Il personaggio è più [...] creatore: una dichiarazione come quella sopra riportata [...] al Verga del primo capitolo della Duchessa [...] o del bozzetto La [...] che a quello di Storia di una [...]. Ma la linea di [...] verghiana è appunto quella [...] delineata. Già lo sappiamo: Èva [...] Verga la «cruda verità». Il sogno romantico non [...] dei «bisogni materiali della vita» [...]. Enrico sconta sino in [...] velleitario del proprio idealismo giovanile. Il fallimento [...] di fronte alle esigenze [...] quotidiana assume dunque un valore emblematico: illustra [...] di ascendenza chiaramente materialistica. Si [...] per la prima volta [...] verghiana, quella tendenza al-T allegoria [...] fare cioè della narrazione il terreno di dimostrazione di [...] convinzione spiccatamente intellettuale) che trionferà poi nel [...] Gesualdo. Ovviamente quanto più forte [...] autobiografico del racconto, tanto più deciso è [...] di [...]. Di [...] la struttura narrativa del romanzo. A condurre il racconto [...] che ostenta un punto [...] diverso rispetto a quello di Enrico [...]. Cosi nella narrazione si [...] prospettive: quella [...] narrante e quella del [...] presto prende la parola per raccontare la [...]. Si fronteggiano in tal [...] che conducono entrambi la narrazione, a turno: [...] il protagonista, infine di nuovo [...]. Non si può ritenere [...] riesca a costituire una [...] al discorso del [...] si limita, in effetti, [...] buon senso, che vorrebbero indurre Enrico ad [...] rassicuranti e moralistici della comune mentalità borghese. La [...] funzione è duplice: da [...] coincidere [...] con la figura del [...] escludere la [...] identificazione con il vero [...] Enrico [...] deve assorbire e mediare [...] i comportamenti e [...] del protagonista possono provocare [...] borghese che si sarebbe sentito altrimenti troppo [...] amare parole e dalle crude vicende del [...] la tesi di Gino Tellini, [...] della realtà. Studi verghiani, Pisa, [...] 1993. Tellini arriva a sostenere [...] Verga [...] Èva «sarebbe solidale con la voce cauta [...] con il suo atteggiamento «di equilibrio moderato [...]. Sia in Storia della [...] Èva la morale della favola consisterebbe «nella [...] nella difesa del riposo morale coltivato nel [...] secondo i programmi del nostro Ottocento più [...]. È vero invece che [...] propria presenza nel romanzo in maniera complessa [...] prendendo la parola in prima persona, in [...] prefazione; poi, in modo indiretto, proiettando la [...] nel personaggio di Enrico [...] e infine in quello [...] e muore romanticamente. A ciascuna di queste figure [...] attribuisce una diversa funzione narrativa. Ma indubbiamente il personaggio [...] messaggio più vicino a quello della prefazione [...] Enrico [...] non il [...]. ///
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Ma indubbiamente il personaggio [...] messaggio più vicino a quello della prefazione [...] Enrico [...] non il [...].