[...] più importanti [...] come la Germania [...] si posero sulla strada della [...] di guerra e della preparazione attiva di un nuovo [...] armato. Al mondo capitalistico e [...] questo modo nelle strette di contraddizioni insormontabili, [...] spettacolo del disordine e della miseria ed [...] nuove catastrofi, si contrappose da questo momento [...] il Paese del socialismo, [...] Sovietica, dove era al [...] operaia. [...] in cui scoppia la [...] Sovietica, che ha lasciato lontano il comunismo [...] schiacciato gli invasori stranieri e terminata la [...] « nuova politica economica », predisposta per [...] seguito avanzare, incomincia la costruzione pianificata della [...]. Con un ritmo sconosciuto [...] nei momenti della [...] ascesa viene creata una [...] e tutta la Russia trasformata in un [...]. In pari tempo si [...] la più profonda delle trasformazioni economiche e [...] contadine individuali isolate e prive di speranza [...] popolazione delle campagne passa, con [...] della grande industria e [...] Stato, [...] economia agricola collettiva, che fa giungere anche [...] benessere, il progresso, la civiltà socialista. Questi successi che modificano [...] mondo, prima dichiarati impossibili o negati dai [...] stupiscono le masse umane, [...] prova oggettiva che una nuova via di [...] aperta alla [...]. Due mondi oramai stanno [...] che decade e si sfascia, [...] che viene costruito vittoriosamente. Questo contrasto diventa il [...] storia [...] e del mondo intiero. Ora cambiano le condizioni [...] del movimento operaio. Alle prime impetuose e [...] manifestazioni rivoluzionarie erano succeduti, nella maggior parte [...] e riflusso. In alcune parti [...] come in Italia e nei Balcani, vi era stata una vittoria della reazione aperta, con [...] sue conseguenze pesanti. Lo sforzo della borghesia [...] una stabilizzazione [...] pagare le spese dai [...] condizioni di resistenza e di lotta, ma [...] diverso, dove prevalgono le rivendicazioni immediate sindacali [...]. Per [...] che aveva già raggiunto [...] le posizioni più avanzate, si delinea il [...] in questa [...]. La ricerca di una [...] di tutti gli sfruttati per la loro [...] e questa esigenza si fa più grande [...] crisi. [...] strati di lavoratori [...] resistenza, alla lotta in difesa di sè [...] si convincono che il capitalismo è caduco, [...] la caduta con [...] aperta dei lavoratori. Le vittorie [...] Sovietica intervengono a chiarire [...] precisare le prospettive, diventano ancora una volta [...] la Rivoluzione di ottobre -guida nella formazione [...] delle masse, [...] dei quadri migliori. La situazione [...] era in Italia assai [...] che scoppiasse la crisi. Il modo come le [...] cercato di [...] assicurandosi mano libera contro [...] facendo perno sulla cosiddetta stabilità della lira [...] Pesaro), aveva fatto gli interessi dei gruppi possidenti [...] aveva escluso qualsiasi possibilità di un rinnovamento [...] uno slancio produttivo. In seguito, vennero travolti [...] parte dei gruppi più forti ; lo Stato, [...] il fascismo era il loro Stato, provvide [...] con le ricchezze pubbliche e questo fu [...] decisivo per la creazione di quella situazione, [...] sino alla fine, in cui le autorità [...] furono strumento diretto e servile della amministrazione [...]. La crisi lasciò [...] italiana in uno stato [...] impotenza, con zone terribilmente vaste di miseria [...] e contrasti interni approfonditi. La tendenza delle masse [...] per migliorare le loro condizioni di esistenza [...] anche prima del 1929. Essa rese evidente che [...] scomparsa di tutti i partiti, anche costretto [...] il [...] era ostile al fascismo. [...] colle alte gerarchie cattoliche, [...] Mussolini [...] in sostanza sempre avuto con sè, venne [...] più palese con la conclusione dei patti [...]. La Chiesa si schierò [...] appoggio del regime, pur essendo costretta a [...] tanto per farsi [...] più caro. [...] di tutti i [...] conservatori attorno al governo fascista fu dal [...] non doveva rompersi che sotto i colpi [...]. ///
[...] ///
[...] di tutti i [...] conservatori attorno al governo fascista fu dal [...] non doveva rompersi che sotto i colpi [...].