Ma, come hanno osservato [...] fra i quali Walter [...] primo di tutti [...] alcuni parallelismi fra la [...] di Roosevelt e quella di Kennedy devono [...] nuova prospettiva nazionale e internazionale in cui [...] hanno avuto luogo. Né [...] né il mondo del [...] a quelli del 1933, e i compiti [...] fronte al nuovo Presidente sono di natura [...]. [...] (4) [...] egli doveva fronteggiare una condizione [...] del paese, situazione che, con superbo coraggio e competenza [...] a convogliare su canali costruttivi. Come molti anche [...] che ebbe parte nella [...] che abbiamo visto in veste di critico [...] di Truman e di Eisenhower [...] crede che per Kennedy [...] possibilità obiettive di risolvere in maniera costruttiva [...] gli stanno dinanzi, a condizione che acquisti [...] e più gravi pericoli che oggi minacciano [...] condizione che « innanzitutto egli si renda [...] una guerra accidentale, e non già [...] Pearl [...] rappresenti oggi il supremo [...] minaccia ». Secondo [...] di Londra, il Presidente [...] « preso una decisione di massima su [...] forse, il più importante problema che gli [...] e avrebbe deciso per il momento « [...] priorità al discutere sul riarmare» (5). Al contrario, cioè, di [...] dai suoi discorsi elettorali e dai dibattiti [...] Nixon, egli « considererebbe la possibilità di posporre [...] di riarmo [...] inclusa la assegnazione di [...] NATO [...] fino a che non [...] altro tentativo di venire a termini con [...] sul disarmo », e [...] di un incontro con il premier sovietico [...] di aprile, al fine di affrontare con [...] le questioni inerenti i rapporti fra i [...] e la riduzione della tensione internazionale. Per quanto riguarda in [...] sempre secondo [...] discorso pronunciato il 16 [...] della Federazione ebraica femminile e ristampato dalla [...] di New York. La breve missione di Johnson [...] a Parigi e Londra, [...] dare ulteriore sostanza a questa tesi, e [...] uomini che sono oggi intorno a Kennedy [...] seriamente in considerazione. I documenti che abbiamo [...] sono attualmente i discorsi pronunciati da Kennedy [...] Senato [...] ultimi due anni, i rapporti della Commissione [...] Affari Esteri della quale egli faceva parte, [...] Stevenson e di [...] e le idee di [...] suoi più importanti consiglieri chiamati a far [...] trust dei cervelli » che ha già [...] dei principi informatori della piattaforma elettorale democratica. A questo proposito ci [...] le idee del prof. ///
[...] ///
[...] direttore del laboratorio di [...] tecnologico del [...] il quale « è [...] corsa al riarmo, con la conseguente accumulazione [...] e di basi missilistiche per il lancio [...] renda la situazione internazionale estremamente pericolosa », [...] il problema debba essere « basato su [...] delle preoccupazioni sovietiche » ( 6 ). Come pure ci sembra [...] larga schiera di tecnici e consulenti per [...] parte anche il prof. Harrison Brown, [...] tecnologico di California, il [...] un attivo propagandista, negli ultimi anni, del [...] una attività parallela a quella del Comitato [...] politica nucleare presieduto dal Premio Nobel [...]. Sulle idee di altri [...] Kennedy abbiamo già avuto modo di soffermarci [...] sbagliato ritenere che gli uomini « [...] soli a godere la fiducia del Presidente [...] di Paul [...] in questa schiera [...] ad esempio [...] costituisce una palese contraddizione [...] la continuità della linea [...] (soprattutto a proposito della Germania) [...] stesso Kennedy sembra avere più volte respinto. Ma [...] interviene il [...]. News and [...] Report, 5 dicembre 1960. In una [...] di brevi interviste [...] saggiano le idee di alcuni [...] del «trust dei cervelli» di Kennedy. Inoltre ci sembra di [...] lunga intervista concessa da Galbraith a [...]. News and [...] Report il 21 novembre [...]. ///
[...] ///
News and [...] Report il 21 novembre [...].