Ma, accanto a quella [...] vivacità di polemista, vi colpisce [...] grande capacità di comprensione delle [...] culturali e letterarie contemporanee : egli, [...] della generazione del [...] sa rendersi conto e comprendere [...] pur senza [...] le nuove correnti letterarie legate [...] e [...] del romanticismo e al trionfo [...] positivismo. Vi colpisce, inoltre, la [...] capacità di non [...] mai uno scrittore isolato, chiuso [...] sè stesso, ma sempre nel [...] della civiltà e della cultura [...] lo circonda. Se vi deve parlare [...] Foscolo [...] tratteggia sinteticamente, ma con precisione e acutezza, [...] nel periodo napoleonico, se invece vi parla [...] Par [...] non può fare a meno di richiamarvi [...] culturali in contrasto, se [...] Dante vi tratteggia a grandi linee le [...] medio vale, se del Guicciardini, si pone [...] come a una simile ricchezza di cultura [...] periodo, lo sfacelo politico e morale. Ma insieme vi colpisce [...] queste ricostruzioni storiche non sono per lui [...] si sovrappone [...] del testo poetico e [...] lo aiutano ad arrivare [...] più minuta della singola [...] verso, talvolta della singola parola. Ma tutte queste cose [...] hanno un loro fondo comune, confluiscono e [...] spiegazione [...] in quel tempo e [...] e coSì [...] al di là di [...]. In questa situazione ritorna De Sanctis. Ed è evidente che [...] oggi ha un valore diverso da quelli [...] polemico ma soprattutto costruttivo. Non si tratta oggi [...] De Sanctis a questo o a quello, forse [...] per restituire la reale [...] al grande critico napoletano [...] potrà anche fare, ma non è [...]. Confesso di [...] riletto [...] fiato questi tre volumi e [...] non [...] mai pensato a Benedetto Croce. Il problema che mi ponevo [...] un altro : da dove a De Sanctis deriva [...] vitalità, quella [...] attualità, quella [...] capacità di aderire completamente al [...] alla poesia nel nostro caso, frantumando tutti gli schemi, [...] risonanza [...] nostro, come se parlasse di [...] di oggi? Il lettore dei Saggi [...] viene colpito da molte cose. Innanzi tutto dalla varietà [...] di letteratura antica e contemporanea, italiana e [...]. [...] tutti i grandi critici De Sanctis [...] disdegna di occuparsi della letteratura a lui [...] si tratta di mediocri (Prati, [...] Settembrini, Guerrazzi, ecc. E poi rimane colpito dalla [...] vivacità di polemista. Sia che parli di [...] parli di antichi, De Sanctis ha sempre [...]. Ora è lo sventurato [...] Bresciani [...] Perchè [...] religione è una ripetizione [...] esteriori divenuti consuetudine prosaica, che non vi [...] non -vi sveglia la fantasia, perchè voi [...] e di mente, e nel vostro angusto [...] alcun concetto di verace grandezza. Yi manca la fede [...] ; ora la critica tedesca (« Yi [...] parlare di Dante? ed [...] dell'amore, e della grazia e della donna [...] Medio [...] ») ; ora la critica francese (« Yi [...] parlare di [...] di Barbier, di [...] Hugo? ed egli fa [...] Luigi Filippo e delle opinioni e delle [...] a quel tempo ») ; ora la [...] (« Io trovo in [...] faccia diffusa di rossore, e tosto noto [...] la frase: " diffusa di rossore [...]. ///
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Yi manca la fede [...] ; ora la critica tedesca (« Yi [...] parlare di Dante? ed [...] dell'amore, e della grazia e della donna [...] Medio [...] ») ; ora la critica francese (« Yi [...] parlare di [...] di Barbier, di [...] Hugo? ed egli fa [...] Luigi Filippo e delle opinioni e delle [...] a quel tempo ») ; ora la [...] (« Io trovo in [...] faccia diffusa di rossore, e tosto noto [...] la frase: " diffusa di rossore [...].