→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 1377235171.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

La società [...] fondata sul lavoro degli [...] nel campo della [...] un altissimo grado di [...] (da Fiatone ad Aristotele (0) e gli [...] Demostene a Cicerone [...] avevano sostenuto [...] e [...] dei padroni di schiavi; [...] greco Omero al latino Virgilio (3)) avevano [...] dei fondatori di questa società (conquistatori e [...] o gli amori e i raffinati piaceri [...] padroni; i pittori avevano effigiato questi nei [...] scultori li avevano ritratti nelle statue o [...] tombe (sui loro sarcofaghi (4)), gli architetti [...] dimore, archi di trionfo ai vincitori o [...] Dei che esprimevano le idee e [...] della società schiavista. Con [...] centrale e meridionale da parte [...] barbari provenienti dal Nord e [...] popoli appartenenti ad una civiltà [...] arretrata [...] e con la caduta [...] Romano (5), si passa [...] antico (6) [...] di mezzo, o medioevo, e [...] feudale in cui la ricchezza [...] prodotta non più dallo schiavo ma dal servo della [...] (dal contadino, cioè, formalmente libero ma sostanzialmente legato alla [...] e obbligato a dare al padrone della terra tutto [...] che produce, [...] solo il mantenimento personale). Alla religione pagana, fatta [...] schiavi, poiché esaltava la forza della conquista [...] del padrone sullo schiavo, considerato una cosa [...] uomo, subentra la religione cristiana che considera [...] comanda e chi serve, chi sfrutta e [...] e si rivolge, quindi, anche ai servi [...] con [...] di un mondo ultraterreno [...] primi saranno gli ultimi e gli ultimi [...] e, [...] del premio ultraterreno, li [...] ed alla rassegnazione. Crollate, quindi, tutte le [...] avevano creato la cultura [...] da creare la nuova [...] quella, cioè, che esprimesse le nuove ragioni [...]. ///
[...] ///
Agosti-no [...] Si ebbe [...] Medio Evo una fioritura [...] e di vite di santi, la cultura [...] pace dei monasteri, da essa arrivava ai [...] ecclesiastica, diventava man mano monopolio degli ecclesiastici [...] è la condanna dei piaceri terreni e [...] quella purificazione dello spirito che potrà assicurare [...] Paradiso. Questo concetto fu portato [...] la fine del secolo, quando si diffuse [...] il compimento dell'anno mille avrebbe portato la [...]. Dopo [...] mille sorge un fatto [...] nascere del feudalismo aveva visto [...] dalla città alla campagna, [...] il fenomeno inverso : la popolazione delle [...] e ha bisogno di uno sbocco; sono [...] mezzi di comunicazione e le vie sono [...] corti feudali dànno, col loro crescente lusso, [...] comincia, per il cessato monopolio dei bizantini, [...] e allora la popolazione lascia la campagna [...] la città; verso il borgo, cioè. ///
[...] ///
Sorge, con essa, nei primi [...] secoli successivi [...] mille, un terzo tipo di [...] la società moderna capitalistica nella [...] primissima fase [...] commercio e industria si legano [...] si dànno reciprocamente impulso per la creazione di una [...] ricchezza: è finito il perìodo [...] nelle campagne, come è finito [...] periodo del misticismo diffuso, [...] mentalità religiosa, della rinunzia ai [...] e nella sola fede nei [...] nascono generazioni nuove che cominciano [...] credere nella vita per la vita, che credono [...] terreno prima ancora che al [...] ultraterreno, che hanno ansia di vivere e di godere. Bisogna, perciò, creare le [...] far. Vi sono i ricchi, i [...] feudali, che hanno accumulato, attraverso conquiste e rapine, grandi [...] e sono disposti a [...] sarà abile e potrà guadagnare [...] sarà in grado [...] e di [...]. Come fare per produrre [...] Sono indispensabili, per [...] gli strumenti materiali. E [...] dei più ingegnosi non [...] meta : chi, trafficando nei margini della [...] feudali, ha potuto costituirsi il primo gruzzolo, [...] e si mette, lui [...] è [...] no, Ma un solo [...] poco: irti già no chiama a sé [...]. Chi? Quei [...] che non hanno più [...] Ila campagna: quei servi della gleba che, [...] della società schiavistica, sono ivi di tutto [...] altra ricchezza che . [...] accingendosi a diventa-; padrone [...] : nasce [...] egli, in compenso della [...] Alighieri, nato a Fi-renze [...] maggio dei 1265, ebbe [...] triste e povera, rimanendo [...] orfano della madre, e del padre a [...]. Crescendo, con [...] di studi severi e [...] fisici, divenne uno dei giovani più in [...] città. A diciotto anni comincio [...] onore di molte belle fiorentine, ma soprattutto [...] Beatrice, [...] pare, dì Folco Portinaro, ricordo delle [...] infanzia riapparsogli quando egli [...] Beatrice, che esercitò sul suo animo [...] impressione incancellabile, morì giovanissima. A lei, dopo la [...] morte, Dante dedicò la [...] prima opera in prosa e [...] rima, la Vita [...] (1294). Partecipò nel [...] alla battaglia di [...] nella guerra tra il Comune [...] Firenze e il Comune di Arezzo, e, poiché [...] alle Arti erano eleggibili nella signoria. Dante si iscrisse fra [...] » e cominciò la [...] vita pubblica nel 1295. Nel 1300 fu [...] i Priori, cioè [...] i dirigenti della città, Predominava [...] Firenze il par-LA [...] di Vincenzo [...] guelfo, sostenitore delle libertà comunali [...] del Papato. Ma in Firenze i Guelfi [...] in due fazioni: quella dei Bianchi e [...] Neri. Ma i Neri erano [...] Papa e costituivano centro di [...] dì cospirazioni; a loro [...] Bonifacio Vili aveva fatto venire dalla Francia Carlo [...]. I Bianchi, invece, fra [...] Dante, erano avversi alla politica intransigente papale e [...] per i Ghibellini (di [...] si snoda il pensiero [...] Dante, di cui nel testo a fianco). Carlo di [...] mise a soqquadro la [...] i Bianchi. Dante nel 1302 fu [...] al rogo in contumacia), né più rivide Firenze. Nel 1303 fu segretario [...] Scarpetta [...] a Forlì, quindi ambasciatore [...] Verona [...] Can della Scala; nel 1306 ospite dei Malaspina; [...] al [...] scrisse il De [...] e il Convivio, Nel [...] Commedia a cui fu dato il nome [...] Divina. Nel [...] della discesa di Arrigo VII [...] tutte le speranze dei Ghibellini) scrisse il De Monarchia. La morte lo colse, [...] Guido da Polenta, a Ravenna nella notte [...] settembre del 1321. La produzione aumenta, i [...] in patria o esportati: si sviluppano [...] e il commercio. È lontano, ormai, il tempo [...] della rinunzia. Tre secoli dopo il [...] Bonifacio Vili bandisce un giubileo per rinfocolare lo spirito [...] lontani dallo spirito di tre secoli prima. [...] è, sì, religiosa; è [...] professante. Ma, nello stesso tempo, [...] mondo terreno: ha ansia, di beni materiali. E per il possesso [...] si lotta. Scriverà [...] nuova gente e i subiti [...] e dismisura han [...] Medio si passa [...] Moderno. Fra questi due [...] sorge Dante, che esprime il [...] tipo di società. È estraneo Dante a [...] No. Egli è figlio della civiltà [...] e cattolica e la [...] dottrina, [...] ha profonde radici in questo [...]. Egli scrive opere filosofiche [...] come il Convito, mensa, cioè, dov'è imbandita [...] degli angeli"; e la stessa Divina Commedia [...] molto nel Purgatorio, moltissimo nel Paradiso) sarà [...] spirito filosofico e teologico di impronta medioevale. Ma la novità, la [...] Dante, è questa : che dal mondo [...] uomo politico in quella Firenze che è [...] centro commerciale e industriale [...] intuisce il mondo moderno [...] verso di esso; in questo intuito egli [...] funzioni storiche della borghesia (destinata a rivoluzionare [...] produzione e ad abbattere il feudalismo) sia [...] nazionale; egli intuisce che agli sviluppi di [...] rivoluzionario è di ostacolo un colossale potere [...] Chiesa; ed allora egli, credente, si pone [...] concezione medioevale del Giudizio Universale (Camposanto [...] ideologo della nascente borghesia [...] fra il "temporale" e lo "spirituale" e [...] trecento, la cultura che ha co-minciato dopo [...] svilupparsi è ancora feudale e religiosa: la [...] letteraria è ancora nelle mani dei frati, [...] confessori; i dotti sono chiamati chierici anche [...] (chierici erranti) sono chiamati [...] gli studenti); somma scienza è la Teologia; [...] il latino, cioè la lingua scritta; essi [...] parlata, che è denominata volgare (7); un [...] Domenico Cavalca, ci dà le Vite dei Santi Padri; [...] Jacopo Passa vanti, lo Specchio di vera penitenza; [...] Fioretti di San Francesco; Salita, Caterina da Siena [...] famose lettere di contenuto religioso e politico; [...] servono i [...] la Chiesa quale potere [...] nettamente, per il primo, la divisione del [...] quello temporale. Nella violenta [...] politica fra ghibellini, sostenitori [...] sostenitori del papa, tutti ammettevano questa distinzione [...] corpo. Il contrasto era [...] nelle conseguenze. Se lo spirito è [...] concludeva Bonifacio Vili, il papa è superiore [...]. E chi resiste, resiste [...] stesso [...] Dio, a meno che egli [...] immagini, come i manichei, due princìpi; ciò che sentenziano [...] ed eresia. Adunque ogni uomo deve essere [...] al pontefice romano e noi dichiariamo che questa [...] necessaria per la salute [...]. Filosofia chiara, semplice-, popolare, [...] carattere indiscusso delle premesse, consentite da tutti, [...] delle conseguenze, Quando [...] spinto era il sostanziale [...] in se stesso era il peccato, e [...] non come apparenza e organo dello [...] cos'altro potevamo essere i [...] imperatori, che erano il potere temporale, se [...] papa, gli esecutori della [...] volontà? I guelfi. Dante ammetteva le premesse, [...] alle conseguenze, suppone che spinto e materia [...] vita propria, senza ingerenza [...] questa ipotesi deduce [...] dei due poteri, ambedue [...] Dio" sulla terra, di diritto divino, con gli [...] soli", che indirizzano [...] per la via di Dio, [...] la via del mondo; [...] per la celeste, [...] per la terrena, felicità. Perciò il papa non [...] due reggimenti in sé, [...] il pastorale e la [...] vero servo di Dio e immagine di Cristo, [...] i beni e le cure di questo [...] a Cesare ciò che è di Cesare. [...] dati canto suo, deve [...] papa, appunto per la preminenza dello spirito [...] poiché il [...] è corrotto e usurpatore [...] è viziosa e anarchica, il sito uffizio [...] il mondo a giustizia e concordia, [...] della legge. Non è a temere [...] perché nella stessa [...] onnipotenza terrà il freno [...] perciò rispetterà le franchigie dei comuni e [...]. Questa era [...] dantesca o piuttosto ghibellina. Dante ne ha fatto [...] ne è stato il filosofo ». È in base a [...] che Dante scrive il trattato De Monarchia. Dante, che vive nella [...] di quella grande istituzione che fu il Comune, [...] monarchia universale [...] sostenuto dai ghibellini) indipendente [...] Chiesa [...] dai [...] che si appoggi sulla [...]. Quali sono le origini [...] del pensiero politico di Dante [...] della lingua letteraria nazionale. Come non è possibile [...] della proposizione che "Dante esprime la crisi [...] Medio Evo [...] Moderno" senza [...] bene la differenza tra [...] di società, così non è possibile intendere [...] di Dante, la [...] aspirazione ad un impero [...] che cosa fu il Comune, quali furono [...] suo sviluppo e della [...] decadenza. La borghesia per sostenere [...] ha bisogno di sottrarsi alla prepotenza dei [...] bisogno delle sue leggi, dei suoi ordinamenti [...]. ///
[...] ///
E la borghesia per [...] regime, crea le proprie forze armate. Il Comune fu la [...] borghesia nel suo sorgere : la prima [...] contro il feudalismo; questa rivoluzione si sviluppò [...] delle contraddizioni, dei conflitti [...] fra i suoi vari [...] borghesia portava in se stessa, e cadde [...] della borghesia stessa a [...] onde il suo sviluppo [...] al consolidamento della democrazia portò [...] della tirannia (monarchie assolute, [...] cioè al prevalere definitivo degli strati borghesi [...] più deboli. Mentre nel Comune rurale, [...] piccolo feudatario lottò contro il grande potere [...] proprietari indipendenti che lottano per la difesa [...] economici contro quelli del Comune cittadino, in [...] e le industrie [...] sviluppano e, sviluppandosi, portano [...] gli strati commerciali e industriali dello [...] Comune e fra Comune [...] Comune, [...] sorgono, già, le fatali conseguenze del capitalismo: [...] la guerra. Aggressioni, quindi, dei Comuni [...] e assoggettamento di questi, guerra fra Comuni [...] Comuni, [...] civili [...] del Comune fra gli [...] Arti che costituiscono il [...] borghese, . Lo strato infimo, [...] proletariato, non ha forza [...] problema proprio e si accoda, nella lotta [...] delle forze contendenti (un [...] autonoma si avrà, solo, coi Ciompi, [...] 1378; v. In questa anarchìa e [...] tentativi di colpi di mano delle famiglie [...] degli stessi Capitani del [...] sorge quella [...] che è, fin [...] la più tipica dimostrazione [...] borghesia sul terreno democratico [...] fiducia in chi si [...] senza nocchiero in gran [...] il conflitto fra Impero e Chiesa, e Dante, [...] già scisso il potere temporale dallo spirituale, [...] della Monarchia, [...] universale. ///
[...] ///
In questa anarchìa e [...] tentativi di colpi di mano delle famiglie [...] degli stessi Capitani del [...] sorge quella [...] che è, fin [...] la più tipica dimostrazione [...] borghesia sul terreno democratico [...] fiducia in chi si [...] senza nocchiero in gran [...] il conflitto fra Impero e Chiesa, e Dante, [...] già scisso il potere temporale dallo spirituale, [...] della Monarchia, [...] universale.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .