Tutto ciò prese un nome: [...] linea di massa. E la linea di [...] cioè della utilizzazio-ne e della mobilitazione [...] creativa delle masse a [...] i livelli [...] , divenne il necessa-rio [...] delle simulta-neità per formare, insieme con esso, [...] linea generale cinese. Una defini-zione sommaria e [...] linea potrebbe [...] formulata così: una grande [...] le energie, inserita però in una precisa [...] unificata, ma articolata a moltissimi livelli dotati [...] di iniziativa, di responsabilità, non solo politiche [...] economiche e legati tra loro, per quanto [...] da rapporti di centralismo democra-tico e, per [...] scambi, da rap-porti di mercato. Un primo problema che una [...] linea pone [...] e ha posto concretamente in Cina [...] ri-guarda il momento della pianificazione. Come si concilia una [...] poteri con un piano unificato? «Si concilia» [...] detto sorridendo il compagno Po [...] «concependo il piano come [...] una lotta democra-tica tra i vari livelli: [...] la re-gione e della regione contro il. CINA [...] indice [...] 1953 [...] 1957 [...] 100) [...] ghisa [...] (milioni [...]. E lo stesso av-viene [...] province (2), delle regioni autonome, dei distretti, [...] Co-muni. [...] inevitabile che a volte [...] tra i due momenti, tra il pezzo [...] fatto a questo o quel livel-lo, e [...] settoriale fatto dal livello superiore, Tocca allora [...] la discussione, trovare soluzioni conciliative. Nel caso non si [...] sono le [...] regioni di coordinamento [...] (3) e il Comitato del piano di Stato [...] per ristabilire [...]. [...] del piano unico, esiste comunque [...] ben definita autonomia dei vari livelli sia nel campo [...] pianificazione, sia nel campo [...] e degli investi-menti, sia nel [...] della distribuzione dei pro-dotti. Ogni provincia, ogni città, [...] ha infatti la facoltà di pianificare, nei [...] circoscrizione, gli im-pianti da costruire, [...] delle imprese, la ripartizione [...] delle risorse materiali, a [...] garantita la realizzazione degli obiettivi fissati dallo Sta-to [...] che riguarda la capacità produttiva e la [...] principali. E la stessa autonomia ha [...] azienda, che mantiene quindi, [...] degli obiettivi fissati dal piano, [...] possibilità di manovra e una [...] iniziativa. Tutto ciò, consentendo una parteci-pazione [...] delle masse stesse alla elabora-zione dei vari piani locali [...] del piano generale, permette di abbinare una direzione centraliz-zata [...] una larga democrazia. Per quanto riguarda [...] il pia-no centrale prende [...] i fondi esisten-ti, ma ciò non significa [...] centrale disponga di tutte le risorse finanziarie. Le im-poste agricole [...] del reddito delle Comuni), [...] dalle industrie statali e i profitti realizzati [...] commercio co-stituiscono il fondo centrale, di cui [...] Stato. I profitti delle industrie locali, [...] Sovra-imposta agricola, (fino al 25 [...] statale), i profitti dei [...] servizi [...] pubblici locali, vanno a costituire invece [...] i vari [...] fondi di cui di-spongono [...] livelli locali. Ma non è questa [...] di accumulazione: è solo la fonte normale, [...]. Ci sono poi i [...] parte della produzione che supera il [...] struttura amministrativa cinese la provincia equivale, con [...] nostra regione. La [...] provincia [...] del [...] ad esempio, ha una popolazione [...] 74 milioni di abitanti e una superfìcie di 570. La [...] regione [...] non ha nulla a che [...] regione amministrativa: [...] è [...] di coordinamento economico che concorre alla com-pilazione [...] Stato, coordinando i bilanci e i piani [...] numero di province, di città autonome e [...] (città autonome sono quelle città, come Pechino [...]. Tutta la Cina è [...] regioni di coordinamento economico. ///
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Tutta la Cina è [...] regioni di coordinamento economico.