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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1982»--Id 1340988696.

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V ,/Mercoledì 13 gennaio [...]. La cosa risulta evidente: [...] foto delle grandi masse con le bandiere [...] salutavano la speranza di [...] nella libertà in Polonia, e le foto [...] presidiano oggi il paese. Noi non abbiamo fatto [...] tantomeno abbiamo cambiato o-pinione, accettando giudizi altrui. Abbiamo dato un giudizio [...]. Nel 1980, potevamo [...] su [...] se il [...] riformabile, potevamo e dovevamo rispondere: «ancora sì», [...] se anche in Polonia fosse avvenuta una [...] Cecoslovacchia nel 1968, avremmo dovuto abbandonare la [...] riforma democratica rapida e relativamente Indolore. Parlando di tre fasi, Berlinguer [...] paragonato la crisi attuale del movimento socialista, [...] grandezza storico, alla crisi della seconda internazionale [...]. Il vero Insegnamento di Lenin, [...] precedente crisi, consiste secondo me( nella capacità [...] con prospettive nuove a fatti [...] in [...] forzature, mi pare si possa dire che [...] insegnamento. Siamo noi, insieme ad [...] democratiche e socialiste, che abbiamo il compito [...] storici per indicare la necessità di un [...] socialismo reale. Noi vogliamo il socialismo [...] e [...] al sud e al [...] si battono perché non ci sia nessun [...] né buono, a costo di appoggiare le [...] (Turchia oggi, Nicaragua ieri). Affrontando questa terza fase [...] slancio e con fiducia, andando [...]. Attacco naturalmente non vuol [...] aperta contrapposizione del socialismo pluralistico a quello [...]. Penso in particolare alla [...] forte e ampia ripresa del movimento per [...] con i suoi caratteri di pluralismo, di [...] giovanile al di là di ogni partito. Penso, però, che si [...] tema del disarmo atomico. Personalmente, credo che, pur [...] le forze una trattativa tra i grandi [...] alleati europei, occorra assumere la posizione di [...] nelle parole: »Comunque no. Occorre sradicare [...] pubblica il mito delle armi [...]. Le armi atomiche, a Comiso [...] danno una sola sicurezza, quella della distruzione [...] di conflitto da chiunque provocato. La vera sicurezza sta [...] nucleare italiano ed europeo, [...] e [...]. [...] ha detto Cesare [...] con la relazione del compagno Berlinguer. Non concordo invece con [...] e di arroccamento che si sono manifestate [...] stampa, come pure dissento da alcune fughe [...] da certi atteggiamenti liquidatori e di [...]. Dopo i drammatici fatti [...] del partito si sente ferita e angosciata. Dobbiamo avere il massimo [...] compagni e le compagne che attraversano questo [...] con loro, come stiamo facendo nelle sezioni [...]. Dobbiamo respingere le gravi [...] della TV, della radio, di [...] parte della stampa e di alcuni dirigenti degli altri [...]. Ma sbagliano coloro che [...] questa campagna anticomunista e antisovietica per arroccarsi [...]. Non -ci deve sfuggire [...] del documento del 30 dicembre. Partendo dai fatti polacchi [...] realtà dei paesi dell' Est, oltre che [...] mondo capitalistico, noi slamo arrivati ad affermare [...] aprire una terza fase della lotta per [...]. È quanto ci impone [...] Italiana, [...] di portare [...] la [...] contro la disoccupazione e per un programma [...] governo [...]. Non mi pare del [...] operato uno «strappo» alle nostre precedenti po-sizioni, [...] presente tutta la nostra elaborazione a partire [...] Vili [...] il Memoriale di [...] le decisioni del [...] congresso e la carta [...] e lo sviluppo. Noi non vogliamo rotture; [...] parità con tutti gli altri partiti comunisti [...] privilegiare nessuno. E vogliamo avere rapporti [...] le altre forze politiche italiane, europee e [...] che si richiamano alle idee del socialismo [...] che lottano per la libertà, per la [...] la liberazione del propri paesi dal capitalismo [...]. Ecco perché mi trova [...] anche quella parte del documento [...] detto che [...] fase dello sviluppo del socialismo [...] ebbe inizio con la Rivoluzione [...] ha esaurito la [...] forza propulsiva». Diciamo questo non perché [...] storico di quella rivoluzione. Nessuno può negare che [...] andato [...]. Oggi il capitalismo non riesce [...] a dare risposta ai problemi [...] ma II bisogno di socialismo, [...] pace, di democrazia e di libertà non [...] raggiunge imponendo vecchi schemi politici [...] e arrestando i [...] di rinnovamento e la ricerca [...] nuove vie di sviluppo economico e sociale. Ecco il valore del [...] della ricerca di nuove vie che si [...] costruzione di un nuovo socialismo, che non [...] che si è venuto realizzando in alcuni [...] come non può richiamarsi alle esperienze fallimentari [...]. Giuliano Pajetta Considero giusto [...] ha detto Giuliano Pajetta [...] il documento della Direzione [...] quindi anche [...] di Berlinguer che lo [...] e argomentato. Vi sono contenuti gli [...] e di novità della nostra politica, da [...] e quelli [...] ben presenti se vogliamo [...] comprenda e che, dalle vicende attuali, tragga [...] portando [...] la discussione in modo serio [...]. Che cosa possiamo fare noi [...] per la Polonia? Anzitutto, mi pare, aiutare per una [...] di compromesso. Sapendo tuttavia che sarà un [...] compromesso. Guardiamo alle cose con [...] Polonia i rapporti si sono fortemente logorati, e [...] per la pace è ad un punto [...] Europa e anche in Italia; con realismo dobbiamo [...] possibilità di influenzare gli o-rientamenti a Est È [...] evitare interventi propagandistici, battere le posizioni [...] non avallare alcun oltranzismo [...] dal governo italiano dopo una fase di [...]. Ci si interroga, anche [...] se vi sia stato un ritardo nel [...] del 30 dicembre; qualcuno, per converso, si [...] era sufficiente la precedente risoluzione del 13. Io credo che sia [...] la risoluzione del 30, e penso che [...] c'e stato, pur nel maturare di una [...]. Molte cose dovevano [...] chiare già dopo [...] del [...]. Abbiamo forse lasciato che [...] del partito ed anche [...]. Ma margini di ambiguità [...] non possono permanere; la chiarezza della nostra [...] nostra collocazione nel movimento operaio internazionale non [...]. Siamo soli? Siamo isolati? Ci [...] altre volte nella nostra storia: sulla questione [...] Trieste [...] a Mosca nel [...] in altre circostanze. [...] delle ragioni di stato, [...] dei rapporti di forza, delle differenti valutazioni [...] ci ha impedito di assumere la posizione [...] e coerente. Una autonomia di giudizio [...] di cui oggi più che mai siamo [...]. Non diamo né chiediamo [...] ma fondiamo le nostre relazioni e la [...] mutuo interesse nella azione antimperialistica, per la [...] nuove relazioni [...] per un nuovo assetto, [...] del mondo, per [...] al socialismo. Si potrebbe paragonare la [...] quando si deve sviluppare una nuova fase [...] socialismo, a quella dei [...] tedeschi di 100 anni [...] leggi speciali di Bismarck, mentre [...] emigrava in America, dopo [...] Comune di Parigi era stata sconfitta, [...] imperversava in Italia e [...] Spagna, [...] populisti erano [...] forza rivoluzionaria russa, eppure [...] fecero grandi cose. Ma la storia, grazie [...] alla fatica, è andata [...] ieri così [...] oggi. Noi, comunisti italiani, dobbiamo [...] parte in Italia e in Europa, consapevoli [...] che ricade su di noi nel movimento [...] internazionale. Conte Mi ritrovo sia [...] Direzione del 30 dicembre, sia nella relazione [...] Berlinguer, ha detto Luigi Conte. Con questi due contributi [...] politica molto puntuale di quella che è [...] maggioritaria nel partito. Vorrei esprimere, però, una [...] posizioni rischiano di essere stravolte nella loro [...] in parte [...] del nostro partito dalla [...] già cominciato a [...] i [...]. Gli organi di informazione [...] forzare la nostra posizione. I termini dialettici u-sati [...] Berlinguer per definire le diverse fasi della lotta [...] rischiano di essere interpretati in maniera schematica: [...] sipari che si alzano e si abbassano [...] della storia del movimento operaio e del [...]. Dobbiamo impegnarci a fondo [...] e forzature. Dobbiamo uscire, nelle nostre [...] sulla . Tutto ciò pone dei problemi. È indubbio che la Rivoluzione [...] abbia esaurito la [...] fase propulsiva, proprio nei paesi [...] quali è nata. Ma, la Rivoluzione [...] si è materializzata, in [...] in tutto il mondo. E questa è tutt'altro che [...] fase chiusa. Sono venute meno le [...] essa è nata e dove si è [...] conservatore nelle esperienze di governo. Noi abbiamo il dovere [...] questa nostra posizione, estendendo la nostra iniziativa. Non possiamo affidare ad [...] di diffusione delle nostre idee e delle [...]. Se questo non avvenisse [...] degli anni della solidarietà [...] nostra proposta di «compromesso storico» (secondo [...] data dai [...] fu ridotta ad un [...] accordo tra [...] e PCI. In questa occasione dobbiamo [...] analisi dei processi nati dalla Rivoluzione [...] dobbiamo sottolineare con forza [...] delle società dell' est Questo lavoro ci [...] compagni, nei rapporti con i paesi [...] con gli altri partiti [...]. Essere più critici, nei [...] è in definitiva un nostro dovere come [...]. Libertini Pieno accordo con [...] Berlinguer e il documento della Direzione, ma [...] Lucio Libertini [...] quali sono nel partito [...] le perplessità rispetto al progetto che oggi [...]. Questa vasta area non [...] conquistata con le parole forti, con il [...] neppure con il solo pieno recupero, pur [...]. La vera questione è [...] teorica e politica della terza via, e [...] conseguenti. C'è anche il problema [...] forza produttiva. Si tratta di una [...] pensiero marxiano, di un primo decisivo anello [...] storica le cui tappe necessarie sono il [...] e lavoro, la democrazia socialista come [...] e allargamento della democrazia [...] deperimento dello Stato, il carattere necessariamente Internazionale [...]. Sono questi i contenuti [...] della terza via che la differenziano in [...] e da quello socialdemocratico, [...] una prospettiva per la quale vale la [...]. Ma questa traiettoria ideale [...] partenza immediati. Richiede, ad esempio, che [...] radice [...] che oggi tende a [...] vergognosa falsificazione dei fatti, nel costo orario [...] nel livello assoluto della spesa pubblica le [...] e che, rovesciando il terreno stesso della [...] in primo piano il problema della produttività, [...] del rapporto tra scienza e lavoro, della [...]. [...] del rapporto tra questi problemi [...] la crisi delle [...] europee, e [...] per [...] lo di Berlinguer su [...] che è un contributo [...]. [...] esprimere [...] ha detto Anselmo [...] il pieno accordo con [...] Direzione e la relazione di Berlinguer; sono [...] contengono la linea giusta per condurre il [...] partito, in quanto rispettano sia [...] chiarezza e fermezza nella [...] e dei suoi arricchimenti, sia [...] della pacatezza del dibattito [...] delle o-pinioni [...] è un buon metodo [...] attraverso la ricchezza [...] dei temi si può [...] dibattito la più larga parte del partito, [...] ed i timori che esistono. Solo così si effettua [...] che fa fare passi [...] al partito, [...] e ci dà la capacità di dare [...] via con iniziative e lotte. II punto centrale che [...] rimuovere nel condurre il nostro dibattito è [...] reale dei paesi a indirizzo socialista e [...] e la prospettiva della Polonia. Queste società vanno analizzate [...] loro contraddizioni. Per la Polonia c'è [...] il PO UP, anche per pressioni e-sterne [...] tentativi di rinnovamento, non è stato [...] della situazione, ha mostrato [...] di consenso reale tra le masse dopo [...] potere. La coscienza delle masse [...] parte. La questione centrale rimane [...] partecipazione reale delle masse, la saldatura tra [...] democrazia. Per mantenere un giudizio [...] su queste questioni dobbiamo guardare in faccia [...] gli orientamenti del nostro [...] congresso che ci consentono [...] tempestivamente i fatti, di non chiuderci sulla [...] una discussione chiara e costruttiva. Tra quei partiti europei [...] la stessa capacità di guardare alle realta [...] hanno una elaborazione politica simile alla nostra, [...]. Nella nostra battaglia dobbiamo [...] conto [...] Europa, [...] la [...] collocazione su cui sono necessari [...] approfondimenti. Il ruolo delle istituzioni [...] in crisi ed il parlamento europeo incontra [...] politicamente. Le cause vanno ricercate [...] conservatrice, ma anche nella difficoltà di convergenza [...] sinistre, [...] dei partiti socialisti di [...] coerente a livello continentale. È questa una constatazione di [...]. È per questo che [...] maggiormente perché il partito si appropri sempre [...] tematiche, perché acquisti maggiore forza tra di [...] europea. In questo quadro assume [...] posizione della S PD sulla Polonia e [...] è colta anche nel Partito. Essere consapevoli delle difficoltà [...] importanti novità è la condizione per a-vanzare [...]. Verdini Il rapporto di Berlinguer [...] ha rilevato Claudio Verdini [...] ha offerto alla discussione del [...] una base [...] coerente di i-dee e di [...] che possono consentire al partito di dare una prima [...] unitaria agli interrogativi che sono insorti tra i lavoratori [...] nel Paese dopo la proclamazione dello stato [...] in Polonia. Una risposta che va [...] che oggi pure appare più urgente e [...] ad individuare, già [...] le vie e i [...] rivolta a sollecitare direttamente o indirettamente una [...] tra le parti comunque interessate in Polonia [...] sbocco democratico del processo di normalizzazione. Fatto è che gli [...] riproposto questioni anche di fondo della nostra [...] generale della nostra azione. Accenno ad una sola [...] quella del rapporto che una forza come [...] e intende mantenere con partiti e movimenti [...] statuali assai corpose che, pur [...] da tempo secondo politiche [...] nostre, tuttavia si riconoscono non solo nella [...] Rivoluzione [...] Ottobre, ma anche in [...] diversamente inteso, impegno di lotta [...] penalista. Ma resta, non ben [...] non [...] esplicitata) nella nostra elaborazione [...] ruolo che in questa fase attribuiamo ai [...]. Comprendo le difficoltà, ma [...] un campo in cui, se non si [...] possono aprirsi varchi ad incomprensioni e false [...] dannose perché ci sono forze variamente interessate [...]. Bisogna quindi dire esplicitamente [...] operaio [...] europeo, per esercitare pienamente [...] in questa nuova fase di lotta, ha [...] di sviluppare una coerente politica di pace, [...] ricercare, pur nel più severo confronto critico, [...] durevole con quelle società, anche se questo [...] da noi. Si tratta di giungere [...] del comune interesse a [...] in questa direzione, e [...] consapevolezza che ciò significa avviare un processo [...] della logica dei blocchi, nel quadro di [...] processo di distensione, e secondo una strategia [...] cosciente del pericolo di catastrofe atomica che [...]. È proprio su questo [...] pare si debba individuare [...] di [...] una grave sottovalutazione: [...] la funzione [...] nel mantenere aperta la [...] capitalistico [...] in ultima a-nalisi anche [...] la spinta "naturale" degli Stati Uniti a [...] capitalistico a livello mondiale». Dobbiamo sapere che quella [...] dire oggi il rischio [...] atomico e, intanto, vuol dire entrare in [...] finisce poi per portare, in penultima o [...] in Afghanistan e prima ancora in Cecoslovacchia. Finisce cioè per offuscare [...] e il ruolo stesso [...] come forza di pace [...]. [...] è un nodo politico su [...] occorre lavorare con tenacia. Da [...] dipende, infatti, per tanta parte, [...] prospettiva di una ricomposizione unitaria delle forze antimperialiste. Marisa Rodano Il documento [...] e con più ampiezza e maggiore approfondimento [...] questo Comitato Centrale [...] ha detto Marisa Rodano [...] indubbio elemento di novità e di pregio [...] assunte in analoghe circostanze (Cecoslovacchia e [...]. Non ci si [...] esprimere un giudizio su fatti [...] gli avvenimenti polacchi [...] presi isolatamente, ma si compie [...] analisi strettamente collegata alle responsabilità e ai compiti [...] ne derivano per noi, per la costruzione del socialismo [...] Italia e più in generale [...] europeo. Si evita così [...]. SI parte Invece dalla [...] definire i tratti fondamentali di una nuova [...] fase della lotta per il socialismo, nella [...] di protagonisti spetta ai comunisti e al [...] Occidente. La scelta compiuta è [...]. Ma il pregio del [...] documento può implicare un pericolo: che quei [...] non apparisse credibile e convincente [...] delle vicende dei paesi [...] Patto [...] Varsavia, potrebbero essere spinti a rifiutare la [...] ne deriva per noi; e che, al [...] acriticamente [...] non colga tutto lo [...] novità della proposta politica. In sostanza, come ha [...] Berlinguer, [...] il rischio che alcuni si chiudano in [...] della nostra tradizione, e altri invece sì [...] democrazia sia di per sé sufficiente a [...] finendo per tornare più o meno su [...]. È perciò opportuna la [...] originale, innovatore, rivoluzionario dei nostri obiettivi e [...] nostro partito. Ora, [...] storica del documento non [...]. C'è per esempio la questione [...] del «modello sovietico» nei paesi [...] orientale. Le gravi conseguenze che [...] sono fuori dubbio. Ma non è convincente [...] cui, nel documento, si descrive il processo [...] di quel modello. È giusto dire che [...] fu una conseguenza inevitabile degli accordi di [...]. Ma si dovrebbe anche [...] che in questi decenni è successo, sìa [...] Ovest [...] a Est, è avvenuto fuori e contro [...] che in sostanza prevedeva [...] antifascista di guerra in [...] di pace per la [...] nuovo pacifico assetto mondiale. In questo contesto si collocava [...] prospettiva, [...] e [...] della «democrazia progressiva», di una [...] cioè che avrebbe dovuto avviare un processo di radicale [...] sociale. La rottura di queste [...] con la prima riunione del [...] come si afferma nel [...]. Non avvenne solo a Est, [...] prima ad Ovest e poi a Est. Basta ricordare il discorso [...] Churchill [...] la cacciata dei comunisti [...] Italia e in Francia. Questo fu il risultato [...] politica USA fondata sul monopolio atomico. Era inevitabile che nei [...] reagisse in quel modo? In linea di [...] storicamente sì, per le insufficienze teoriche e [...] comunisti su cui si deve approfondire la [...] terza fase di lotta per il socialismo [...] mettendo la «seconda fase» tra parentesi, operando [...] successo della lotta per il socialismo nei [...] maturo e anche condizione perché i paesi [...] oggi esistenti possano uscire da una pericolosa [...] ricorrenti. Luigi Colajanni Senza clamori [...] ha detto Luigi Colajanni [...] continua il lavoro preparatorio per [...] base nucleare di Comiso. Dobbiamo allora, con una [...] quali sono le conseguenze della mancata mobilitazione [...] Polonia, sul movimento per la pace; movimento [...] inserendo ora tra gli altri obiettivi la [...] in Polonia e una [...] solidarietà che è [...] opposto della politica di [...] USA. È necessario per questo [...] nel partito, già appassionata e profonda, possa [...] nelle posizioni ma anche in piena legittimità [...] si tratta di [...] di isolare quelli che [...] ma di puntare ad una maturazione collettiva [...] e imposizioni burocratiche. A questo scopo il [...] Direzione e la relazione di Berlinguer forniscono un [...] terreno. Dob-biamo ora lavorare ad [...] approfondito sul modello sovietico applicando [...] marxista, tenendo invece presente [...] di fronte, in quei paesi a formazioni [...] quali si è già manifestata una crisi [...] è aperta una fase di necessaria trasformazione. Mi sembra perciò Importante [...] di terza fase. Per noi questa terza [...] per il socialismo è fondata su: 1) [...] storia del regimi [...] e delle [...] ma anche: 2) su [...] contraddizioni che investono sia [...] che [...] come quelle tra necessità [...] pericoli di guerra, tra sviluppo e fame, [...] distruzione della natura e della vita, tra [...] della automazione e appropriazione [...] e concentrazione del potere, [...] donne. Sono contraddizioni che si [...] tra capitale e lavoro, tra sviluppo delle [...] rapporti di produzione. La terza via ha [...] contenuto politico: Europa autonoma e u-nificata, cooperazione [...] equilibrio ma progressivo superamento [...] e non ingerenza. Un contenuto [...] sviluppo di tutte le [...] partito e Stato, autonomia del sindacato. Bisogna precisare la questione [...] della forma dei rapporti di produzione [...] della informazione e della [...]. Noi non accettiamo la [...] neanche il mercato come unico regolatore dei [...] è nel superamento di queste alternative che [...] terza via. Rubbi Pieno accordo con [...] Direzione e con la relazione di Berlinguer [...] Rubbi [...] questo nuovo momento di [...] salto di qualità, in quanto il giudizio [...] delle società di indirizzo socialista investe direttamente [...] da cui sono rette e, in secondo [...] definizione, corposa e sostanziale, che viene data [...] fase della lotta per il socialismo [...] europeo. Occorre rendere chiare ed [...] il partito queste novità. Il dibattito nel partito [...] forme e nei modi che sono [...] del PCI. È negativo il fatto [...] le cui tesi non [...] un modo senza precedenti per esprimere il [...] sapendo che per questo non mancano opportunità [...] che ciò avrebbe creato qualche elemento di [...] del Partito. Ma, per un dibattito [...] schietto, condotto nondimeno con misura ed equilibrio, [...] le posizioni [...] di chi nega nei [...] di qualsiasi forma di [...] chi parla di logica imperiale. Mi soffermo in particolare [...] proposti dalla relazione. II primo riguarda [...] interrogativo se parlare di crisi [...] di involuzioni significhi compiere [...] delle società di tipo socialista. Chiudere gli occhi di [...] vicende della Polonia e [...] di fronte alle crisi [...] in alcuni di questi paesi significa mettersi [...] giustificare atti politici che condanniamo e, oggettivamente, [...] di cose esistenti, le politiche di strette [...] a-spetti di politica di potenza . Ma ciò è un [...] confronti di quegli stessi paesi che per [...] situazioni hanno bisogno di una politica di [...] di cambiamenti nel sistema economico e politico. Sarebbe sbagliato considerare il [...] come un mondo congelato [...] c'è più nulla da fare. È scarsamente costruttiva e [...] sulla riformabi-lità o meno di queste società. A quale prospettiva dovrebbe [...] parte così estesa del pianeta, che comprende [...] mezzo di uomini; quale contributo deve venire [...] al generale processo di emancipazione umana; quale [...] indicare per le forze di rinnovamento e [...] sono presenti in questi paesi? E, infine, [...] impostare i nostri rapporti con quei paesi [...] Non spetta certo ai comunisti italiani prospettare [...] dei cambiamenti da apportare nelle società [...] europeo, i contenuti delle [...] le forme degli ordinamenti istituzionali capaci di [...] promuovere la partecipazione e [...] controllo delle masse; spetta [...] scegliere e proporre come terreno del rapporti [...] su questa base sviluppare i rapporti. In ciò vi è una [...] di autentico Internazionalismo. Che non esistesse più movimento [...] Internazionale In senso stretto e che i riferimenti al [...] e [...] proletario o a [...] di ruoli particolari, fossero ormai [...] desueti e come tali superati; e che si [...] ogni possibile [...] con l partiti socialisti, laburisti, [...] con ogni altra forza [...] e progressista; tutto ciò era [...] chiaro sin dalla conferenza di Berlino del 1976 ed [...] suo documento finale. Altri hanno la responsabilità [...] tenuto conto di questo nuovo, significativo approdo [...] voluto continuare alla vecchia maniera. Il fatto è che [...] In qualche settore del nostro partito, come una [...] condizionato che tende ad identificare [...] con [...] che tende ad uno [...] ideologico e politico; ciò che diventa la [...] sorta di giustificazione. Ma questa non è [...] né la nostra condotta sul piano internazionale. Non e vero che [...] comunista è vicino a queste concezioni superate, [...] e legato alle masse. Al contrario, [...] è lì a dimostrare [...] e la sempre minor incidenza e peso [...] ed interno di quei partiti che ancora [...]. Ma la strada scelta [...] PCI, [...] cui validità trova, al cospetto degli avvenimenti [...] una piena conferma, è quella di un [...] Internazionalismo [...] quella il PCI deve seguire con coerenza. [...] Approvo il documento della Direzione [...] linea della relazione del compagno Berlinguer, ha [...] Pietro Ingrao soffermandosi su quelle parti della relazione che [...] fra i fatti polacchi e gli sviluppi [...] perché proprio questo mi sembra il punto [...]. Non credo che la rivolta [...] esplosa in Polonia [...] possa essere vista solo come [...] lotta per conquistare alcuni essenziali diritti di libertà. Essa mi sembra la [...] ad Est gli assetti economici e sociali [...] anni, e che pure [...] novità e conquiste sociali rilevanti, oggi non [...]. È [...] della produzione che anche [...] alla sfida che viene dalla crisi mondiale. [...] di tutto stanno i [...] situazione internazionale: nuovo problema della scarsità e [...] costi e fonti [...] problema [...] per un mondo che [...] rapporto -tra scienza e produzione, conseguenze delle [...] innovazioni tecnologiche nella divisione [...] del lavoro, nelle forme [...] della organizzazione del lavoro, nei sistemi di [...] e di comunicazione di massa. Facciamo tutte le differenze [...] Est ed Ovest, e dentro ciascuna di queste [...]. Ma la rottura avvenuta [...] Polonia [...] direttamente a che fare con queste cose. Il sistema [...] esistente là sì è [...] anche solo di avviare le innovazioni sociali [...] richiedeva: e tenta di nascondere questa incapacità [...] . E vorrei sottolineare questo [...] quel sistema non ha [...] punto delle strutture produttive, del rapporto esistente [...] e produttori, del rapporto fra uno Stato [...] operaio e socialista e la classe operaia [...] ed ossa. Sappiamo bene che in [...] e in altri Paesi [...] è avvenuto in questo secolo un cambiamento [...] delle strutture produttive. Ma proprio in nome [...] il socialismo, dobbiamo vedere lucidamente che la [...] mezzi di produzione, la [...] forma estremamente centralizzata, il [...] statale da parte di un partito unico [...] non si dimostrano in grado di reggere [...] dai mutamenti avvenuti nelle coscienze e nei [...]. Separata dalla partecipazione e [...] masse lavoratrici, questa statizzazione monolitica non solo [...] " progressiva del potere, ma determina fenomeni [...] burocratizzazione, di dispotismo di apparati, di blocco [...] Innovazioni [...] di incapacità di ricambio, di nuova alienazione [...] lavoratori e [...] collettiva. Noi perciò abbiamo condannato [...] polacca proprio in nome della nostra speranza [...] bisogno di socialismo. Critichiamo il regime militare [...] potere al lavoratori non solo sul terreno [...] ma anche su quello essenziale [...] della produzione, sulle grandi [...] " culturali. Ora noi dobbiamo sapere [...] Togliatti nel memoriale di [...] lo indicava già 20 [...] che questo diverrà sempre più il terreno [...] e del confronto con le classi dominanti [...] orientare e come devono essere orientate le [...] scelte fondamentali della produzione (e quindi oggi: [...] scienza, il destino del territorio, il ricambio [...]. Ed è il terreno [...]. La prova polacca che [...] mezzi di produzione sbocca in un regime [...] Incapace persino di riconoscere un minimo di [...] rappresentanza ad un sindacato di 10 milioni [...] un regalo favoloso fatto alla parte più [...] italiano e mondiale, al reaganismo, ai campioni [...] arrogante. E davvero mi sembra [...] che, di fronte a questi contenuti dello [...] della forza militare [...] e dei suoi alleati. Mi sembra improvvido non [...] conseguenze che da una tale scelta deriverebbero [...] pace, della ulteriore spaccatura del mondo in [...] contrapposti. Ma anche perché militarizzazione [...] potere sempre più racchiusi in apparati autoritari, [...] alla conoscenza, controllo, influenza delle masse lavoratrici. Anzi temo seriamente che [...] suo ruolo, la [...] forza di attrazione, intesa [...] suscitare movimenti di liberazione nel mondo, nel [...] Gramsci sottolineava nella famosa lettera del 1926, [...] così profetica, lo non credo che questo [...] tutta [...] derivata [...] questa capacità di promozione [...] siano stati sempre presenti e lineari [...] in poi: credo che [...] più tormentata e alterna, con grandi luci [...]. Ma a [...] che prospetta il danno [...] si riduce il ruolo [...] vorrei rispondere: [...] ha perduto amicizie essenziali [...] del Terzo mondo con [...] invasione [...]. Ne perde oggi, con [...] sulla Polonia, a Occidente, nei movimenti o-perai, [...] le correnti democratiche, nel mondo cattolico avanzato. Quando ci pronunciamo sulla Polonia, [...] del socialismo, agiamo e [...] e scelte che sono decisive per difendere [...] masse lavoratrici anche da noi, per respingere [...] dare una risposta creativa alle domande fondamentali [...]. Lottiamo per un potere [...] produca nuove forme di burocratizzazione e di [...]. Affermiamo la possibilità di [...] forte, capace di orientare le scelte fondamentali, [...] statizza tutto, non burocratizza tutto lo Stato, [...] le decisioni in un corpo separato e [...]. Lottiamo per un potere [...] il monopolio privato sui grandi momenti della [...] della riproduzione sociale, ma per allargare [...] delle masse su questi [...] e non per reprimere la conflittualità sociale, [...] creatività, per educare all' autogoverno. La lotta concreta per [...] conduce oggi facendo camminare questa prospettiva, che [...] necessari qualificati poteri statuali e pubblici su [...] zare [...] il potere, per condizionare [...] imprenditorialità, per fare crescere le capacità di [...] civile, per ridurre la distanza fra chi [...] è governato. ///
[...] ///
La lotta concreta per [...] conduce oggi facendo camminare questa prospettiva, che [...] necessari qualificati poteri statuali e pubblici su [...] zare [...] il potere, per condizionare [...] imprenditorialità, per fare crescere le capacità di [...] civile, per ridurre la distanza fra chi [...] è governato.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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