Si tratta, come dice Blaise Pascal, di una « scommessa ». Ho [...] che a proposito della [...] Totalità si debba sviluppare una argomentazione simile a [...] hanno fatto superare le antinomie che sembravano [...] del termine « tutti ». Anche quando la antinomia di [...] per fissare [...] su di una tra esse, [...] apri, anche quando [...] del concetto « tutti gli [...] » sembrava [...] contraddittorio, quel concetto, in una [...] era tuttavia ineliminabile, insopprimibile. Il matematico, e non [...] poteva fare certamente a meno di parlare, [...] un « insieme dato ad arbitrio », [...] pure in forma indiretta, ad un Universo [...] gli insiemi ». Questo permanere della esigenza [...] un Ente che appare contraddittorio, anche nelle [...] che la contraddizione hanno messo in luce, [...] resistenza irrazionale ad abbandonare una « illusione [...] « smascherata dalla ragione »: è [...] che la contraddizione non [...] in sé, ma è collegata soltanto ad [...] di [...]. Nel caso della « [...] di [...] abbiamo visto che la [...] non era eliminare la [...] » stessa dal nostro linguaggio (il che [...] soltanto con un arbitrario ukase intellettuale) e [...] (il che è invece impossibile), ma [...] come una « classe [...] qualità diversa dagli « insiemi ordinari ». Il concetto di « [...] non è in sé contraddittorio: lo diventa [...] classe totale » viene concepita, e definita, [...] ordinario, come [...] insieme di tutti gli [...]. Il concetto di Totalità [...] cioè soltanto a determinati enti (insiemi, numeri [...] onnicomprensiva, ci appare contraddittoria, è contraddittoria se [...] Essere Assoluto (personificato o no). Ma [...] Assoluto, [...] in Atto Onnicomprensivo, è il [...] modo di concepire la categoria della Totalità? Certamente no. Che la Totalità sia [...] sia da [...] chiusa e completa, è [...] esperienza esistenziale di ogni giorno, di ogni [...] ogni istante: il vivere in un tempo [...] riversa in un futuro aperto tutto il [...] 9. Contraddittoria è perciò soltanto [...] della Totalità come Essere, come Tutto compiuto [...] non la idea di Totalità come Divenire [...]. Contraddittorio il Dio di Parmenide, [...] di Hegel, checché ne dicano [...] futuro, obiettivamente, ci trascende. Credo che il primo [...] riconosciuto, in questo mondo, che il problema [...] pur [...] la soluzione « personificata [...] sia stato, ormai quasi venti anni fa, Roger Garaudy. ///
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Credo che il primo [...] riconosciuto, in questo mondo, che il problema [...] pur [...] la soluzione « personificata [...] sia stato, ormai quasi venti anni fa, Roger Garaudy.