Fui trasferita varie volte [...]. Lavorai alla 19, 20, [...] 7, adibita ai lavori più pesanti e [...]. Tutto ciò influì negativamente sulla [...] salute. Neppure quando, in seguito [...] fui giudicata inidonea a svolgere lavori pesanti, [...] non ebbero per me comprensione alcuna. Sovente fui minacciata di [...] asseriva che non producevo e non avevo [...]. Un giorno, mentre discutevo [...] Capo Ufficio Mano [...] al quale per [...] volta chiedevo di essere [...] meno faticosi e più adatti alla mia [...] sentii rispondere che nella mia cartella personale [...] timbro rosso dei segnalati politici. Poi, come per confermare [...] costui me la fece vedere, facendomi inoltre [...] segni di compiacimento, che avevo partecipato a [...] e che questo era molto grave. Soltanto se avessi messa [...] a posto » avrebbero esaminato [...] di trattarmi meglio. Fui sempre, per tutto [...] lavorai alla Fiat strettamente sorvegliata. In [...] occasione mi fu presentato [...] firmare, cosa questa, che feci meccanicamente senza [...] contenuto. Fu uno sbaglio. Quel foglio, conteneva un [...] rendimento. Sentendomi con la coscienza [...] spiegazioni al Capo Squadra, al Segretario [...] al Capo Officina stesso; [...] non ne sapevano niente. Del fatto, si interessò [...] membro della CI della [...] ma ottenni solo risposte [...]. Mi fu taciuto persino [...] del rapporto perché, mi dissero, non si [...]. [...] Capo Squadra [...] 15 alla quale io ero [...] mi consigliò di non leggere più [...] e altri giornali democratici, ma [...] solo « [...] che era meglio ». Intanto col trascorrere del [...] ed il boicottaggio si intensificarono. Due sorveglianti, il Signor Mattia, [...] Signor Natale, in particolar modo, si distinsero [...]. Dovunque andassi, ero costantemente [...]. [...] gennaio, sentendomi male (erano le [...] circa) mi recai nello spogliatoio per prendere un calmante. Appena entrai nel locale, [...] e per non cadere mi dovetti appoggiare [...]. In [...] apparve il sorvegliante che come [...] solito mi pedinava. [...] in [...] mi accusò di dormire, e [...] furono le [...] proteste per scagionarmi [...] accusa. ///
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Fedele agli ordini ricevuti, [...] alla Direzione e dopo otto giorni, alle [...] 27 gennaio, notificarono il mio licenziamento. La mia reazione fu [...]. [...] davanti uno dei « [...] custodi », lo schiaffeggiai come se quel [...] a placare il dolore che provavo, dopo [...] un discorso agli operai [...] a non lasciarsi intimorire [...] spiegando loro con quali mezzi e per [...] Direzione Fiat giunse al mio licenziamento. Questi sono i fatti, [...] molto succintamente. In fede Olga [...] Ansaldo Giulio nato il [...] mia Biografia Fiat. Nel 1928 fui assunto [...] Fiat [...]. ///
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Nel 1928 fui assunto [...] Fiat [...].