→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1980»--Id 1326073270.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Domenica 31 agosto [...] E [...]. E lui stava 11 [...] ad ascoltare, disegnando continuamente su certi foglietti [...]. Mai fermo con le [...]. E ogni tanto faceva una [...] precisazione, esprimeva un suo giudizio. Ecco era sempre così [...] giornale: dopo una certa ora Gramsci non [...] lavorare. O meglio, lavorava in [...] ». Andrea Viglongo ricorda. Era capo della edizione [...] », in [...] di sessanta anni fa, [...] delle fabbriche: a Torino [...] Milano e in tutta Italia ma soprattutto, si [...] Torino. Gustavo [...] conobbe Gramsci in quel [...]. Io ero un ragazzo [...] tanto Gramsci mi spediva a [...] le sigarette: si sa, [...] io ero famoso perché mangiavo sempre e [...] (e infatti [...] "Ordine nuovo" mi occupavo [...] mensa comune) e si sa anche che Gramsci [...] come fumatore». Anche se dovemmo pagare [...] della sconfitta »: parla Battista Santhià che [...] operai di quella estrema [...]. Una volta Gramsci passò [...] alla FIAT Sp A occupata, par-landò con [...] per i reparti, discutendo anche degli aspetti [...] che facevamo, che continuavamo a fare ». Siamo [...] con questi tre compagni, più [...] che vecchi, intorno alia immancabile bottiglia di Barolo. La casa di Viglongo [...] è nel centro, una casa tutta torinese, [...] di ottoni e legni scuri e lucidi, [...] alte, grandi, piene di libri. Faccio il [...] in tre fanno 238 [...] tutti ben portanti, lucidissimi, pieni di « [...]. Che cosa furono quelle giornate [...] Che cosa ancora possono [...] oggi, soprattutto ai [...] era alla [...] aveva 22 anni e era [...] nel gruppo definito « i comunisti », legato all'» Ordine nuovo » ancora settimanale. Bisogna capire i precedenti per [...] quel grande [...] e per tanta parte disperato [...] sussulto [...] operaia italiana di allora, dice. La Settembre 1920: non [...] Viglongo, Battista Santhià, Gustavo [...] tre protagonisti [...] vicende [...] moto operaio che scosse [...] -Con Gramsci ai cancelli della Fiat Il disegno [...] Giolitti «Ci tollerarono un po', poi vennero le botte [...] aveva creato una crisi profonda e ovunque [...]. La riconversione industriale dalla [...] quella di pace tardava ad avviarsi e [...] il 7 marzo di [...] fondano la Confederazione generale [...] viziati » dalla politica facile degli alti [...] . La crisi economica è [...]. Masse di operai reclutate [...] bellica, donne, contadini frettolosamente inurbati, vengono licenziati, [...] di campagna. Ma le masse sono [...] la «loro ora»: la rivoluzione [...] ha portato un vento [...] sarà difficile e drammatico placare. A Torino, racconta Santhià, [...] accentuati. [...] si [...] grande movimento di massa già [...] del [...] quando a migliaia scesero nelle [...] con la parola d'ordine di « pane e pace [...]. [...] poi a Torino che [...] del 1920 si ha il [...] « sciopero delle lancette ». Scrive in un suo [...] alla occupazione del [...] Alfonso Leonetti (« Almanacco [...] 1970): «Sotto [...] di un conflitto banale [...] delle lancette [...] per [...] cioè [...] legale, [...] tra padroni e operai [...] la questione del , potere in fabbrica [...]. [...] già, nelle fabbriche torinesi, [...] Consigli [...] che però non erano riconosciuti dai padroni, [...] Commissioni interne (elette dai Consigli) che i [...] solo in caso di agitazioni, come controparte, [...] una concessione cui erano stati costretti nel [...] la spinta operaia nel pieno della guerra. Lo sciopero di aprile, [...] Confederazione generale del Lavoro e dalla Direzione [...] PSI, durò dieci giorni nel più completo isolamento [...] e finì in una bruciante sconfitta. Ecco perchè, dice [...] che nel [...] aveva 16 anni e [...] alla [...] quando in agosto si [...] gli operai torinesi, e soprattutto noi « [...] le orecchie allarmati. Le ragioni di quella [...] bene lo stesso Gramsci in un artìcolo [...] Ordine [...] » del settembre del [...] e ora me le [...] con efficace sintesi: « Sapevamo [...] significava, soprattutto a Torino, innescare un processo [...]. Ma sapevamo anche che! E perché allora volevano [...] iniziatori. [...] del [...] la Federazione metallurgica dichiara aperta [...] lotta su basi prevalentemente salariali. La tattica adottata è [...]. Una tattica copiata dalle Tra-de [...] inglesi e fondata, diciamo [...] « lavoro stanco ». Cioè [...] lavorava ma poco o [...]. Il 20 agosto comincia [...] qualche efficacia. Tan-to che i padroni [...] qualche serrata e infine, verso la fine [...] occupazione da . [...] allora che si decide [...] fabbriche che avviene in tutta Italia (circa [...] coinvolti, ma nel momento di punta oltre [...]. Il gruppo dell'» Ordine [...] pronuncia a quel punto per la estensione [...] oltre le aziende metallurgiche e in primo [...] della occupazione. E poi fa una [...] caratterizzerà Torino rispetto al resto d'Italia: in [...] ma si lavora, si continua la produzione. E ci si arma [...]. [...] fu il punto più [...] miei tre interlocutori, perché mentre un buon [...] accettò di collaborare a portare [...]. Capi operai furono promossi, [...] furono formate Direzioni aziendali perfettamente funzionanti. Si stava ormai passando [...] ci si pose il problema di bloccare [...]. La solidarietà -popolare [...] fu ; estesa (soprattutto [...] Circoli rionali che avevano 10, mila iscritti) ma [...]. Infatti, dopo 24 giorni [...]. Non fu un bagno di [...] sangue [...] va detto [...] perché al governo [...] Giolitti con ministri dei Partito [...] e un ministro del Lavoro, bene o male, come Arturo Labriola già sindacalista. Quando, nel , pieno [...] di [...] 1920: le bandiere [...] I simboli sul tetti [...] industriale disse a Giolitti: «Eccellenza, è ora [...] cannoni », Giolitti rispose: « Benissimo, mi [...] la [...] fabbrica che mando subito [...]. Giolitti venne a Torino, [...] mediatore » e il 23 e 24 [...] per la [...] di un nuovo contratto [...] un « [...] » fra gli operai [...] Italia: a favore o contro [...] delle fabbriche? Si -votò [...]. [...] fatto è che tutto ciò [...] poi ignorato dagli industriali. A migliaia arrivarono, nel [...] i licenziamenti. Vennero colpiti gli operai migliori [...] emigrarono [...] in Francia. F Su una terribile [...] produttivi che dissanguò la FIAT e le [...] perpetrata a soli [...] politici. La serrata fu proclamata, [...] furono licenziati, i reparti furono disorganizzati, la [...] fu introdotta come sistema. Le conseguenze furono disastrose: [...] a respingere fino al 50 per cento [...] molti reparti; il livello di produzione cadde [...] vetture al giorno ». In realtà in quei [...] la prova generale di una impossibile rivoluzione, [...] di me-[ no traumatico ma non meno [...]. Si pose cioè la [...] capacità della classe operaia di candidarsi come [...] », in base al ruolo decisivo che [...] che ha [...] in una società moderna. [...] delle fabbriche del [...] fu, in Italia e [...] Torino, un capitolo molto importante della storia industriale [...] fondamentale di cultura industriale nel nostro Paese. Nel corso [...] dì questa occupazione, soprattutto [...] a Torino dove [...] Ordine nuovo », fu individuata [...] parte operaia, per le sue lotte, una via diversa [...] dalle tradizioni [...] dei primordi del movimento, sia [...] quelle [...] del [...] non fu vista, in quei [...] giorni, né come il « demone » da abbattere, [...] come una struttura [...] esterna, controparte eterna e immo-. Fu posto il vero problema, [...] e sia pure solo « in [...] », quello del potere in [...] lo abbiamo visto [...] e II tema politico della [...] di ri-. Maturerà quel problema e [...]. Ne avremo , la [...] seguenti, fino allo scatto [...]. Non tutto dunque andò [...] fine di settembre del [...]. Ugo [...] cinema e letteratura rilanciano Viti [...] i miti moderni ?. V« Se si tratta di [...] che richiede attenzione [...] osservò [...] mentre [...] asteneva [...] il lume [...] potremo [...] con più. Auguste [...] in La lettera rubata. ///
[...] ///
Allan Poe già nel [...] Uva alcune condizioni strutturali del giallo e del [...] del suo personaggio fondamentale. Prima fra tutte, [...] suprema che fonda il genere [...] costituisce [...] della figura del detective, e [...] una spiegazione [...] scientifica ma [...] me analitica e intuitiva del-la [...] di ogni realtà. Per-] che infatti non [...] orrore che non abbia al suo fondo [...] -o non serbi una traccia o un: [...] sa, nessun delitto è perfetto. La verità, anche la [...] aberrante, è solo temporaneamente celata, ma non [...] del comune lettore che potrà [...] essenziale è la guida [...] labili tracce di indizi apparentemente insignificanti, di [...] porta la luce e in fondo solo [...] il detective, appunto. Egli è, [...] già in Poe, una figura [...] un . [...] una mente il cui acume [...] il velo delle tenebre perché si nutre in egual [...] di una razionalità ferreamente analitica e di [...] intuitiva e preveggente, quasi poetica. [...] questo che consente a [...] di « vedere » [...] abitare le tenebre, senza perdere la mappa [...] della realtà. Il giallo e il [...] non ammettono avventura e infine una verità [...]. Il tramonto di una [...] della civiltà industriale capitalistica, [...] « avventura» imperiale sconvolgono i rapporti tradizionali [...] società, pongono in discussione la nozione individualistica, [...] creativa della letteratura e [...]. La realtà non si [...] infinita ricerca soggettiva. La civiltà urbana moderna [...] della storia e della -condizione umana, un [...] dominato dalle masse, non dai singoli individui. Ma proprio [...] del più dispiegato e avventuroso [...]. Esso si presenta cól [...] di universo narrativo e ideologico. Insieme esso offre, in [...] nostalgica, la novella utopia della avventura. [...] il volto, infine, di Sherlock Holmes, con cui davvero inizia [...] poliziesco moderno. Inventando questa straordinaria figura [...] Conan Doyle tenta [...] ardita operazione egemonica sulla [...]. Forma alcuni dei suoi [...] in senso comune la visione della realtà [...] di [...] cultura borghese. Holmes e il pubblico Còsi [...] e selettiva del [...] di Poe diventa un [...] una virtù insieme concessa e negata : [...] civiltà di massa. Per [...] piccolo borghese. Sherlock Holmes tiene un [...] tra luce e tenebra, lo conduce fino [...] e del mistero, fino ad tata stre-gata [...] con il male e col crimine. Holmes garantisce a quegli [...] sono Watson e il pubblico un brivido [...] le nebbie o in qualche tenebroso altrove, [...]. Ma [...] utopia di Holmes sta [...] la [...] folgorante capacità analitica contiene [...] contrario, e cioè un [...] dalla norma, [...] quanto a dire una [...] eccezionale che lo rende remoto e inaccessibile [...]. [...] un vero e proprio compendiò [...] scienze, ma anche un [...] e quindi un esponente [...] legge e della ragione dominante, [...] al tempo stesso un [...] un eccentrico individualista. Insomma, la detective story [...] Holmes [...] nostalgia per [...] per la scoperta individuale [...] tutto ciò [...] insomma nella società non [...]. Già solo questo fa [...] qualitativa importanza che [...] poliziesco ha nella formazione della [...] cultura di massa, nelle sue [...] forme di coscienza. In verità al suo [...] ; storico esso esprime in [...]. [...] americano Diversa, radicalmente diversa [...] è la risposta, questo si: nel poliziesco [...] e normativa, nel senso almeno che implica [...] ciò che esiste come univoca e inalterabile [...]. Negli esperimenti più radicali [...] al contrario, non esiste [...] gioco: la problematicità rimane tale, dopo ogni [...] mondo, [...] rifiuto [...] ogni ideologica consólazione escono [...] la forza vigi-le e disillusa della coscienza [...]. Persino un critico difficile come Edmund Wilson salvava, dalla [...] spietata stroncatura [...] genere, quasi solo Chandler, non. La [...] fortuna è più che meritata. Il convegno che si [...] giorni, a Cattolica, unitamente ad tuia rassegna [...] dai suoi romanzi, [...] dei festival internazionale del [...] mistero vuol dire giustamente partire dal dato [...] appartenenza a pie-, no titolo alla più [...] dei Novecento. In Chandler [...] giallo (Fazione [...] infatti, attraverso la creazione di [...] alla problematicità « [...] senza risposta del romanzo contemporaneo. Mar-lowe perlustra i meandri [...] della corruzione e del male, risolve [...] secondo il classico e [...] in essa, in quel labirinto, non si [...] fondo. La struttura del giallo [...] toccare [...] perfetto e come ironico [...] » e insieme alludere al suo dissolvimento [...]. Ed è per questa [...] l'opera di Chandler è uno dei momenti [...] americana moderna, un inquietante ritratto di quella [...] violenta e ambigua delle sue leggi. Giuffrè ha reso più [...] accogliente questa piccola casa della provvidenza per [...] le bimbe del [...]. A perenne gratitudine le Ancelle [...] Sacro Cuore». Questa epigrafe, scolpita su [...] cinquanta faceva bella mostra ; di sé [...] Addolorata di Cesena. Forse esiste ancora. Ma ciò non ha grande [...]. Perché serviva a immortalare [...] cui, per Io meno in terra di Romagna, [...] potuto cancellare la memoria. [...] Giuffrè non per caso [...] «banchiere di Dio». Non tanto per avere [...] di chiese, asili, circoli e palestre parrocchiali, [...] prestigio di cui godette [...] ecclesiastico, quanto per i [...] meccanismi che gli consentirono per lungo tempo [...] e grossi risparmi, attratti dal pagamento di [...] banca al mondo avrebbe mai potuto concedere: [...] al [...] tanto che egli preferì [...] » suscitando quelle perenni gratitudini di cui [...]. Il «banchiere di Dio» naturalmente [...] al di là di ogni legge terrena [...] bancaria o fiscale [...] sotto [...] benevolo di prefetti, questori, generali [...] Finanza [...]. In un lampo, da [...] trasformò in protagonista di uno dei maggiori [...]. Il [...] socialdemocratico delle finanze. Luigi Preti, promise di usare [...] « scopa » per liquidare la « [...] presidente del Consiglio si cimenta [...] scrittura di un romanzo [...] sceglie la vicenda di [...] Giuffrè ; « banchiere di Dio [...] -Ma -il protagonista è lui [...] ci sono degli [...] Dio », [...] nel frattempo aveva lasciato allo [...] numerosi [...]. Dal suo ministero, usci [...] che andò a finire sulle pagine [...] allora diretto da Eugenio Scalfari. [...] della scopa avrebbe dovuto [...] funzione esercitata nel governo [...] laici. Tra i nomi dei [...] inerzia o compiacenza nei confronti del «banchiere [...] Dio» [...] indicato anche quello di Giulio Andreotti, allora [...] Tesoro. Fu istituita una commissione parlamentare [...] che già nel dicembre del 1958 approvò una relazione [...]. La commissione confessò però [...] per non avere « avuto modo di [...] e se esistessero le personalità politiche e [...]. Infatti, dei documenti della [...] Dio» si perse ogni traccia, alcuni, addirittura, in [...] sequestrati al Giuffrè gli furono poi restituiti. Il commendatore disse di [...] affidati « ad [...] personalità ecclesiastica ». La scopa del ministro Preti, [...] con clamore, non fu in effetti usata [...] e la commissione d'inchiesta non mancò di [...] rassegna i protagonisti dello scandalo. Un giornale di sinistra scrisse [...] «La relazione potrebbe addirittura [...] un canovaccio per un [...] romanzo di costume». Ma ecco che. Non è [...] di costume, è un [...]. Vedrà la luce [...] prossimo numero di «Panorama». Ma ciò che più conta [...] g nome [...] Giulio Andreotti. Come ogni caso letterario [...] anche quésto coglie di sorpresa i critici. Ed è da prevedere che [...] e alla [...] opera si accenderanno vivaci dispute [...] nasceranno [...]. [...] vale la pena segnalare la [...] di [...] opera estiva, anche perché, come [...] legge [...] « qualsiasi riferimento a fatti [...] persone non è da [...] casuale. ///
[...] ///
Certo, erano ancora da. [...] ben vero che [...] Giuffrè dava appuntamento ai [...] mercoledì mattina a Cesena presso le Cappuccine [...] Corso Con and [...] nel pomeriggio del primo [...] di ogni mese a Rimini presso il [...] Cappuccini di via Ravegnana. Ma l'autore, nello slancio [...]. Il suo avvocato assicurò [...] giunto sul tavolo di Pio X II [...] Papa con queste parole: « Giuffrè non [...]. Ed è proprio la [...] ci comunica quella che conta. Apprendiamo cosi che lo [...] dal ministero delle Finanze [...] fu compilato da un [...] dei servizi segreti (SI FAR). Non ci sarebbe dubbio [...]. Leggiamo nelle ultime pagine [...] ministro del Tesoro passò, poco [...] i fatti descritti, al ministero della Difesa creando un [...] disagio nel responsabile dei Servizi [...] presumendo erroneamente [...] il [...] ministro fosse al corrente [...] del pasticciaccio [...] se ne scusò, accennando ai [...] di cui, con suo grande sollievo, non gli vennero [...] i nomi in ossequio alla buona regola di guardare [...] e non indietro quando si arriva a un posto [...] responsabilità ». L'autore, che si sente [...] complotto, constata ceri una « grave deviazione [...] più delicati servizi statali ». Non è dunque ma [...] sorregge la narrazione per sciogliersi in finale [...] dei «mandanti ». [...] di questo giallo sta. Essa è certo figlia di [...] vetusta concezione del potere, ma non si può negare [...] restituirci [...] tratti di quella « governabilità [...] su cui molti oggi si affannano. ///
[...] ///
Essa è certo figlia di [...] vetusta concezione del potere, ma non si può negare [...] restituirci [...] tratti di quella « governabilità [...] su cui molti oggi si affannano.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .