Le iniziative e le [...] sono comunque mancate e [...] più significativo è stato, [...] metà novembre [...] del centenario degli scritti [...] di [...] a cura di Alain [...] che ha [...] di proporsi come nuova [...] cancellando in particolare quella curata [...] fa da Antoine Adam. Questa nuova edizione raccoglie [...] scritti da Rimbaud oggi conosciuti, dal quaderno [...] dai versi in latino dello studente quindicenne [...] da Marsiglia negli ultimi mesi i vita, [...] le prime composizioni in versi o in [...] lettere (a Banvil-le, [...] ecc. Il tutto presentato, nella [...] in ordine cronologico. Corredano il volume alcune [...] una raccolta di affermazioni attribuite [...] scrittore, una cronologia dettagliata, un breve glossario dei termini [...] gli indici dei personaggi e dei luoghi, trecento pagine [...] note e commenti ai testi, [...] scelta bibliografica e una discografia. [...] importante, quindi, frutto di [...] e minuzioso (per la redazione delle note [...] si è avvalso della [...] gruppo di diciannove specialisti, ad ognuno dei [...] la cura di una «regione» degli scritti). Ma anche un lavoro [...] polemico, a cominciare dalla sostanziosa introduzione. La scelta di [...] è stata semplice quanto radicale: [...] «tout Rimbaud, [...] Rimbaud». Ed egli denuncia a [...] mancanza di buon senso dei precedenti editori [...] delle due edizioni delle [...] edite da Gallimard nella Plèiade [...] cura di [...]. ///
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[...] muove loro rilievi sostanziali: [...] dato legittimazione ad [...] per aggiunge successive sul filo [...] varie edizioni, lasciando tuttavia intatta [...] e tendenziosa impalcatura costruita da Paterne [...] a cavallo fra Ottocento e Novecento; [...] incorporato negli scritti di Rimbaud [...] altrui (in particolare dei [...] passato sotto silenzio i testi [...] sono andati perduti (valutati un terzo del totale), che [...] invece, segnala [...] quando se ne ha notizia [...] alla pagina che avrebbero occupato nella successione cronologica. Il risultato, afferma [...] è stato quello di trasformare Rimbaud in [...] di [...] trascurando il fatto che, ad [...] certo punto, egli ha smesso di scrivere poesia, ma [...] ha affatto smesso di scrivere (da [...] la necessità di pubblicare tutto Rimbaud per [...] veramente). ///
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Il risultato, afferma [...] è stato quello di trasformare Rimbaud in [...] di [...] trascurando il fatto che, ad [...] certo punto, egli ha smesso di scrivere poesia, ma [...] ha affatto smesso di scrivere (da [...] la necessità di pubblicare tutto Rimbaud per [...] veramente).