I conti con [...] Carlo Augusto [...] i conti con Machiavelli non [...] mai stato facile, ma non è mai stato possibile [...]. Le sue opere e le [...] idee ebbero una fortuna immensa, entrarono come componente fondamentale [...] cultura europea, e tuttavia provocarono sempre una sorta di [...]. E anche quando la [...] molti degli insegnamenti machiavelliani nelle grandi sintesi [...] del Seicento, le idee del segretario fiorentino [...] in una cornice sistematica, che in qualche [...] più accettabili, [...] la forza polemica. [...] e lo storicismo, nel [...] in questo, tentarono il « ricupero » [...] Machiavelli, [...] comprensione diretta del suo pensiero al di [...] mediazione. Eppure [...] proiettata su Machiavelli da [...] non fu cancellata. Una cultura impregnata di [...] rigorismo vittoriano o [...] guglielmino non doveva poi [...] a intendere il pensiero di Machiavelli, che [...] aveva messo in luce proprio gli aspetti [...] « borghese » tra Ottocento e Novecento [...]. Era imbarazzante riconoscersi allo [...] dallo scrittore fiorentino. Spesso gli schemi dello [...] attutire [...]. Machiavelli venne attribuito a [...] quella moderna. Il mito del Rinascimento [...] esteticamente naturalistico, funzionò benissimo in questa operazione. Machiavelli avrebbe considerato lo Stato [...] d'arte: aveva dinnanzi agli occhi la vita [...] spietate e ricche di cultura, creazioni personali [...] sottile, non impedita da nessun pregiudizio, capaci [...] del proprio potere, con la stessa libertà [...] un artista crea la propria opera. Il Machiavelli della tradizione [...] veniva accettato e legittimato, ma anche esorcizzato, [...] periodo ormai concluso, oggetto semmai soltanto di [...]. Un personaggio [...] non era tutto [...] non era così facile sbarazzarsi [...] figura di Machiavelli. Il momento della forza, [...] non era assente dalla [...] politica dei grandi [...] e non era più [...] mito retrospettivo [...] d'arte. Vennero elaborati altri modi [...]. Nella tradizione italiana e [...] in Machiavelli un profeta sfortunato [...] della patria, un predicatore [...] di costituire anche in Italia un grande Stato [...]. Perché al mito dello Stato [...] si sostituì il mito dello Stato nazionale; [...] di riscattare la forza, che costituisce un [...] vita politica, [...] in grado di conciliare [...] Stato e morale, forza e diritto. Quando e dove la [...] così avida di precursori e profeti, non [...] un Machiavelli scopritore del momento astuto e [...] politica, un momento reale, ma bisognoso di [...] momento superiore della vita morale. Il travaglio nel quale [...] di Machiavelli è stato quasi sempre imputato [...] Machiavelli stesso, che avrebbe visto nella vita politica [...] quando non addirittura ferino. Ma forse è possibile [...] e dire che tutta la difficoltà della [...] Machiavelli è dovuta [...] degli interpreti, che non [...] che esista una morale universale, espressione di [...] con la quale la politica dovrebbe fare [...]. In fondo dalla [...] del 1531 dei « Discorsi [...]. ///
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In fondo dalla [...] del 1531 dei « Discorsi [...].