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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 1393527758.

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Perché anche [...] la vocazione al riscatto [...] in particolare [...] madre di tutti i mali. La protagonista, una [...] italiana docente a New York, [...] sospetta di essere una mancina repressa, vi si dedica [...] perfetta solitudine, inventando una macchina che notte dopo notte [...] i sogni nel breve tempo in cui sopravvivono al [...] se si riuscirà a ricostruire un nesso tra di [...] come avviene attraverso la memoria per gli avvenimenti che [...] di giorno, sarà possibile dimostrare [...] che in noi convivono due [...] una «reale» e una virtuale. E frantumando il guscio [...] e della Verità assoluta, si [...] le basi su cui, appunto, [...] si regge. [...] tiene così fede a [...] sovrapposizione del reale possibile sulla verità effettuale, [...] rende inconfondibili le sue invenzioni letterarie. Ora però in questo [...] si semplifica, la trovata smagrisce, tanto da [...] in secondo piano, in una posizione collaterale [...] che in partenza sembravano di contorno. Ma con questo squilibrio, [...] danneggia, in fondo il libro si arricchisce, [...] proprio perché aggiunge [...] alla straordinaria sensazione [...] come sempre, dalle sue pagine emana. Affascinante sopra tutte ne [...] della protagonista, così intimamente divisa tra vecchia [...] così partecipe delle emozioni, esplicite o discrete, [...] amore; così scettica sulla propria generazione (a [...] ad assumersi responsabilità concrete entro il proprio [...] reale, pronta a [...] con un assemblearismo petulante [...] a tutti e non si assumeva il [...] così criticamente innamorata del Paese di adozione [...] sappia riciclare perfettamente tutto, meno le vite [...] a morte. Maggiore tasso di [...] quindi, [...] una intatta pulizia stilistica. E [...] lettore apprezza, anche se non [...] una certa nostalgia per le lucide geometrie dei suoi [...] romanzi. È quanto mi è [...] pen-sare dopo la lettura del libretto scrit-to [...] Miriam Mafai, Dimenticare Ber-linguer, ovvero [...] di «li-berarsi, criticamente, di [...] idee, di concezioni del mondo, di valori [...] di impedire alla sinistra, ed al Pds [...] la parte più rile-vante, di guardare alla [...] scevro da pregiudizi e di immaginare le [...]. In altri termini, sembra [...] storica del Pci, almeno nella forma assunta [...] pensiero politico di Berlinguer, in-combe tuttora sulla [...] in profondità la nascita di una rinnovata [...] ai tempi [...] di cui la nuova [...] sei anni fa dalle ceneri di quel [...] farsi interprete principale. Per la verità, avendo [...] «esterno», a quel complicato, o meglio sarebbe [...] di mutazione, e [...] di poi seguito da [...] ero fatto piuttosto [...] che a pesare non [...] bagaglio di idee, concezioni e valori, di [...] dato scorgere se non residui più o [...] la cultura di partito perfet-tamente riprodotta dai [...] stessi linguaggi, stessi riti, stesso dirigismo, stessa [...] che pu-re si auspicava sarebbe giunto [...] da altre culture e [...]. Mentre ora imparo, e [...] suddetto scritto, ma da una quanti-tà di [...] da quello, autorevole, del segretario del Pds, [...] questo tempo una grave questione politico cultu-rale [...] del giorno e che è infine giunto [...] fare i conti con essa. Ma torniamo al saggio [...] Ma-fai [...] alle ragioni che impongono di liberarsi dalla [...]. Reso il dovuto omaggio [...] umana, e dunque intellettuale e morale, del [...] dopo la morte drammatica a simbolo di [...] «Enrico Berlinguer, funzionario di partito fin [...] di venti anni, veniva [...] per magia (ma non è anche questo [...] di una politica intesa [...] abnegazione, servizio» (p. Una eredità che appare doppia [...] relazione a fasi successive: «pri-ma, con il [...] la teorizzazione della necessità e [...] possibilità di un accordo strategico con la [...] e poi, dopo [...] di questa linea, la de-nuncia [...] della corruzio-ne e [...] della vita po-litica e la [...] orgogliosa della [...] (p. Dunque, prima il «compromes-so», [...] prima il ten-tativo, fallito, di realizzare una [...] le forze po-polari, ritenuta indispensabile per dare [...] alla cresci-ta democratica del Paese, poi «la [...] divisione e la contrapposizione che non era [...] ma altresì morale tra i comunisti e [...] ormai ri-dotti a macchine di potere e [...] a un pro-getto democratico, a fronte dei [...] restava da fare al Pci che proporre [...] il ri-sanamento morale e il rinnova-mento del Paese. Figura tragica il Berlinguer [...] racconto di Miriam Ma-fai; figura [...] un uomo schivo e [...] deciso a sconfiggere le forze retrive fino [...] un accordo im-probabile con [...] di sem-pre, e che [...] sconfit-to, invece di inaugurare una nuova strategia [...] nella dife-sa orgogliosa della superiorità mo-rale della [...] operai delle fabbriche e gli emarginati del Sud; [...] ridotto di questa estre-ma quanto impolitica resistenza [...] solitudine, «logorato dal lavoro [...] e dalle pole-miche» (p. Figura tragica, e dunque [...] suo pensiero domi-nante, incurante che il suo [...] né preoccupa-to di tradurre la questione morale [...] politiche; co-sì «Berlinguer condannava se stes-so e [...] ad una pura azione di denuncia e [...] ma sterile. Co-me se la [...] più autentica natura, il [...] potesse fi-nalmente esprimersi, al livello più alto, [...] silenzio o re-pressione cui lo aveva costretto [...]. A me sembra invece [...] ci fu in Enrico Berlinguer fu quella, [...] non sia disposto a [...] dalle ragioni per cui [...] che si fa. Se provo dunque a [...] semplice a ciò che egli ha fatto [...] di fa-re, vedo un politico di valore [...] vertice del più grande partito comunista [...] si è sentito moralmente [...] le condizioni per una ef-fettiva trasformazione della [...] più [...] a tempo indeterminato. Di [...] final-mente, lo strappo [...] con Mosca; di [...] la strategia del «compromesso [...] del nome infelice, voleva dire co-stituire un [...] le forze retrive ed eversive che negli [...] sotto scac-co il Paese, [...] e [...] e che infine pur [...] non esitarono a sacrificare la vita di Aldo Moro. Quanto al passaggio dal [...] difesa ad ol-tranza della diversità comunista, esso [...] per-ché non se ne vede il significato [...] si rico-nosce cioé che la «questione mo-rale» [...] Berlinguer, [...] modo politicamente possibile di [...] cioé [...] al potere proprio di [...] contro cui si era da sempre battuto, [...] tanto più pericolose perché ammantate di modernità. Ricondurre dunque questa [...] ultima battaglia politica a fattori [...] significa [...] ingiustizia. Ma poiché gli si [...] non da parte di storici in malafede [...] degli «eredi», occorre [...] perché, e perché proprio [...]. Infatti, come dichiara con [...] Mafai, ciò che è de-cisivo è il [...] un mo-mento, nella storia [...] famiglie e dei partiti, nel qua-le bisogna [...] uc-cidere il padre, un momento nel quale [...] ci ha la-sciato appare troppo pesante, for-se [...] chi voglia pro-cedere per la [...] strada» (p. Ora, se le parole [...] si dice che la [...] Enrico Berlinguer è oramai a tal punto [...] impedi-mento che occorre [...] con un atto violento. Vale a dire che [...] guar-dare ad essa con serenità, [...] liberamente, insieme con af-fetto [...] buono, il meno buono e il cattivo; [...] sbarazzarsi di tutto e definiti-vamente [...] la memoria politica. Perché? In fin dei [...] la sinistra è viva e [...] nei partiti eredi del Pci [...] Berlin-guer molto è per suo merito, ed è [...] aperto la via alla [...]. E poi, ciò che da [...] si è realizzato sotto [...] non deve nulla alla [...] intuizione che solo [...] delle forze migliori del Paese [...] potuto [...] Quanto invece ai suoi errori [...] alle sue scel-te discutibili, se ne può fare un [...] lungo quanto si vuole, ma non è a causa [...] errori, piccoli o grandi, commessi inevitabilmen-te dai padri che [...] ne può deside-rare [...] al più servono a [...] per quello che sono stati. La ragione è in [...] e più inquietante. Dimenticare Ber-linguer è in [...] metafo-ra per significare che insieme col Pci [...] di seppellire le idee, le concezioni del [...] i valori che furono sostan-za della tradizione [...] Berlinguer, nel momento stesso in cui rompeva [...] comunismi senza democrazia, ha avuto il torto [...] for-za. Ecco un passo emblematico [...] nel 1981, citato non a caso dalla Mafai: «Si [...] partiti di sinistra che di fatto si [...] la loro azione a introdurre qualche corre-zione [...] esistente, senza porre mai in di-scussione e [...] profondamente diversa dei rapporti che stanno alla [...] economica e sociale attuale. Ma la principale diversità [...] rispetto agli altri partiti italiani, oltre ai [...] ai titoli politici che noi posse-diamo e [...] stanno sem-pre più perdendo, sta proprio in [...] comunisti non rinun-ciamo a lavorare e combattere [...] della classe diri-gente e per una radicale [...] rapporti tra le classi e tra gli [...] indicata da Marx» [...]. [...] è il fondo politico della [...] morale», [...] è segnato, con tutte le [...] di un certo lin-guaggio politico, [...] contro la modernizzazione. La quale faceva problema [...] Ber-linguer [...] solo a motivo di sue idiosincrasie e [...] un mondo che intanto «cambiava per conto [...] la Mafai, ma soprattutto perché ave-va ben [...] agli attua-li processi di modernizzazione [...] la radicale relativizzazione di [...] concezione e valore, vale a dire una [...] incom-patibile con quella della sinistra. Né [...] parte egli poteva neppu-re supporre [...] politica di sinistra che prescindesse [...] di trasformare i modi di [...] e di consumo. Questo è il nodo [...] egli ha lasciato in eredità; il che [...] che i suoi ten-tativi di [...] fossero adegua-ti, ma certo [...] soluzione [...] di netto con la [...]. Per-ché non si taglia [...] propria tradizione, come è bene illustrato dal [...] il quale si è [...] che pura e semplice modernizza-zione e corruzione [...] medesimo cielo, e se non si ha [...] spalle [...] a [...] la commistione diventa pressoché [...] deve proprio agli «arcaici» convin-cimenti morali di Berlinguer [...] solo Pci si è salvato dal disastro. Ora, nella tradizione del sociali-smo [...] scritto a chiare lettere che [...] della politica non può risolversi [...] una sorta di sguardo neutro sui processi sociali ed [...] in corso cercando di [...] al meglio, esso compor-ta altresì [...] prima [...] di un senso. [...] tragico dei comunismi è stato [...] imporre un senso unico al [...] sociale nel suo in-sieme. Il che non toglie [...] di proporre ai cittadi-ni in quanto singoli [...] vita pubblica, una immagine con-creta, seppure sempre [...] insieme, non come mas-sa ma come insieme [...] e rispettate. Tale è [...] necessario della sinistra, il suo [...] la [...] utopia concreta, e dunque la [...] incessante tensione e dialettica con [...] senza le quali essa non [...] più ragione di esistere. [...] «carisma» del segretario generale A. OLIVERIO FERRARIS [...] da poco il volume [...] Tul-lio De Mauro e Francesco De Renzo Guida alla [...] superiore, un agile libro in cui gli [...] dare in forma chiara un quadro completo, [...] dei diversi [...] scolastici possibili oggi nel [...] Paese. Gli autori non so-no [...] De Mauro, che da tempo si impegna [...] giovanile, ha già pubblicato una fortunatissima Gui-da [...] facoltà universi-taria giunta alla nona edizione ed, [...] Le [...] brevi. Il volume è rivolto [...] frequentano la terza media e ai lo-ro [...] una lettura che do-vrebbero fare insieme in [...] decisione importante, un impegno di vari anni. È tra i tre-dici [...] anni infatti che bisogna compiere una scelta [...] ripercussioni sulla vita futura: si tratta infatti [...] lasciare gli studi dopo la scuola [...] se scegliere la strada [...] formazione professio-nale, se puntare al diploma e/o [...]. A questa età sono [...] hanno le ide chiare su ciò che [...] grandi» cosicchè in genere i ragazzi si [...] dei loro genitori e ai consigli di [...]. Guida alla scelta della [...] invece [...] di [...] più consapevoli coinvolgen-do tutti, [...] -perchè no? -anche gli insegnanti. Fornen-do una serie di informazioni [...] tabelle con gli orari setti-manali delle diverse materie), sug-gerimenti [...] valutazioni sulle carat-teristiche e gli sbocchi dei vari or-dini [...] scuola -dal liceo classico fi-no [...] tecnico nautico -il volume aiuta [...] chiaro in [...] scolastico in cui i giovani [...] si perdono. Disporre di un ampio [...] crea, a volte, una condizione psicologica paradossa-le: [...] si ha [...] irrealistica di un enorme [...] non rischiare di pre-cludersi delle possibilità, sceglien-do [...] che un altro, si compie una [...] o si lascia che [...] questa responsabilità. È invece bene che [...] a formarsi, a partire dai [...] anni, una visione realistica [...] e inizino a porsi il pro-blema di [...] alla propria esistenza; anche se il futuro, [...] come il nostro che cambia rapidamente, non [...] in ogni suo aspetto, in particolare per [...] del lavoro e del-le professioni. Compiendo una scelta scolasti-ca, [...] sapere che ciò che impareranno costituirà un [...] un ap-prendere ad imparare che andrà messo [...] in seguito in quanto le trasformazioni del [...] ben poco alla cristallizzazione dei saperi e [...] un continuo adeguamento degli schemi appre-si e [...]. Forse que-sto problema potrebbe [...] un ulteriore libro centrato sul nuovo concetto [...] una forma di scuola per tutta la [...] non investe soltanto gli anni giovanili, ma [...] adulti e degli anziani. Per lui venne recuperato [...] termine che per anni, e in modo [...] della sinistra, era stato pronunciato con sospetto: [...] Si apre così il breve saggio che Miriam Mafai [...] dedicato a Enrico Berlinguer, segretario del Pci [...] alla morte, a Padova nel 1984. Il titolo: «Dimenticare Berlinguer. La sinistra italiana e [...] (Donzelli, p. Miriam Mafai ripercorre la [...] Berlinguer, [...] i momenti decisivi, dai [...] Sovietica al compromesso storico, alla luce della [...] nascita del Pds, della crisi istituzionale e [...] elettorale, della vittoria [...] e [...] al governo della sinistra, [...] Berlinguer deve significare allora uscire in modo [...] tradizione, la tradizione comunista, che egli ha [...] cercato di forzare al massimo». Miriam Mafai, giornalista e [...] parlamentare del Pds nella scorsa legislatura. Ha scritto vari libri [...] della sinistra italiana, tra cui, da ultimo, «Botteghe Oscure, [...] apparso in libreria [...] passato. Tra le biografie di Berlinguer, [...] di Chiara Valentini, «Il compagno Berlinguer» e «Berlinguer [...] e di Giuseppe Fiori, «Vita di Enrico Berlinguer». Enrico il folle? GIANCARLO GAETA Con [...] segretario del Pci in realtà si vogliono [...] e concezioni del mondo che rappresentano la [...] ragione [...] della sinistra DE MAURO -DE RENZO GUIDA ALLA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE LATERZA P. ///
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Enrico il folle? GIANCARLO GAETA Con [...] segretario del Pci in realtà si vogliono [...] e concezioni del mondo che rappresentano la [...] ragione [...] della sinistra DE MAURO -DE RENZO GUIDA ALLA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE LATERZA P.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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