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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1989»--Id 134071446.

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Commenti Giornale del [...] comunista italiano [...] da Antonio Gramsci nel [...] il [...] MAZZI Gli intensi cambiamenti che [...] vivendo avvicinano [...] la nostra epoca al paradigma [...] del Natale. Non solo perché nasce qualche [...] di veramente [...] vo, in un panorama politico [...] che sembrava mummificato, qualcosa di intensamente [...] capace di segnare il millennio [...] viene. Ma anche perché finalmente [...] di eterno. Muore il bipolarismo, sono [...] alcune delle ragioni che venivano addotte per [...] bellici, rovinano su Se stesse le conine [...] crollano [...] strutture storiche che sembravano [...] occidentale si ritrova [...] in gola il grido [...] senza più il nemico teme [...] denudarsi ed esplodere delle [...]. Questa ambiguità di [...] è la caratteristica principale [...] Natale [...] è il segno alto che, da questa [...] il crollo di palazzi e templi, è [...] contraddizione di questa fragile esistenza che fa [...] della separazione e della inimicizia e testimonia [...]. Tutto questo riguarda del [...] il Natale cristiano, mail concetto di natale [...] e nome, in ogni [...] dalle più antiche espressioni di saggezza alle [...] scientifiche contemporanee. Sembra che [...] di questo [...] costituisca II senso profondo [...] segni la storia e [...] umana. Non ci dicono Ione [...] stato generato dal [...] cioè dalla esplosione di [...] e semplificazione della materia, esplosione che avrebbe [...] il principio della espansione e della creazione [...] La quale complessità, a [...] volta, avrebbe in sé [...] riconcentrarsi per riesplodére in una altalena senza [...]. Dunque [...] continuazione. Lo stesso avviene nella [...] concentrazioni e semplificazioni del potere hanno in [...] della rovina. Gli antichi miti di [...] chiarezza come [...] umano c'è sempre stata [...] duplicità del nascere. [...] della civiltà e del [...] di racchiudere dentro le mura [...] un germe di violenta distruttrice pronto a [...] libro della Genesi, la prima [...] stessa della città, e latta [...] della violenza fratricida; Caino. E il mito della [...] Roma avverte che la cittì è costruita sul [...]. Si tratta solo di [...] più conosciuti, di una sene innumerevole di [...] quali è variamente espressa la consapevolezza che [...] distruttività è insito in ogni struttura umana, [...] più sacre rivestite di eternità. Le mura di Gerico [...]. Gli israeliti non devono [...] sulla propria forza. Espugneranno la città semplicemente [...] Intorno, [...] su questa legge di caducità iscritta in [...]. C'è nel racconto biblico [...] perché il [...] ebreo in quel momento [...] di tribù nomadi che viene dal deserto. Hanno solo tende che [...] Una notte e subito si levano per [...]. La loro esperienza li [...] nel profondo di tutto questa insita caducità. [...] non inganna i loto [...]. Sono indotti, al contrario, [...] caducità. Perché la caducità è [...] di chi vive [...] sofferenza la condizione stabilita, [...] di chi ha solo una tenda, è [...] vita che nasce. Solo se il seme muore [...] dare tratto. Le mura di Gerico [...] della storia umana o meglio sono Il [...] che nella storia tende a difendere, conservare, [...] in esclusiva. Le mura di Gerico sono [...] segno di ciò che tende ad essere ed [...] tutta una parte di noi, [...]. C'è invece tutta [...] parte di -noi. Bisogna fare spazio a [...]. La riconciliazione fra i [...] della persona umana, un [...] la [...] riconciliazione con la natura [...] di fare spazio a livello planetario a [...] questo spìrito profetico che individua i germi [...] relatività, caducità annidati in ogni struttura [...] di coscienza del tipo [...] di esprimere ritengo che, variamente intese, abbiano [...] Natale di questo straordinario 1989. Il grande settimanale statunitense [...] milioni di lettori non ha dubbi: il [...] un «leader di livello [...] uomo del decennio Pàrola [...] Questa settimana il periodico [...] Time, [...] dal 1927 dedica il suo numero di [...] ha deciso che nel [...] Mikhail [...] avrebbe fatto una eccezione. Dòpo [...] già celebrato nel 1987 [...] adesso [...] del decennio». [...] precedente si deve ricercare [...] Time, [...] una seconda volta, decise [...] Winston Churchill doveva essere proclamato [...] del primo «mezzo [...]. Ma oggi, il settimanale che [...] di [...] fa aveva [...] del «secolo [...] ed era stato uno dei [...] delia guerra fredda, annuncia [...] dell'era di [...] e, con termini che sembrano [...] dal vocabolario de) culto delta personalità, illustra la figura [...] che «con straordinaria immaginazione e [...] si 6 avviato sulla rotta, [...] irreversibile, che sta cambiando il [...]. Come Magellano viene definito [...] come visionario [...] viene indicato «simultaneamente come [...] Papa [...] comunismo e il Martin Lutero [...]. Per [...] il leader comunista è «una [...] politica che lancia bagliori [...] e [...] del suo [...] per Michael Kramer [...] è «un leader di livello [...] che non ha [...] e, infine. Il riconoscimento più eterodosso, [...] con la retorica della «fine del [...] e della «vittoria dei [...] notazione di Lance [...] che nel saggio iniziale, [...] i quali «io considerano un eroe perché [...] stia liquidando una spregevole [...] il leader sovietico «non voglia abolire il [...]. Gli fa eco anche Kramer [...] un interessante [...] con Franklin [...] Roosevelt che dopo la [...] pose il compito di «salvare il [...] affidandosi ad una spregiudicata [...] e [...] sempre disponibile a cambiare [...] non funzionassero nella direzione da lui perseguita. Cosi, per Kramer, [...] cosa accada a [...] ed ai suo rischioso [...] é già conquistato il suo posto di [...] fosse altro per quel senso dì finalità. Naturalmente Time è soltanto [...] si rivolge a circa cinque milioni di [...] più la creatura di Henry Luce che [...] il suo strumento personale di propaganda [...]. Appartiene adesso ad un [...] recentemente ha fatto molto parlare di sé [...] degli esempi tanto discussi di «monopolio [...] ma proprio per questo [...] dedicato [...] del decennio acquista anche [...]. In un cerio senso, [...] tentativo di [...] americana nel momento in [...] contro il suo stesso passato e la [...] e segue coloro che stanno incominciando a [...] agli Stati Uniti sotto la spinta degli [...]. La [...] di [...] offre infatti al curatore di [...] numero, [...]. La tesi di [...] é che l Unione Sovietica [...] mai stata la minaccia da tutti paventata [...] colombe del grande dibattito degli ultimi [...] hanno avuto sempre ragione». Nonostante ciò, ammonisce [...] ci sono ancora «ironicamente i [...] che cantano vittoria» [...] mento ai 9 trilioni di [...] che a partire [...] «Tana politica della durezza. Per lui, infatti, gli attuali [...] provocatori investimenti di [...] in nuove armi nucleari [...] non sono altro che [...] al vecchio modo di pensare». A questo punto, insomma, il [...] sta diventando negli Stati Uniti [...] per ripensare non solo agli errori del [...] ma soprattutto, per incominciare a [...] su come sarà il futuro e per [...] fin da ora a comprendere [...] sarà completamente diverso. [...] si dice, non è [...] di immettere una idea nuova nel dibattito [...] secondo [...] ha avuto quasi il [...] di idee [...]. E [...] di Panama dimostra che [...] si sono ancora liberati di quelle forze [...] state responsabili dei ripetuti fallimenti della nostra [...] ultimi [...] delle nostre sconfitte militari [...]. Per [...] la politica [...] latina é un segno evidente [...] «grosse [...] che sono emerse, soprattutto con [...] nella Interpretazione degli interessi degli Stati Uniti nel subcontinente; [...] lo stesso [...]. Pochi giorni prima, in [...] dedicato ai problemi [...] ed insoluti degli Stati Uniti [...]. Fa nascere infatti la [...] sposti lo sguardo [...] che si dileguano alle [...] sono state trascurate». In America si incominciano [...] conti e a valutare quanto sia costata [...] al mondo e agli Stati Uniti. È stata [...] si legge in Time, [...] le priorità, distratto [...] e le preoccupazioni di [...] menti migliori per quasi due generazioni»; ma [...] Stati Uniti e i loro partner non hanno ancora [...] per affrontare i [...] del presente. Ma adesso é finita». Questo é [...] scenario che emerge: un [...] di radicate trasformazione, un leader che venne [...] e che fa chiedere a Time se [...] non [...] validi la «teoria dei [...] uomini nella sterna», un presi» dente degli Stati Uniti [...] e una serie di [...] potranno essere affrontate solo [...] collettiva o addirittura in forme completamente nuove [...] passato. [...] ricordava che perfino Joseph [...] il più conservatore degli [...] secolo» aveva previsto nel 1942 che il [...] sopravvissuto, e oggi [...] suggerisce che «il suo [...] che avrà una lunga e felice vita [...] o che la sconfitta del socialismo [...] ignominiosa uscita dalla stòria». Fórse, secondo [...] della New [...] ci sarà una convergenza storica [...] sistemi» o, come scriveva un partner della [...] di [...] sul [...] poche [...] anche [...] modem [...] emergere ad [...] europeo. Il futuro sembra tutto [...] ma «comunque si chiami il nuovo periodo [...] Time -non c'é dubbio che . Un insieme cioè di [...] di norma! La costituzione di una [...] invece, per gli effetti dirompenti che essa [...] avere sulle opzioni, sui comportamenti e sulle [...] forze politiche che necessariamente scontano a tutt'oggi [...] Pei alla opposizione ed anche il suo [...] può dunque che fondarsi [...] ad assumere [...] cuni (pochi! Per il contesto [...] e politico In cui [...] nuova [...] politica, per la storia [...] la sinistra ha alle spalle e perla [...] italiani in carica mostrano da [...] tate nuova formazione politica [...] dal pone al centro della propria riflessione [...] un nuovo rapporto tra «pubblico» e «privato», [...] soggettivo (alla ricerca [...] nuovo), ma nel senso [...]. Dico subito, infatti, che dei [...] contenuti con cui si possono [...] questi due [...] in questa sede intendo [...] il «pubblico» soltanto con [...] dello [...] (al diversi livelli centrale e [...] e con «privato» ciò che è lasciato alla libera [...] privata (oggi, purtroppo, troppo spesso lasciata a difendere alcuni [...] dei cittadini, e a [...] alcuni [...] stessi). [...] rendo «en conto dei rischi [...] del mondo reale che comporta [...] di queste definizioni, ma vi è [...] giustificato motivo di [...] se, cosi [...] do, si riesce a [...] con la gente e con [...] potenziali elettori delta nuova formazione politica. Il secondo [...] vo per cui mi pare. Altro motivo; infine, che [...] proporre questo tema é che esso é [...] del governo ombra che, o comincia a [...] problema, o si limiterà a produrre lunghi [...] da fare e di problemi da risolvere. Ma ogni volta incapperà [...] di fronte si arresterà [...] scegliere nel concreto, a fronte delle diverse [...] netto: il luogo di un sistema economico [...] un «pensiero misto». Non si tratta, dunque; [...] di [...] di optare soltanto per [...] ma, questione ben più difficile da risolvere, [...] affrontare il [...] del come» si sta [...] di mercato che, nella [...] complessità, deve essere pur [...] un contesto ineliminabile di conflitti sociali, di [...] ma anche di [...] di questi ultimi (parola [...] fuori moda). Se posso semplificare il problema [...] che ho posto, vorrei ricordare che é tradizione delia [...] far prendere le mosse alla propria azione riforma-trice quasi [...] dalla discussione degli «assetti proprietari» (si pensi alte [...] e quasi mai dalle «regole» [...] far rispettare da tutti, nel convincimento che il «padrone [...] (a differenza del «padrone privato») si senta naturalmente depositario [...] del raggiungimento di fini collettivi. In questa logica (per [...] in Italia dalla Democrazia cristiana e distorta [...] mantenimento [...] potere) il nostro paese [...] a presenta-re una situazione di fatto non [...] da parte dèi cittadini. Anzi, [...] si giunge alla compieta [...] per cui il «tempo pieno» [...] insegnanti universitari [...] che nel [...] nel male formano la classe [...] dirigente di un [...] definito in termini di «non [...] «fare» (controllare il «non fare» [...] più semplice che controllare ri [...]. [...] settore [...] che impone che [...] d'arte ci si rivolga in [...] e In solitudine e dopo adeguata [...] alone); un vasto sistema di [...] pubblica e nessuna carta del [...] del malato che imponga alle [...] burocrazie mediche e non mediche trattamenti più rispettosi della [...] umana; un vasto sistema di trasporti pubblici e nessun [...] in testa agli «addetti ai [...] i diritti più [...] degli [...]. Gli esempi appena riportati [...] nostro paese soffre di carenza di democrazia [...]. Questa dipende molto più [...] si agisce che non dal chi» agisce. Vale dunque la pena mettere [...] centro della propria [...] un nuovo rapporto tra pubblico [...] privato, per liberare energie tese alla [...] delle «regole». Ciò vuol dire avere innanzitutto [...] non una società pacificata, ma [...] conflitti che contrappongono non solo uomini e donne ad [...] uomini ed altre donne, cittadini ad alta cittadini, [...] ad [...] ecc. Ma la precedènte elencazione [...] intravedere che il cittadino [...] che avere smarrito il senso della propria [...] dei propri diritti e dei propri doveri. Contribuire allora a ritrovare questo [...] di appartenenza allo Stato di diritto, mi pare che [...] «programma» più esaltante di una [...]. Pietro [...] Giorgio [...] direttore generale Direzione, redazione, [...] Roma, via dei Taurini 19. Roma [...] Direttore responsabile Giuseppe F. ///
[...] ///
[...] Direttore responsabile Romano [...] licite. Questo interrogativo sembra estratto dal [...] di un romanzo russo [...] da uno dei romanzi dove [...] personaggi, accanto al samovar, riempiono le rigide giornate [...] a disputare [...] alle ragioni dei [...] e dei rivoluzionari in tutte [...] diverse varianti. Ma [...] stavolta è il titolo [...] a una tavola rotonda [...] a confronto intellettuali «moderati», «riformatori» e [...]. Un titolo che riassume [...] speranze e le incertezze alle quali [...] Sovietica resta sospesa dopo [...] ha cambiato il volto [...]. Il gruppo dirigente sovietico [...] centro motore di questo tumultuoso cambiamento, ha [...] meno direttamente a spezzare le resistenze conservatrici [...] per privare i nemici della perestroika di [...]. Ma ora la stessa Urss [...] di fronte allo specchio, sente avvicinarsi il [...] i propri dilemmi dovranno essere sciolti e [...] mai i rischi di ogni passo falso. Questo senso del pericolo, [...]. Per i secondi la maggiore [...] viene dai «radicali di [...] che guidano [...] parlamentare. È significativo il modo in [...] Igor [...] che nella tavola rotonda di [...] dava voce ai «moderati-, ha [...] il problema: [...] con successo a sopravvivere alla [...] o in conseguenza della perestrojka [...] rivoluzione per [...]. La domanda già trasmette [...] si respira: i problemi che oggi [...] la società sovietica sono [...] un prodotto della perestrojka. In [...] la tendenza più pericolosa [...] chi vuole la «piena e immediata liquidazione [...] con [...] di [...] col «modello occidentale». E in questo attacco [...] considera la rivoluzione una semplice «malattia» (quindi [...] rivoluzionaria») e vede la [...] nel «risanamento spirituale» e [...] Chiesa. [...] promosso da [...] Novosti, le ragioni del radicalismo [...] sono state [...] da Leo [...]. SI, le rivoluzioni producono [...] «la rivoluzióne non é una malattia, é [...] per guarire da una infermità che affligge [...] si caccia in un vicolo cieco e [...]. Ma, ai di là [...] fare oggi? Il radicalismo costruttivo» non é [...] velocità, ma sete di riforme che vanno [...] dei problemi: se [...] risòlvono le questioni della [...] della divisione dei poteri. [...] il processo di rinnovamento si [...] quindi nessun dispregio per una [...] meditata» in questo momento di transizione, bensì una strategia [...] raccoglie le esigenze di un movimento popolare reale, In [...] «un radicalismo rivoluzionario nella sostanza, [...] pacifico e leale; nella forma». ///
[...] ///
Da una fase emotiva [...] sul passato, dove la personalità di Stalin [...] capro espiatorio, si tenderebbe ora a passare [...] matura [...] flessione sulle radici oggettive [...] tico autoritario e a [...] del consenso attorno ai valori di un [...] facendo leva sulla comune nostalgia per gli [...]. In questò scenario, quindi; [...] resta il depositario delle [...] al centro degli opposti schieraménti. Mia basterà questo senza [...] altro rinnovatore, che dalle stesse pagine di [...] getta Mallarmé sulla «minaccia [...] questa diagnosi: «Il potere del centrò non [...] centro nella con" frapposizione sociale. Questa è oggi la [...] delle questioni. La demarcazione a livellò [...] cosi forte da dislocare ( opinione pubblica [...]. In questo impazzimento te [...] in contatto e provoca» no scintille di [...] ostilità. Questi sono passi verso una [...] di autodistruzione. Quanti fronti ci sono? [...]. Ma non c è [...] fronte de) centro. Un centro radicale che [...] nostra società come [...]. ///
[...] ///
Un centro radicale che [...] nostra società come [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .