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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1984»--Id 1309139430.

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[...] -«Resta ancora da misurare il [...] che la fotografia ha inferto [...] LEUMANN, «Virginia Woolf -una biografia [...] immagini», La Tartaruga, [...]. Sarà o non sarà una [...] citazione, ma sta il fatto che in questo lavoro [...] John [...] proprio [...] di un enorme cappello di [...] Virginia ci scruta in copertina. C'è una campagna sullo sfondo, [...] albero, il profilo di una ragazzina [...] la nipote Angelica [...] è 11 1932, estate. Virginia ha una giacca [...] gonna a fiori, tiene fra le mani [...] guarda [...] con sguardo acuto e [...]. È [...] seguente a quel terribile [...] «The [...] («Dio mio, che poso [...] stato "Le onde", se ancora ne risento [...]. Tutto ha una superficie [...] non sono che un organo che riceve [...]. Ma annota anche: [...] estate, questa, [...] tutte le [...] scontrosità e riluttanze, e i [...] timori. [...] calma, ariosa, forte. Credo che vorrei per [...] umana: aprirmi spontaneamente tra gli amici, sentire [...] il gusto del vivere; non sforzarmi di [...] per ora; [...] abbandonare, lasciando che il [...] consuete [...] dei discorsi, dei caratteri [...] serenamente in me prima di dire: "Basta" [...] la penna». E, molto a proposito [...] discorso, con una certa civetteria: «Devo rientrare [...]. Escono altri tre libri [...] Woolf, il che mi ricorda che un giorno [...] fare qualche appunto sul mio lavoro». Chissà se si trattava [...] in copertina. Ma subito, sfogliando questo [...] primo piano della scrittrice, sette anni dopo: [...] del travestimento, [...] Virginia sembra impersonare ammiccando [...] in davantino di sangallo e passamaneria di [...] Te dita ha un lunghissimo bocchino, e ci [...] con gli occhi. Ecco del resto cosa [...] John [...] poeta, critico, editore, che [...] la casa editrice fondata [...] Woolf [...] 1917. Era in grado di dispiegare [...] più fine senso [...] come dimostrano molti passaggi nel [...] più leggeri e [...] critici, mentre quando scriveva i [...] più impegnativi era governata [...] una emozione più profonda, più [...]. Nelle prime pagine di [...] è tutto un clima perfettamente vittoriano ricreato: [...] la «composizione» molto [...] delle tre sorellastre [...] o 1 vari profili [...] Virginia [...] la signora [...] noti, o una insolita [...] Virginia [...] nel 1927 con un abito di [...] madre? E poi ritratti, [...] esterni di ville, sculture: comprendiamo meglio quella [...] la scrittrice dà di sé e delle [...] generazione nel libro forse più radicalmente femminista [...] stampe, «Le tre ghinee»: parlò di queste [...] nel proprio cervello, quasi nulla nella condizione [...] in un mondo fatto da e per [...] padri, e le chiamò «le figlie degli [...] per esse [...] possibile associazione, quella delle «Estranee». E ancora: documenti, immagini [...] lampioni e vecchie auto, marine da «Gita [...] a sdraio sul prato; una Londra composta [...] di muri di mattoni e giardini, quella [...] Londra [...] dai [...] nelle ultime desolate pagine [...] tempo prima del suicidio (siamo nel gennaio [...] «Andai [...] Ponte di Londra. Guardai il fiume; molto [...] di fumo, forse da case in fiamme. Poi vidi un muro [...] angolo mangiato; via un grande angolo sfasciato. Completo ingorgo di traffico; [...] strade. Vagato tra le desolate [...] vecchie piazze: squarciate, smantellate; gli antichi mattoni [...] bianca, qualcosa come il cortile di un [...]. Rifiuti grigi e finestre [...] quella perfetta compiutezza strappata via, demolita». Il libro ci documenta [...] «perfetta compiutezza», il mondo di vecchie poltrone, [...] di colazioni sui prati e di scaffali [...] di questi intellettuali, magari progressisti, ma anche [...] Eliot corrucciato, una buffa Katherine [...] dal profilo sfuggente e [...] nomi più noti della società culturale di [...]. Gente che era in [...] come un gioco, a cui il reciproco [...] dava il peso e il luogo opportuni, [...] altri sarebbero stati approdi faticosi e ansiogeni. Un mondo [...] perduto, spazzato da due [...] di ieri», come testimonia un altro dei [...] di quegli anni, quello che fu chiamato [...] Stefan Zweig, nel famoso libro che porta [...]. Un mondo (fondato anche [...] in cui «ognuno sapeva quanto possedeva e [...] dovuto, quel che era permesso e quel [...] tutto aveva [...] norma, un peso e [...]. Era quella che Zweig [...] della sicurezza», e al cui crollo definitivo [...] sopravvivere tra cui lui stesso. Proprio nel [...] scrive, in quel suo [...] «Contro [...] mia volontà, ho dovuto assistere alla più [...] ragione e al più selvaggio trionfo della [...]. Noi tutto sperimentammo senza [...] nel passato, nulla si ripetè; a noi [...] di partecipare al massimo a ciò che [...] suddividere con parsimonia su un Paese e [...] secolo. Per la nostra generazione [...] modo, come per le precedenti, di esimersi, [...] disparte; in grazia della nuova e organizzata [...] sempre legati al nostro tempio. Non [...] paese ove rifugiarsi, pace [...] e dovunque la mano del destino ci [...] nel suo gioco non mai sazio». Piera [...] FOTO: sopra il titolo. ///
[...] ///
Stella [...] e Virginia Stephen intorno [...]. Virgìnia Woolf nel 1932. Guy de [...] viso alla fortuna» [...] Risulta chiarissimo, fin dalle [...] questa [...] autobiografia, che il celebre [...] 11 denaro scorrere, Impastato con II sangue, [...] e che ne è molto fiero. DI questa [...] ricchezza [...] e della raffinatezza di [...] vita che egli considera necessaria conseguenza [...] egli attribuisce grande merito [...] lo assiste in continuazione; anche se poi [...] In cui la dea bendata sembra un poco [...] molto meno possibilista, e tende piuttosto a [...] della Patria francese. Ciò premesso, bisogna dire [...] è scritto con stile molto brillante e [...] fino in fondo, ai fini della narrazione, [...] incontri offerti da una [...]. Una lettura che può [...] Irritante, ma che rimane sostanzialmente piacevole. Jacques [...] -La prostituzione nel Medioevo» [...] degli studi e delle pubblicazioni [...] Medio Evo, trova la [...] collocazione questo breve trattato di [...] docente [...] di Lione. Il fenomeno della prostituzione [...] soprattutto riferimento alla zona di [...] nel secoli a cavallo [...] mezzo e Rinascimento, e prendendo In esame [...] In rapporto agli usi matrimoniali e sessuali, [...] predominante nel vari gruppi sociali. Le contrastanti valutazioni morali [...] Il confronto di documenti e statistiche [...] la diffusa Inclinazione [...] anche allora [...] a considerare la prostituzione [...] di stabilizzazione, gettano fasci di luce su [...] rivela sempre meno aderente al cliché che [...] è abituata a fornirci. La secondi edizione italiana [...] Arnold [...] nella età della tecnica (Sugai [...] presta molto bene ad alcune considerazioni di [...]. Il lavoro ha più [...] si sentono tutti, sia per quanto riguarda [...] di provenienza, sia per quanto concerne il [...] che lo sviluppo crescente della tecnica consente [...]. Tuttavia resta sempre un [...]. [...] oggi in gioco mi [...] così si può indovinare dalla prefazione di Antimo Negri) [...] proposito di contrastare un certo manierismo culturale [...] tecnica una sicura perdita di [...] e [...] possibilità creative offerte [...]. [...] di questo atteggiamento è [...] più antico che non siano né [...] né 1 [...] in collisione con [...] né una lettura di Marx [...] nella tecnica, fondamentale, accentuare la valorizzazione del [...]. Il ragionamento denigratorio è [...] e ha le sue radici nella reazione [...] industriale. In ogni caso [...] si propone di giocare [...] che da sola consente di mettere fuori [...] obiezioni e il loro alone umanistico e [...]. La mossa è la [...] presente nel più celebre libro di [...] . [...] sostiene l'autore, riprendendo il [...] Nietzsche, ma, in generale, una considerazione che arriva [...] è un «animale incompleto». Egli non ha un [...] quale possa strutturare un suo mondo stabile, [...] per qualsiasi altra specie animale, elefanti o [...]. Abbandonato al ciclo naturale [...] nella [...] struttura biologica le condizioni [...]. Il fatto che il [...] non lo si deve quindi alla natura, [...] al sistema della società e della cultura. [...] dunque è un animale [...] tecnico. Solo 11 fatto che [...] linguaggio [...] ritaglino un mondo nei [...] Io stabilizzino secondo regole costanti rende possibile [...] secondo [...] umana. [...] non è qualcosa che [...] vita umana, ma appartiene alla stessa vita [...]. Le due forme artificiali [...] una parte il linguaggio che costruisce il [...] simboliche e ne garantisce così la stabilità [...] la tecnica, considerata come [...] intelligenza operativa che rende transitivo 11 mondo [...]. In quanto genere, [...] è artificio linguistico e [...]. È un percorso tutt'altro [...] non è difficile accorgersi che questa duplice [...] avuto la [...] importanza nella «rifon-dazìone» del [...] parte di [...]. Ma, a parte le tradizioni [...] qualsiasi lettore dell' Uomo si accorge che nel problema [...] linguaggio agisce una dimensione ri-duttivistica. La funzione fondamentale del [...] è vista bene, ma [...] sulla soglia di una qualsiasi analisi dei [...]. Siamo in una posizione [...] sostanzialmente ripete, sul linguaggio, 1 temi della [...] linguaggio come rappresentazione e linguaggio come concetto. Direi che il medesimo [...] agisce sul tema della tecnica. La tecnica si trova tutta [...] in una dimensione antropologica. La lamentazione contro la tecnica [...] propria di una società industriale sviluppata dove esiste una [...] dice [...] tra operativo e spirituale. Infine ultimo tema: la [...] che consente alle Istituzio-ni e, nel nostro [...] di essere mantenuta In una situazione di [...] efficienza. DI solito in questa [...] 11 segno reazionario, e addirittura [...] di Rosenberg. Ma in ogni caso [...] di un problema molto aperto: quello della [...] produttivo e Istituzionale del [...]. Per quanto riguarda la tecnica [...] di [...] lo si vede con chiarezza [...] due punti: 1) li processo tecnico deve essere considerato [...] realtà sociale e [...] di effetti che esso provoca: [...] che richiede una conoscenza molto analitica e paziente del [...] e non una «concezione generale». Altra questione tutta da [...] proiezioni elementari che disegnano 11 mondo futuro. Credo che queste poche [...] per mettere in luce I limiti attuali [...]. Soprattutto non si dovrebbe confondere [...] necessità obiettiva [...] tecnologico con la certezza Ideologica [...] assoluta [...] delle tecniche. Non si dovrebbe ugualmente [...] atteggiamento di conoscenza e di accertamento sugli [...] tecniche con una lamentazione da paradiso perduto. Le cose, se si [...] sempre più dure delle trascrizioni Ideologiche che [...] sentimenti. Fulvio Papi IL [...] e lavoro« Lavoro e intelligenza [...] di Paola Manacorda (Feltrinelli, [...]. È matura la «fine» [...] cambieranno solo i «fini» di [...] Fino a che punto [...] sostituiranno gli umani [...] manuale e intellettuale? [...] degli Impianti rende obsoleto [...] Una volta che funzioni Intellettuali superiori verranno prodotte [...] Intelligenza artificiale, come verrà [...] il sapere sociale? [...] risponde con equilibrio e [...] questi Interrogativi [...] ma non sempre utilizzando [...] disposizione [...] nel tentativo di verificare [...] categorie marxiste applicate agli aspetti dì confine [...] e la continuità indotti dalla trasformazione informatica. Le nuove tecnologie annichiliscono [...] ma creano anche nuove occasioni. Nella prima vengono descritte [...] di aggiustamento ai processi di ristrutturazione in [...] loro ripercussioni occupazionali. Nella seconda parte vengono [...] (e non politiche) [...] attuate in questi anni [...] Italia [...] colmare le crescenti [...] sul fronte [...] e vengono messi a [...] promuovere e creare nuova occupazione attraverso [...] in prima persona dei [...] sul mercato: Imprese, lavoratori, enti pubblici, società [...] servizio. È su un progetto [...] mercato del lavoro che gli autori vanno [...]. Idea non nuova, ma [...] che vengono ribattezzate [...]. E [...] non c'è solo il [...] videotel o il personal di papà, esiste [...] calcolatore: il fatto che a chiunque di [...] richiesto di organizzare dati in modo efficace, [...] concetti propri [...] sono ormai diventati delle [...] categorie mentali [...] moderno (dal modo di [...] alla «Implementazione» di questi ultimi, per fare [...]. Troviamo inoltre saggi di [...] sulla svolta conservatrice tedesca [...] In Europa e di Luciano [...] piemontese di applicazione della [...] 1983. Il prossimo fascicolo della [...] al tema del «Salario nella contrattazione». ///
[...] ///
In occasione del XX [...] attività, I «Quaderni di rassegna sindacale» offrono [...] rivista [...]. ///
[...] ///
Marco [...] dunque gridò e [...] le trombe (sette); e avvenne che quando [...] udito il suono delle trombe [...] in un gran grido, [...] (di Gerico) crollarono. Il [...] salì nella [...] davanti a sé, e [...] della città. E votarono allo sterminio [...] era nella città, passando a ni di [...] fanciulli e vecchi, e buoi e pecore [...]. La Sacra Bibbia . Giosuè 6; passi 20-21. Il [...] approssimativo certo per eccesso [...] distacco, si [...] dallo specificare cosa gridò [...] cosa suonarono le sette trombe per sette [...] giorni intorno alle mura di Gerico. Fatto si è che [...] del [...] non diede a Giosuè, il [...] indicazioni nel merito. È presumibile quindi che i [...] del Patto improvvisassero alla grande [...] che il [...] solo il settimo giorno, si [...] vox [...] vox dei [...] in quello che personalmente ritengo [...] primo vero, grande, [...] della [...]. Infatti, solo voci dure [...] e squilli taglienti come selci di roccia [...] crepare, sbrecciare, sgretolare, smuovere, sommuovere e infine [...] tenaci [...] Gerico. Considero questi tranci biblici [...] pròdromi, di un [...] che, coniugando musica rock [...]. Per chi ama la fantascienza [...] detesta il rock. Per chi ama entrambi». Cosi è scritto [...] di copertina de [...] dei cuori spezzati. Autori vari, a cura [...] Luciano [...]. Ci si sono messi [...] assemblare questo [...] libro di [...]. Quindici che vanno dai [...] Grazia [...] ai ventitré di Piero Spirito. Quindici portatori di due [...] e fiction e. E Gerico crollò al [...] Nasce un nuovo genere letterario, il racconto [...] o pubblici ufficiali di un patrimonio da [...] ameno della fantascienza. Quindici autori per venti [...] veloci. [...] è nuova e la [...] c avalla in parte [...] di questo giornale. In parte dico, convinto [...] i quindici autori abbiano dato o ridato [...] raccontare a un novellare che può davvero [...]. Fai convivere il segno [...] e canta Li col segno della fantasia [...] proposta di nuova armonia che per il [...] vive e rivive un nuovo e altro [...] e leggende del rock di [...] ri e di oggi: «E [...] Elvis Presley? Il viaggio di [...]. Neil Young e il Lago Morto. Ogni notte Bruce Springsteen. La vera morte di Janis [...]. Il fantasma di Nina Hagen [...] distrutte di Berlino. ///
[...] ///
Bene, il seme della [...] coperto concimato annaffiato e accudito con [...] della fantasìa buona. Dove il racconto, la [...] regge per se stessa, per propria compiutezza [...] universale e quindi non discriminante e infine [...] anche [...] intendo, che non sanno [...] di [...] la proposta funziona: mi [...] ai racconti di [...] di [...] e di [...]. In altri casi [...] non si realizza e [...] la dicotomia delle conoscenze: in parole povere, [...] di rock sei tagliato fuori. ///
[...] ///
Personale certo, come personale [...] comunque dato a me da tanta lettura. Una voglia di racconto [...] anni miei, dovrebbe forzosamente informarsi alla valzer [...] per arrivare per tappe sofferte, nostalgiche e [...] / blues / [...] / samba / folk [...]. Forse, è troppo tardi. Ma, Il [...] magico» tiene botta da [...] fiction [...] Della Mea NELLA FOTO: Janis [...]. Il romanzo salva dagli [...] -Delitti a catena [...] libro dì Giuseppe Bonura GIUSEPPE BONURA. Sono ormai numerosi, da [...] questa parte, i romanzi italiani fondati sul [...] e stereotipi di quella variegata fascia di [...] dal [...] classico al thriller. Che questo ritorno sia [...] dalla ricerca di un più vasto successo [...] da una reazione alla crisi del romanzo, [...] narrativa strettamente legata al «paesaggio industriale», o [...] di divertimento e di gioco dello scrittore, [...] ancora, il fenomeno sembra comunque avere una [...]. E appunto un thriller [...] ( Il segreto di Alias ) di Giuseppe Bonura, [...] pur non è nuovo a esperienze narrative [...] e poliziesca. Ne è protagonista fin [...] killer di quara-nt'anni. Le missioni di Alias [...] sono raccontate da un suo vecchio amico [...] venuto per [...] bersagli, volta a volta, [...] ispettore di polizia, un killer rivale, una [...] ancora. Con raggiunta di missioni [...] «infiltrato», eccetera. Alias è un «agente [...] destinato a pratiche di routine che egli [...] ed errori, temporanei rinvìi e decisioni Irreversibili, [...] vigilie di ogni operazione in anonime camere [...]. La [...] complessità e contraddittorietà viene costruita [...] Bonura attraverso una struttura narrativa molto articolata: II racconto [...] racconto, il diario o 11 sogno come [...] enigmi, e così via. Ne scaturiscono un personaggio [...] tanto più ricchi di riferimenti e significati [...] indefiniti, neutri, scoloriti. Essi rimandano costantemente al [...] crudeli, alle atmosfere grevi e infette di [...] del capitalismo maturo (con echi, anche, di [...]. Da cui si può ricavare [...] resto una chiave di lettura, tra le molte possibili: [...] sorta di angosciato c nevrotico «horror vacui», il terrore [...] che prende Alias tra una [...] e [...]. Egli infatti si sente [...] soltanto quando «lavora» per uccidere, risolvendo nel [...] perplessità e incertezza; mentre il suo tempo [...] subito di interrogativi e pensieri [...] e insidiosi», diventa Insomma [...] da risolvere». I giorni passati con [...] sono gli unici in cui egli riesca [...] La Grecia e il mito Di [...]. Garzanti pubblica nella collana Strumenti [...] «Gli Dei e gli Eroi della Grecia» [...] L 20000). Un libro, nelle intenzioni [...] agli adulti», che sì legge come un [...] narra con un linguaggio estremamente chiaro le [...] i miti dei [...] greco. Alias è In sostanza [...] la vittima Inconsapevole di un attivismo senza [...] improduttivo. Sì che l bersagli [...] Innocenti finiscono per diventare momenti di uno [...] nella liberazione finale dello sparo. Le sue stesse misteriose [...] di un passato alle sue spalle, sembrano [...] tensione Immotivata e riempita soltanto di un [...]. In questo senso Alias [...] di una condizione umana emblematica. Il suo «segreto» è tanto [...] quanto apparente: ogni lettore. In fondo, può [...] qualcosa che lo riguarda [...] è anche un po' suo. Gian Carlo Ferretti Le Storie [...] Erodoto La Biblioteca Universale Rizzoli, nella [...] collana di classici. I nove libri del [...] della tradizione occidentale, nato ad [...] tra il 490 e [...]. [...] destinata prevalentemente a un [...] universitari, è corredata dal testo greco a [...]. ///
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[...] destinata prevalentemente a un [...] universitari, è corredata dal testo greco a [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .