Lo ricaviamo [...] drastica denuncia che Stalin [...] famoso intervento al Gomitato centrale del 3 [...]. Stalin dichiarò allora che [...] dalla discussione risultava che il lavoro di [...] e di spionaggio aveva toccato « in [...] meno grande, tutte o quasi tutte (il [...] -n. Quanto [...] in questa drammatica accusa [...] corrispondeva alla realtà, e quanto invece era [...] le repressioni in atto? Quanto era effettivamente [...] invece conseguenza di contraddizioni non superate nella [...] e dello Stato, di soluzioni sbagliate date [...] Mancano oggi a noi [...] e forse non solo [...] i dati per [...]. In ogni modo Stalin [...] che si determinava fra i fatti che [...] il quadro di una compiuta edificazione del [...] una totale liquidazione delle classi sfruttatrici, che [...] veniva presentato. E formulò la teoria [...] della lotta di classe [...] stesso [...] quanto più lo Stato socialista [...] e otteneva successi. La prospettiva che veniva [...] quella di un rafforzamento [...] statale di coercizione man [...] edificazione del socialismo procedeva. In questo senso, quella [...] repressioni e dava a esse una ulteriore [...]. Altrettanto grave era la [...] del partito che il discorso del marzo [...]. La lotta contro il [...] veniva orientata verso [...] del partito e identificata [...] contro il sabotaggio. Ogni mancato raggiungimento di obiettivi, [...] deficienza, o difficoltà che si [...] rischiavano di essere combattuti come [...] del nemico di classe o [...] una collusione col nemico, e di [...] luogo alla persecuzione. E in effetti, dai [...] uomini che erano stati alla testa delle [...] alle repressioni massicce contro militanti che oppositori [...] che anzi avevano dato un contributo valido [...] linea di edificazione del socia-lismo. La concentrazione del comando [...] e prolungata oltre il necessario, il prevalere [...] direzione [...] il sacrificio della democrazia [...] si riflettevano dunque in un danno di [...] e capacità combattiva del partito che si [...]. La rottura del giusto rapporto [...] centralismo e democrazia finiva per colpire la forza stessa [...] partito: portava a una crisi, che [...] seppure celata [...] mutilò il partito di una [...] di quadri preziosi, ne indebolì lo slancio, creativo in [...] campi, e si espresse nel momento terribile attraversato [...] allo scoppio [...] hitleriana. Questa, ci sembra, è una [...] lezioni che devono [...] per la nostra azione di [...] dalla riflessione critica sugli errori tragici compiuti negli anni [...] al [...]. Errori, che pur essendo [...] fenomeni negativi, segnano un salto, una svolta [...] precedenti, assai probabilmente in rapporto a difficoltà [...] ben chiare e agli sviluppi incalzanti della [...]. Non può essere dimenticata [...] di quegli errori e tragiche repressioni ebbe [...]. Gli anni più duri [...] sono gli stessi in cui il fascismo [...] dalle fondamenta [...] del mondo; in cui [...] e le [...] dànno uno spettacolo spaventoso [...] di impotenza davanti a Hitler; in cui [...] Repubblica [...] viene aggredita e. Furono avvenimenti terribili che dominarono [...] menti; che certamente influirono [...] dei dirigenti sovietici; che contribuirono [...] della disciplina la più pesante da parte delle popolazioni [...] e che indussero i comunisti [...] non solo i [...] guardare [...] a ciò che [...] rappresentava come baluardo contro [...] reazione, contro il fascismo dilagante, [...] il sistema della violenza hitleriana. I metodi spietati di Stalin [...] conosciuti però in tutti i loro aspetti [...] parvero necessari; e non fu facile allora [...] che essi costavano, per chi si muoveva [...] mischia, contro il fascismo e contro la [...] alla forza, alla [...] e alle vittorie [...] una fondamentale speranza. Sappiamo oggi che [...] è stato assai pesante, [...] correre rischi gravi anche alla sicurezza [...] sovietica. ///
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Sappiamo oggi che [...] è stato assai pesante, [...] correre rischi gravi anche alla sicurezza [...] sovietica.