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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1384835535.

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Più che di Milano [...] città mondiale». Parla Aldo Fumagalli, imprendito-re, [...] carica di sindaco di Milano. ROBERTO CAROLLO AL CONGRESSO del Pds [...] e a differenza di Nicola Rossi credo che il discorso conclusivo di [...] rispetto ai tre giorni del [...] abbia operato una cesura o, per [...] con [...] uno «strap-po». Che va preso molto [...]. Già nella discussione di [...] messo a con-fronto tesi diverse. [...] chi ha so-stenuto che le [...] e gli squilibri italiani dipendono [...] dallo Stato so-ciale e indica [...] soluzione nella riduzione delle garanzie a favore di una [...] delle opportuni-tà. E [...] chi, come me, ha [...] analisi e questa proposta: non di solo [...] è malata [...] ma di un modello [...] e arretrato. Riequilibrare le diver-se voci [...] è quindi importante ma insuffi-ciente perché è [...] in radice discutibile e produttrice di gravi [...] essere corretta: nella distribu-zione della ricchezza, nella [...] dello sviluppo. Non [...] soluzione al proble-ma del [...] dire red-dito, autonomia, diritti) per i più [...] è «conservatori» sul-la politica economica, a partire [...] fisco e dal pe-so della rendita. Quanto allo sta-to sociale, [...] motore di sviluppo, contrapporre le garan-zie alle [...] sba-gliato: il mondo che cambia in-torno a [...] di riproget-tare le [...] e le altre. Ricordo, per scendere a [...] prosaico, che la tesi ca-ra a chi [...] opportunità è che si debba generalizzare il [...] avrà una prote-zione dai rischi proporzionata a [...] ver-sato in termini di contributi. Ma pochi si ricordano [...] in questo modo si dà vita al [...] delle corporazioni forti, con [...] giovani, del-le donne, del Mezzogiorno. [...] che sia sufficiente mettere [...] condizioni al na-stro di partenza della vita [...] illusoria e antica quanto un certo pensiero [...] insuffi-ciente. SE È DI QUESTO [...] dove sta la no-vità introdotta dalle conclu-sioni [...] e che sarebbe stato [...] del dibattito invece che in coda? Non [...] gio-vani, il Sud, e la disoccupazione che [...] problema, e nemmeno nella distinzione da [...]. La vera novità sta [...] a quel problema italiano lì si è [...] compromesso sociale che è parso orientato più [...] patti con [...] ita-liana che a scommettere [...] modernizzazione. Ciò che colpisce nelle [...] non è infatti il [...] sommerso o alla debolez-za del sindacato (e [...]. Nessuno attribuisce alle paro-le [...] Pds intenzio-ni che non hanno e va [...] che quanto auspicano Cipolletta e Romiti, ovvero [...] contratto nazionale di lavoro e di ogni [...] condivi-so. Ma il problema è un [...] sia-mo partiti [...] di riformare [...] sostenendo che [...] più moderna significa [...] anche più giusta. Temo che si ar-rivi [...] lavoro possibile in certe [...] sia quello a basso salario e con [...] più, di questi tempi e con questa [...] si può ottene-re. Io credo che se la [...] si fermasse [...] perderebbe la [...] ragion [...]. NON SFUGGE a nessuno che [...] del discor-do [...] -che vede [...] nel fatto che [...] chi ha la cassa integrazione [...] chi non ha nemmeno il sussidio di disoc-cupazione, ma [...] si sofferma [...] di una politica economica che [...] lavoro a po-chi, o [...] tra sistema delle imprese e [...] -ha un forte valore politico. Che sareb-be sciocco ridurre [...] tattico ma è doveroso coglie-re nella [...] portata strategica: la collocazione [...] Pds [...] socie-tà italiana, in questo modo, cam-bia e [...] cultu-rali e sociali. [...] analoga a quella compiuta da Tony [...] con una differenza: [...] italiana è più for-te di [...] inglese e stare più al centro, in Italia, può [...] dire ri-nunciare a [...] moder-nizzazione del paese. Chi ci giudicherà, chi [...] non guarderà solo ai volti più giovani [...] letture e ai gusti dei [...] governanti. Guarderà se riuscire-mo a [...] politica sociale ed economica, se sare-mo capaci [...] visione moderna del benessere (che non si [...] Pil! In una parola se [...] o si farà governare da ciò che [...] mercato che è forte ma por-ta con [...] un problema, pri-mo fra tutti quel paradosso, [...] era già accorto [...] che vede convivere tanti [...] bisogni sociali in-soddisfatti. A noi è chiesto [...] trasformare, non so-lo per amministrare meno peg-gio [...] decide alla [...] o a [...]. Non certo per fuoriuscire [...] almeno per provare a [...]. Fumagalli, dunque il duello [...] e Gabriele Alber-tini, due esponenti della Milano [...]. Eppure molti opinio-nisti parlano [...] civile che non ha voglia di impegnarsi. Che ne pensa? Che è [...] distorta. Io per primo rappresento [...] contrario: nel senso che ho dato la [...] andare verso un sistema di alter-nanza capace [...] fi-ducia dei cittadini nella politica. E non sono il [...]. Se verrà nella mia [...] volontari che portano idee, contributi e che [...] tutte perso-ne che vengono dalla società civi-le [...] specifiche, riconoscendosi in un progetto pur non [...] partito. In parte anche il [...] Gabriele Albertini, è un paradigma di questo. Tuttavia Galli della Loggia, [...] «Corriere» [...] domenica, facendo infuriare Berlusconi, ha descritto in [...] difficoltà del Polo nella ricerca di un [...]. Sì, è vero, il Polo [...] più diffi-coltà a identificare chi mettere in [...]. Per approdare a un sistema [...] alternanza compiuta occorre una sinistra sempre più [...] di tipo europeo, ma an-che [...] destra che sia [...] in senso moderno. Que-sto percorso, come dice Galli [...] Loggia, per il Polo è reso difficile da [...] contraddizioni interne alla coalizione, che ne limitano [...] aggregare forze della società civile. Non so se Galli della Loggia abbia ragione al [...] ma certamente la [...] analisi mi sem-bra condivisibile. Berlusconi, nella [...] intervista a [...] ha fornito [...] spie-gazione, accennando a carenze di [...] agli stipendi non ele-vati di un sindaco, al fatto [...] po-chi imprenditori possono sottrar-re tempo [...]. ///
[...] ///
È vero che dedicare [...] propria vita ad esperienze di governo implica [...] e la famiglia, come [...] già spe-rimentato e continuerei a speri-mentare se [...]. Tutta-via ho visto tante [...] disponibilità dentro la coali-zione di centro-sinistra: penso [...] Moratti, [...] non solo a lui. Parliamo del suo avversario, Ga-briele Albertini. Entrambi parlate di scontro [...]. Albertini, [...] ieri da Napoli, ha [...] vincerà comunque [...]. Poi si è lasciato [...] molto felice: «Sarebbe stato peggio -ha detto [...] sindaci fossero stati due sin-dacalisti». Solo postumi da con-tratto [...] A parte il fatto che anche un sinda-calista, [...] rappresenta il mondo [...] io non credo che [...] imprenditore costituisca [...] per la città. Ciò che conta è [...] persona preparata e competente e sappia tradurre [...] ef-ficienza della macchina comunale, mettendo in moto [...] incrostazioni burocratiche. Piuttosto avrei io una domanda [...] rivolgere su [...] che le ha rilasciato Silvio Berlusconi. ///
[...] ///
Se ho letto bene, Berlusconi [...] «Nei prossimi giorni, dopo che la base [...] Polo [...] espresso il proprio parere e il proprio [...] proposta inno-vativa, indicando non solo un sin-daco, [...] squadra che lo affiancherà. Ha detto proprio «presenterò»? O [...] Sì, ha detto «presenterò». Ecco, allora io spero [...] squadra la scelga Albertini, che non sia Berlusconi, [...] partiti, a determinare le scelte in termini [...] équipe del candi-dato. Io mi sto comportando [...] dialogando con le anime della coalizione. Fumagalli, un confronto tra [...] lei e Albertini, lon-tani dal furore delle [...] una grande occasio-ne. Ma non [...] il rischio di una competizione [...] unicamente [...] diciamo un duello tra tecnocrati? Il cardinal Martini ha fatto appello a pensare «alto». Che differenze si vedranno [...] Milano di Fumagalli e quella di Al-bertini? Si [...]. Un pro-getto di rilancio di Milano -Martini [...] definito un sogno -deve essere [...] combinazione tra ideali e pro-grammi, cioè deve fondarsi su [...] visione della città in relazione ad al-cuni valori. I programmi poi sono [...] le proposte, i percor-si. E qual è la [...] Aldo Fuma-galli? Una città che torni ad essere [...] risorse economiche ma anche umane, aperta al [...]. Più che alla Milano [...] è uno stereoti-po -penso a una città [...]. Vedo che Martini [...] denominata città universale. Vuol dire capace di [...] integrare, dare opportunità di lavoro e di [...]. Una città da abitare, [...] una casa, dove si pos-sa dare a [...] sensazione di [...] a casa anche se [...] viene per lavorare e produrre ric-chezza, dove [...] mettere le risorse al servizio di fasce [...] in certi momenti hanno dei problemi: gli [...] vive situazioni di degrado o di emarginazione. Una città capace di [...] al ser-vizio di chi [...] è il so-gno di Milano. È meglio un sindaco con [...] nebbia nei polmoni, per [...] con il Cava-liere, o un [...] che sogna? Un [...] di nebbia ci vuole, nel [...] che la città bisogna [...] in tutte le sue realtà, [...] bene. Ma non basta. Bisogna anche [...] guardare lontano, con slan-cio, oltre [...] confini attuali. Si sente di-re spesso [...] Milano fosse come Lione, o Francoforte, o Bar-cellona»: [...] confronto stimolanti, ma io penso che si [...] oltre, a una città che sappia agire [...] pas-sato migliore. Cito solo due esempi [...] la Fab-brica del Duomo e la costruzione [...] Maggiore. Quella era una Milano universale, [...] di integrare. Non dimentichiamoci che Milano [...] più italiana, nel senso che è abitata [...] di italiani provenienti da tutto il Paese. Dunque sviluppo, impresa innovativa, [...] che sappia ge-stire la [...] rilancio di tutti i quartieri, lo stimolo [...] energie, la gestione migliore del pa-trimonio comunale [...] macchina, la privatizza-zione non [...] al fine di utilizzare le risorse pubbliche [...] trasporti, am-biente, cultura. Una città moderna funziona [...]. Fumagalli, quasi tutti la [...] che un imprenditore puro. Si ricono-sce? No. Non sono un politico, [...] grande rispetto per la politica. Non ho mai avuto [...] e ho sempre lavorato sodo nella mia [...] miei soci e la mia famiglia. Certo, ho sottratto molti [...] tante notti ad azienda e famiglia per [...] la collettività. Fino ad oggi [...] fatto [...] industriali, adesso sono di-sponibile a [...] per la mia città, nella quale mi piacerebbe che [...] le [...] figlie abitassero trovan-do occasioni di [...] e di realizza-zione. Ricordo comunque che [...] la nostra azienda faceva [...] fatturato ed era presente solo in Italia, [...] miliardi di fatturato ed è presente in [...] inoltre ha sempre aumentato [...] dei suoi dipendenti. Credo [...] dato [...] un contributo [...]. Sì, magari se avessi [...] in Confindustria sa-remmo ancora più [...] ma [...] ciascuno deve dividere il suo tempo nel [...] ho detto: famiglia, impresa e anche collettività. Per [...] in milanese non si vive [...] di [...]. Luca [...] Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Vicedirettore: Marco Demarco (vicario) Giancarlo Bosetti Redattore [...] Pietro Spataro [...] Società Editrice de [...] S. ///
[...] ///
Bene, appena si prospetta la [...] (non la certezza) che ciò avvenga, ecco iniziare [...] fibrillazione, tipica di chi ha [...] una certezza e teme tra-bocchetti [...] genere. Succe-dono cose davvero strane. Fino a poco fa [...] Polo era una-nime nel dire che questo gover-no [...] nella moneta europea. Oggi la [...] parte [...] si dice disposta a confrontarsi [...] gli atti del governo proprio in vista di [...] con ciò rico-noscendo di avere [...] prima. [...] da aspettarsi che tutta [...] questo mutamento un proprio successo e vedesse [...] parla-mentare in cui far valere le pro-prie [...] certo che il centro-sinistra go-verna e il Polo [...]. Invece galoppano i dubbi, [...] tanto che il presidente dei deputati della [...] una «situazione rischiosa e fra-gile». [...] stranezza: fino a ieri [...] Consiglio ave-va negato una qualche dipen-denza delle [...] ricatti di Rifondazione, sia perchè i ricatti [...] sia perche, se ci fossero stati, sarebbero [...]. Ma ec-co che in [...] «Pais», pur confermando che nulla del programma è [...] ci descrive un governo «frenato» da [...] e dunque impossibilitato a [...]. Questa affermazione ha ov-viamente [...] di Rifondazione che può [...] visto un qualche collega-mento [...] stesso Prodi per le dispo-nibilità di Berlusconi. Secondo noi le cose [...] per la forte ragione che nessuno mette [...] patto tra Ulivo e Rifondazione, e Prodi [...] altro. Semmai quella frase si presta [...] critica: che non [...] bisogno di ammettere in Spagna [...] che si è cercato di esorcizzare in Italia, tanto [...] che il presi-dente del Consiglio è il garante primo [...] della maggio-ranza. Ma ben più consistente [...] che [...] dopo la filza di [...] ha proclama-to a partire [...] della Finanziaria, ora dramma-tizzi [...] rafforzare il carattere unitario e autosuffi-ciente della [...]. Ma sono settimane che [...] parti del centro-sinistra [...] per un patto programmatico [...] tra Rifonda-zione e Ulivo, e sempre [...] e [...] hanno risposto negativamente invocando [...] i rispettivi pro-grammi. Ora, la questione della [...] il fatto di un giorno ma la [...] della lunga salita verso Maastricht. È im-pensabile che i [...] isolabili dai fondamenti della strategia finanziaria e [...]. Ed è su questi [...] Rifondazione non ha voluto stipulare un ac-cordo impegnativo [...] di un uso, dicia-mo così, petulante della [...] posizione. E anche Prodi dovrebbe [...] fatto tutto il possibile per spo-stare il [...] Rifonda-zione dalle contrattazioni più o meno riservate di [...] qualcosa di più collegiale e complessivo. Forse si sarebbe evitata qualche [...] di governo. Solo una grande schiettezza [...] liberarci da questa congerie affabulato-ria che finisce [...] di problemi che non esisto-no. [...] sui contenuti del-la manovra [...] sulle privatizzazioni è possibile; è possibile che [...] in Parlamento disegni de-finiti. Lo dice [...]. E allora che cosa [...] Dire [...] se an-che Berlusconi approva quei di-segni, Rifondazione [...] altrettanto è come dire che [...] non è quello di [...] giusti e neces-sari ma è quello di [...] alterità: cosa questa pleonastica e non discussa. [...] si mangia la politi-ca! Con il bel risultato, anche, [...] ricompattare su [...] politico, il [...] Polo, ridando fiato ai falchi [...] An. Noi vogliamo credere ferma-mente [...] di mar-zo, con i suoi appuntamenti impegnativi, [...] que-ste e altre stranezze (come quella, ancora [...] Rifondazione, [...] far dipendere la sopravviven-za del governo dai [...] Bicamerale sulle riforme, il che appare per lo [...] di chi si richiama alla tradizione del [...]. Quel che appare evidente [...] prendere energicamente in ma-no il bandolo della [...]. Perchè le parole non [...]. ///
[...] ///
Perchè le parole non [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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