→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1378948360.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

E anche Francia e Germania [...] Allarme Ime sul debito Nessun veto, «ma [...] spendere» [...] FRANCOFORTE. Ci stanno anche i [...]. [...] mone-tario europeo non ha [...] rispetto [...] monetaria a 11. ///
[...] ///
Qualcuno, tedeschi e [...] poi tutti si sono [...] i rischi politici e finanziari di un [...] sarebbero stati troppi e imprevedibili. [...] il candidato più probabile [...] banca centrale europea, ha spie-gato sotto i [...] mon-do il punto di vista dei banchieri [...] modo: «Credo che leggendo il nostro rapporto [...] Stato e di governo non trove-ranno [...] di far partire [...] monetaria con undici paesi». Il caso è risolto. Allora si può cominciare. [...] Ecco il punto. [...] dà il suo ok, an-che [...] non è un giudice e al massi-mo rappresenta [...] ma so-prattutto lancia dei messaggi [...] ai governi che delineano un futuro che non sarà [...] e fiori. Sarà al contrario pieno di [...] per [...] e il Belgio stracarichi di [...] pubblico. La valutazione sulla [...] insostenibilità) è molto strin-gente per [...] i paesi. Entrate [...] monetaria ed ecco il prezzo [...]. Si legge nel capi-tolo Italia: «Nonostante [...] sforzi e i sostanziali progressi realizzati nel [...] della finan-za pubblica, deve esserci una co-stante [...] rap-porto tra debito pubblico e prodot-to lordo [...] in misura sufficiente e si avvicini al [...] con ritmo adeguato, e che la sostenibilità [...] finanza pubblica sia stata rag-giunta; affrontare questo [...] una priorità fonda-mentale per [...]. Ec-co scolpite le frasi [...] ha chiamato «forti rac-comandazioni». Naturalmente sta al governo [...] priorità». Sarà [...] molto diffici-le sfuggire a tali [...]. Ecco il passo successivo: «È [...] rapidamente avanzi complessivi di bilancio, significati-vi e [...] periodo di tempo. Ciò si raffronta con un [...] del [...] conse-guito nel 1997 e un [...] del [...] pre-visto [...]. Inoltre, il patto di [...] obiettivo di medio periodo, un saldo di [...]. Non è una valuta-zione accondiscen-dente. Non solo quan-to ha [...] basta, ma il rit-mo del risanamento fiscale [...] deli-neando a Roma [...] se si tiene dav-vero [...] Trattato di Maa-stricht. Tre sono i vincoli posti [...] ravvicinato è [...] 2) ogni risorsa risparmiata oggi [...] 3) [...] primario, cioè il saldo [...] e uscite tolto il pagamen-to [...] interessi sul debito, deve [...] al [...] previsto nel 1998 [...]. Tra gli effetti immediati ce [...] decisioni italiane sulla cosiddetta Fase [...] (rafforzamento della crescita economica). Alla domanda se sarà [...] modo lo sviluppo, [...] ha risposto: «Per definizione, [...] di bilancio viene speso allo-ra non esiste [...]. Si può spendere purché [...] da ridu-zioni della spesa per salari e [...] interrompa la corsa verso il bilancio a [...]. I margini di movimento, [...] scarsi. [...] vista dai banchieri [...] soffocano la crescita e il [...] au-menta «la vulnerabilità della [...]. [...] finanziaria è minata da una [...] demografica: nel 2000 gli italiani con 65 anni di [...] e oltre sa-ranno il [...] della popolazione fra i 15 [...] i 64 anni; nel 2010 saranno [...]. [...] In quanto tempo deve essere [...] il debito? Non spetta alla banca centrale [...] ma ai go-verni, risponde [...]. [...] propo-ne tre scenari che, per [...] sono una semplice illustrazione e non una previsione, ma [...] pren-dere sul serio lo stesso. Se [...] cresce [...] per [...] in 10 anni bisognerebbe avere [...] un bilancio pubblico in attivo [...] e un avanzo pri-mario [...]. ///
[...] ///
Se il deficit restasse costante [...] il [...] non sarà mai raggiunto. Con un avanzo primario [...] para-metro del debito sarebbe centrato dopo 18 [...]. Il limite di questi [...] non si tiene conto delle privatizzazioni. Se la crescita annua [...] dieci anni si porta il [...] al [...]. Con [...] primario al [...] del prodotto ce ne vogliono [...]. Ecco il messaggio: se diminuite [...]. Antonio Pollio [...] 1. [...] ce la faccia, il premier [...] e evidentemente non dà per [...] che le [...] di ieri della Commissione di Bruxelles e [...] di Francoforte le [...] la promozione. Torna anzi a chiedere [...] italiano dimostri che le proprie decisioni sono [...]. Tempestato di domande pro-prio [...] e sui dubbi che soprat-tutto [...] Olanda hanno accompagna-to la [...] partecipazione sin [...] il [...] e in [...] alla stazione [...] grande se tutti i paesi [...] dalla Commissione potessero alla fi-ne aderire» alla Moneta unica. Ai giornalisti che insistevano [...] prioritaria [...] da parte del Parlamento [...] e del piano di [...] prima della decisione fina-le [...] il 2 maggio, [...] ha rispo-sto: «Non dico [...]. È però impor-tante che il [...] che le proprie decisioni ri-guardo [...] sono di lunga dura-ta». [...] italiana dal punto [...] del debito è ancora «molto [...] e ulteriori misure di risanamen-to dovranno essere concordate a [...] formalizzeranno la de-cisione sui paesi [...]. Ad [...] è stata ieri la Banca [...] nel suo autonomo rappor-to sulla convergenza pubblicato in contemporanea [...] quelli della Commissione europea e [...] monetario. La Banca [...] ha notato in particolare [...] del deficit statale italiano al di sotto [...] del [...] è stata raggiunta solo [...] e a misure [...] e che anche per [...] la diminuzione è stata «piccola». La Banca [...] ha definito «cruciale» che [...] bilancio italiano diventi a breve termine [...] e robusto» e ha [...] maggio «dovrà essere [...] dei residui passivi entro [...] di anni» e per [...] come previsto dal Patto [...] deficit in un periodo più corto di [...] paesi con un de-bito pubblico sostanzialmente infe-riore, [...] avere persistenti [...]. Nei confronti del debito [...] e della sostenibilità del suo [...] il documento di Amsterdam esprime una «significativa preoccu-pazione», che [...] estende peraltro [...] tra debito e pil ancora [...] alto [...]. [...] inoltre, fa sostanzialmente pro-pria [...] nei giorni scorsi a York dal ministro [...] Theo [...] di anticipare già al [...] Patto di stabilità, di quelle misure cioè [...] previste dai Quindici solo dal momento del [...]. Il segretario dei comunisti [...] governo: «Ma il patto di stabilità non [...] ora si ridiscute Scontro [...] Salvato in direzione: «Io settario? E tu sei [...]. La moneta unica va [...]. Ora però il resto: [...]. Lo dicono in tanti, [...]. [...] direzione di Rifondazione di [...] avere più o meno lo stesso en-tusiasmo [...] di maggio-ranza. Il segretario non parla di [...] fra lui e [...] che sarà poi comunque ricostruito) [...] è anche vero che le domande dei giornalisti sono [...]. Dice [...] «Siamo nei primi paesi [...]. ///
[...] ///
E in [...] rivendica an-che al suo partito, [...] originale posizione», il merito di [...] suc-cesso. [...] una posizione in parte diversa [...] quella delle altre forze della sinistra antagonista». Quale? In pillole, que-sta: «Sì [...] quella monetaria, no a Maastricht». E que-sta atteggiamento -sono sempre [...] parole [...] consentito di non met-terci di [...] rispetto al percorso [...] verso la moneta unica». Di più: [...] di far parte dei paesi [...] un passaggio necessa-rio perché pensiamo [...] gli effetti negativi della mondializzazione si possano contrastare solo [...] sovrannazionale». ///
[...] ///
Ma ora bisogna af-frontare [...] la «moneta unica» non porta con sè. Primo: il deficit di [...] un governo [...] eletto»). Secondo: le politiche sostanzialmente [...] di stabilità». E [...] lan-cia [...] «Possibile che i [...] di sinistra o di centro-sinistra [...] passivamente il lascito dei conser-vatori?». [...] insomma, [...]. [...] dal «patto di stabilità». Ridiscutere il «patto di [...] anche i parametri fissati a Maastricht. Quegli stessi posso-no ritrovarsi [...] Maastricht o in al-tro [...]. [...] europeo è cambiato totalmente. E spero che con [...] in Germania cambi ancora [...]. Insomma, con un altro [...] «È [...] che anche in Europa si avvii la [...]. E [...] chiede [...]. Ed eccoci arrivati al governo [...] quale parla [...] con la stessa determinazione con [...] quale siamo stati protagonisti [...] di risanamento»). Azione di governo che [...] da «sfondo» al litigio avvenuto nella di-rezione [...] Rifondazione. La scintilla? La querelle attorno [...] una definizio-ne. Tutto è cominciato quando [...] ad Ersilia Salvato che sui [...] accusato [...] scelto [...]. E il segretario ri-volto [...] Senato avrebbe detto così: è [...] grave la tua, rivelatrice [...] meto-do», di un brutto stile. Stile tanto brutto [...] che [...]. ///
[...] ///
Ersilia Salvato non [...] presa co-munque bene. E poco dopo, quando [...] suo turno nella scaletta degli interventi, ha [...] del settarismo è [...] di [...]. Potevi rispon-dermi così, ma non [...] ter-mine come «servilismo». Fa parte della cultura [...]. E aggiunge: voto [...] del giorno che hai pre-sentato, [...] non posso nasconderti [...]. Ri-parla [...] (non [...] accusato di servilismo), riparla [...] Salvato [...] sì). Alla fine prende la [...] sbagliate entrambe e di [...]. Di più però -dice [...] «Chi sta [...] bandire dal suo linguaggio [...]. ///
[...] ///
Forse [...] scontro su [...] ha già (ri)lasciato il campo [...] si discute su dove e [...] possa contare il dissenso in-terno. Il senatore Francesco Cossiga [...] a Prodi: se [...] si tira indietro. E sul [...] Cossiga offre i suoi [...] ROMA. Tra una forchettata di riso [...] ha promesso i suoi voti [...] Roma-no Prodi per aiutare [...] a restare [...]. Anzi è stato più [...] è anche possibile, a maggio [...] dovesse avere problemi a [...] (documento di programmazione economico [...] 51 parlamentari dei neo-nati gruppi [...] (20 senatori e 31 [...] a [...] con i propri voti. Il succo della cena [...] tra [...] capo del-lo [...] qua. [...] in conferenza stampa [...] «Se dovesse esserci una scelta [...] o essenziale per il destino del nostro paese e [...] far restare [...] in Europa, noi la voteremmo [...] sopperiremmo ad un eventuale crol-lo del centrosinistra». Cioè se Rifon-dazione dovesse far [...] il suo appoggio [...]. E quindi, riferendosi al [...] dei voti disponibili del Polo [...] della crisi di otto-bre, ha aggiunto: «I [...] casi non si possono rifiutare e se [...] che sono stati dati, [...] è che sia stato [...]. Incalzato dai giornalisti Cossiga ha [...] per [...] aiutare la maggio-ranza in casi [...]. Citando la [...] delle [...] ha detto: «Le [...] italiane potrebbe essere [...] tentativo di non farci [...] Europa». Insomma 31 voti [...]. [...] mensile -a cui erano [...] sottosegretari Enrico Micheli e Arturo Parisi, ha [...] temi, come il futuro del premier. Quindi [...] capo dello Stato ha precisato [...] Prodi che [...] è [...] di centrodestra, non vuole essere [...] terzo Polo, ma certamente vuole [...]. Questo punto è stato chiaro [...] la conferenza stampa convocata per [...] chiamerà Per [...] e sarà diretto da Guido Folloni. Alla Camera la federa-zione Per [...] è composta da due gruppi: il [...] guidato [...] Cardinale e dal gruppo Patto Se-gni -Liberali, presieduto da Masi. A capo [...] Carlo Scogna-miglio). Cossiga infatti ha ribadito [...] di tutti, ma per [...] alcun partito, che [...] di un centro riformatore [...] tutti: e sono tanti i senatori e [...] lasciare il Polo, so-prattutto Forza Italia, per [...] che per ora Cossiga ha scelto di [...] Berlusconi. E ha ricordato che [...] Parlamento [...] lui e Prodi sa-ranno insieme nel [...]. Come Mari-ni, del resto. Insomma Cossiga mette nel conto [...] tempi non [...] che le sue truppe possano [...] con quelle dei moderati [...]. Non ha risparmiato battute [...] Ber-lusconi, [...] cui però intende [...] di battaglia -peraltro scritto [...] da lettere [...] A [...]. E intanto per le [...] Friuli si sta lavorando per mettere insieme [...]. Rosanna Lampugnani Silvio Berlusconi: «Un [...] merito è anche nostro, ma Prodi ce [...] atto» Nel Polo musi lunghi e nervosismo An [...] Forza Italia cercano ora la rivincita promuovendo il [...] 35 ore. ///
[...] ///
Prodi più vol-te ci [...] del nostro senso di responsabilità. Non mi pare che deb-ba [...] altro». Silvio [...] cronisti, nel giorno in cui [...] governo di centrosinistra mette a segno il [...] più ambito e sui banchi [...] a Montecitorio ci sono [...]. Stefania Prestigiacomo, deputata di Forza Italia, [...] mattinata attacca più volte il vicepremier Veltroni: «I [...] il Sud? E [...] Antonio [...] per [...] italiana, tipo crollo della Borsa [...] «si rischia [...]. Nel Polo che ora rilancia [...] ore («ostruzionismo contro la legge [...] Contento di An -e se passerà [...] il giorno della sconfitta. [...] sconfitta, con Silvio Berlusconi [...] il suo amico [...] in Spagna esultare per [...] raggiunto da Prodi in Italia. Ma il [...] di Forza Italia, Lu-cio Colletti, [...] a dire: «È un [...] da una serie di [...] la vittoria di [...] in Francia che ha [...] a Prodi verso [...]. Ma non avendo riformato [...] spesa il problema ora è come [...] Europa». Poi, un monito al Polo: «La parte razionale [...] al di là degli inte-ressi [...] parte, sappia riconoscere [...] comune». E quale sarebbe la parte [...] «Beh, la cerchi [...] degli animali», risponde con una [...]. E se la vuole [...] è una vittoria contro [...] Pds», [...] un altro prof [...] il costituzionalista Giorgio [...]. E Marco Follini, vi-cesegretario [...] «Occorre rico-noscere che il [...] buon [...] sul piano del risana-mento [...]. Ma le [...] ore vanno in una direzione [...]. Le [...] ore, per il leader del [...] Casini, «sono quanto di più [...] ci possa essere». [...] è «una vittoria di tutto [...] sistema paese», ma ora la battaglia si sposta sulla [...] di lavoro. Una battaglia sulla quale [...]. [...] avrebbero già parlato insieme Berlusconi [...] aveva proposto nei giorni scorsi -e Fini. Da An è poi [...] già illustrata da Manlio Contento, responsabile per [...] alla conferenza diVe-rona, di mobilitare cinque consigli [...] richiesta per la consultazione, vista la difficol-tà [...]. ///
[...] ///
Referendum sì, se la [...] ma anche «proposte», come dice Alfredo Mantovano. An per il trenta [...] Napoli organizzerà la conferenza [...]. Il re-sponsabile economico [...] Antonio Marzano, intanto, invita il [...] visto che Prodi vuol restare [...]. E Antonio Martino oltre a [...] apocalittici, tipo [...] rischi che [...] corre entrando in [...] cro-nisti dispensa anche il suo [...] ad un partito unico del Polo, ad «un governo ombra». Cresce il malumore nel Polo, [...] di strategia e sempre più insidiato da Cossiga. Maurizio [...] di An la mette così: [...] a [...] entrati [...]. E qualcun altro aggiunge: «Ma [...] non avevamo i [...]. ///
[...] ///
E qualcun altro aggiunge: «Ma [...] non avevamo i [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .