che Gogol tanto amava, delle [...] steppe spaziose, dei suoi grandi fiumi, dei suoi boschi [...] soprattutto del [...] ucraino, della [...] vita colorita e gioiosa, delle [...] fiabe, dei suoi racconti popolari. Ma non è guardando [...] elementi fantastici e folkloristici della prosa del [...] Gogol [...] si può parlare di romanticismo [...]. Del resto questi furono [...] momenti iniziali, o tutt'al più [...] transizione verso una forma più matura e completa della [...] arte. Niente vi è, perciò, [...] della tesi dominante nella nostra slavistica [...] fa di Gogol un [...] precursore del simbolismo e del misticismo nella [...]. Ma se è vero, [...] di verità non manca, talvolta, nemmeno nelle [...] è sotto un altro aspetto che bisogna [...] quella parte [...] e della fantasia [...] che il realismo non [...]. Il romanticismo nelle sue varie [...] sociali, ecc. ///
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Il romanticismo nelle sue varie [...] sociali, ecc.