Il suo convinto e devoto [...] sottolineo questa formula [...] aveva una certa coloritura di [...] di quella che nella lingua goethiana si chiama [...]. [...] tratto si conservò mutatis mutandis [...] Lukàcs per sempre. Esso è particolarmente manifesto nello [...] del suo stile: dal ricercato [...] prebellica a quella specie di [...] rivoluzionaria dei tempi della [...] infantile [...] e della [...] prima produzione filosofica Storia e [...] di classe, fino al sacrificio stilistico, proprio una specie [...] sacrificio, che si esprimeva nella [...] ultima maniera di dettare le [...] produzioni, e come egli mi diceva una volta, in [...] certa anche indifferenza per come le cose erano dette, [...] fossero dette. Io vedo in questo proprio [...] sacrificio di una natura fine, generosa, colta, che conseguentemente [...] anche con ebbrezza rigetta la [...] propria finezza, come accadde con Lev Tolstoj, quando rinunziò alle sue produzioni artistiche, ma [...] in un altro senso. Ricordo con quale contraddittorio sentimento Lukàcs mi raccontava della [...] residenza [...] piena di libri preziosi e [...] artistiche. Egli aveva lasciato senza [...] questo genere di vita ricercato, perfetto, spiritualmente [...] tutto al partito comunista, diventando un semplice [...]. Lukàcs rinunziò conseguentemente e [...] a tutte le precedenti possibilità, benché a [...] fra cui molti suoi persecutori, avesse da [...] perdere. Nella [...] persona, mi sembra, [...] europea di sinistra del [...] dei tempi di [...] e del suo circolo, [...] di tutto quello che poteva fare. Egli ruppe con [...] limitato sotto il rapporto [...] diciamo, di Bloch -Bloch, di [...] e di [...]. A Lukàcs non sarebbe [...] una qualche particolare posa intellettuale e attenersi [...] la vita in vari aspetti, cambiando in [...] gli [...] contemporanei, inaugurata per sé [...] la ripetono costante-mente in vari modi). Egli avrebbe potuto [...] senza fatica, ma preferì [...] e unirsi al nuovo [...] come [...] poi come pensatore che [...] al livello della comprensione del leninismo. Non so se sarà [...] tale [...] ma ai miei occhi il [...] era per cosi dire un romano colto [...] al movimento dei popoli, sapendo in anticipo [...] toccato di dire più volte, come un [...] altra epoca: «O santa semplicità! Egli sapeva che cosa [...] un professore borghese, egli appunto era un [...] per motivi morali puramente interni preferì ogni [...] da questa parte della soglia storica, ad [...] diventare di nuovo un professore borghese o [...] genere. ///
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Egli sapeva che cosa [...] un professore borghese, egli appunto era un [...] per motivi morali puramente interni preferì ogni [...] da questa parte della soglia storica, ad [...] diventare di nuovo un professore borghese o [...] genere.