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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1992»--Id 1342748942.

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[...] denuncia quella «parte dello Stato [...] ha fatto il suo dovere». Le dure parole di Secci Stazione [...] Bologna 12 anni dopo In migliaia chiedono [...] per tutte le stragi Cinquemila persone a Bologna [...] il dodicesimo anniversario della strage del 2 [...] i suoi 85 morti e i suoi [...]. Torquato Secci e Renzo [...] parlano per testimoniare, ancora [...] di verità e di giustizia. Ma anche per denunciare [...] Stato, le stragi di mafia. In piazza Maggiore bandiere [...] nomi delle vittime. [...] di nuova Resistenza. Chiedere questo, peraltro, non [...] dal chiedere verità e giustizia per le [...] di mafia». Accanto al sindaco, [...] c'è anche un ministro [...] Repubblica, Giancarlo [...] emiliano, titolare del dicastero [...] Trasporti. Un piccolo [...] questo, come non manca [...] sindaco, visto che da parecchi anni, di [...] a Bologna non si vedeva neppure [...]. Poi alla stazione, di [...] della gente, il sindaco di questa città [...] ricorda la guerra condotta contro lo [...] BOLOGNA. Dodici anni, ma per Torquato Secci, presidente [...] dei [...] delle vittime della strage del [...] agosto [...] -quando, alle 10. [...] i morti, c uno di [...] era suo figlio, poco più che ventenne, appena laureato [...] di Bologna. Certo, gli anni pesano, [...] della denuncia rimane saldo, E anche per [...] dodici anni non provocano stanchezza né, tanto [...]. Sono [...] alla stazione, dopo avere [...] per le strade della città, in cinquemila [...] il medagliere [...] col suo presidente Arrigo Boldrini, [...] Resistenza, e i gonfaloni dei Comuni di [...] Italia, Firenze e Genova, Milano e Roma, Sesto San Giovanni [...] Padova e centinaia di altri. È una manifestazione che si [...] da dodici anni. Si ripete per chiedere [...] negata a questa strage come ad altre, [...] Fontana a Brescia, [...] al treno della [...] Natale 1984. E ogni volta nei [...] legalità costituzionale, che sono però modi anche [...] severi, la richiesta di verità si rinnova. Anche [...] la manifestazione ha avuto inizio, [...] sempre, nella sala rossa del palazzo [...] la magnifica sede del Comune. L uno accanto [...] Torquato Secci e il [...] Renzo [...] ad accogliere in un [...] parenti delle vittime. [...] i nomi dei caduti [...] infame erano tutti scritti in altrettante bandierine [...] collinetta di terra in piazza Maggiore, servita [...] per la rappresentazione [...] Antigone, uno spettacolo che [...] commosso [...] città. Un debole vento, ieri [...] minuscole bandierine, segnali di una tragedia immane, [...] alitare rendeva, in tutti, quasi insopportabile [...] per la perdita di [...]. Ed ecco [...] di fronte ai [...] che dice di [...] rispettare questa tradizione: «Prima [...] cosa [...] alle vittime». Il primo colloquio (ma [...] il primo abbraccio) 6 con loro. Il primo impegno ò [...]. È un impegno, questo, [...] dello Stato ha saputo bene esprimere quando [...] sarebbe neppure cominciata o che sarebbe finita [...] tutti coloro che la dovevano combattere [...] combattuta dalla parte giusta». E se questo non [...] «perché una parte dello Stato non ha [...] fa il suo dovere». Parole dure, non dette [...] volta da [...]. Parole che avevano suscitato [...] che ora sono fatte proprie dallo stesso [...] Consiglio. E Secci, che parla [...] della strage, rammenta la decisione recente della Cassazione [...] ordinato di rifare il processo [...] quello che aveva mandato [...]. Secci non ha mai avuto [...] sulla lingua, e anche [...] non fa eccezione. Proprio per questo i [...] Parlamento di eleggere con la massima sollecitudine [...] stragi perché possa completare al più presto [...] colpevoli di tanti orrendi eccidi». E poi il colpo [...] della Repubblica: «11 16 settembre 1991 6 [...] procuratore della Repubblica di Roma una denuncia [...]. Francesco Cossiga per non [...] presidente del Consiglio, a coordinare la sicurezza [...] Stato [...] occasione della strage del 2 agosto [...] favorendo cosi [...] di 85 persone e [...] altre 200». Parole dure, che vengono [...] che poi si reca a posare fiori [...] lapide di marmo con tutti i nomi [...]. Struggente «azione teatrale» nella [...] luoghi della [...] Antigone urla in piazza Maggiore «Tutto [...] essere ancora fatto» Le bandierine con i [...] vengono deposte In piazza Maggiore. A sinistra, un momento [...] Terra»: teatro, ma più ancora rito civile. Nelle piazze di Bologna, [...] intera, è scorsa la ricostruzione di vent'anni [...]. E poi, in piazza Grande, [...] di terra si è imbiancato: fogli con [...] vittime senza giustizia, affidati a ogni spettatore, [...] loro continui a [...] sapere. Tutto, sussurra Antigone, «tutto [...] fatto». Per una notte e [...] Pinelli, «diciassettesima vittima di piazza Fontana», ha [...] piccola Angela [...] lei aveva tre anni, [...] stazione un mattino di dodici anni fa. E Livia, Giulia, Clem [...] di Brescia, coperti dalle bandiere nel maggio [...] hanno avuto vicino, nella medesima [...] Falcone. Per loro come per [...] Ustica, per i morti [...] come per il giudice [...] agenti trucidati con Paolo Borsellino, Bologna ha [...] volta un rito corale, civile, esigente. È successo al termine [...] dieci piazze: attori e spettatori hanno piantato [...] in piaz-za Maggiore rami sottili, ciascuno con [...] di carta con scritto un nome. Perché ogni uomo, ogni [...] e ogni vecchio, «per quel nome» continui [...]. Da poco Antigone (Rosa Pasino) [...] di sussurrare: «Tutto, tutto deve essere ancora [...]. Da poco Edipo (Renato Carpentieri) [...] Tiresia (Gigi Dall'Aglio) avevano consumato il loro dialogo: [...] Bologna, migliaia di persone, li aveva sentiti [...] della peste. Una metafora, forse, per [...] è difficile chiedere verità e giustizia, pericoloso [...] quando il potere si fonda su menzogne [...]. In questa inquietudine il [...] di un nome da [...] ha sciolto (qualche volta anche tra le [...] cresciuta in tre ore di «spettacolo». Un racconto di teatro, [...] e dalle voci di 140 ragazzi, [...] di cinque stragi senza [...]. Più di duecento i [...] quattrocento i feriti. Decine di processi, decine [...] colpevole. Milano, piazza Fontana, 12 dicembre [...] Brescia, piazza della Loggia, 28 maggio [...] tra Firenze e Bologna, 4 [...] Ustica, 27 giugno [...] stazione di Bologna, 2 agosto [...] stesso anno. In dieci angoli della [...] Antigone delle città», come si volle chiamare Bologna [...] è «andato in scena» questo rosario [...]. ///
[...] ///
Manco [...] e gli autori di [...] (Valerio Festi, Monica Maimone, Bruno [...] non volevano applausi: il [...] li ha traditi. Battendo le mani più [...] rabbia, e in questo corrispondendo [...] dei protagonisti: niente compiacimento, [...] è ancora da fare». Certo, «chi ha detto [...] può vivere senza giustizia?», e [...] che propone Edipo è [...] «Se Edipo apre [...] contro Edipo, se è [...] Stato [...] smaschera lo Stato, non è Edipo, è [...] Stato [...] crolla. Lo Stato verrà guarito, [...]. O gli sarà amputata parte [...] del corpo». Per tutta la notte, [...] domenica mattina, la stessa e altra gente [...] a [...] della Ter-ra» ha raggiunto [...] di attori, da [...] hanno ripetuto le parole [...] Tebe: «Credete che la parte restante sia [...] ricreare un nuovo corpo? Credete che questo [...] Avete le pietre, gli uomini, il progetto [...] una città? Li avete ORA?». Possibile rispondere? La massa [...] ci ha provato, col linguaggio del teatro. E replicando almeno a [...] «Chiunque di voi sappia per mano di chi [...] Laio, figlio di [...] io ordino che costui [...] a me». Questo già si può [...]. Sono sfilati, allora, tanti [...] dentro, o vicini, alla strategia della tensione, [...] chi è stato -hanno gridato ragazzi e [...]. Un «senso comune» che, [...] ancora vinto, cerca ancora ostinatamente, [...] di costruire verità e [...]. Nel buio si è [...] grido di Rosaria Schifani, la vedova di [...] uccisi con Falcone, rilanciato da uno [...] degli attori e riecheggiato [...] guardava: «Io non potrò mai più morire [...] giustizia». Alla fine qualcuno, tra [...] ha voluto piantare nella terra di piazza [...] nome; se l'è portato a casa, stretto [...] nel manubrio della bicicletta. Insieme alla [...] verità, e alla [...] rabbia di giustizia. Le «parole per [...] nel libro scritto dai [...] BOLOGNA. ///
[...] ///
Sentirsi sconfortati o rassicurati. Succede tutto questo, scorrendo [...] in fretta da viaggiatori e passanti davanti [...]. Come si potrebbe intitolare [...] da migliaia di mani? Dentro c'è tutto [...] di tutto. C'è Fulvio, di Catania, che [...] «Non [...] un cazzo, ma io amo Marinella. Per i morti solo [...] acqua salata», e c'è «Enrico V», convinto [...] «noi siamo più forti perché abbiamo la [...]. Ci sono Diego ed Ennio, [...] «Siamo soldati, dobbiamo andare in Sicilia. ///
[...] ///
Fuori è ancora notte». Poesie, improperi, [...] di uno scherzo, quello [...] Nando: [...] la fantasia al potere. Angelo prega e perdona. Maria gli risponde, secca, [...] «Non [...]. Sono tanti i messaggi [...] risposta: no alla Lega, s) alla Lega; Mussolini, [...] che avrebbe risolto tutto, e «vallo a [...] dei soldati caduti in Russia». Si interroga e si [...] questo pezzo d'Italia. E prende le distanze, [...]. Magari quando vota se [...] al dubbio risponde: «Chi è stato? Lo Stato». Sono tanti, tantissimi e [...] ripetere che [...] pagine di parole dolci, [...] violente. Le hanno scritte viaggiatori [...] grandi libri bianchi, rimasti aperti per giorni [...] di Bologna. Parole uscite guardando il pezzo [...] che non [...] più il 2 agosto di [...] anni fa o con negli occhi quella Palermo [...] Beirut. Pensando, ragionando, oppure scherzando [...]. Attaccandosi a una speranza [...] amore, vomitando [...] e la rabbia. Parole che raccontano un [...] non la [...] «bella copia». Molte sono piene di [...] distanza tra chi scrive e lo Stato. [...] sale come una maledizione: «A [...] politici e funzionari, complici o indifferenti, lo [...] che [...] di tutti cresca fino [...]. E se Cristina crede [...] vincerà», chiunque, proprio chiunque lanci un messaggio [...] fonda solo ed esclusivamente sulle proprie risorse. Memoria, ricordo, voglia di [...] in modo assai diverso dal cordoglio ufficiale: [...] per tutti quelli che scrivono il [...] verità negata». Ci abita Luca, [...] e lui dice solo: «Quel [...] poteva esserci ciascuno di noi. È [...] personale». Luca, che avrà metti [...]. Chissà quanti ne ha Vincenzo, [...] per Bologna da Sciacca, e lascia detto: «La [...] ci rimane che queste parole non siano [...]. Ma tu, giovane che [...] mondo di coglioni». E Romano? Lui grida: «Non [...] piangete», e sopra la [...] firma scrive: «A nome [...] nei campi di sterminio nazifascisti». Quale sarà la faccia [...] Lelio, che vuole la pena di morte, e [...] su quella di frate Matteo, che invoca, [...] Signore, [...] pace? Ancora: è solo [...] di un momento che [...] decine e decine di volte i nomi [...] Giovanni Falcone e quelli di Paolo Borsellino, che fa [...] sorte di Orlando? E tutte queste parole, [...] raccontano, come in una piazza fermata sulla [...]. Una piazza che si [...] stessa: «Sotto la sabbia [...] sotto i silenzi duri [...] il ricordo e il dolore. Esploderà come sabbia o [...] come canto?». ///
[...] ///
Le domande di partecipazione [...] ed in lingua italiana, dovranno pervenire entro [...] del 22-8-1992 al Comune di Gesualdo [...] e dovranno essere accompagnate [...] iscrizione A. C, per categoria ed [...]. Copia integrale del bando [...] Pretorio del Comune e pubblicato sul B. La richiesta [...] non vincola [...]. ///
[...] ///
[...] 20 luglio [...] DELLA SOLIDARIETÀ Dal 20 [...] settembre partecipa anche tu alla ristrutturazione di [...] a Caserta per [...] in un Centro Multietnico IL RAZZISMO SI VINCE COSTRUENDO LUOGHI DI INCONTRO, DI SCAMBIO E DI «FRONTIERA» Per le [...] vaglia postali o telegrafici [...] Nero [...] non solo! Socio [...] minimo L. ///
[...] ///
Socio [...] minimo L.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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