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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1335660613.

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Uno straordinario attore che [...] a livello nazionale, dopo le prime esperienze [...] città, ha lavorato a Milano, e in [...] alla fine che la [...] vera natura è forse [...]. Come per i grandi [...] la [...] vena è comica e [...] eroica, accorata e disincantata nello stesso tempo. Dopo tanti varietà televisivi [...] fenice, a Zanzibar, Emilio, I [...] casa) e la fiction drammatica Feli-pe ha [...] la [...] carriera è stata tutta [...] faccia è diventata una [...] nazionali e il suo nome ha fatto [...] dei migliori film italiani degli anni 90. Da Il portaborse e La [...] Daniele Luchetti a Palombella rossa e Aprile [...] Nanni Moretti. Per tornare oggi a Napoli, [...] sta interpretando, al Teatro Diana, due farse [...] Peppino De Filippo, intitolate Don Raffaele il trombone e Cupido [...] spezza. Ed è forse il [...] ragionare con lui su Napoli. Silvio, in che quartiere [...] «Il più brutto, il Vomero. Brutto perché è cresciuto [...] con la speculazione edilizia degli anni 60». [...] di che cosa sentivi [...] a Napoli? «Di niente. Sono andato via esasperato. Non avevo nostalgia, avevo [...] cose che a Napoli non riuscivo a [...]. Da poco [...] stato anche il terremoto. Si può dire che [...] anche una sorta di rimozione. Vera nostalgia non ne [...]. An-« Napoli è bellissima, [...] «Un luogo comune? Che [...] MARIA NOVELLA OP POche se Napoli è [...] con certi mezzi e in certi luoghi, [...] che altrove. Però [...] continua ad essere una cosa [...] problematica, veramente faticosa». Arrivando a Milano hai [...] in contatto con gli altri napoletani? «No. Ho cercato di evitare [...] napoletani tristi a Milano. Non c'è niente di [...] essere napoletani. C'è una ridondanza di segni [...] non ti lascia mai. Alla fine essere napoletani diventa [...]. Quindi hai evitato di [...] come napoletano, ma, [...] amore per la città, ma [...] po' di rimando. Come ti dicevo sono [...] collina e ho sempre avuto un rapporto [...] di sgomento nei confronti di Napoli. Per farti capire, mia [...] giù a Napoli, e così, quasi come [...] al centro. Poi verso i 17-18 [...] davvero il centro storico, ma era il [...] era abbandonato e degradato al massimo». Ma quando stavi a Milano [...] periodo della nascita della Lega e dei [...]. Non ti sei mai sentito [...] da quello che andavano dicendo [...]. ///
[...] ///
Credo che si stato [...] a Milano, delle province. Io invece ho Un grande [...] dal quale nascono le cose più [...] in pieno il periodo del [...]. E come lo hai vissuto?« Mi sembrava una cosa da matti. A Milano [...] una galvanizzazione incredibile attorno a [...] cosa. Per me, che venivo [...] scettica come Napoli, era facile vedere con [...] capire che tutta [...] non poteva durare». Quindi poi ti sei [...] Tangentopoli. Ho visto Tangentopoli [...] spegnersi graduale e inesorabile [...] sovreccitato». E in che cosa [...] e [...] cosa per cui riesco [...] attore discreto, ammesso che lo sia, è [...]. Non mi sento di [...] di un ceto sociale, di un gruppo [...] un campanile. Questo mi torna utile [...] rende distante, ma anche adattabile umanamente». E [...] hai diverse case in [...]. Tutto sommato Milano è una [...] meno faticosa delle altre». Eppure i milanesi sostengono di [...]. Meno faticosa, per esempio, [...] Roma. Ci vado volentieri perché [...] vuole a Milano, che so, per andare [...] è un terzo di quello che ci [...] Roma». Forse vuoi dire che Milano [...] organizzata, ma qual è la città [...] «Oggi veramente direi Napoli [...] meravigliosa giornata invernale, c'è un sole fantastico [...] tutto fino a Positano. Come natura Posillipo è [...] bella, ma anche il centro storico in [...] Natale è bellissimo. Napoli poi è una [...] in cui il [...] non è stato [...] storico. C'è ancora un cuore antico [...] ne fa una città unica. E non so neanche [...] pregio o un difetto, perché forse [...] che è stato bloccato [...]. Napoli è una città in [...] è difficile lavorare. È talmente bella che. Edè vero che con [...] la città è visibilmente [...] percezione di Napoli [...]. Sì è messo in [...] meccanismo turistico, per cui per esempio gli [...] pieni, ma non direi che la città [...] profondità. Quando ci [...] disoccupazione del 20 [...] è difficile costruire una mentalità [...]. C'è un problema culturale [...]. Napoli è una città un [...] ibernata, dove troppe fasce della popolazione vivono come una [...] chiusa al suo interno. Ci sono generazioni [...] di evasione scolastica e [...] pesa il maglio devastante del consumismo. Questo fa di Napoli una [...] schizofrenica». E qual è adesso [...] luogo più vivibile della città?« Adesso dovrei [...]. Ma c'è anche Piazza Bellini, [...] aperto alcuni bar che riuniscono i giovani, [...] la notte [...]. E anche tu passi [...] chiacchierare?« Qualche volta succede. Negli altri posti si fa [...] ad arrivare [...]. E come descriveresti Posillipo [...] anche il segno dello scollamento. [...] abita una grande borghesia ricca [...] vive una sorta di apartheid, chiusa nelle sue ville [...] nei condomini esclusivi». ///
[...] ///
Ma [...] a Napoli c'è un sottoproletariato [...] invadente. La cosa davvero singolare [...] sono i sottoproletari a imitare i comportamenti [...] sono spesso i figli della borghesia [...] sottoproletari». E qual è il [...] Napoli cheti irrita dipiù? «Quando sento dire [...] sono un [...] allegro, mentre c'è [...] cupa molto forte. Non è per niente [...] napoletani siano così solari come sembrano». Ma, alla fine, qual [...] cosa che ti rende comunque [...] che Napoli sia un [...] è dai ghetti che spesso nascono le [...] e più forti». ///
[...] ///
Ma, alla fine, qual [...] cosa che ti rende comunque [...] che Napoli sia un [...] è dai ghetti che spesso nascono le [...] e più forti».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .