In conclusione, si tratta [...] rovinosamente, da sconfìtto, nei tre grandi scontri [...] ultimi due secoli. Ed ecco allora che [...] nonostante le appassionate e ripetute [...] di fede [...] condanna la Germania praticamente in [...] della [...] storia. Ascoltiamo il teorico della [...] cosi si esprime in [...] al «Corriere della sera»: «Hitler [...] tipico filosofo tedesco, e il suo [...] starebbe benissimo accanto alle [...] Hegel». Tipicamente tedesco è anche [...] di Essere e tempo: «Ho [...] recentemente [...] dei suoi scritti, e ho [...] che sul piano intellettuale sono una vera truffa, non [...] nulla. Non si può discutere [...] come non si può [...] Hitler». Non [...] posto per le distinzioni. Dove è andato a [...] «nominalismo metodologico»? Bando alle esitazioni e alle [...] finalmente debellare il «virus» con cui «la Germania [...] la cultura europea». Non è brillante neppure [...] Francia, uscita sconfitta dal primo grande scontro [...] che, con la Grande Rivoluzione, ha costituito [...] bolscevichi. Ora tutto è chiaro: ai [...] nostri, è di moda tracciare disinvolte linee di continuità [...] Rousseau e Marx a Stalin, ovvero da Hegel a Hitler; per spiegare [...] si può di volta in [...] far intervenire [...] francese o [...] tedesco o [...] e [...] assieme, ma giammai la tradizione [...]. Questa non solo viene [...] a criterium [...] di ogni teoria filosofica [...]. Giunti a questo punto, [...] compiuta criticità si rivela [...] della compiuta acrisia. [...] storica ne risulta falsata. Per esprimere, ad esempio, [...] Kant o Hegel non ci si interroga [...] sistema né sul suo rapporto col tempo [...]. No, la domanda essenziale [...] tratta o no di un «tipico filosofo [...] possibile scorgere in lui tracce della superiore [...] liberale anglosassone? Uno degli [...] principali con [...] Bobbio [...] condannano Hegel, come «conservatore» [...] che gli attribuiscono. Ma, se leggiamo le [...] lezioni sulla filosofia della storia, vediamo che, [...] filosofo tedesco, [...] è colpevole di [...] fatto appello ai sentimenti [...] nazionale e di ostilità contro «ciò che [...] bloccare la diffusione dei «principi francesi della [...] in tutte le classi del [...]. Perché sinonimo di «conservatorismo» [...] rimproverata a Hegel piuttosto che la gallofobia [...] largamente aristocratica del suo [...] O [...] prenda Kant. Suo merito è non [...] la Critica della ragion pura o altre [...] profondamente originali), bensì, secondo Dahrendorf, di [...] «scoperto e sviluppato la [...] la Germania, e anzi, meglio, per la Prussia». ///
[...] ///
Suo merito è non [...] la Critica della ragion pura o altre [...] profondamente originali), bensì, secondo Dahrendorf, di [...] «scoperto e sviluppato la [...] la Germania, e anzi, meglio, per la Prussia».