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[...] sud-ovest [...] nel de-serto di [...] arrivano i primi profughi [...] cit-tadini, alcuni pescatori, che hanno [...] centri abitati del Sahara occi-dentale, [...] più colonia spa-gnola. [...] le mire della Mauritania, comincia [...] essere invasa dal Marocco. Sono sopravvissuti a marce [...] bombardamenti e si raduna-no attorno ai rari [...]. Il rischio [...] li costringe ad espandersi [...] dove si costituirà un modello comu-nitario unico [...]. Mo-dello che già trova [...] repubblica, la [...] difesa da un proprio [...]. È la guerra Con [...] Land Rover contro il nemico Al [...] il compito di [...]. I [...] si muovono su un duplice [...] militare e di-plomatico. Con le Land Ro-ver [...] com-piono veloci incursioni e al-trettanto rapide ritirate [...] militari dei mauritani. Poi si rivolgono contro [...]. Comincia la resistenza più [...]. Per respingere gli attac-chi [...] Marocco [...] i suoi obiettivi con muri innalzati nel [...] sofisti-cati apparati elettronici. Il Fronte combatte ma [...] anche [...] azione diplomatica verso Stati [...]. [...] si esulta [...] il referendum [...] nei campi si esulta di [...]. Marocco e [...] di pace negoziato dal segretario [...] Perez de [...]. Nel piano due punti [...] primo riguarda la presenza militare e amministrativa [...] oc-cupati, [...] il corpo eletto-rale: Rabat [...] cen-simento effettuato dagli spa-gnoli nel [...] serva da base per [...] elettori che do-vranno scegliere, con un refe-rendum, [...]. /// [...] /// Il marocco fa fallire [...] pace Ma non è così. Il Marocco po-ne ostacoli, [...] che riguarda le liste eletto-rali. La mossa è astuta [...] prevede che la loro pubblicazione dia inizio [...] fuoco. La tregua vie-ne proclamata [...] 6 [...]. [...] tutte le condizioni sono state [...] Rabat rifiuta di [...] disimpegno dai territori occupati. Terre occupate Regime poliziesco [...] Grazie agli accordi con la [...] lo sfruttamento delle miniere [...] di pesca, mentre nei territori occupati la [...] sottoposta a un regime poli-ziesco. I processi non vengo-no [...] so-no circa 850. Il [...] po-trebbe riprendere le armi, [...] attribuire la responsabilità del [...] piano di pace che il suo nemico, [...] non nei [...]. [...] Fronte ha chiesto trattative dirette [...] Marocco. Ma [...] il re ha concesso [...]. Con gli occhi dei [...] Un [...] su dolore e dignità del [...] profugo [...] Siamo partiti a fine [...] centinaio per i campi profughi [...] con una spedizione della [...] Progetto Sviluppo Lazio, da Teatri Uniti [...] dalla rappresentanza [...] in Italia. Poiché bisogna-va passare per Algeri, [...] degli esteri italiano aveva ufficial-mente sconsigliato il [...]. [...] persone le più diverse, medici, [...] impiegati, atto-ri. Quanto a me, lo [...] ero recato con la mia troupe nei [...] per realizzare un breve [...] Rai, e mi sono unito a questa [...] a distanza di sei mesi nei luoghi [...] girato. Della indimenticabile serata, organizzata chiamando [...] ad una le persone che avevano interpretato il film, [...] di un riconoscimen-to popolare fatto [...] attenzione, [...] tanto. È dei [...] che bisogna parlare. [...] breve-mente la vicenda: colonia spagnola [...] al 1975, il Sahara occidentale, territorio ricco di fosfati [...] dal mare [...] non venne restituito [...] dalla Mauritania (che di lì [...] poco si ritirò) e dal Marocco che a [...] lo occupa militarmente. I [...] sono un [...] dal ceppo [...] e parla una [...] propria varian-te [...]. In seguito [...] gran parte della po-polazione [...] a un esodo di proporzioni bibliche per [...] algerino dove è attual-mente accampata e dove [...] recati col nostro viaggio. [...] del Fronte [...] -un mito della sinistra [...] tenuto testa da allora militarmente al Marocco, [...] numerica e di [...] i bombardamenti al napalm, [...] repressione du-rissima nei territori occupati, le tor-ture [...] mine (spiccano per efficacia quelle italiane) e [...] oltre 2000 chilometri co-struito nel deserto dai [...] ogni tentativo di fuga ed incursione. Dal 1991 [...] una [...] per [...] nel Sahara Occidentale, che [...] tenere nel 1992. Gli anni sono passati, [...] Marocco [...] a insediare i suoi [...] occupati, il referendum è [...]. Ci sarà a questo [...] del-la guerra? Schiacciati tra la potente diplomazia [...] del canale algerino e il fatalismo occidentale [...] mondo capitalistico o non è), molti [...] più a vuote promesse [...] meglio riprendere le armi. La recen-tissima visita ai [...] James Ba-ker in veste di mediatore ha ridato [...] speranza, ma perché la causa dei [...] trovi ragione pa-cificamente bisogna [...] a parlare di loro, anche oggi che [...] scomparso. Quella [...] è in-fatti [...]. [...] il [...] pieno di attenzioni [...] per i bambini. È un [...] profon-damente [...] tradizione di nomadismo e [...] ma anche per una capacità di conoscenza [...] del con-temporaneo per niente ingenua o timorosa. Grandi lavoratori, riesco-no con [...] gestire un sistema scolastico completo co-me a [...] orto dalla sab-bia. I [...] non nascondono la loro [...] fosse una ver-gogna: al contrario, sanno valoriz-zare [...] poco che hanno, al punto che le [...] su con gli aiuti umanitari -che in [...] al mondo so-no inferni senza redenzione -qua [...]. Sono infatti [...] scrivere coni colori, con [...] sulla grande tela che è [...] deserto. Hanno esposto al museo [...] il sole -delle casse di legno contenenti [...] che i nemici uccisi avevano con sé: [...] compagni di scuola. È una delle più [...] che io abbia mai visto, [...] con una esemplarità che fa pensare [...] che ne «I Persiani» cantava [...] do-lore e la dignità dei nemici vinti. I [...] religio-si, [...]. Sono soldati valorosi, ma [...] commesso atti di terrorismo internazionale, e questa [...] delle ragioni per cui il mondo non [...] loro. Non mancano difficoltà e [...] il quadro che ho provato a dipingere [...]. I [...] non sono molto nu-merosi, ecco [...] attendibile ra-gione degli avversari che io cono-sca: e vi [...] una buona ragione, questa, per [...] ad-dirittura [...] Ahmed, mio [...] un figlio di ventidue anni [...] terri-tori occupati che non ha mai visto, perché la [...] era incinta ai tem-pi [...] e lui non ha potuto [...] mai più. [...] il bambi-no protagonista del film, [...] ha salu-tati [...] una stretta di mano,e poi [...] scoppia-to in lacrime: come il bambino che interpreta nel [...] anche lui vor-rebbe vedere [...] di cui [...] di una durezza che piegherebbe [...]. Ma i [...] hanno una grande pazienza. Io [...] conoscere e ad [...] le for-me possibili questo [...] de-gno e bisognoso di solidarietà. Al nostro governo di centro [...] un invito: non è la politica econo-mica di sacrifici [...] la parola «sacrificio» (che è [...] un sistema di valori fondato [...]. I [...] conoscono [...] valori alternativi. Hanno quindi da insegnare. Ritagli, il nostro go-verno, [...] politica estera per questo [...]. /// [...] /// Mario Martone Militanti del Fronte [...] e in alto la [...] del [...] Danilo Malatesta La scrittrice [...] Fabrizia Ramondino racconta come è nato il suo [...] negli accampamenti «Il mio incontro con gli [...] con fenomeni fantastici e [...] sociale. Un [...] che non [...]. Una storia di bambini [...] Una veglia notturna intorno ad un bambino morso [...]. Da questa immagine si è [...] il film «Una storia [...] che il regista de [...] molesto» Mario Martone ha realizzato [...] i [...] dopo [...] accettato [...] affidato [...] anche ad altri cineasti, di [...] documentari [...]. Il film, insieme al [...] dimenticata nel deserto» di Fabrizia Ramondino, [...] stato presentato ieri a Roma alla libreria [...]. [...] aiuto che possiamo [...] loro è prendere coscienza di [...] che accade». Chi conosce il Fronte [...] la [...] i [...] Chi rammenta la snervante, [...] ancora [...] nazionale di un [...] venti anni fa dalla propria terra [...] profugo, nel deserto algerino? Pochi, [...]. Come pochi or-mai hanno [...] le riso-luzioni [...] che danno ragione alle [...] pri-ma tra tutte quella di un referendum [...] tenersi già nel [...] motivi. Non ultimi, i continui osta-coli [...] dal Marocco che non ha fatto mai mistero di [...] annet-tere il ricco territorio. Anche Fabrizia Ramondino, scrittrice e [...] del regista Mario Martone [...] tra [...] di un matematico napoletano») di [...] poco. E quando lo stesso Martone, [...] e da [...] ha accet-tato [...] di realizzare un docu-mentario su [...] bambini che vivono in questo luogo inospitale e rimosso [...] coscienza [...] le ha proposto di [...] ha dovuto [...] ritagli di giornali. Per «documentar-si», come lei [...]. [...] in ballo la sollecitazione [...] editore «Gamberetti» che aveva pensato [...] ricavare dal viaggio della troupe, un libro. Una sorta di «diario [...]. [...] di più, finendo per dare [...] stampe [...] astronave dimenticata nel deserto», per [...] inchiesta gior-nalistica, per [...] racconto denso [...]. /// [...] /// E sul suo conto, [...] ero fatta delle idee sbagliate. Im-maginavo un posto fatto [...] di improvvise oasi miracolose. [...] per venti giorni, ho do-vuto [...]. Ho imparato che il [...] contrario di quanto si possa supporre, super [...] persone, animali, piante e uccel-li. Quanto alle oasi non [...] soprannaturale. Sono semplicemente opera [...]. Ma quello che mi [...] i fenomeni che il deserto pro-duce: ottici, [...]. Che so: la voce [...] pur essen-do tanto distante da te, ti [...]. Oppure il mi-raggio che ti [...] presenta sotto le [...] azzurro e [...] proprio quando credi di toccare [...]. E poi la notte: [...] altrettanti fantastici fe-nomeni di rifrazione. I [...] bellica durante il conflitto con [...] marocchini. Dalle trincee scavate ai [...] innalzato dal nemi-co, grazie proprio a questo [...] a vedere [...]. Nel suo libro narra [...] donne che, pur nelle asprezze [...] in cui sono costretto [...] saputo darsi una forma moderna di [...]. /// [...] /// Certo, prima di metter-mi [...] letto moltissi-mo [...]. È mia abitudi-ne [...] ogni volta che parto [...] non conosco. Una cosa però è avere [...] conoscenza a di-stanza, [...] di persona. Per questo [...] è [...]. [...] «La loro capacità di non [...]. Lo ac-cettano, è chiaro. Però non si lascia-no [...]. Là nessuno è esonerato [...]. Ci si impegnano con [...] con [...] di agronomi europei, sono [...] un sistema particolare di coltivazione, che è [...] in altre parti [...]. Veri e propri orti tra [...] sabbia: non ci avrei mai [...] i mei occhi. Ancora: si resta impres-sionati nel [...] che sono riusciti ad orga-nizzare. Le scuole hanno i [...] i muri sono tirati su alla meglio, [...] secco. Si [...] che può sem-brare strano [...] succe-de), si sciolgono. Eppure, a dispet-to di [...] bam-bino segue con regolarità le lezioni. È un sistema dove [...] democratici. Ovviamente non si può [...] però il concetto di fondo è che [...] essere assicurato il ne-cessario. I [...] sono musulma-ni ma non fondamentalisti. /// [...] /// Al versetto del Corano [...] uomo può [...] avere anche quattro mogli, [...] una postilla che recita così: [...] tu sia giusto e [...] allo stesso [...]. E dal momento che una [...] eventualità si realizza in [...] casi, hanno [...]. [...] «Sì, ma per un inchiesta [...]. /// [...] /// [...] «Sì, ma per un inchiesta [...]. (0) (0) ![]()
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