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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1306337430.

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Con [...] ne ha discusso pochi [...] che Prodi cadesse in Parlamento. Parole im-prontate a un [...] le sue: la rottura di [...] se vista nel processo [...] trasformazione del sistema politico italiano, po-trebbe anche [...] ma-turazione della forza del riformi-smo. Ma non ho cambiato idea [...] a [...]. Però Amato è preoccupato [...] scenari del futuro prossimo. Una sinistra che si [...] più, avvitata in un doppio movi-mento negativo [...] radicalismi e che evoca una invo-luzione [...] verso nuove forme populiste, [...]. La nostra conversazione ri-guarda un [...] di due gior-ni, già programmato [...] Gramsci, che da domani si [...] socialista e rinnovamento li-berale» [...] e [...] degli anni [...]. Ma prima di guar-dare [...] sulla cronaca. Una volta Amato osservò [...] tra partito della sinistra e Ulivo -secondo [...] concausa della rottu-ra -più [...] problema politico era la legittima con-notazione di [...] competizione: [...] e Veltroni. Oggi resta questo il [...] «Diciamo [...] vedo di più [...] di un problema serio. Anche se non ne ve-do [...] una solu-zione. [...] ha rappresentato un modo [...] tradizionali di essere più vicini alle nuove [...] elettori di sinistra. Ma , staccato [...] diventa [...] evane-scente. Andava cer-cato un migliore [...]. [...] in cerca del contrario. Sareb-be un gran male, perché [...] valore [...] ha rappresentato per i partiti. E il precipitare [...] verso un nuovo partito [...] senso». ///
[...] ///
Le forze che si [...] il doppio trauma [...] e di Tangentopoli, avevano [...] schermo. La loro storia era [...] fatti e simboli negativi. ///
[...] ///
Le tragedie del comunismo per [...] Pci. Ma [...] di per sè, è un [...] senza radici. Per questo la sinistra [...] propria storia, per [...] il meglio? «Certo gli avvenimen-ti [...] rimosso e cancellato. Ma se rian-diamo agli [...] vediamo che il mondo [...] ha [...] rottura degli argini nazionali [...] mercati a partire dalla fine del sistema [...] Woods e, due decenni [...] del sistema comunista dopo lunghi anni di [...]. [...] evento ha imposto profonde [...] che erano stati comunisti. Alcuni sono stati spaz-zati [...]. Ma anche i partiti [...] ripensare una cultura che era molto segnata [...] dalle visioni econo-miche [...] del secolo. [...] forte spesa pub-blica, [...] finanziate e gestite nella premessa [...] tayloristica. Con la [...] manodopera parcellizzata, i suoi mansionari [...]. Tutto ciò non ha retto [...] mondo [...] della crisi [...] rallentata. ///
[...] ///
Credo sia utile oggi [...] Italia il Psi, la cui immagine è [...] e lo stesso Pci, si posero questi [...]. È un lavoro già [...] reciproche. [...] ha sot-tolineato più volte che [...] sociali-smo italiano, al governo negli an-ni [...] ha saputo anche esprimere una [...] alla modernizzazione più di quanto seppe [...] un Pci troppo prigioniero della [...] sto-ria. Io stesso, e uno [...] Luciano Cafagna, abbiamo rico-nosciuto il valore lungimirante della [...]. Possono essere trovati in [...] utensili concettuali adatti oggi? «Intanto maturano convergen-ze [...]. Oggi Giuseppe Vacca scrive, [...] centrosini-stra, che le critiche di allora -rifor-me [...] alla lo-gica del mercato -dovrebbero [...]. Riforme troppo timide nel [...] dalle arretratezze del capitali-smo italiano. Noi so-cialisti, negli anni [...]. Ma in pratica ci [...]. Se penso che la [...] arriva solo nel [...] alla fine del ciclo. Eravamo andati più [...] in [...] teorici, con [...] al [...] e alla riforma istituzionale». E della politica del [...] Pci, [...] cosa valo-rizzerebbe? «La cultura di governo, e [...] al problema stesso del mercato, maturata [...] delle amministrazioni lo-cali. Penso che derivi da [...] governo Prodi è toccato pro-prio al Pds [...] più sensibili alla modernizzazio-ne, [...]. È stato [...] a parlare di rivoluzione libera-le». Domani [...] un signore colto e [...] chiama Valerio Zanone. Quanti sapranno oggi in Ita-lia [...] stato anche segreta-rio di un partito che [...] «Ecco uno dei nostri [...]. Il [...] in Inghilterra, in fondo [...] del con-fronto decennale con un forte av-versario [...]. I liberali italiani hanno [...] da un sostegno riduttivo al partito degli [...] chiaro che [...] di sini-stra non sarebbe [...] regi-me. ///
[...] ///
Basta alla sinistra [...] della «rivoluzio-ne liberale»? Nei [...] -sentivo proprio stamattina un inter-vento [...] Aldo Tortorella [...] anche chi vuole recuperare [...] Berlinguer, femmi-nista e ecologista. Chi impu-ta a una visione [...] per le [...] della democrazia: [...] la formazione, la cultura, per [...]. Era un cercare [...] fuori da sè. [...] soggetti antagonisti. Ma antagonisti a che [...] Al [...]. [...] che il femminismo sia [...] del capitalismo. E si è visto [...] vissuto meglio nel mercato che nei socialismi [...]. Ecco il limite: non [...] re-lazione tra la libertà economica e le [...]. È vera [...] obiezione. Non basta sancire un [...]. Esso deve essere realizzato. E [...] la distanza tra af-fermazioni [...] si-nistra, troppo gran-de». Il convegno do-vrebbe essere [...] da En-rico Boselli, [...] e [...]. Che cosa direbbe al [...] Rifon-dazione? «Che, al di là di tutto, capisco [...] come lui, atten-to al dramma sociale e [...] e ai Fini della sinistra. Ma il suo errore [...] stru-menti di intervento che indica. Appartengono a una fase storica [...]. ///
[...] ///
Palazzo [...] è stata la meta [...] di molte personalità [...] intenzionate a chiedere al [...] aprile una nuova di-sponibilità, che quando molti [...] è venuta. È stato anche il [...] Cossiga che prima (in mattinata) ri-tirava il [...] presidente del consiglio, poi [...] di condizioni il suo eventuale sì alla [...] Prodi. E infine (in serata), [...] cambiava toni e sosteneva che il primo [...] Prodi al Quirinale non incoraggiava la disponibilità [...]. Che vuol dire? Che Cossiga [...] sulle sue condizioni: « Prodi dica che la mag-gioranza [...] 21 aprile non [...] più» -altre riguardano [...] del futuro governo, sulla cui [...] vuole dire la [...]. Ma ieri Cos-siga ha [...] la [...] distanza dal centro-destra. A Prodi, viceversa, non è [...] pia-ciuta [...] del governo a termine e [...] sempre temuto che venisse san-zionata la fine [...] da lui diretto. Di [...] disponibilità a verificare [...] della maggioranza con un ri-chiamo, [...] più rigido, al mandato ricevuto dagli elettori. Tecnicamente [...] ha proposto al capo [...] al nome del presidente del consiglio uscente, [...] parlamentare larga fondata su quelle forze che [...] documento di programma-zione economica e finanziaria. An-che la questione [...] a ter-mine viene sfumata e [...] adombra una prospettiva più lunga. Fin [...] la giornata delle svolte, [...] può dire che siano terminate e il [...] Ciampi resta in campo se un nuovo infarto [...] politico che si va delineando. Prodi dovrà verificare se [...] lui poste per riproporre un nuovo governo [...]. A [...] volta bisognerà valutare fin dove Cossiga si spingerà per ottenere un più netto ruolo [...] maggioranza che si andrà for-mando. Il sì di Prodi [...] poco, il fatto nuovo, [...] una risposta agli interrogativi delle ultime ore. Innanzitutto Prodi non ha voluto [...] gli appelli for-mali che tutto [...] insistente-mente gli ha rivolto, fin [...] della crisi. In secondo luogo a [...] che si concretizzava la possibilità di un [...] a Palazzo [...] erano venute al-la luce [...] del dopo Prodi. Come avrebbero convissuto la [...] impegnata nel successo di un nuovo governo [...] termine e di decantazione -con il mantenimen-to [...] che Pro-di -e in verità tutti i [...] maggioranza -non intende bruciare nel fuoco di [...] e devastante? Il gran parlare negli ultimi [...] prospettiva che vedesse Prodi alla guida di [...] politica nel mentre la [...] ex maggioranza si sarebbe [...] in gran parte sul suo progetto -a [...] -e praticamente con gli stessi uomini, minacciava [...] si-tuazione che inevitabilmente faceva pensare [...] di processi di di-sgregazione [...]. Questa crisi mette in [...] limiti di un sistema politico e di [...] che vanno al di là del destino [...]. Non è solo la [...] è sottoposta a tensione. Su que-sto dato lavora [...] Francesco Cossiga che ha chiaro in testa il [...] Grande Cen-tro che spacca il centro-destra, emargina Fini [...] condizioni di maggior favore per un rapporto [...] fino a diventare alter-nativo ad essa. Sottoposti a tensione sono [...] costretti, dopo la caduta di Prodi, a [...] qualità del vincolo di coalizione e sulla [...] processo che si è aperto. Se Prodi ce la farà, [...] parte di questi processi avranno una sponda a Palazzo [...] e la dialettica nel centro-sinistra [...] meglio essere governata. [...] soluzione -che ieri sembrava [...] dopo i rei-terati no di Prodi -avremmo assisti-to ad una sorta di scissione fra [...] governante e i processi politici [...] ai partiti, alla loro capacità di relazione, allo sviluppo [...] loro dibattito interno. Se guardiamo a quello [...] dentro la logica di una crisi di [...] i si che diventano no, e vice-versa, [...]. GIUSEPPE CALDAROLA Cossiga vuol [...] e [...]. Ma si vede bene che [...] è in antitesi con il proposito di Prodi di [...] coerente alle sue scelte e allo schieramento che il [...] aprile ha portato [...] a go-vernare. Allora il [...] sembra afflosciarsi prima che [...] prendere quota con le consultazioni. Ma Prodi, a questo [...]. Deve provarci perchè le [...] servono al paese, e [...] parte, al di là [...] pura propagan-da nessuno le vuole realmente. Deve provarci perché la Finan-ziaria [...] essere approvata e [...] provvisorio sarebbe una iattura. Deve provarci per-chè è [...] credibilità in-ternazionale alla vigilia di im-portanti appuntamenti [...]. Ma deve fare presto [...]. [...] pubblica è sconcertata. Sconcertata dal provvisorio epilogo [...] contrasto tra la soluzione del reincarico, per [...] le affermazioni [...] dichiarazioni di prin-cipio forse [...] troppo perentorie, ma di [...]. Troppo abi-tuati alle giravolte, [...] di apprezzamento quel richiamo alla coerenza. Deve fare presto perchè [...] il motivo per il qua-le si è [...] quando sarebbe bastato sollecitare Cos-siga e i [...] un appoggio tecnico al governo solo per [...] Finanziaria. La gente non capirebbe, di [...] una defatigante trattativa [...]. Questo governo e questa [...] una svolta alla vita [...] im-magine di pulizia e [...] di là dei convincimenti sulla bontà delle [...]. ///
[...] ///
Fare in fretta, dunque. Se non ci sono [...] riproporre il governo che la de-cisione folle [...] ha mandato a casa, [...] passi subito alla mano successi-va. La sinistra, [...] scritto nei giorni scorsi, ha [...] compito di non far degenerare la situa-zione. Ha una responsabilità primaria nel [...] al più presto di nuovo un governo autorevo-le al Paese. Deve assumere le sue [...] coerenti con il program-ma elettorale ma anche [...] pregiudiziali di principio astratte. Altrimen-ti la vita politica [...] ci sono problemi che ur-gono, ci sono [...] scelte da fare. Troppi gio-cano allo sfascio. Questo Paese deve essere [...]. Possibil-mente con una maggioranza che [...] venga messa in forse ad ogni [...] di fronde dai ca-pricci e [...] ricatti. La sinistra può esprimere [...] Prodi fallisse, ed è cosa da non [...] palazzo [...]. Sarà poi il presi-dente [...] a decidere ben [...]. ///
[...] ///
Sarà poi il presi-dente [...] a decidere ben [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

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Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .