E incontriamo [...] anche il punto in [...] lettore farà resistenza a [...] di Della Volpe, sebbene proprio in questa [...] a mio avviso, un contributo nuovo e [...] contemporanea. [...] ben vero, infatti, che [...] Rousseau [...] liberale, [...] il Rousseau per intenderci [...] richiama la tradizione [...] (da noi ad esempio Mondolfo), [...] si iscrive in quello arco che va [...] Montesquieu [...] Kant teorico dello Stato di diritto: non [...] libro di Della Volpe si apre con [...] questo Rousseau. Ed è ben vero [...] è un secondo aspetto del pensiero [...] egualmente esaurito storicamente: [...] del Rousseau di [...] astrattamente egualitario, ideologo della [...] delle « modeste fortune » ecc. Senonchè, congiunto e mescolato [...] è anche un altro Rousseau: quello, vogliamo [...] tutta la linea di pensiero liberale, avverte [...] un regime dove gli individui sono presi [...] cioè per titolari di diritti [...] o « naturali » [...] tempo stesso, si pretende di costruire da [...] e indipendenti una società, da questi soggetti [...] un ordinamento storico e civile, col solo [...] le virtù spontanee dello [...] peraltro [...] infondere quella seconda natura, [...] quelle virtù civili, ch'egli dovrebbe avere in [...] di un corpo sociale omogeneo. La società del commercio [...] dice Rousseau, ha cominciato [...] che non ha portato [...]. Essa ha snaturato [...] ma non [...] non al punto da [...] un essere sociale; bensì si [...] limitata a farne un essere misto, che appartiene al [...] stesso allo stato di natura e a quello sociale [...]. Rousseau postumo di [...] di una società [...] dove, come dirà Marx, [...] delle società [...] in cui prevaleva la [...] nelle quali era ancora predominante quindi il [...] natura [...] prevale, sì, [...] e perciò [...] creato dalla società, [...] storico, ma come capitale, [...] elemento sociale umano che opera ancora con [...] naturali, le leggi del mercato. Necessità, dunque, che la società [...] a sè, organicamente, gli individui; che gli interessi della [...] cioè, siano gli interessi stessi [...] ed egli si risolva in [...] senza residui (« [...] totale de [...] à [...] la [...] »). Necessità, quindi, di far valere, [...] atomistico liberale, la concezione che [...] unité [...] et dont la [...] est [...] son [...] est le [...] ». Libertà individuale, cioè, in [...] di tutti, ossia della eguaglianza. Ma, proprio in quanto [...] è un Leviatano nè [...] che si erga contro [...] necessita anche che la libertà egualitaria non [...] ma garantisca « il diritto di chiunque [...] delle sue personali qualità e capacità » [...]. [...] il secondo grande apporto [...] Rousseau [...] problematica della democrazia moderna. Se [...] in altre parole, deve [...] interesse [...] stesso della società; gli [...] parte, per essere veramente tali, debbono [...] verificare anche come interessi [...]. Libertà in funzione [...] questo il momento fondamentale; [...] una volta assicurata questa base, anche eguaglianza [...] libertà, cioè eguaglianza non livellatrice, non meccanica, [...] differenze fisiche e intellettuali degli individui e, [...] diversi bisogni. Nella società borghese . Di [...] la necessità di quello Stato [...] diritto liberale che sancisca questa separazione [...] delimitando con la legge la [...] della libertà privata di ciascuno. Col socialismo, al contrario, [...] nella società il luogo dove egli vede [...] umanizzate, educate dagli altri le sue capacità; [...] per contro, nelle manifestazioni e nelle capacità [...] e la convalida delle proprie. Finora si è chiamata libertà [...] egli continua [...] il diritto di [...] godere indisturbati la casualità » [...] mercato. Ma appunto con le [...]. Di fronte ai problemi, [...] della moderna democrazia socialista, egli fa appello [...] valori » della «persona», [...] della privacy ecc. E, come il liberale [...] « è altrettanto sciocco interpretare i caratteri [...] e venditore come forme sociali eterne [...] umana, quanto [...] di luogo [...] come soppressione di questa [...] (Marx); [...] il [...] che in genere è [...] confuso, un borghese che non sa ancora [...] vuole, ritiene che il problema della democrazia [...] un problema di educazione morale (! Che è, proiettato [...] il programma del passato, [...] borghesia liberale (naturalmente, con il coté dello [...] parola per parola, alla lettera, come Giolitti [...] se, nelle pause della lotta per. Unico vero erede della [...] il comunismo, non lo Stato di diritto [...]. ///
[...] ///
Unico vero erede della [...] il comunismo, non lo Stato di diritto [...].