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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 137557493.

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Non sta più nel-la pelle Rolando Ciacci, segretario della Lega Nord in provincia di Grosseto, [...] ore prima [...] Irene [...] in Maremma, [...] leghista più a Sud [...]. E vista la posizione [...] la scelta di incontrare [...] e di tenere una conferenza a Porto Santo Stefano, [...] non esse-re casuale. Quando ho ricevuto la [...] annuncia-va [...] in Maremma della [...] mi è stato chiesto [...] stato il posto ideale dove tenere una [...] i cittadini: ho pensato subito a Porto Santo Stefano [...] da un la-to perché [...] ci sono tantissime perso-ne e turisti, [...] perché è già meta [...] numerosi politici». In effetti, in questa [...] Promontorio, man-cava giusto appunto un nome eccellente [...]. Mol-ti sono infatti i [...] delle ferie scelgono [...] per un bagno di [...] relax: il senatore Cesare Previti è forse [...] trascorre più tempo, tra la villa di [...] e il porto di Porto Ercole [...] è ormeggiato il suo veliero «Barbarossa»; frequentatore [...] Anse-donia è invece Giuliano Amato, mentre più [...] nel Comune di Magliano [...] Tosca-na, [...] proprietari di vecchi casolari ristrutturati il ministro [...] Grazia [...] giustizia Giovanni Maria [...] Achille Occhetto e Aureliana Alberici, [...] Franco Bassanini. Ma [...] non è certo in [...] «Quella [...] ve-nire in Maremma è stata una [...] mossa personale -sottoli-nea Rolando Ciacci [...] que-sto credo che voglia dimostrare la [...] intenzione di incontrare la [...] zone dove la Lega è poco presente. Infatti la provincia di Grosseto [...] la zona del [...] dove il partito nelle [...] ottenuto le percentuali più bas-se, intorno al [...]. Ma il segretario provinciale [...] reso di-sponibile a questa [...] scontri tra Bossi e la [...] potrebbe [...] non po-che noie: «Non [...] di Bossi -continua Ciacci -. Io non difendo la [...] ma lo Statuto e [...] Statuto [...] si è mai parlato di secessione. So bene che mai come [...] questo mo-mento [...] della Lega ci sono due [...] ma mi sento di appoggiare quella che è la [...] sostenuta [...] presiden-te della Camera, ovvero il [...] di credere alla necessità [...] della [...] ma [...] di uno Stato federa-le. Non so quali conseguenze, [...] in poi, po-trebbe avere il fatto di [...] la [...] ma ho fatto quello [...] giusto anche a costo di dover chiudere [...] Lega Nord di Grosseto». Mi rifiuto di prendere sul [...] le sue minacce Diventa sempre più difficile leggere nei [...] interventi contenuti politici E dal segretario attendo ancora una [...]. Onorevole [...] ha letto i giornali [...] Bossi la vuole rispedire in Vaticano, morta? Mi [...] sul serio queste cose. Sa è un tipo [...]. ///
[...] ///
[...] ieri aveva detto che vole-va [...]. Ha paura? Si figuri. Mi sono fatta una risata. Ho telefonato a mia madre [...] e abbiamo riso insieme. Sa, Bossi ha una certa [...]. Provo una certa tristezza a [...] queste cose. Con lui ho avuto [...] molto leale. Non capisco cosa gli [...]. Pensa che sia un [...] testa? Diventa sempre più difficile leggere nei [...] contenuti poli-tici. Non sono un medico [...] limito a osservare che le sue iniziati-ve [...] pulsioni soltanto emotive. Ieri Bossi ha precisato [...] che lei era morta «politi-camente». Accoglie la rettifica? È [...] indietro. Siamo abituati alle sue retromarce. Tutto come previsto. Però il problema po-litico [...] sollevato resta. E io, da Bossi, [...] attesa di una risposta politica. Insomma Irene [...] tiene duro e non [...] da minacce di nessun genere. E se la sbattono [...] cosa farà? Non lo so. ///
[...] ///
Per adesso insisto nella [...] federalismo. Voglio che ci sia [...]. Perciò insiste: federalismo e [...]. [...] detto in tanti comizi. Non credo affatto nella [...]. Ci vedo moltissimi rischi [...] sia possibile [...]. Ma anche se si [...] tantissimi danni economici sia per il Nord [...] Sud. Non dimenti-chiamo che il [...] anche problemi di criminalità in diverse re-gioni [...] Sud [...] di fronte ad [...] secessionista rischierebbe di fini-re [...] alla delinquenza. Lei sarà alla manifestazione del [...] settembre? Io sul Po ci vado. Sono leghista, quel-la è [...] dalla Lega e ci vado per il [...] libertà della [...] che però non è [...]. Dunque sul Po anche [...] di Bossi? Guardi si sparano grosse però [...] ci sia nessuna intenzione seria. Bossi mi sembra come [...] che si truccano in modo pesante per [...] giovanotti. Come finisce questa storia? Non [...]. Per il momento faccio [...]. Sta cercando di fare una [...] cor-rente? No. Non ho intenzione di [...] particolare. Semplicemen-te sto rivendicando, se [...] il diritto ad esprimere il mio personale [...]. Non sono [...] con la secessione. ///
[...] ///
E la secessione non [...] statuto della Lega. Si parla di [...] indipendente in uno Stato [...]. [...] chi la contesta e dice [...] la Le-ga è una sola, quella di Bossi. La Lega si è liberamente [...] una norma statutaria federalista. Quindi allo stato è [...]. Lei è ritornata sul tema [...] dei cattolici. Rivuole fare un parti-to [...] Ho parlato di identità politica dei cattolici. I giornali hanno fatto una [...] forzatura. Mi riferivo invece alla [...]. È positivo che i [...] strade diverse. Ma è necessario trovare [...] di intesa, vincolanti per tutti. ///
[...] ///
Il suo truc-co è [...]. Pantaloni e camicia color crema [...] intonati [...] marino. Per la [...] uscita poli-tica domenicale ha [...] Marem-ma, visto che nel profondo Nord non tira [...]. In Toscana la Lega è [...] cosa: mille [...] e [...] voti, un deputato. ///
[...] ///
Il segretario di Grosseto, Rolando Ciacci, [...] pensa-to di [...] ad un incontro, prima [...] poi a Porto Santo Ste-fano, [...] con il pubbli-co. Nel capoluogo della Maremma [...] quattro gatti. Appena un centinaio, ma [...] si spaccano a metà. [...] presidente della Camera è [...] Grosseto a metà pomeriggio e si è subito [...] del Car-roccio, al primo piano di via [...] La-vatoio [...] con il Ciacci e una decina di [...]. Giù, sulla strada, sono re-stati [...] fedelissimi di Bossi che si sono messi a far [...] la presenza [...] presidente della Camera. Le finestre della sede [...] su un balconcino dal quale sventolano due [...]. Una della Lega Nord e [...] del granducato di Toscana. Da sotto i [...] urlano: [...] non hai diritto, fuori». Il suo e basta. Lei è come i [...] stan-no dietro e si fanno tirare da [...]. Chi tira è il Bossi. Lei è stata a ruota [...] far carriera. [...] buttati giù ! La [...] è morta, non si rifà». An-tonio Casolare, anche lui fedelissi-mo [...] è praticamente invi-perito. Dopo lei va a Porto Santo Stefano ad [...] una valanga di romani. Lì, di leghi-sti non ce [...] uno. Ci saranno Previti, Ferrara [...] Pds. Polo e Ulivo, non [...]. Sono la stessa cosa». A guidare i contestatori [...] Walter Gherardini, [...] toscano del comitato di Liberazione [...] la [...]. Il leader della camicie [...] Gran ducato. Lui è un agente [...] che trascorre le va-canze a Saturnia. E sono entrato subito [...]. Ho cercato di mobili-tare [...] ma non ho tro-vato nessuno. Molti sono [...] in vacanza, altri in giro [...] sem-pre per ferie. Ma a questi ci [...]. Ho [...] di tutti quelli che so-no [...] riunione con la [...]. Ho parlato con Maroni [...] ha detto di [...] avere i nominativi». Insom-ma, si prepara [...] anche per chi dimostri simpatia [...] partecipi alle [...] della [...]. Davanti alla sede leghista [...] anche qualche curioso. Barbara ed Enzo sono [...] «Noi con la Lega non [...] proprio niente. Questi qua che urlano [...] esaltati. Stanno ber-ciando da [...]. [...] scocciato an-che [...] del piano di spora: «Nemmeno [...] domenica si può dor-mire. Stanotte ho lavorato fino [...]. Non capisco cosa pensano [...]. Benito Calamiti è un missino: «Sono [...] sono un ammiratore della [...]. Quello là che fa [...] solo un gran casino [...] non ha niente da [...]. È solo un gran [...]. La [...] scende che sono le [...]. In strada intonano un [...] «Viva Bossi» che dura cinque secondi. [...] se ne va con [...] il se-gretario Ciacci verso Porto Santo Ste-fano. Nella piazza ci sono [...] aspettare. Lei rispiega le ragioni [...]. La maggior parte del [...] che con la Lega non [...] nulla. [...] soltanto uno che sventola una [...] del Carroccio inneggiando al federali-smo. Un altro porta un [...] è scritto: «I veri leghisti toscani sono [...] Bossi». La [...] conclude con la [...] richiesta politica: «Nello statuto della Lega [...] scritto federali-smo e non secessione. Solo un con-gresso può [...]. Si chiude in gran [...] tempesta [...] con tuoni e fulmi-ni. [...] «Bossi non fa più politica» E Umberto si corregge: «Morta. La [...] nella [...] «trasferta» in terra Toscana è [...]. Al leader che [...] (ma che nel frattempo sembra [...] fat-to retromarcia: «Quando dicevo che avrei rispedito morta al Vaticano la [...] intendevo morta politicamente») [...] presidente della Camera ribatte: «Le [...] frasi rispondono a pulsioni emotive. Non fa politica». DAL NOSTRO INVIATO RAFFAELE CAPITANI INTERVISTA [...] «La secessione? Dipenderà dalla [...] da Roma» «Io resto federalista ma Irene [...] Allora signor sindaco si sente pronto per [...] secessione della [...] Siamo pronti per [...] della [...]. ///
[...] ///
Vede quando [...] una comunità che prende coscienza [...] sé e dei suoi diritti, questa comunità diven-ta un [...] autonomo che si propone [...] con altri popoli in Europa [...] in Italia. Il federalismo, e lo [...] stessa, è un con-cetto che presuppone la [...]. Ora, per [...] è neces-sario essere almeno in [...]. Ma per il governo [...] Roma [...] federalismo è solo un misero decentramento fi-scale. Ecco perchè [...] della [...] può diventare un punto [...] verso il fe-deralismo. Lei mi chiede se [...] secessione? Le rispondo che non lo so. Dipenderà dalla ri-sposta degli [...]. Certo che se nes-suno [...] con la [...] allora diventerà automaticamente secessione. È un processo il [...] dipende solamente da noi ma anche dal [...] controparti. Il 15 settembre lei dove [...] Che domanda. Ma sul Po, natural-mente, [...]. Lei da primo cittadino [...] Milano [...] sottolinea molto di più il fe-deralismo che [...] ca-suale? No, per me il federalismo è [...]. Ripensando al violento dibattito [...] sviluppato negli ultimi giorni, le affermazioni un [...] libera di Umberto Bossi le sembrano serie? [...]. Bossi non fa altro [...] non risposte che arriva-no dal potere centrale: [...] commissione bicamerale mi è parsa la comica [...]. A Ro-ma purtroppo hanno [...] politiche che vogliono solo qualche [...] il decen-tramento fiscale, la [...] potere alle regioni, insomma il niente di [...]. Se si fosse deciso [...] di [...] costituente come aveva chiesto [...] Umberto Bossi sei mesi fa, allora oggi ci tro-veremmo [...] perchè questa sarebbe stata una ri-sposta vera. Direi che di fronte [...] Bossi inve-ce è molto serio: renderà indipen-dente [...] e da lì, ci [...] partire un processo di [...] soprattutto in di-rezione [...] Scusi, lei ci crede [...] Ma [...] la maggioran-za della popolazione [...] La storia è fatta di consensi che [...] si coagulano man mano che i fatti [...]. [...] è affermare questo princi-pio. Oggi è chiaro che [...] molto. Vista [...] è molto difficile che quel [...] quasi plebiscitario che occorre per una cosa così importante [...] sia già. Però se la strada [...] magari quei consensi arrivano. Magari, lei dice: magari [...]. Se uno crede in [...] che ci lavori. Parliamo adesso dei problemi [...] Lega. Le faccio un nome: Irene [...]. Davvero mi sembra una storia [...] poco conto. Sono tre anni che [...] molto dei problemi in-terni: faccio il sindaco [...] come Milano. Mi sento par-tecipe ma [...]. [...] non percepivo bene cosa [...] le ultime uscite e direi soprattutto per [...] si è prestata [...] strumentale di questa vicenda [...] mezzi di informazione, ho capito che ha [...] fare il maggior danno possibile alla Lega. Io rivedo in lei [...] tutti i transfughi, da Castellazzi, a Negri, [...] Rocchetta. Ma [...] presidente della Camera, Irene [...] è [...] cosa ri-spetto a questi tre [...] ha citato. Il comportamento è simile [...] che di solito la voglia di fare [...] è direttamente proporzionale ai benefici che in [...] personaggi hanno ottenuto dalla Lega. Di solito hanno avuto [...] di quanto valgano davvero. È un fatto ormai [...]. I giornali ne parleranno [...] ma la storia è finita. Ma tutte quelle frasi [...] Bossi [...] quelle sui tralicci della Rai da ab-battere [...] restituita morta al Vaticano. Le sembra pos-sibile fare [...] bat-tute da osteria? Io ho spesso incontrato [...] gialli e allora preferisco uno che abbia [...] di Bossi ma poi abbia intenti puliti [...] so che ha Bossi. Lo preferisco ai gentiluomini [...] e poi invece cercano di imbrogliare la [...]. Non mi da nessun [...] sem-pre più chi parla schiettamente. [...] domanda riguarda lei di-rettamente: nei [...] scorsi ha di-chiarato [...] che si ripresen-terà candidato sindaco. Non si sente un [...] avendo alle spalle una Lega che ha [...] Io credo che la Lega sia destinata [...]. E poi io ho sposato [...] che diventa secessio-ne solo se non [...] risposta da altre parti. Il mio obiettivo è [...]. Ma purtroppo mi sembra [...] la Bicamerale, si sia suo-nata la campana [...] le speranze federaliste. Anche il sindaco di Milano Marco [...] si schiera con Bossi [...] Irene [...] «il suo obbiettivo è [...] danno possibile alla Lega». Sulla secessione tenta qualche [...] «Sono [...] il federalismo che è sempre [...] finale e può darsi [...] possa diventare un punto [...] strada». ///
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Sulla secessione tenta qualche [...] «Sono [...] il federalismo che è sempre [...] finale e può darsi [...] possa diventare un punto [...] strada».

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Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .