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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1978»--Id 1391032607.

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Si tenta di far [...] e irri-nunciabili esigenze di garanzie per le [...] collettive per spingere a posizioni di libertarismo [...] istituzioni e che finiscono quindi [...] negare ogni sorta di [...]. Si tenta di sfruttare [...] massa alle deficienze gravi di alcuni servizi [...] degenerazioni che pur sodo presenti nello sviluppo [...] sentimenti contrari al regime democratico, per tentare [...] luce di nostalgie restauratrici, importanti conquiste democratiche [...] giustizia, della scuola, dei servizi sociali). La questione centrale che [...] riflessione sulla crisi riguarda la necessità primaria [...] bisogna lavorare: [...] delle masse popolari attorno [...] di rinnovamento e di trasformazione della società, [...] alla frattura e alla disgregazione. ///
[...] ///
IV -Per uscire dalla [...] Le alleanze della classe [...] . Dalla crisi della società [...] . Ogni velleità di tornare [...] vecchio tipo di sviluppo economico ed al [...] Stato [...]. [...] PCI si è battuto, [...] per questa politica di trasformazione e ha [...] avanzare in tutti i campi. Ha presentato anche una [...] specifiche e dettagliate, come quelle contenute nel [...] Progetto [...] medio termine ». A sostenere e mandare [...] politica di trasformazione deve essere un vasto [...] sociali, basato [...] fra la classe operaia, [...] del Mezzogiorno, le masse femminili, le giovani [...] medi produttivi delle città e delle campagne, [...]. Perché la classe operaia [...] pieno alla [...] funzione dirigente, è necessario [...] al suo interno, un processo di [...] e che essa intenda a pieno la [...] aspirazioni di grandi masse e la fase [...]. Per questo è necessario [...] politico e anche [...]. Strati sempre più larghi [...] e in primo luogo le masse femminili [...] richiesta di una [...] della società, basata anche [...] e collettive a bisogni che sono comuni [...] come, ad esempio, quelle relative ai servizi [...] e [...]. [...] movimento operaio deve accrescere la [...] capacità di [...] per una nuova organizzazione sociale [...] civile e per [...] valori, con [...] di conseguire forme più umane [...] solidali di vita. Chiaro e netto deve [...] quadro, il suo impegno ideale e politico [...] tra uomini e donne fondato [...] rispetto e la parità, [...] basata sulla comune responsabilità, per [...] società che nelle sue [...] i grandi problemi delle masse femminili. Altrettanto netto deve essere [...] alle questioni drammatiche della disoccupazione e. Più energici devono risultare [...] della classe operaia organizzata verso i tecnici [...] verso i lavoratori intellettuali, [...] del pubblico impiègo. Deve riprendere con forza [...] ideale in direzione dei ceti medi, produttivi [...] città e delle campagne (contadini, artigiani, esercenti, [...] industriali). Non mancano, oggi, difficoltà [...] e anche errori e incomprensioni [...] stesso del movimento operaio. Bisogna far risaltare il [...] ceti nello sviluppo democratico e socialista del Paese, [...] loro funzione di oggi nella democrazia italiana. [...] destinata [...] di risanamento e modernizzazione della [...] italiana che non coinvolga una parte grande dei ceti [...] anche mettendo in discussione alcune posizioni di relativo privilegio. Le forze motrici di [...] e socialista della società italiana per uscire [...] assai vaste. La condizione è che [...] sconfiggere le spinte corporative e disgreganti e [...] su tuia linea chiara di trasformazione, la [...] e al tempo stesso dei doveri di [...]. La linea di trasformazione [...] bisogna [...] è difficile e complessa. Alla [...] elaborazione e precisazione debbono [...] forze operaie, di sinistra, democratiche. Il PCI indica alcuni [...] questa linea. [...] è stata proposta dal PCI [...] per una politica di trasformazione: per cambiare, [...] una vita più umana, più civile e [...] condizione delle grandi masse: per eliminare gli [...] a pratiche di governo; per mutare, secondo [...] il modo di funzionare e le finalità [...] economico, [...] degli investimenti. Non è possibile garantire [...] masse di giovani, assicurare parità di diritto [...] le donne, inserire organicamente il Mezzogiorno in [...] nazionale, senza introdurre mutamenti [...] risorse, senza spostare ingenti mezzi dal consumo [...] pagare le tasse a chi le deve [...] nuovo costume pubblico e privato che induca [...] abitudini di vita. [...] è la sola strada [...] problemi della parte più povera della società, [...] grandi problemi [...] per assicurare una crescente [...] affermare [...] valori individuali e sociali. [...] che noi proponiamo non [...] di povertà, e nemmeno un ritorno ? [...] arcaiche. Essa è Io strumento [...] entro i limiti delle risorse disponibili e [...] impiego più razionale [...] alle essenziali richieste dei [...] collettività, contro ogni forma di distorsione dei [...] dissipazione di risorse, di esaltazione di falsi [...]. Esse sono i [...] di un processo di [...] già costituiscono. Lo scopo è quello [...] tutti un lavoro dignitoso; di realizzare una [...] e un assetto della società che assicurino [...] condizioni di base per un moderno vivere [...] il progressivo superamento delle più gravi e [...] varia origine, delle più pesanti forme di [...]. La programmazione non comporta, necessariamente, [...] allargamento del settore pubblico [...] ma una [...] qualificazione. Essa deve sancire, nei [...] del ruolo dello Stato democratico nella determinazione [...] dello sviluppo economico e sociale del Paese [...] degli interessi nazionali e generali. Bisogna volgere le accresciute [...] Stato e del capitalismo di Stato nella direzione [...] progetto di trasformazione della società per una [...] delle risorse ai bisogni popolari finora sacrificati, [...] delle grandi questioni nazionali. Questo non significa avere una [...] e burocratica della programmazione. Appare anzi, sempre più, [...] definire un corretto rapporto Tra programmazione e [...]. Lo Stato non deve [...]. [...] deve mantenere la responsabilità [...] delle scelte operative e finanziarie. Ciò c essenziale ai [...] della maggiore efficienza rispetto agli stessi obiettivi [...] del massimo di dinamismo e innovazione. Sul mercato possono esprimersi [...] ai quali debbono operare le scelte della [...] priorità a grandi esigenze di interesse sociale [...]. [...] compito dei poteri pubblici [...] diverse spinte nella sintesi di un progetto [...] base del quale intervenire per orientare lo [...] Paese. Nella direzione di una politica [...] programmazione si muovono alcune leggi conquistate recentemente: sulla riforma [...] bilancio dello Stato e della contabilità regionale, sulla riconversione [...] (piano decennale), sui trasporti (piano [...]. Su questa strada occorre [...] interventi particolari affinché le piccole e medie [...] quelle artigiane e cooperative, possano rafforzare la [...] sul mercato interno ed estero. Comuni e Comunità montane, Province, Regioni [...] impegnarsi concretamente sul terreno della programmazione della [...] del soddisfacimento dei fondamentali bisogni sociali. Si trasformano così in [...] che altrimenti non troverebbero sbocco. Tale domanda può avere [...] sul mercato, per un nuovo orientamento e [...]. In particolare, va aiutato, [...] lo sviluppo [...] cooperativa e associativa, che [...] radice nella storia del movimento operaio italiano [...] per masse grandi di lavoratori, un importante [...]. In questo quadro, sono [...] fondamentali. Si impone una riforma democratica [...] delle partecipazioni statali. Anche il sistema finanziario [...] essere riorganizzato (soprattutto per quanto riguarda il [...] e lungo termine). Di fondamentale importanza è [...] Pubblica Amministrazione e in generale di tutti [...] governo della economia. Senza tale riforma è [...] ogni tentativo di cambiare la composizione della [...] la capacità di spesa per investimenti e [...]. La programmazione dovrà inoltre [...] obiettivi espliciti, il mutamento graduale della qualità [...] di nuove forme di [...] e della riqualificazione professionale, e con la [...] salute), il mutamento della qualità della vita [...] lavoratrici (con una nuova organizzazione dei servizi [...] sistemi di collegamento fra scuola e lavoro, [...] intenso progresso tecnico e scientifico). [...] necessario andare a modifiche [...] e del lavoro, anche per realizzare una [...] e al superamento graduale della divisione del [...] fra lavoro tutelato e lavoro clandestino, che [...] sperequazione di natura sociale e politica, e [...] a danno delle masse lavoratrici femminili. Devono essere ricercate forme nuove [...] flessibilità [...] di lavoro, nel quadro di [...] controllo democratico [...] mercato del lavoro. Punto centrale di una [...] è [...] a soluzione della questione [...]. Da questo dipende in [...] futuro assetto democratico e sociale del paese. Ciò che occorre evitare [...] nel Mezzogiorno continui ad avere, come è [...] anni per responsabilità della [...] e dei suoi governi, [...] e straordinario. Ciò implica una nuova [...] e di sviluppo [...] un rafforzamento, su basi [...] di industrializzazione; un cambiamento profondo della politica [...] un nuovo rapporto tra industria e agricoltura [...] e campagna. [...] necessario anche un programma [...] di opere pubbliche e uno sviluppo di [...] anche nel settore del turismo: ma tutto [...] non in sostituzione, ma in stretto collegamento [...] di espansione della base produttiva. Per [...] agricoltura, [...] la programmazione deve investire [...] Regioni, le Province, le associazioni intercomunali, le Comunità [...] vari aspetti delle condizioni di vita delle [...] problemi del territorio e [...] perché solo cosi è [...] giovani, tecnicamente e culturalmente qualificate. Essa deve anche sviluppare una [...] politica della ricerca. Essenziale è riportare nel [...] numerose aziende contadine che i meccanismi del [...] diffusione di un intervento prevalentemente assistenziale, tendono [...] esso. Prioritario è [...] di favorire ogni possibilità [...] ampliamento delle aziende contadine, anche mediante la [...]. Indispensabile è il recupero [...] delle terre incolte e abbandonate. [...] deve avere una funzione fondamentale [...] sviluppo [...] e della società nazionale. Per un allargamento della [...]. [...] conseguimento di questi [...] che si intreccerà con [...] riconversione della base produttiva, e di riforma [...] di attività terziarie e della pubblica amministrazione, [...] attiva del lavoro fondata sul governo democratico [...] della necessaria e ampia mobilità dei lavoratori. Una politica [...] straordinaria a favore dei [...] specie attraverso la diffusione dei contratti di [...] di lavoro a tempo parziale per gli [...] effettiva delle forze oggi disoccupate e, per [...] loro inserimento graduale verso forme di occupazione [...]. Essa dovrà poggiare sulla [...] le forme di organizzazione e favorire [...] di grandi masse di [...] leghe e attraverso il sindacato unitario per [...] per [...] giovanile. Per [...] femminile, bisogna [...] presente che negli ultimi [...] venuta manifestando [...] crescente di lavoro delle [...] ragazze: e si tratta di un fenomeno [...] radici nel cambiamento della società, delle idee, [...]. [...] necessario [...] TESI [...]. Nel quadro della valutazione [...] dato degli obiettivi di sviluppo da conseguire [...] complessivi del regime democratico e dei lavoratori. [...] parte, ogni programmazione implica una [...] di distribuzione del reddito da [...] attraverso [...] di tutti gli strumenti che [...] influenzano (politiche salariali, fiscali, creditizie, della spesa pubblica). [...] perciò giusto che i [...] per una programmazione che garantisca realmente [...] della base produttiva nel Mezzogiorno [...] e considerino invece sbagliata [...] tendenza a puntare [...] prescindendo dal grande balzo [...] negli ultimi dieci anni sul piano salariale [...] rappresentata dalla scala mo-. Vanno perseguite, [...] parte, col massimo impegno [...] congrua revisione dei sistemi fiscale e contributivo [...] alle evasioni anche attraverso la collaborazione e [...] Comuni. Bisogna intervenire con energia [...] della giungla retributiva realizzando le indicazioni conclusive [...] Commissione Parlamentare di indagine. [...] assetto retributivo soprattutto nel [...] insostenibile, ed è causa di gravi fenomeni [...] nella società. Il conseguimento di obiettivi [...] condizione per il successo di ogni politica [...] reddito e di ogni politica economica che [...] un razionale uso delle risorse. Gli obiettivi di sviluppo [...] che-la programmazione democratica deve proporsi e le [...] conto della assoluta e [...] abbassare il tasso di inflazione e di [...]. Vanno ben valutate, per [...] compatibilità economiche e finanziarie. Anche a questo fine, [...] rigore il problema della diminuzione del disavanzo [...]. Bisogna procedere ad una [...] precisazione dei diritti di informazione conquistati dai [...] di impresa e di territorio per quel [...] investimenti e [...]. In modo particolare è [...] organizzazioni sindacali possano partecipare, insieme alle associazioni [...] alle Regioni, a discussioni e decisioni per [...] il controllo del decentramento produttivo e del [...] per la formazione professionale, e in generale [...] di investimento nei diversi comparti produttivi. Essenziale è la presenza [...] fabbriche, su tutte le questioni di interesse [...] cominciare dalle questioni della difesa della democrazia [...] anche il loro apporto a iniziative quali, [...] Conferenze di produzione, che permettano un confronto [...] sindacali, direzioni aziendali. Sul piano legislativo è [...] riforma del « sistema dei bilanci [...] delle società per garantire [...] trasparenza, un controllo effettivo e una informazione [...] i soggetti interessati. Deve essere garantito uno [...] queste forme di partecipazione (e in modo [...] dalla contrattazione sindacale) e [...]. La partecipazione dei lavoratori [...] politica economica è parte essenziale e integrante [...] di programmazione che non può non avere [...] primaria di definizione nelle [...] elettive e in conclusione [...] Parlamento. Per questa ragione il PCI [...] vengano definite, anche in termini istituzionali, le [...] sedi di partecipazione dei sindacati alla formazione [...] in materia di programmazione, stabilendo così un [...] le esperienze di partecipazione [...] e nel territorio e [...] delle assemblee elettive. La riforma dello Stato [...] obbligato per ogni politica di programmazione, e [...] efficienza del potere pubblico democratico. Questa deve essere la [...] unitaria della Repubblica. Su questa strada si [...] e si sono ottenuti successi rilevanti come In [...] poteri costituzionali alle Regioni. Tuttavia questo processo ò [...] persistenti al centralismo, alla burocratizzazione, alla corporativizzazione [...] è resa responsabile in [...] modo, attraverso il suo [...] la Democrazia Cristiana), dalla persistenza della pregiudiziale [...] autoritarie sempre incombenti sulla vita democratica del [...]. Gli elementi di riforma [...] sono stati introdotti [...] dello Stato e della [...] con strutture del vecchio Stato, e non [...] di formare un sistema coerente. [...] ha bisogno di uno Stato [...] il suo carattere unitario e democratico. C'è bisogno anche di [...]. Nessuna programmazione è possibile [...] che risulta dalla somma di interessi e [...] per essere espressione di [...]. Riforma [...] significa raggruppamento delle Brandì branche [...] pubblica e sintesi collegiale In un Consiglio dei Ministri [...] snello. Lo Stato, come Indica [...] Costituzione, [...] pienamente fondarsi sulla centralità del Parlamento e [...] autonomistici e locali [...] Innanzitutto Comuni e Regioni [...] essere messi in grado di governare secondo [...] loro funzioni costituzionali, operando scelte autonomo [...] delle priorità e delle [...] Parlamento. A questo fine ha [...] ed è praticamente necessaria ed urgente la [...] e provinciale. Tale riforma deve tendere [...] dei Comuni [...] quali dovranno [...] anche attraverso forme di [...] alla funzione di enti generali di rappresentanza [...] interessi della popolazione del loro territorio. I/O Regioni debbono affidare [...] Comuni [...] funzioni amministrative, riservandosi le funzioni legislative e [...] programmazione ed assumendo come punto di riferimento [...] nazionali, alia cui definizione debbono essere chiamate [...]. Il PCI riafferma la [...] difendere la prerogativa e i poteri delle Regioni [...] Statuto speciale. Il PCI riafferma inoltre [...] a garantire la tutela, lo sviluppo e [...] dei diritti delle minoranze nazionali, sanciti dalla Costituzione. Si sono enormemente sviluppate [...] di base. [...] masse di uomini e [...] partecipato attivamente alla formazione di [...] organismi [...] consultazione nelle [...] nel quartieri, nelle circoscrizioni, [...] servizi civili, compiendo. Molti di questi organismi [...] momento critico: [...] moltiplicazione dei centri di [...] ha corrisposto né una diffusione del potere [...] sufficiente adeguamento delle organizzazioni di massa e [...] nuove realtà, né una chiara visione del [...] i [...] organismi e le articolazioni fondamentali [...] Stato [...] del pubblici potori, né una efficace utilizzazione [...]. Ciò può alimentare sfiducia [...]. I comunisti non contrappongono [...] e democrazia rappresentativa. Pensano che, nel quadro [...] della Costituzione, possano [...] svilupparsi le capacità di [...] autogoverno [...] masse in modo tale [...] soluzione dei problemi. Ciò ò possibile attraverso [...] collegamento fra le varie istanze di partecipazione, [...] chiara definizione istituzionale delle rappresentanze. In questo quadro occorre [...] e 11 ruolo di alcun! Uno degli aspetti centrali [...] Stato è il rinnovamento del suoi apparati [...]. [...] una [...] derivata dalla formazione sto-, rica [...] apparati, [...] classi che la guidarono, dai [...] gruppi [...] elio vennero cooptati sotto una [...] moderata: ma anche [...] più recenti, del governi di [...] centristi, e anche dì [...] sinistra, che hanno vin via [...] aspetti arretrati, o il malgoverno [...] cosa pubblica secondando le spinte corporative. Bisogna imprimere una svolta. Bisogna superare la [...] x [...] che sta creandosi tra [...] delle varie leggi di riforma e la [...] apparati. Responsabilizzazione, professionalità, mobilità, democraticità sono [...] di una riforma che è [...] per attrezzare lo Stato [...] compiti della programmazione. [...] primo luogo va sradicato il [...]. Essenziale n tal fine [...] delle leggi da parte di tutti I [...] Stato. Dovere di tutte le [...] di suscitare una permanente mobilitazione popolare, una [...] che valga a stroncare ogni compiacenza ed [...] I nemici della democrazia e della Repubblica. La lotta contro il [...] i suoi aspetti, è Interesse fondamentale del [...] quindi Impegna in primo luogo 1 militanti [...] condotta costantemente, con [...] politica e con la [...] intransigente battaglia di Idee. Lo Stato, per difendere [...] essere riformato, allargando la partecipazione e il [...] popolari, dando nuova struttura agli apparati. Devono essere rapidamente attuate, [...] le leggi e riforme già definite o [...] Parlamento per [...] della giustizia, per la [...] sicurezza, per i servizi di informazione, per [...]. Deve essere finalmente attuata [...] termine la riforma dei codici per [...] alla Costituzione, ai suoi [...] sviluppo democratico della società. [...] culturale, c'è una grande e I 1. La scolarità di massa [...] rimane una grande conquista democratica e civile. Ma questo sviluppo della [...] essere sorretto da una politica di riforma. Esso si è trovato [...] responsabilità e miopia del governi diretti dalla [...]. SI sono presentati. Inoltre, in forma più [...] i problemi posti in tutto il mondo [...] masse giovanili alla scuola e [...] e dunque dal nuovo [...] versi difficile e complesso, tra qualificazione. Si ò avuta, cosi, [...] la lotta della parte più avanzata del [...] studenti, una [...] e una crisi generale [...] diretti mente o Indirettamente, la quasi totalità [...] dette famiglie Italia-ne. La situazione è stata [...] serie di fattori come la disoccupazione giovanile, [...] disadattamento provocati dalle condì noni di vita [...] industriale. C'è stata la convivenza [...] Innovatrici e di [...]. Su questa [...] si è giunti a forme [...] di degenerazioni. Non regge più una [...] In ritardo sulla scienza e sulla società, separata [...] di aspettative destinate ad [...] di pura attesa per forze lavorative altrimenti [...]. [...] comunisti debbono lavorare per [...] scuola e [...] tesa ad affermare il [...] cultura e della scienza, corno fattori fondamentali [...] promozione e liberazione umana, di qualificazione del [...] natura sociale [...] produzione: per una scuola [...] assicurare le condizioni di uno sviluppo culturale, [...] che concorra al progresso civile e produttivo [...]. La scuola deve diventare Insieme [...] sede di approfondimento critico [...] nozioni, culturali e scientifiche, di [...] acquisizione degli strumenti e del metodi della conoscenza, dì [...] elevate capacità professionali, [...] una [...] storica [...] scientifica [...] e del [...] rigore degli studi i funzione [...] libertà. Senza un tale rigore [...] applicazione al contenuti di un sapere che [...] è possibile superare le discriminazioni [...] di dame, di sesso, [...] che la scuola italiana è riuscita solo [...] a diminuire. Fa parte degli interessi [...] del lavoratori, dei giovani, [...] che prosegua uno sviluppo spontaneo del fattori [...] di decadenza, fino allo sfascio. [...] Indispensabile procedere nel rinnovamento di [...] il nostro ordinamento scolastico, a partire dalla scuola [...] e dalla lotta contro [...] dell' obbligo, per giungere a [...] nuova organizzazione [...] scuola elementare e della scuola [...] e alla definitiva [...] della riforma della [...] superiore e [...]. Dopo oltre mezzo secolo, [...] Parlamento Italiano si appresta a superare la vecchia scuola [...] tra educazione della classe dirigente, formazione dei [...] delle grandi [...]. CIÒ richiede, accanto ad [...] che non sia Inteso come semplice ponte [...] degli studi superiori, una rapida riforma del [...] sia capace di garantire la libertà dell' Insegnamento [...] ricerca riorganizzan-do didattica e ricerca attraverso i [...] tempo e [...] il superamento della titolarità [...]. La scuola rappresenta uno [...] prova essenziali per tutte le forze politiche. Non si riuscirà o [...] In scuola senza guardare con severità alle [...]. ///
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Non si riuscirà o [...] In scuola senza guardare con severità alle [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .